Archive for the ‘Voghera-PV-Milano’ Category

Torniamo dalle ferie e troviamo l’INFERNO!

Friday, August 26th, 2011

Oggi l’INFERNO sulla linea ferroviaria Voghera-Pavia-Milano. Ennesimo reclamo pesante da parte del Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi alla Regione, RFI, Trenord, Trenitalia che pubblichiamo di seguito. Stamattina nella totale debacle, la nostra posta è stata letteralmente inondata di email!

Gentile Assessore Cattaneo, funzionari della Regione, amministratori e funzionari di Trenord, RFI, Trenitalia,

siamo tornati! Sì, sempre noi, i pendolari pavesi, e vi ringraziamo, GRAZIE INFINITE, per il bentornato che ci avete dato stamattina sulla linea Voghera-Pavia-Milano!

Come già voi ben sapete, stamattina il guasto sulla linea fra Certosa e Locate ha causato una serie infinita di pesantissimi ritardi a catena su tutti i treni della fascia di punta sulla nostra principale direttrice ferroviaria. La fantomatica 22, quella che non vede mai l’ombra di un bonus, quella per la quale i vostri calcoli matematici escludono matematicamente per tutta l’utenza la possibilità di ottenere tangibili risarcimenti ai continui disservizi subiti.

In questo caso, non vi è dubbio che questa circostanza sia del tutto eccezionale (e per fortuna!) e ne comprendiamo la complessità di risoluzione nell’immediato. Ma quello che non comprendiamo e sempre più incessantemente non tolleriamo è la totale INADEGUATEZZA dei servizi informativi all’utenza sia sui treni (mediante interfono o – de visu – dal personale viaggiante) sia presso le stazioni ferroviarie (mediante monitor e annunci sonori adeguati e aggiornati).

Ciò solleva ancora una volta la questione gravissima dei servizi informativi che dovrebbero poter garantire all’utenza la possibilità – se forniti tempestivamente e puntualmente -  di organizzarsi con mezzi alternativi oppure di comunicare al datore di lavoro con esattezza l’entità del ritardo o, ancora, di evitare del tutto di mettersi in viaggio.

Perchè sia chiaro che i ferrovieri fossero perfettamente consapevoli della situazione in corso: un vero e proprio sequestro dell’utenza pendolare, in treni molti dei quali senza aria condizionata, i controllori letteralmente SPARITI, abbandonati nelle campagne in lunghe soste e poi di nuovo si riparte a singhiozzo (e ci si illude informando di ritardi tutto sommato esigui rispetto all’entità del disagio finale) e poi di nuovo fermi in attesa di informazioni chiare e puntuali mai arrivate.

Stamani siamo stati letteralmente subissati da email di protesta dei pendolari, contattati anche telefonicamente già alle 7.30 del mattino da persone che cercavano da noi delle risposte che l’azienda non era in grado di dare, ed ecco il bollettino di guerra che ha provocato ore di permesso sul lavoro “forzate” da pagare con le nostre tasche, richiami e minacce di penalizzazioni, stress psico-fisico e soprattutto tempo perso della nostra vita che nessuno di voi ci restituirà!

Leggi il bollettino di guerra qui: (more…)

Stazione di Voghera: disumane code in biglietteria

Wednesday, June 1st, 2011

Denunciamo ancora una volta l’insopportabile disagio di code disumane alla biglietteria di Voghera. Siamo a fine mese, il 31 maggio 2011, in coincidenza del rinnovo abbonamenti.

Alle ore 19 presso la stazione di Voghera una fila di 60 persone ed un solo sportello aperto. Ne avete qui testimonianza fotografica. Come vedete dalla foto, la fila arriva fino al piazzale esterno alla stazione!!! Nessuna macchinetta per l’emissione e ricarica digitale degli abbonamenti che aiuterebbe a smaltire la fila!

Abbiamo chiesto a più riprese l’intervento diretto dell’amministrazione comunale di Voghera per ottenere la macchinetta automatica SBME. Questa macchinetta è stata installata da circa un mese nella stazione di Vigevano, grazie al nostro pressing sulla Regione e l’amministrazione comunale, ci aspettiamo ora che anche il Sindaco di Voghera e l’assessore comunale ai trasporti che, ad oggi, dormono, sappiano attivarsi urgentemente in favore delle istanze di noi pendolari.

Qui non si molla!

Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi

VOGHERA: «Disagi sui treni, scarso interesse del Comune»

Thursday, March 17th, 2011

Il Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi attacca: disatteso l’impegno per un incontro con le Fs

Da La Provincia Pavese – giovedì 17 marzo 2011 pag. 25 cronaca

VOGHERA. I pendolari lamentano il disinteresse dell’amministrazione comunale di Voghera sui problemi dello scalo ferroviario iriense. «Non ci sono solo le questioni legate alla linea S – afferma Iolanda Nanni, portavoce del Coordinamento Provinciale Pendolari della provincia di Pavia – e cioè il progetto della linea suburbana ferroviaria che dovrebbe collegare Voghera e Pavia a Milano, con collegamenti veloci ogni trenta minuti. A dicembre abbiamo presentato a Palazzo Gounela un dossier, che conteneva tutte le criticità riscontrate alla stazione di Voghera. Abbiamo chiesto al Comune di intervenire presso il Gruppo FS, con le sue società Trenitalia e Rfi, per risolvere alcuni dei problemi che avevamo evidenziato».

Quali problemi? «Alla stazione di Voghera, per esempio, manca una biglietteria digitale di ultima generazione – spiega Nanni – Ce n’è solo una, di vecchio tipo, che è stata vandalizzata più volte e quindi non accetta più banconote ma solo bancomat. Le nuove biglietterie digitali, invece, sono più protette contro furti e vandalismi e, soprattutto, permettono con un’unica mossa di ricaricare la tessera integrata “Treno Milano”, che consente di viaggiare con treni e mezzi Atm nel capoluogo lombardo. Questa biglietteria è installata nei capoluoghi di provincia e negli scali principali, ma manca a Voghera: anche se questa stazione è da sempre una delle più importanti. Abbiamo chiesto verifiche sulla struttura dello scalo, dopo che sono comparse crepe preoccupanti nei sottopassaggi. Abbiamo chiesto il potenziamento dei servizi informativi per la clientela, che oggi sono assenti. Abbiamo chiesto un maggiore controllo nella composizione delle carrozze dei treni pendolari, che sono sovraffollate».

«Il Comune – conclude Iolanda Nanni – aveva annunciato che ci sarebbe stato un incontro con le società del Gruppo Fs: un incontro durante il quale il sindaco avrebbe messo sul tappeto questi problemi. A quanto ci risulta la riunione con le Fs c’è stata, ma l’amministrazione comunale di Voghera non ci ha mai comunicato l’esito, nonostante i nostri ripetuti solleciti»

Attenzione: fanno campagna elettorale con false promesse ai pendolari, e poi vi fregano! IL CASO DI VOGHERA

Sunday, March 6th, 2011

Amici pendolari,

io dico che ci vuole del coraggio, oppure siamo arrivati veramente alla frutta in questo Paese dove le Istituzioni e i loro rappresentanti MENTONO SAPENDO DI MENTIRE! Questo è il caso del Sindaco di Voghera, Barbieri, che addirittura convoca gli Stati Generali ad USO E CONSUMO DELLA PURA PROPAGANDA POLITICA.

Il Sindaco di Voghera (Barbieri, PDL) che sinora NULLA ha fatto per i pendolari vogheresi, NULLA  a parte un incontro a dicembre con il nostro Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi e con il Comitato Pendolari di Voghera, dove l’assessore ai trasporti William Tura, dopo aver ricevuto il nostro dossier sulle criticità e le proposte da attuare urgentemente a Voghera, ci promette per conto del Sindaco che si sarebbe impegnato a realizzarne almeno alcune e che, da quel momento, dopo un incontro di Barbieri coi vertici di Trenitalia e RFI, SI CALA IL SILENZIO PIU’ TOTALE. Più volte abbiamo sollecitato risposte e riscontri, sia all’assessore che al Sindaco, più volte abbiamo chiesto al Comune anche di intervenire per la mobilità pendolare nei punti di propria diretta competenza. IL SILENZIO TOTALE. NESSUNA RISPOSTA. Neanche dopo l’interpellanza richiesta dal Consigliere Marfi del MoVimento 5 Stelle finalizzata a richiedere delle risposte concrete ai pendolari vogheresi. NULLA!
Quello stesso Sindaco che, FRA L’ALTRO,  non ha risposto neanche al nostro appello sulla mobilitazione per la linea suburbana Milano-Pavia, non ha aderito alla nostra richiesta ai Sindaci della tratta di FARE RETE nè si è attivato in alcun modo sul territorio.

Quel Sindaco ora dichiara qui: http://www.vogheraseitu.it/portale/index.php?option=com_content&view=article&id=5993:voghera-stati-generali-ecco-cosa-faremo-nel-2011&catid=19:cronaca&Itemid=50

Con un elenco ipocrita delle buone azioni della sua giunta, al punto “PENDOLARI”:
-    Pendolari

Adesione al grande progetto sperimentale insieme alle città di Pavia e Milano

Mi spiegate quale sia l’AGIRE di un’adesione? e poi ADESIONE a COSA? Notate l’uso dell’espressione, volutamente vago, poichè non avrebbe potuto fare altrimenti, giacchè di azioni in campo di mobilità pendolare e sostenibile, questa Giunta non ne ha fatte neanche su sollecita richiesta di noi pendolari. Questa ipocrita frasetta “adesione al grande progetto sperimentale insieme alle città di Pavia e Milano” non significa infatti ALCUN CONCRETO INTERVENTO SUL TERRITORIO, ma semplicemente una dichiarazione di convenienza a ciò che l’assessore regionale ai trasporti, Raffaele Cattaneo, avrebbe dichiarato su espressa richiesta di noi pendolari e dei 4 Sindaci della bassa milanese (Locate Triulzi, Pieve, Siziano e Lacchiarella) uniti per la linea suburbana Pavia-Milano. Su operato quindi di altri: noi pendolari ed altri Comuni sensibili realmente alla mobilità pendolare!

ECCO QUESTO E’ QUELLO CHE FANNO LE NOSTRE ISTITUZIONI PER I CITTADINI: MENTIRE SPUDORATAMENTE! Fatene tesoro quando andrete a votare alle Elezioni Provinciali. Questa gente dovrebbe andare a lavorare!!!

Iolanda Nanni
Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi
www.coordinamentopendolari.it

Disinformazione dalla Provincia Pavese

Saturday, February 26th, 2011

Pubblichiamo il COMUNICATO STAMPA inviato ieri dal nostro Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi su un articolo scandaloso e fuorviante della Provincia Pavese uscito il 25 febbraio 2011 che asserisce che la linea ferroviaria MILANO-PAVIA è l’unica virtuosa della nostra provincia. Una falsità che nasce probabilmente dalla loro disinformazione sul trasporto ferroviario, ci vuole del coraggio per utilizzare il termine “VIRTUOSO” per una linea ferroviaria che tutto ha fuorchè funzionalità ed efficienza.

Il nostro comunicato non è stato pubblicato, nessun contraddittorio, nessuna smentita da parte del giornale locale e consideriamo ciò gravemente lesivo del diritto all’informazione dei cittadini.

COMUNICATO STAMPA DEL COORDINAMENTO PROVINCIALE PENDOLARI PAVESI:

Con riferimento al vostro articolo pubblicato oggi 25 febbraio 2011 e dal titolo: “Ritardi, Milano-Genova unica virtuosa in provincia” intendiamo rettificare quanto da voi erroneamente esposto.
La linea Milano-Genova non è affatto la linea più virtuosa del nostro territorio pavese, il fatto che i rimborsi (bonus) vengano assegnati alle altre 7 tratte (su 8) e non alla Milano-Genova è dovuto infatti, non ai virtuosismi della linea (che nel suo complesso non raggiunge affatto gli standards di servizio previsti) ma ad un altro motivo che di seguito esponiamo: questa linea è percorsa al 90% da treni di competenza della Regione Piemonte e della Regione Liguria, pertanto i ritardi e le soppressioni (che sono numerosi e quotidiani) di questi treni non vengono calcolati dalla Regione Lombardia nel conteggio finale degli standards per l’ottenimento del bonus sulla tratta in quanto “non rientranti” nel contratto di servizio.
Ciò non significa affatto dedurne che sia una linea “virtuosa”, ma al contrario trattasi di linea drammaticamente sciagurata e di assoluta SERIE B poichè non solo sussistono su di essa le stesse criticità delle altre 7 direttrici del territorio pavese, ma non le vengono riconosciuti (a differenza delle altre) i bonus poichè i disservizi “non riguardano treni di competenza della Regione Lombardia” e troviamo ciò lesivo del principio di uguaglianza poichè a parità di disservizio tutte le linee ricevono bonus, tranne la Milano-Pavia, quindi i pendolari pavesi di questa linea, sono trattati come pendolari di serie B.
Delle due l’una: o si stipula un contratto regionale di servizio che preveda anche i rimborsi per disservizi causati da treni di competenza interregionale, oppure si muniscono le linee lombarde di treni lombardi cosicchè tutti i pendolari, a parità di condizioni, possano godere del medesimo trattamento. Troppo comodo infatti per la Regione Lombardia e Trenitalia percepire le migliaia e migliaia di euro per gli abbonamenti dei pendolari della Voghera-Pavia-Milano e non riconoscere ad essi alcun tipo di bonus, con la scusa che i treni non sono di loro competenza. Di questo scarica-barile siamo stufi e desideriamo che venga fatta chiarezza all’utenza pavese.
Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi
www.coordinamentopendolari.it
Per leggere l’articolo incriminato della Provincia Pavese andate qui:
http://laprovinciapavese.gelocal.it/cronaca/2011/02/25/news/ritardi-milano-genova-unica-virtuosa-in-provincia-3542423

MO-BI-LI-TIA-MO-CI per il passante ferroviario S2 MILANO-PAVIA

Friday, February 25th, 2011

Amici pendolari, vi inoltriamo di seguito il nostro appello a tutti i Sindaci e Comitati Pendolari della tratta Voghera-Milano-Pavia affinchè si uniscano alla voce dei 4 Sindaci di Locate, Siziano, Pieve e Lacchiarella che dal 1° marzo svolgeranno azioni flash-mob indossando la fascia tricolore presso le stazioni e supportati da noi pendolari per la richiesta ormai improrogabile della realizzazione del passante ferroviario Milano-Pavia, infrastruttura indispensabile ad uno sviluppo del nostro territorio in termini di rispetto dell’ambiente (decongestionamento traffico automobilistico), di turismo (maggiore attrattività dei nostri luoghi) e di standards di qualità della vita per noi pendolari che viaggiamo tutti i giorni ed abbiamo diritto ad un trasporto efficiente.

Cari Sindaci e cari Comitati Pendolari della tratta Voghera-Milano-Pavia,

come promesso, ora si inizia a fare seriamente, Istituzioni locali e società civile uniti senza bandiere per un solo obiettivo comune: la realizzazione del PASSANTE FERROVIARIO sulla nostra linea.
Stante l’immobilismo delle due Province, Pavia e Milano, questo Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi supporterà tutte le azioni coordinate e congiunte che verranno effettuate dalle Istituzioni sul nostro territorio per rendere più incisiva e non derogabile la nostra richiesta del passante alla Regione Lombardia.

Pertanto, dopo il primo incontro con i 4 Sindaci virtuosi (Locate, Pieve, Siziano, Lacchiarella) avvenuto il 12 gennaio scorso, abbiamo avviato una vasta operazione di sensibilizzazione rivolta in special modo a voi, Sindaci della linea ferroviaria Voghera-PV-Milano, affinchè vi uniate alla voce di questi quattro Sindaci virtuosi che, per primi, si sono uniti per reclamare la realizzazione di un’opera infrastrutturale indispensabile allo sviluppo del nostro territorio ma anche a garantirci standard di vita dignitosi: il passante ferroviario.

Allego il CS dei 4 Sindaci che hanno già calendarizzato i primi due flash-mob congiunti presso le rispettive 4 stazioni nelle seguenti date:
- 1 MARZO 2011 dalle h. 6.45 alle ore 8.00 (STAZIONE DI LOCATE TRIULZI)
- 4 MARZO 2011 dalle ore 6.30 alle ore 8.00 (STAZIONE DI VILLAMAGGIORE)
in cui i Sindaci distribuiranno, presso le stazioni, volantini a tutti i pendolari per ribadire la richiesta e per sollecitare l’apertura di un tavolo con l’assessore regionale per stabilire i tempi di attivazione della Linea Suburbana “S”.

Invito in particolare il Sindaco di Cava Manara, appena incontrato da noi, il Sindaco di Voghera (pure incontrato per il tramite dell’assessore Tura a dicembre scorso), il Sindaco di Pavia (che si dice favorevole al passante ferroviario), Bressana Bottarone, Broni, Stradella, Pinarolo e tutta l’area interessata a coordinarsi con noi per calendarizzare prossime azioni simili presso le vostre rispettive stazioni.
L’ideale sarebbe un Sindaco con fascia tricolore per ogni stazione! Oppure più Sindaci a turno in varie stazioni.

FACCIAMO SENTIRE ALLA REGIONE CHE NOI NON MOLLIAMO!
E, da cittadini e pendolari, sarà una ragione di più per supportare i nostri rappresentanti istituzionali che si mostrano sensibili all’importante tema della MOBILITA’ PENDOLARE.

Il Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi metterà a disposizione il proprio blog e le proprie forze (con i pendolari iscritti) per aiutare i sindaci nel volantinaggio presso le Stazioni.

Rendiamo noto che il 9 marzo si terrà presso la Regione Lombardia un importante tavolo tecnico aperto alle Istituzioni interessate dalla realizzazione del passante ferroviario. Inutile dire a Voi, cari Sindaci, quanto sarà importante la Vostra partecipazione agguerrita!

Un caro saluto a tutti.
Iolanda Nanni
Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi
www.coordinamentopendolari.it

Non stiamo affatto scherzando: diamo il VIA al passante ferroviario MILANO-PAVIA-VOGHERA

Saturday, February 12th, 2011

Oggi 12 febbraio alle ore 10 presso la sala comunale di Locate Triulzi, si è riunita la rete di Sindaci virtuosi del territorio pavese e basso-milanese per pianificare insieme al Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi e ai Comitati Pendolari di zona le azioni da promuovere insieme per il perseguimento dell’obiettivo comune: il passante ferroviario Milano-Pavia-Voghera.

Presenti: i Sindaci di Locate, Siziano, Pieve e Lachiarella ed i rispettivi assessori ai trasporti, nonché i Comitati Pendolari di Locate, Villamaggiore, Comitato Pendolari Sud-Milanese e Nord-Pavese nonché il nostro Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi.

Questi Sindaci insieme ai Comitati Pendolari hanno costituito una rete virtuosa che unisce le Istituzioni alla società civile e che ci auspichiamo si allarghi quanto prima ai restanti Comuni della tratta pavese, a partire da Bressana, Broni, Stradella, Pinarolo per arrivare ai due comuni – grandi assenti al tavolo – con il bacino d’utenza pendolare più consistente della tratta e che sono Voghera e Pavia.

A seguito della convocazione da parte di questi 4 Comuni delle due Province interessate (Milano e Pavia) e della Regione Lombardia (Assessore Cattaneo) per un incontro urgente proposto per il 16 febbraio p.v., la settimana scorsa il Sindaco di Locate ha incontrato il Presidente della Provincia Milano, Podestà, al quale ha fatto presente quanto importante sia il ruolo e la partecipazione attiva da parte delle due Province per l’ottenimento del passante ferroviario, progetto di cui si parla da almeno su 10 anni ma che all’ultimo tavolo Quadrante Sud tenutosi a dicembre scorso è ormai scomparso dai progetti urgenti da finanziare per il territorio.

Le Province infatti sono le altre grandi assenti al tavolo istituzionale tenutosi oggi a Locate, il primo di una lunga serie fino a che non sarà raggiunto il risultato che ci prefiggiamo, e cioè la progettazione, copertura finanziaria e realizzazione in tempi stretti di un passante ferroviario di collegamento fra Milano e Pavia. Quelle stesse province che hanno promosso una serie di parcheggi di interscambio stipulando accordi con le amministrazioni locali e RFI, assumendosi l’impegno di potenziare le infrastrutture ad essi collegate, quelle province che hanno assicurato una ristrutturazione della rete di trasporto su ferro Milano-Pavia, quelle Province che troppo spesso negano la loro competenza in materia di trasporto ferroviario solo per un’interpretazione “comoda” e restrittiva del regolamento provinciale, quelle Provincie – in testa PAVIA – che troppo spesso fanno scarica-barile sulla Regione, non possono più ora tirarsi indietro!

Sappiamo che allo stato, RFI non ha materiale rotabile da mettere a disposizione sulla nostra tratta, una possibilità che invece avrebbero LeNord che il Presidente della Provincia di Milano Podestà si è impegnato a contattare per discuterne la fattibilità e darne riscontro ai Sindaci del nostro territorio.

Tutti i presenti al tavolo, Istituzioni e Pendolari, concordano nel fatto che saranno fatte partire azioni congiunte e coordinate sul territorio così da non dar tregua alla Regione sino a che l’obiettivo non sarà raggiunto. Per troppo tempo, infatti, il territorio pavese è stato lasciato in uno stato di totale abbandono e questa responsabilità va addebitata anche alla scarsa partecipazione dell’ Ente Provincia ai tavoli regionali, ne sono esempio concreto Cremona e Mantova che, attraverso l’interessamento diretto delle rispettive province, hanno quest’anno ottenuto una cadenziazione oraria dei treni sulla linea (garantendo ai pendolari una maggiore frequenza) ed un rinnovo del parco treni. Non si può dire lo stesso di Pavia, laddove l’Assessore Provinciale Gandini ha troppo spesso scaricato il barile sulla Regione, non riuscendo a tradurre in fatti la mozione promossa dal nostro Coordinamento Provinciale Pendolari e votata all’unanimità da tutti i partiti che prevedeva l’apertura di un tavolo diretto con la Regione.  E’ passato quasi 1 anno dalla delibera e l’assessorato provinciale ai trasporti non è riuscito a  convocare nemmeno un incontro! Se questa è l’autorevolezza di una Provincia, allora che senso ha mantenerla, meglio abolirle! E intanto i pendolari subiscono l’inferno: treni sempre più fatiscenti, guasti, ritardi, soppressioni, code alle biglietterie, stazioni abbandonate, lunghe attese e tempo di vita perso a rincorrere treni che non sono in grado di dare un servizio efficiente ai cittadini. Assenti non giustificati gli Assessori Comunali ai trasporti di Pavia, Antonio Bobbio Pallavicini e di Voghera, William Tura. E’ a loro che ci rivolgiamo chiedendo di unirsi a questa rete di Sindaci virtuosi, a prescindere dal colore politico, in veste di rappresentanti istituzionali il cui precipuo compito è perseguire il miglioramento del servizio di trasporto, è a loro che chiediamo di sedere assieme ai 4 Sindaci e ai pendolari per alzare la voce verso la Regione in attesa che sia deliberata l’approvazione di questo progetto.

Altri Comuni del territorio si stanno unendo: Vidigulfo, Bornasco, Casarile, Binasco, Zibido S. Giacomo: tutti hanno lo stesso sogno di tradurre in realtà il passante ferroviario.

Esso risolverebbe i numerosi problemi di mobilità sul territorio, decongestionando innanzitutto il traffico automobilistico, diminuendo sensibilmente l’inquinamento dell’aria che respiriamo, rendendo i nostri Comuni più appetibili turisticamente, ma soprattutto dando finalmente un servizio efficiente a chi utilizza i treni per studio e per lavoro, migliorando quindi la qualità di vita di tutti noi.

Nel proprio intervento, il Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi ha chiesto a tutti i comitati pendolari aderenti di unirsi in manifestazioni flash-mob nelle stazioni sincronizzate fra loro ed ha sottolineato ai Sindaci presenti la necessità di coinvolgere le Istituzioni assenti o ancora “latitanti” e che, paradossalmente, avrebbero un interesse ancora più forte alla realizzazione di questo passante ferroviario: Pavia, Voghera e la Provincia di Pavia.  Abbiamo proposto di coinvolgere in questo compito anche i nostri 3 consiglieri regionali che dovrano attivarsi con impegno e costanza per il raggiungimento di questo obiettivo. Una buona qualità della vita dipende soprattutto da una buona rete di trasporti su ferro, quelli su gomma (peraltro più costosi) – a passante ferroviario realizzato – avranno fra l’altro solo un valore più di supporto.

Saremo pronti, tutti uniti, ad organizzare manifestazioni alle 7 di mattina presso tutte le stazioni della linea Voghera-Pavia-Milano e ci auguriamo di vedere fra noi tutti i rispettivi Sindaci dei Comuni della tratta con la fascia tricolore. La mobilità sostenibile è una priorità delle amministrazioni locali e una amministrazione virtuosa non può e non deve permettersi di ignorare le criticità gravissime del proprio territorio e non può prescindere da una buona programmazione della rete infrastrutturale su ferro e su gomma.

Abbiamo dato il via, con l’aiuto dei Comuni, a questo sogno, non ci fermeremo finchè non sarà divenuto realtà.

Il nostro ringraziamento particolare, oltre che a questi Sindaci virtuosi che hanno aderito alla nostra richiesta di attivarsi sul territorio, va a Alba Casiroli e Loredana Barni del Comitato Pendolare di Locate, Michele Barbieri del Comitato Pendolari di Villamaggiore e Andrea Bardelli del Comitato Pendolari Sud-Milanese e Nord-Pavese. Grazie ragazzi!

Iolanda Nanni

Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi

per segnalazioni: info@coordinamentopendolari.it

Il Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi incontra il Sindaco e l’assessore ai trasporti di VOGHERA

Wednesday, December 15th, 2010

All’interno della nostra operazione “FIATO SUL COLLO” sui Comuni del territorio pavese, il Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi ha avviato una serie di incontri con le Istituzioni locali alle quali chiediamo di intervenire al più presto per la risoluzione dei numerosi problemi e disservizi sul trasporto ferroviario. Eccovi un resoconto dell’incontro di sabato 11 dicembre al Comune di Voghera con le nostre proposte. Noi non molleremo!!!

da Il Giorno del 14 dicembre 2010 – articolo di Manuela Marziani

VOGHERA (Pavia) – Una “delega ai pendolari”. I rappresentanti del coordinamento provinciale incontrando l’assessore comunale ai Trasporti, William Tura, hanno chiesto all’amministrazione civica di istituire una figura di riferimento per chi viaggia e che rappresenti l’interfaccia del Comune di Voghera con Trenitalia/Rfi e Regione per avanzare proposte e segnalare. “Questa figura – ha spiegato la portavoce del Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi, Iolanda Nanni - dovrebbe avere il compito di collezionare i dati dei monitoraggi e inviarli mensilmente a Trenitalia e alla Regione. La delega ai pendolari è stata già introdotta dal Comune di Vigevano e vorremmo la istituissero anche Pavia e Voghera”. Sul piatto poi il Coordinamento ha messo altre questioni di competenza locale come l’insufficienza di parcheggi auto per i pendolari. “Perché non si ripristino i parcheggi di via Meucci ad uso esclusivo dei pendolari per mezzo di tagliandi mensili (a tariffa agevolata) rilasciati a fronte dell’abbonamento ferroviario?” ha proposto il Coordinamento. Ma non solo. “Per incentivare i pendolari vogheresi all’uso della bicicletta per recarsi in stazione – ha aggiunto Nanni – abbiamo proposto la sostituzione delle rastrelliere “reggi ruota a terra” con le più funzionali rastrelliere modello Verona coperte, richiedendo il raddoppio dell’area destinata, il controllo e la bonifica periodica delle biciclette abbandonate e vandalizzate”. Sul fronte sicurezza poi è stato richiesto un sistema di videosorveglianza sul piazzale stazione e più controlli da parte delle forze dell’ordine. E oggi l’assessore Tura, incontrando il direttore di Tln Tiziano Garbarino gli presenterà altre richieste formulate dai pendolari. “Da almeno 3 anni – hanno fatto notare gli esponenti del Coordinamento – la biglietteria della stazione di Voghera non è dotata di sportelli per la ricarica digitale dell’abbonamento “Trenomilano” (che consente di viaggiare sia sui treni che sui mezzi Atm di Milano). Infatti è possibile ottenerlo soltanto in versione cartacea e spesso accade che dopo ore di coda in biglietteria, il personale allo sportello informi lo sfortunato pendolare d’aver terminato i tagliandi. Vorremmo venissero istallate in stazione a Voghera almeno 2 macchinette automatiche abilitate al sistema di bigliettazione magnetico”. Ma si chiede anche un controllo sulla composizione di carrozze (“Dai nostri monitoraggi – ha sottolineato Nanni – risulta che vi sono treni che viaggiano con un numero di carrozze inferiore a quello previsto dal contratto di servizio o insufficiente al livello di utenza”), una maggiore manutenzione dei treni e un controllo periodico strutturale alle crepe nei sottopassi. “Nei sottopassi mancano le obliteratrici – hanno concluso i membri del coordinamento – come nell’atrio della stazione, non si trovano panchine fisse a parete per consentire l’attesa dei treni seduti”.

Acquaintreno: il nuovo servizio (gratuito!) di TRENITALIA per combattere la calura estiva sui treni pendolari

Thursday, August 5th, 2010
Amici pendolari,
segnaliamo un nuovo stupefacente servizio di Trenitalia-TLN per i treni pendolari: si chiama “acquaintreno Trenitalia” e consente ai pendolari accaldati di rinfrescarsi il proprio “lato B” direttamente sui sedili: utile ed economico rimedio per combattere la calura estiva che non comporta sprechi energetici ed è compatibile con l’ambiente! Altro che condizionatori!
Stamattina infatti il treno 2180 proveniente da Arquata Scrivia e diretto a Milano, è arrivato alla stazione di Voghera con quasi tutti i sedili zuppi d’acqua al piano di sopra (vedi foto) ed anche al piano di sotto la situazione non era migliore!

Carrozze allagate, sedili impregnati d’acqua, ecco come viaggiamo! Ci domandiamo a cosa serva spendere centinaia di migliaia di euro per il rivestimento interno dei sedili, quando poi evidentemente questi treni vengono lasciati in depositi sotto le stelle e con i finestrini rigorosamente aperti!

Ecco così che, al primo temporale estivo, noi pendolari ci troviamo a viaggiare in carrozze con sedili inservibili e pregne di umidità. Ma in fondo di che ci lamentiamo? E’ tutto gratis, compreso nell’abbonamento. Ringraziamo Trenitalia per il nuovo servizio!

Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi

Per segnalazioni: info@coordinamentopendolari.it