Mortara-Milano: scarica la proposta TRENORD e dicci la tua opinione, giovedì 29 marzo andiamo in Regione

March 27th, 2012

Amici pendolari della AL-Mortara-Milano,

come promesso, pubblichiamo in tempo reale la PROPOSTA TRENORD appena arrivataci e relativa al ripristino del vecchio orario del treno 10324. Vi ricordiamo che giovedì 29 marzo alle ore 17 siamo stati convocati in Regione per fornire assieme agli altri Comitati di linea ed alle Istituzioni locali il nostro parere su questa proposta.

Poniamo la vostra attenzione (è importante che ne siate consapevoli), sul fatto che – il ripristino del vecchio orario del treno 10324 da Mortara ore 6.56 e da Vigevano ore 7.08, creerà un buco di 30min, poichè il primo treno utile successivo sarà il 10506 che partirà da Mortara ore 7.22 e da Vigevano ore 7.40.

Chiediamo anche ai pendolari degli altri treni successivi di vagliare la proposta TRENORD poichè verranno toccati anche i seguenti treni:

- treno 10508 che partirà da Mortara ore 7.39 e da Vigevano ore 7.51 con arrivo a MI Pta Ge due minuti dopo, rispetto ad oggi;

- treno 2542 che parte da Mortara ore 8.00 (come oggi) e da Vigevano ore 8.08 (come oggi) arriverà  MI P.ta Ge guadagnando 4 minuti. Attenzione, nella bozza di Trenord c’è un errore sotto “schema 1″ in corrispondenza del treno 2542 di cui sono stati riportati orari errati, non in vigore ad oggi. Abbiamo già segnalato alla Regione l’errore.

Sulla direzione OPPOSTA, cioè Milano-Mortara, le variazioni riguarderanno:

- treno 10501 da MI P.ta Ge ore 6.46 (oggi 6.44) con arrivo a Vigevano ore 7.26 (oggi 7.23) ed a Mortara ore 7.37 (oggi 7.35)

- treno 10503 da MI P.ta Ge ore 7.48 (oggi 7.42) con arrivo a Vigevano ore 8.26 (oggi 8.13) ed a Mortara ore 8.37 (oggi 8.26)

SCARICA QUI LA PROPOSTA TRENORD: Proposta TRENORD ripristino 10324

Attendiamo i vostri commenti!

Milano-Mortara: abbiamo risolto il problema di sovraffollamento sul treno 10529

March 25th, 2012

Amici pendolari,

come vi abbiamo riportato all’incontro in Regione del 5 marzo, fra le nostre varie richieste supportate da una raccolta firme di 570 pendolari (che sarebbero state ben di più se  nel frattempo qualche politicante di turno non si fosse permesso di strumentalizzare le nostre istanze e con ciò disgregare l’utenza ma noi non molliamo!) c’era quella relativa all’inserimento di materiale rotabile a carrozze a piano doppio per il treno 10529 in partenza da MI P.ta Genova alle ore 18.08. La nostra richiesta, portata assieme al Comitato Freccia delle Risaie, che ci ha aiutato nella raccolta firme, è stata accolta positivamente ed abbiamo riscontrato che già da lunedì scorso il treno 10529 viaggia con carrozze a piano doppio.

Ora attendiamo di conoscere l’esito dell’altra nostra richiesta sul sovraffollamento del treno 10531 (per la quale pure abbiamo raccolto le vostre firme) che parte da MI P.ta Genova alle ore 18.42 e che viaggia costantemente sovraffollato.

Abbiamo portato anche questa richiesta al tavolo regionale del 5 marzo, forti dei vostri monitoraggi giornalieri. Per questo treno non era purtroppo possibile inserire carrozze a piano doppio ed abbiamo quindi richiesto di integrare la composizione del treno. Coglieremo l’occasione del tavolo del 29 marzo per riportare all’attenzione di Trenord e Regione Lombardia questa importante istanza.

Intanto un sentito grazie a tutti voi per la partecipazione attiva alla tutela dei nostri diritti, grazie alla quale, un passo alla volta, possiamo ottenere risultati importanti.

Il maratoneta della Pavia-Codogno

March 22nd, 2012

Amici pendolari,

stasera vi parliamo di un fatto accaduto ieri nel tardo pomeriggio ai pendolari della Pavia-Codogno. Un fatto che solleva ancora una volta l’annoso problema, da noi più volte denunciato, dei treni “in corrispondenza” che NON aspettano i pendolari allo scambio.

Vana è stata infatti la rincorsa dei pendolari del treno suburbano S23245 in partenza da MI Rogoredo ore 18.23 e previsto in arrivo a Pavia ore 18.51 (in ritardo di pochi minuti) per poter salire sul treno corrispondente diretto a Belgioioso-Codogno (treno 5113 in partenza da Pavia ore 18.58). Infatti, i pendolari ci hanno detto che il treno 5113 ha sì aspettato l’arrivo della suburbana, ma NON ha dato loro tempo di raggiungere il treno al binario e di potervi salire, nonostante la rincorsa di tutti!

Fra l’altro si parlava di attendere al massimo un paio di minuti, giacchè la suburbana arriva sul binario 1 e il 5113 parte dal binario 1 tronco, il che implica davvero pochi secondi per il passaggio dell’utenza.

Una questione di buona volontà ed organizzazione da parte dell’azienda trasporti. Purtroppo un caso che continua a ripetersi con modalità gravissime: viene infatti affidato ai soli pendolari l’onere di avvisare il capotreno per far sì che si attivi presso l’Ufficio Movimento a richiedere che il treno “corrispondente” aspetti l’arrivo del treno in ritardo.

Riteniamo al contrario che sia onere del capotreno avvisare immediatamente l’ufficio movimento oppure attivarsi all’interno delle carrozze per chiedere se vi sono pendolari che sono diretti a Codogno.

Ancora una volta, sarebbe facile e davvero intuitivo erogare un servizio efficiente se vi fossero attenzione e rispetto per l’utenza pendolare pagante, di rientro per giunta da una giornata di lavoro.

Per par condicio: stasera ritardi a catena sulla Milano-PV-Voghera

March 21st, 2012

Amici pendolari,

siccome sul territorio pavese non ci fanno mancare proprio niente in fatto di disservizi, ecco che dopo i disastrosi ritardi sulla Mortara-Milano di stamattina, stasera è toccato ai pendolari della linea Milano-Pavia-Voghera arrivare a destinazione con ingenti ritardi e disagi.

Ancora una volta denunciamo la scarsa tempestività e mancanza di precisione dei servizi informativi all’utenza. I pendolari devono insistere molto, troppo, per poter avere uno straccio di informazioni dai capitreno o presso le stazioni d’attesa. E reputiamo che sia ora che la qualità dei servizi informativi all’utenza venga considerata un parametro di valutazione per la qualità del servizio di trasporto fornito all’utenza ed entri a far parte delle circostanze che concorrono all’erogazione del bonus.

Nella fattispecie, stasera pare che i ritardi siano stati causati da un ennesimo guasto agli impianti di circolazione presso la stazione di Locate Triulzi.

Non sarebbe la prima volta! Pertanto, insistiamo sulla necessità di urgenti interventi manutentivi sulla linea e maggiori investimenti su tutta la rete infrastrutturale regionale.

Bollettino ritardi della fascia pomeridiana pre-serale della direttrice 22:

R 3969 MI C.le ore 17.25 Voghera +10min rit
S 23239 MI Rogoredo ore 17.53 PAVIA +18min rit
IC 679 MI C.le ore 18.05 Voghera +25min rit
R 2669 MI C.le ore 18.10 Voghera Puntuale
S 23245 MI Rogoredo ore 18.23 PAVIA +5min rit
RV 2195 MI C.le ore 18.25 Voghera +10min rit
RV 2671 MI C.le ore 18.30 Voghera +20min rit
S 23251 MI Rogoredo ore 18.53 PAVIA +21min rit
IC 685 MI C.le ore 19.05 Voghera +20min rit
S 23257 MI Rogoredo ore 19.23 PAVIA +10min rit
R 3971 MI C.le ore 19.25 Voghera +5min rit
R 2677 MI C.le ore 19.30 Voghera +10min rit

Mattinata disastrosa sulla Mortara-Milano: un’impresa arrivare al lavoro!

March 21st, 2012

Amici pendolari,

dopo qualche settimana di “pace” sulla linea, eccoci oggi con una mattinata di ritardi davvero disastrosa. Già da stamattina abbiamo cominciato a ricevere una raffica di segnalazioni e di telefonate dai pendolari che erano bloccati sui treni senza informazioni adeguate sull’entità e la causa dei ritardi.  Alcuni pendolari hanno visto il capotreno che parlava di un generico “guasto tecnico” sulla linea, le comunicazioni all’utenza sono iniziate solo dopo una espressa richiesta da parte dell’Assistente alla Clientela (TreNORD) di presidio (temporaneo) nella stazione di Albairate.

Il problema (come avvisato da MyLink ) era un guasto ad un deviatoio proprio al binario dove era fermo il 10324, ad Albairate, per questo MyLink avvisava di ritardi medi di circa 30’sulla linea regionale, della soppressione della s9 24106 da Albairate (delle 7.38) e del s9 24113 (da Seregno delle 9.35), allo stesso tempo avvisavano che il 4652 PV-Mortara sarebbe stato “rinforzato” da un autobus per il tratto Garlasco – Mortara per la composizione forzatamente ridotta.

Ecco il bollettino dei ritardi e soppressioni:

DIRETTRICE FERROVIARIA 25: AL-MORTARA-MILANO

Bollettino ritardi e soppressioni del 21 marzo 2012

Fascia mattina dalle ore 6.08 alle ore 9.45:

TRENO Stazione e orario di partenza Destinazione Ritardi/soppressioni
10501 R Milano Pta GE ore 6.44 Mortara 7.35 +1min rit
10502 R Vigevano ore 6.08 MI P.ta GE 6.41 Puntuale
10503 R Milano Pta GE ore 7.42 Mortara 8.26 +7min rit
10504 R Vigevano ore 6.46 MI P.ta GE 7.18 +3min rit
10324 R Vigevano ore 7.22 MI P.ta GE 7.55 +22min rit
10506 R Vigevano ore 7.38 MI P.ta GE 8.11 +18min rit
10508 R Vigevano ore 7.49 MI P.ta GE 8.21 +20min rit
2542 R Vigevano ore 8.09 MI P.ta GE 8.43 +15min rit
10510 R Vigevano ore 8.40 MI P.ta GE 9.12 +15min rit
10512 R Vigevano ore 9.09 MI P.ta GE 9:23 +20min rit
10514 R Vigevano ore 9.45 MI Pta GE 10.18 Puntuale

 

Treni S9 da Albairate a Milano San Cristoforo

TRENO Stazione e orario di partenza Destinazione Ritardi/soppressioni
S 24102 Albairate ore 6.38 Mi S. Cristoforo Puntuale
S 24104 Albairate ore 7.08 Mi S. Cristoforo Puntuale
S 24106 Albairate ore 7.38 Mi S. Cristoforo SOPPRESSO
S 24108 Albairate ore 8.08 Mi S. Cristoforo Puntuale
S 24110 Albairate ore 8.38 Mi S. Cristoforo Puntuale
S 24112 Albairate ore 9.08 Mi S. Cristoforo Puntuale
S 24113 Seregno 9.35 Albairate SOPPRESSO

 Ricordiamo a tutti i pendolari della Mortara-Milano, in particolare agli utenti del treno 10324 (in partenza ore 7.10 da Mortara e ore 7.22 da Vigevano) che è attivo il SONDAGGIO per conoscere le vostre opinioni in merito al ripristino del vecchio orario.

Per partecipare al sondaggio e quindi dare il vostro importante contributo attivo, cliccate qui:

http://www.coordinamentopendolari.it/2012/03/20/sondaggio-sul-treno-10324-sulla-al-mortarara-milano/

ULTIMO Sondaggio sul treno 10324 sulla AL-Mortara-Milano

March 20th, 2012

Amici pendolari della Mortara-Milano,

vi invitiamo a rispondere numerosi al nostro ULTIMO SONDAGGIO sul treno 10324 in partenza da Mortara ore 7.10 e da Vigevano ore 7.22 diretto a Milano P.ta Genova.

Come sapete, assieme agli altri comitati pendolari di questa tratta, abbiamo presentato una raccolta firme al tavolo territoriale regionale del 5 marzo per il ripristino del vecchio orario del treno 10324 (da Mortara ore 6.56 e da Vigevano ore 7.08) e stiamo aspettando di essere riconvocati in Regione dove TRENORD ci sottoporrà la proposta che, ovviamente, comporterà la variazione di alcuni treni.

In queste ultime settimane dai nostri monitoraggi, il treno 10324 sta viaggiando osservando una discreta puntualità e a noi sono arrivate alcune segnalazioni di pendolari che hanno cambiato idea sul ripristino dell’orario alle 7.08.

A questo punto, per chiarire la situazione, vogliamo sentire direttamente dalla vostra voce se:

(i) avete cambiato idea

(ii) siete convinti di tornare al vecchio orario del 10324

(iii) volete che la partenza del 10324 sia anticipata solo di qualche minuto.

E’ molto importante che esprimiate di nuovo con urgenza il vostro parere, affinchè noi possiamo rappresentare in Regione l’effettiva volontà della maggioranza dell’utenza.

Vi informiamo inoltre che, a seguito delle strumentalizzazioni attuate nell’area di Vigevano, che abbiamo opportunamente denunciato, abbiamo attivato le opportune sedi affinchè le responsabilità di queste persone siano accertate.

Nel contempo, continuiamo a lavorare uniti e solidali, mantenendo un fervido dialogo, collaborazione e confronto con tutti i pendolari.

Chi di voi non se la sente di fornire il proprio parere sul blog, può scriverci direttamente a info@coordinamentopendolari.it

La settimana prossima tireremo le somme. Ricordatevi che solo attraverso la partecipazione attiva, possiamo ottenere la tutela dei nostri diritti! Quindi, attivatevi. E’ il momento di far sentire la vostra voce!

Bonus APRILE 2012

March 19th, 2012

Amici pendolari,

Nel mese di Gennaio 2011, sono 6 le direttrici del Servizio Ferroviario Regionale che non hanno soddisfatto l’indice di affidabilità del servizio, di cui solo tre quelle che interessano il territorio pavese:

Direttrice   25     Milano - Mortara - Alessandria

Direttrice   26     Alessandria - Mortara – Novara – Luino

Direttrice   29     Voghera – Broni – Piacenza

Gli abbonati di queste direttrici potranno acquistare l’abbonamento per il mese di Aprile 2012 con uno sconto del 20%.

Ricordiamo che il bonus è un indennizzo riservato ai possessori di abbonamento ferroviario mensile o annuale venduto a tariffa TUR (Tariffa Unica Regionale), per le direttrici dove si è verificato il superamento dello standard minimo di affidabilità del servizio. Non possono usufruirne i possessori di Carta Regionale dei Traporti e del titolo Io Viaggio, mentre invece lo riceveranno quelli in possesso di TrenoMilano.

http://www.trasporti.regione.lombardia.it/shared/ccurl/663/352/AffidabilitàGennaio2012.pdf

Milano-Mortara: le bugie hanno le gambe corte e la verità viene sempre a galla

March 16th, 2012

Amici pendolari,

da un controllo effettuato dalla Regione Lombardia, Direzione Infrastrutture e Trasporti, è emerso un fatto gravissimo che ci corre l’obbligo denunciare a voi tutti!

Come sapete, al tavolo regionale sulla Mortara-Milano, tenutosi il 5 marzo scorso, abbiamo presentato le 507 firme raccolte presso l’utenza della Mortara-Milano a supporto della nostra istanza del 13 gennaio scorso e per discutere le numerose criticità della linea. Poco dopo l’avvio della nostra raccolta firme, in collaborazione col Comitato Freccia delle Risaie, veniamo a sapere dai mezzi stampa che taluni sedicenti pendolari vigevanesi hanno avviato una loro raccolta firme per richiedere specificamente un’unica istanza: il RIPRISTINO sic et simpliciter del treno 10324 alle ore 7.08 da Vigevano, anzichè alle ore 7.22 (come da orario attuale). E fin qui, tutto normale.

Peccato che questa raccolta firme sia stata svolta, cosa che ci ha confermato ieri la Direzione Infrastrutture e Trasporti di RL, su moduli riportanti l’intestazione del Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi, senza che vi fosse alcuna nostra autorizzazione in merito. Questi sedicenti pendolari si sono poi fatti un vanto, sui mezzi stampa locali, di aver raccolto 600 firme in soli 10 giorni, guardandosi bene però dal dichiarare che questa raccolta firme era stata svolta su moduli riportanti a chiare lettere il nome “Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi” e strumentalizzando la popolarità della nostra rete attiva di pendolari e comitati pendolari sull’intero territorio provinciale pavese.

Il fatto si è poi aggravato poichè a questa farsa ha partecipato attivamente anche l’Assessore ai trasporti della Provincia di Pavia, Sig. Bozzano e il consigliere comunale di Vigevano, Sig. Motta, i quali insieme ad una “delegazione” di questi sedicenti autori di una raccolta illecita (poichè svoltasi utilizzando il nostro nome senza autorizzazione alcuna) hanno organizzato una conferenza stampa a Vigevano in data 4 febbraio 2012 in cui tale Sig. Loria ha consegnato le firme a mani dell’Assessore Bozzano, il quale si è successivamente recato personalmente in Regione per la consegna (assieme al consigliere Motta) avvenuta in data 29/02, alcuni gg prima del tavolo istituzionale del 5 marzo. L’assessore nel fare ciò ha però omesso gravemente sia di informarci che i moduli riportavano TUTTI l’intestazione “Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi”, sia di confrontarsi con noi per supportare anche la nostra raccolta firme ufficiale che peraltro trattava temi (inclusivi del 10324) ben più corposi di una singola istanza.

Reputiamo quanto accaduto gravemente riprovevole e come da comunicato stampa che potete scaricare in calce a questo post, chiediamo le dimissioni dell’Assessore ai Trasporti della Provincia di Pavia per aver, con il suo grave atteggiamento omissivo, tradito il suo ruolo istituzionale di Assessore di tutti i cittadini e non solo di alcuni.

Ricordiamo infatti che l’Assessore Bozzano ben conosce il nostro Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi che opera con serietà, competenza e costanza a tutela dei diritti dei pendolari dell’intero territorio pavese, che è soggetto attivo all’Osservatorio Provinciale alla Mobilità e che è riconosciuto sia a livello locale, che regionale.

Abbiamo anche chiesto ai soggetti coinvolti in questa amara vicenda di scusarsi pubblicamente con l’utenza pendolare per aver carpito la loro buona fede utilizzando il nome del Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi senza alcuna autorizzazione in merito, anzi ingenerando solo confusione con una doppia raccolta firme che si è sovrapposta a quella da noi effettuata.

Come possiamo avere ancora fiducia di un Assessore che si comporta così?

Scarica qui il CS: CS Richiesta dimissioni 16-03-12

S.O.S. dai pendolari piemontesi al confine col pavese: abbiamo “adottato” anche la direttrice 26!

March 14th, 2012

Amici pendolari,

sono sempre di più i pendolari piemontesi, al confine con le nostre terre pavesi, che ci inviano appelli per la pesantissima situazione della Direttrice 26: AL-Mortara-Novara-Luino ed abbiamo deciso di aiutarli mettendo a disposizione la nostra piattaforma software dei monitoraggi dell’utenza anche ai loro treni che, peraltro, interessano appieno anche le nostre tratte pavesi.

Riscontriamo, in base alle segnalazioni, che da un anno a questa parte, il viaggio tra Mortara e Novara  ha subito e continua a subire un progressivo peggioramento e, con l’ingresso di Trenord, a maggio 2011, le cose non sono affatto migliorate.

La linea, da un punto di vista infrastrutturale, potrebbe anche essere accettabile (doppio binario elettrificato), ma il vero problema sta nel materiale rotabile che ci sembra di risulta. I pendolari viaggiano con 663 DIESEL, vetture ex espresso ricondizionate, pochissimi treni Minuetto in orari non affollati (per preservare le risorse?) e 724.

Quello che ci preoccupa maggiormente è che in questi mesi c’è una pericolosa tendenza a sopprimere treni per sostituirli con bus.

Al mattino il treno 4720 da Mortara ore 6.12, 4722 da Mortara delle ore 7.05 ed il successivo 4728 da Mortara delle ore 7.35, tutti treni diretti a Novara ed utilizzati da lavoratori e studenti, vengono sistematicamente soppressi. Relativamente, nello specifico, al treno 4722 corre voce che ci sia l’intenzione addirittura di sopprimere questa corsa col nuovo orario estivo che entrerà in vigore da giugno 2012. Abbiamo manifestato alla Regione Lombardia e a Trenord il nostro totale DISSENSO al riguardo, ritenendo il servizio di trasporto ferroviario fondamentale per l’utenza pendolare pavese e piemontese di questa tratta ed abbiamo richiesto garanzie relativamente alla funzionalità di questa linea e del materiale rotabile circolante.

Ricordiamo che sulla direttrice 26 permane l’annoso problema della “coesistenza” di doppia competenza: Trenord e Trenitalia Divisione Regionale Piemonte che, da quanto acclarato sulla fallimentare esperienza delle direttrici 27 (AL-PV) e 28 (VC-Mortara-PV), oggi entrambe di competenza esclusiva Trenord e RL, dopo i nostri numerosi reclami, dossier e sollecitazioni per accordi interregionali, in quanto Trenord e Trenitalia non agiscono sinergicamente come dovrebbero e ciò è causa di continui disservizi e disagi all’utenza della linea.

Ciò ha poi la grave conseguenza sui servizi informativi all’utenza. Più volte i pendolari ci hanno segnalato che, chiamando il call center di Trenord viene loro detto che “non sanno niente dei treni di questa linea e non hanno informazioni perché non riescono a contattare la sala operativa di Torino”. Da Trenitalia, silenzio!

Morale della favola, l’utenza è in balia degli eventi ed ogni giorno sottoposta all’incognita di riuscire ad arrivare al lavoro o tornare a casa. A questo proposito, in casi di sciopero, come ieri 14 marzo, i disagi letteralmente raddoppiano. Oltretutto lo sciopero di ieri che avrebbe dovuto riguardare solo il personale ferroviario del Piemonte, era stato revocato, come da sito-web della Commissione di Garanzia per gli scioperi: http://www.commissionegaranziasciopero.it/dettaglioSciopero?id=22361&tipo=all

Ciò nonostante, abbiamo ricevuto decine di segnalazioni da utenti che sono rimasti letteralmente a piedi a Novara e a Vercelli nell’impossibilità di rientrare a casa. Chi si è premurato di contattare il numero di telefono indicato dal sito della Commissione di Garanzia si è sentito dire che, in caso fosse stato osservato lo sciopero (di fatto revocato), avrebbero comminato una sanzione all’azienda.

Sì, ma intanto i pendolari chi li riporta a casa?

E intanto, ordinaria amministrazione, quello che è successo stamattina su questa linea, vi pare accettabile?

TRENO Stazione e orario di partenza Destinazione Ritardi/soppressioni
4720R Mortara 6.12 Novara 6.40 SOPPRESSO
10323R Novara 6.14 Mortara 6.30AL 7.11 17min rit su MO11min rit su AL
4722R Mortara 7.05 Novara 7.33 SOPPRESSO
10357R Novara 7.12 Mortara 7.37AL  8.40 Parte da NO con 42min rit- arriva a MO con 40min rit

- arriva ad AL con 15min rit

4829R Novara 7.35 Mortara 7.51AL 8.22 +2min rit
4728R Mortara 8.02 Novara 8.02 SOPPRESSO

Far West o “terra di nessuno”: ovvero la stazione di Albairate-Vermezzo

March 13th, 2012

Amici pendolari,

rieccoci sulla Mortara-Milano per portare l’attenzione vostra, dei media locali, di Istituzioni, Trenord ed RFI sulla stazione di Albairate-Vermezzo.

Questa stazione da “stazione fantasma” è assurta ad importante snodo della suburbana S9 (attivata a giugno 2011) ma nessuna delle autorità competenti ha pensato di renderla ospitale, sicura e fruibile dai numerosi pendolari che ogni giorno vi sostano. Il parcheggio è incustodito, non esiste una sala d’attesa, è presidiata da un solo dipendente Trenord, solo al mattino, in fascia pendolare. Per tutto il resto della giornata, non c’è alcun presidio!

Vi chiediamo, come sempre, la vostra collaborazione attiva per documentare fotograficamente lo stato della stazione. Inviateci le vostre testimonianze e le fotografie scattate presso la stazione a info@coordinamentopendolari.it Entreranno a far parte di un dossier che presenteremo al prossimo tavolo regionale, così come abbiamo fatto a luglio scorso per Parona Lomellina, dove oggi RFI ha approntato importanti interventi infrastrutturali.

Nel frattempo abbiamo sporto reclamo a TRENORD, Regione Lombardia, RFI ed alle amministrazioni comunali interessate dalla stazione. Ricordando che il comune di Albairate conta 4.663 abitanti, mentre Vermezzo sfiora i 3900 abitanti. La vicina Gaggiano conta circa 9000 abitanti e Abbiategrasso conta poco piu’ di 32000 abitanti. Resteranno a guardare o offriranno collaborazione concreta?

Ecco una testimonianza sconvolgente che abbiamo ricevuto l’11 marzo scorso da una pendolare della linea. Un vero Far-West!

“Gentile Coordinamento Pendolari,

vi scrivo per segnalare un problema gravissimo. Riguarda il parcheggio della stazione di Albairate-Vermezzo. Sono tantissimi gli episodi di furti di auto e scasso a fine di furto.

A me personalmente hanno aperto l’autovettura e rubato tutti gli oggetti, ma, cosa più grave, hanno rubato le targhe ed il contrassegno assicurativo. Pensate la mia sorpresa, quando la sera tardi ho fatto rientro e della mia auto non c’era più traccia.

Ho scoperto solo il giorno dopo che la mia auto era stata rimossa con un carro attrezzi, su richiesta della polizia locale di Albairate, che, avendola trovata con portiere aperte e senza targhe, ed impossibilitata a contattarmi, ha ritenuto di rimuoverla (e di elevare infrazione per la mancanza delle targhe !).

Insomma, cari signori, quel parcheggio è noto per la sua condizione di “terra di nessuno”, non ci sono telecamere, non c’è un presidio di trenord in ferrovia)…. Ogni giorno c’è da sperare di ritrovare l’auto.

Domanda : io che ho scelto di usare il treno, per comodità, risparmio e rispetto per l’ambiente, ho una voce in capitolo?

Abbiamo diritto ad un minimo di tutele? Qualcuno prenderà provvedimenti? Devo pensare di riprendere la macchina ed abbandonare l’idea del treno come mezzo di trasporto? Mah!

Ps per risolvere la faccenda ho dovuto spendere ben 70 euro di carro attrezzi, e 230 per la re immatricolazione dell’auto. Ben 300 euro in fumo, cavolo, mica robina da niente. E il verbale? Almeno quello hanno pensato di “stracciarlo”, mossi a pietà.

Fate voi.”