Archive for the ‘Uncategorized’ Category

Buone Feste e Buon 2012!

Saturday, December 24th, 2011

Il Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi augura Buone Feste e Buon 2012 a tutti gli amici pendolari del territorio pavese.

Il nostro proposito per il 2012 sarà sempre lo stesso: QUI NON SI MOLLA! Finchè non avremo ottenuto un trasporto ferroviario e su gomma efficiente e funzionale a tutta l’utenza pavese, non ci fermeremo.

Con l’occasione, vi ricordiamo quanto è importante che ognuno di voi dia un contributo attivo alla causa, iscrivendosi come rilevatore on-line alla nostra piattaforma di monitoraggio dell’utenza pendolare.

GRAZIE per il vostro costante supporto e GRAZIE per la vostra crescente partecipazione attiva alle attività del nostro Coordinamento Provinciale Pendolari!

UNITI SI VINCE! Augurissimi a tutti!

Bidone RAI domattina 19 dicembre

Sunday, December 18th, 2011

Siamo desolati di apprendere che domattina la RAI non sarà più presente presso la stazione di Pavia per realizzare un servizio sullo stato dei nostri treni.

Ci è stato comunicato che per motivi di salute il giornalista non potrà realizzare il servizio. Peccato. Una grande occasione per testimoniare lo stato di degrado e di sovraffollamento dei nostri treni regionali.

RAI O NON-RAI qui si va avanti e non si molla! Sia chiaro.

Attenzione: sciopero treni 21 ottobre

Wednesday, October 19th, 2011

Venerdì 21 ottobre è stato indetto uno sciopero del personale Gruppo FS dalle ore 9.01 alle ore 17.00

Qui la comunicazione del Ministero dei Trasporti: http://www.mit.gov.it/mit/site.php?p=scioperi

I treni garantiti qui: http://www.trenord.it/media/15194/treni_garantiti.pdf

Siamo in vacanza dal 15 al 21 agosto 2011 ma il servizio segnalazioni resta attivo!

Thursday, August 11th, 2011

Amici pendolari,

anche il Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi, dopo un duro anno di lavoro, se ne va in vacanza per una settimana (dal 15 al 21 agosto 2011). Tuttavia, la nostra piattaforma software di monitoraggio resterà sempre attiva per raccogliere ogni vostra segnalazione su disservizi relativi al trasporto ferroviario e via pullman.

Vi invitiamo, pertanto, ad inviare ogni vostra segnalazione al nostro indirizzo email: info@coordinamentopendolari.it

Immediatamente al nostro rientro, a partire da lunedì 22 agosto, verranno evase tutte le vostre richieste nelle sedi istituzionali appropriate e si ricomincerà a lavorare con l’obiettivo comune di un trasporto pubblico locale migliore ed efficiente su tutto il territorio pavese. Ricordate: QUI NON SI MOLLA!

Buone vacanze a tutti.. ce le siamo davvero meritate!

Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi

Mortara-Milano: «Pendolari, la beffa degli orari: Ci si alza 30 minuti prima, si torna a casa un’ora dopo»

Friday, May 27th, 2011

Pubblichiamo, di seguito, l’articolo uscito oggi su LaProvinciaPavese, a seguito delle osservazioni urgenti inviate dal nostro Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi in Regione Lombardia, relative all’entrata in vigore del nuovo orario estivo dei treni (12 giugno p.v.) sulla tratta Mortara-Milano (e relativa linea suburbana S9).

VIGEVANO. Davanti agli orari in vigore dal 12 giugno i 700 della Mortara-Milano scuotono la testa: ecco i disagi. Per essere a Trezzano alle 8, come ora, sveglia 26 minuti prima. Sul rientro, il 18.02 anticipa alle 17.52 e chi non ce la fa si rassegni a tornare un’ora dopo. Tra vagoni sauna e disservizi, la tensione è alle stelle. Tensione per gli orari che entreranno in vigore con la linea suburbana S9, qualcosa di molto simile allo stato d’animo che un anno fa spinse gli esasperati di Stradella a occupare i binari. Gli orari non circolano se non tra i comitati di categoria, che in questi giorni sono subissati di contatti per saperne di più. Ieri mattina solo il Coordinamento provinciale ha ricevuto una trentina di richieste di informazioni.

E a Mortara i pendolari hanno organizzato una raccolta firme spontanea per dire no alle due principali modifiche contestate. Non piace che il treno 10506 delle 7.17 da Mortara venga posticipato alle 7.22, con relativa soppressione della fermata di Albairate, dove per esempio chi lavora a Trezzano chiede di scendere per intercettare la S9. Peccato che il treno del mattino tiri dritto da Abbiategrasso a Milano San Cristoforo, saltando Gaggiano, Trezzano, Corsico. Per essere a Milano verso le 8 e riuscire a scendere ad Albairate l’unica soluzione è il 6.56 da Mortara più 17 minuti alla banchina in attesa della coincidenza con la metropolitana leggera. Sul rientro problemi ne darà il 2675 da Milano Porta Genova. Il nuovo orario lo anticipa dalle 18.02 alle 17.52. Un disagio non da poco per chi attraversa Milano nell’ora di punta e ha i minuti contati. Perso quello, rimane il 18.08 ma va messo in conto un ritardo di un’ora sull’orario di sempre. «Ci sono incongruenze talmente evidenti che siamo persino arrivati a ipotizzare un errore»: Iolanda Nanni del Coordinamento ha chiesto a Regione Lombardia di modificare le corse critiche entro luglio. Prima però un tavolo di confronto urgente al Pirellone esteso anche i Comuni. «L’attivazione della S9 dovrebbe accelerare l’arrivo a Milano, non il il contrario».

Nanni dà tempo un mese di test dall’entrata a regime del servizio. «Non una stagione intera, magari fino al prossimo orario invernale». A Vigevano e Mortara la protesta di chi viaggia è nell’aria. Non lo conferma solo il Coordinamento («Cerchiamo noi per primi di non fomentare, ma la gente non ne può più»). Anche Roberto Robecchi, sindaco di Mortara lascia intendere molto del clima che regna in stazione.

«Viaggiano ai limiti dello svenimento, pressati e senza aria condizionata – commenta Robecchi – Adesso il colpo di grazia dei nuovi orari. Finchè non capita la tragedia nessuno si accorge della Milano-Mortara. Le Ferrovie hanno investito sull’alta velocità e a poco serve la mobilitazione dei Comuni. Abbiamo incontrato mille volte i pendolari, siamo andati in Regione e non è successo nulla. Inutile». Il prospetto delle partenze valido da metà giugno ha lo stesso effetto della benzina sul fuoco, anche a Vigevano. «Parliamo di una linea di serie B in una provincia di serie B, senza un peso elettorale sufficiente a far contare le ragioni sacrosante degli utenti – interviene l’assessore ai Pendolari di Vigevano Mauro Facchini – L’unica speranza è accodarci alla Provincia di Milano dopo le elezioni»

Da La ProvinciaPavese – articolo del 27 maggio 2011

VIGEVANO: Pendolari, un dossier sui disservizi dal Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi

Sunday, March 13th, 2011

Amici pendolari di Vigevano, pubblichiamo di seguito l’articolo uscito oggi 13 marzo, sulla Provincia Pavese che sintetizza il nostro incontro di ieri con l’Assessore Vigevanese ai trasporti. All’incontro, abbiamo consegnato il dossier sulle criticità relative a Vigevano e sulle nostre proposte di intervento di competenza del Comune. Abbiamo trovato un assessore disponibile al dialogo e all’attivazione immediata in campo in pendolare: inoltre l’assessore ha accolto il nostro appello che invita i Sindaci dei Comuni della tratta ad unirsi in una rete virtuosa ed autorevole che possa ottenere dalla Regione un’ attenzione concreta ed un intervento attivo sulle criticità della linea. L’assessore Facchini, infatti, ci ha annunciato di aver già contattato e trovato la disponibilità dei Comuni di Mortara e Parona Lomellina per i prossimi tavoli in Regione. Abbiamo così spronato ed ottenuto con un duro lavoro, la nascita di una rete di Sindaci sulla Voghera-Pavia-Milano ed una sulla Mortara-Milano. Un altro colpo a segno del Coordinamento Pendolari per la sensibilizzazione ed attivazione delle Istituzioni locali alla mobilità pendolare sul nostro territorio pavese, ora staremo loro addosso affinchè le parole si traducano in fatti. Il problema più grosso rimangono i Comuni con il maggior bacino d’utenza: PAVIA e VOGHERA che non rispondo ai nostri appelli (e quindi non ascoltano le esigenze dei pendolari) e stanno vergognosamente tirando il can per l’aia IN SILENZIO e troviamo questo atteggiamento di totale immobilismo davvero inaccettabile. Peraltro sappiamo che nessuna delegazione da Pavia e da Voghera ha partecipato al Tavolo Tecnico Regionale sulla Linea Suburbana Milano-Pavia lo scorso 9 marzo.

Da La Provincia Pavese – Pagina 40 – cronaca – articolo di Denis Artioli

Pendolari, un dossier sui disservizi

Vigevano, il documento consegnato ieri in municipio


VIGEVANO. Un documento di 15 pagine, dettagliate, sui problemi dei pendolari della linea Milano-Mortara. Lo hanno consegnato ieri mattina i rappresentanti del Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi all’assessore comunale Mauro Facchini, che ha una delega specifica.
La delegazione, guidata da Iolanda Nanni e Stefano Garza, ha incontrato Facchini nella sala giunta del municipoi. Il documento consegnato all’assessore segnala problemi e proposte, che hanno l’obiettivo di unire pendolari e istituzioni nella soluzione di situazioni che si trascinano da anni, rendendo molto difficile la vita a chi deve spostarsi in treno per ragioni di studio o di lavoro. Tra i punti sottolineati nel documento, l’apprezzamento per la creazione della figura del “delegato ai pendolari” alla stazione, con la richiesta che sia però «stabile e continuativa», perché possa essere un reale riferimento per chi deve segnalare i disagi.
«I disservizi più frequenti sui treni – scrive il Coordinamento provinciale dei pendolari – sono le porte e gli impianti di riscaldamento guasti, il sovraffollamento delle carrozze, i finestrini oscurati da graffiti o bloccati, toilette fuori servizio». Problemi già segnalati al Tavolo regionale sulla Mortara-Milano del 1 marzo 2011.
«I treni della mattina (dalle 6.45 alle 9) utilizzati dai pendolari – è scritto nel documento – subiscono cronicamente ritardi dai 5 ai 10 minuti, anche a causa dell’affollamento e della presenza di vagoni chiusi/freddi e porte guaste». Se un treno registra un guasto nel tratto a binario unico, inoltre, si paralizza l’intera linea ferroviaria. E poi la biglietteria, con una macchina per l’emissione automatica dei biglietti presente da tempo, ma mai attivata, la sicurezza alla stazione feroviaria e la richiesta di una maggiore presenza della polizia locale.
«E’ stato un primo incontro importante – commenta l’assessore Facchini -. Il coordinamento dei pendolari ha manifestato i problemi con un documento davvero ben fatto. Mi hanno presentato le problematiche e credo che alcune si possano risolvere in tempi brevi con un nostro intervento, come alcune criticità sul parcheggio di viale Mazzini e l’aumento della presenza della polizia locale alla stazione». Facchini spiega che l’amministrazione si attiverà con la Provincia anche per ottenere una migliore sincronizzazione degli orari del trasporto pubblico su gomma con gli orari dei treni, per chi arriva da fuori in pullman per prendere il treno a Vigevano. «La sala d’aspetto, inoltre, è insufficiente – spiega Facchini – e bisognerà cercare di far attivare la biglietteria automatica. I pendolari mi hanno segnalato anche problemi seri con gli avvisi acustici, pochi giorni fa, con la campanella che segnala l’arrivo del treno e gli altoparlanti fuori uso: un convoglio è arrivato mentre alcuni pendolari stavano attraversando i binari. Ho promesso il coordinamento di un tavolo da portare in regione con altre autorità. Si vuole introdurre anche un monitoraggio online con un software ideato da loro, per segnalare le criticità a Trenitalia. Sono stato informato di una serie di problemi che non conoscevo».

MO-BI-LI-TIA-MO-CI per il passante ferroviario S2 MILANO-PAVIA

Friday, February 25th, 2011

Amici pendolari, vi inoltriamo di seguito il nostro appello a tutti i Sindaci e Comitati Pendolari della tratta Voghera-Milano-Pavia affinchè si uniscano alla voce dei 4 Sindaci di Locate, Siziano, Pieve e Lacchiarella che dal 1° marzo svolgeranno azioni flash-mob indossando la fascia tricolore presso le stazioni e supportati da noi pendolari per la richiesta ormai improrogabile della realizzazione del passante ferroviario Milano-Pavia, infrastruttura indispensabile ad uno sviluppo del nostro territorio in termini di rispetto dell’ambiente (decongestionamento traffico automobilistico), di turismo (maggiore attrattività dei nostri luoghi) e di standards di qualità della vita per noi pendolari che viaggiamo tutti i giorni ed abbiamo diritto ad un trasporto efficiente.

Cari Sindaci e cari Comitati Pendolari della tratta Voghera-Milano-Pavia,

come promesso, ora si inizia a fare seriamente, Istituzioni locali e società civile uniti senza bandiere per un solo obiettivo comune: la realizzazione del PASSANTE FERROVIARIO sulla nostra linea.
Stante l’immobilismo delle due Province, Pavia e Milano, questo Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi supporterà tutte le azioni coordinate e congiunte che verranno effettuate dalle Istituzioni sul nostro territorio per rendere più incisiva e non derogabile la nostra richiesta del passante alla Regione Lombardia.

Pertanto, dopo il primo incontro con i 4 Sindaci virtuosi (Locate, Pieve, Siziano, Lacchiarella) avvenuto il 12 gennaio scorso, abbiamo avviato una vasta operazione di sensibilizzazione rivolta in special modo a voi, Sindaci della linea ferroviaria Voghera-PV-Milano, affinchè vi uniate alla voce di questi quattro Sindaci virtuosi che, per primi, si sono uniti per reclamare la realizzazione di un’opera infrastrutturale indispensabile allo sviluppo del nostro territorio ma anche a garantirci standard di vita dignitosi: il passante ferroviario.

Allego il CS dei 4 Sindaci che hanno già calendarizzato i primi due flash-mob congiunti presso le rispettive 4 stazioni nelle seguenti date:
- 1 MARZO 2011 dalle h. 6.45 alle ore 8.00 (STAZIONE DI LOCATE TRIULZI)
- 4 MARZO 2011 dalle ore 6.30 alle ore 8.00 (STAZIONE DI VILLAMAGGIORE)
in cui i Sindaci distribuiranno, presso le stazioni, volantini a tutti i pendolari per ribadire la richiesta e per sollecitare l’apertura di un tavolo con l’assessore regionale per stabilire i tempi di attivazione della Linea Suburbana “S”.

Invito in particolare il Sindaco di Cava Manara, appena incontrato da noi, il Sindaco di Voghera (pure incontrato per il tramite dell’assessore Tura a dicembre scorso), il Sindaco di Pavia (che si dice favorevole al passante ferroviario), Bressana Bottarone, Broni, Stradella, Pinarolo e tutta l’area interessata a coordinarsi con noi per calendarizzare prossime azioni simili presso le vostre rispettive stazioni.
L’ideale sarebbe un Sindaco con fascia tricolore per ogni stazione! Oppure più Sindaci a turno in varie stazioni.

FACCIAMO SENTIRE ALLA REGIONE CHE NOI NON MOLLIAMO!
E, da cittadini e pendolari, sarà una ragione di più per supportare i nostri rappresentanti istituzionali che si mostrano sensibili all’importante tema della MOBILITA’ PENDOLARE.

Il Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi metterà a disposizione il proprio blog e le proprie forze (con i pendolari iscritti) per aiutare i sindaci nel volantinaggio presso le Stazioni.

Rendiamo noto che il 9 marzo si terrà presso la Regione Lombardia un importante tavolo tecnico aperto alle Istituzioni interessate dalla realizzazione del passante ferroviario. Inutile dire a Voi, cari Sindaci, quanto sarà importante la Vostra partecipazione agguerrita!

Un caro saluto a tutti.
Iolanda Nanni
Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi
www.coordinamentopendolari.it

Il nostro Coordinamento in Commissione Provinciale Trasporti

Thursday, February 3rd, 2011

Amici pendolari,

ieri, 2 febbraio, si è tenuto in P.zza Italia a Pavia il primo incontro dell’anno 2011 della Commissione Provinciale Trasporti Pavese, incontro convocato urgentemente dal nostro Coordinamento Provinciale Pendolari per discutere con l’Assessore Provinciale ai trasporti Gandini, come limitare i danni che aumenti delle tariffe pullman e tagli alle corse avrebbero causato a noi pendolari. Come sempre abbiamo presentato una serie di proposte, e Vi diamo conto qui di seguito delle risultanze dell’incontro, anticipandoVi che l’Assessore Gandini si è impegnato a convocare il Sindaco di Pavia ad un incontro mirato per l’intervento diretto sulla situazione del nostro capoluogo di Provincia. Noi ovviamente saremo presenti, vigili, propositivi e … molto dettagliati! A presto per gli aggiornamenti.

Di seguito il report della riunione Commissione Provinciale Trasporti tenutasi ieri:

Resoconto incontro in Commissione Provinciale Trasporti, 2 febbraio 2011

Alla presenza del’Assessore ai Trasporti Romano Gandini, a 2 dirigenti dell’Ufficio Reti & Sistemi (Radici e Fontana), a 7 componenti della Commissione (Invernizzi, Forti, Fazzini, Bonecchi, Trombetta, ecc.) e a Elisa Franchi in rappresentanza del Coordinamento Pendolari di Pavia e provincia, si è tenuto un incontro per discutere sulla delibera regionale del 29/12/10 e sui problemi del trasporto pubblico locale e ferroviario.

L’assessore Gandini ha illustrato che i tagli dei contributi per il settore dei trasporti è stato quantificato in 10% per i Comuni e 7% per le Provincie ribadendo che dal 1° febbraio ’11 sono scattati gli aumenti del 10% dei biglietti/abbonamenti e che a maggio vi sarà un ulteriore aumento del 10% delle tariffe.

Ha illustrato le agevolazioni introdotte dalla Regione (es. biglietti scontati per le famiglie con 1 o più figli), soffermandosi sui biglietti (1/5/7 giorni) o mensile (quest’ultimo da 85€ che verrà emesso da Trenitalia/Le Nord e permetterà di viaggiare, come il già datato trimestrale da 250€ e l’annuale da 999€ che sopravviveranno, sui mezzi pubblici di tutta la regione Lombardia (escluso l’Intercity).

In seguito all’introduzione di queste agevolazioni, le aziende di trasporto (Arfea, STAV, PMT), in previsione dei minori introiti dovuti a un numero più ridotto di biglietti che venderanno, hanno minacciato di operare dei tagli delle corse. Gandini ha preferito attendere la fine di giugno, periodo entro il quale le aziende di trasporto produrranno una rendicontazione con verifica degli incassi, per definire eventuali tagli delle corse.

Ci è stato assicurato che le corse che verranno prese in considerazione saranno quelle della fascia “morbida” (orari non di punta), valutando se introdurre il “bus a chiamato”.

Dal prossimo maggio il parco automezzi di PMT sarà incrementato di 14 nuovi mezzi.

In merito ai punti in discussione che erano stati anticipati via mail all’amministrazione e ufficio di competenza, Franchi ha voluto sottoporli e discuterne uno per uno, soffermandosi più volte sui dettagli.

1) TAVOLO DI DISCUSSIONE PRESSO LA REGIONE LOMBARDIA

Abbiamo chiesto a gran voce che fosse convocato il Tavolo Istituzionale con la Regione, Trenitalia ed RFI per discutere esclusivamente delle criticità del trasporto ferroviari del territorio pavese. L’assessore Gandini, ribadendo ancora una volta che la competenza dell’amministrazione provinciale esula dalla rete ferroviaria, sostiene che ha sollecitato più volte l’Assessore regionale Cattaneo, durante alcuni incontri in Regione che hanno segnalato un numeroso generoso di amministratori, senza ottenerne risposta. I consiglieri hanno commentato l’assurdità di questo fatto: “più il numero dei componenti di un tavolo istituzionale è numeroso, meno si ottengono risposte/risultati”. La nostra richiesta è supportata dalla mozione presentata e votata dal Consiglio Provinciale pavese all’UNANIMITA’.

Elisa Franchi, rappresentante del Comitato Pendolari Pullman Lomellina e aderente al nostro Coordinamento Provinciale Pendolari, ha sottoposto all’attenzione di Gandini la segnalazione inviata da Iolanda Nanni con mail del 18 gennaio scorso, sui disservizi alla stazione ferroviaria di Pavia chiedendo un intervento diretto verso il sindaco di Pavia Cattaneo. L’assessore Gandini, incalzato anche dai consiglieri, attende dal Coordinamento Pendolari un documento riepilogativo delle problematiche legate alla stazione ferroviaria di Pavia per richiedere un incontro al sindaco.

Nel frattempo Franchi ha sottolineato che il Coordinamento ha preso contatti con i sindaci/assessori comunali del nostro territorio al fine di creare una rete istituzionale che possa coinvolgere le amministrazioni preposte a trattare queste gravi criticità ribadendo che le risposte positive ottenute da Voghera, Vigevano, Pavia, Bressana, Stradella, Certosa, Villamaggiore, Siziano e Locate Triulzi fanno ben sperare alla costituzione di un Tavolo Istituzionale presso la Regione che dovrà essere convocato nell’imminenza.

In particolare, l’assessore ai trasporti di Locate Triulzi, ha fatto richiesta scritta a Regione, Provincia di Milano e di Pavia, Coordinamento Provinciale Pendolari, la possibilità di un incontro per mercoledì 16 febbraio.

2) NUOVO GESTORE PMT S.R.L. (EX-SILA)

Abbiamo sottoposto il caso di PMT S.R.L. (EX-SILA) che ha pubblicato i nuovi orari delle corse pullman solo sul sito web, in assenza totale di adeguati servizi informativi sui nuovi orari presso le pensiline delle fermate. L’assessore dichiara che non risultano tagli alle corse per quanto concerne la competenza della Provincia di Pavia e la corsa Besate/Binasco/Milano (da noi segnalata nella fattispecie) non è di loro competenza ma della Provincia di Milano. Il solito scaricabarile!

Riguardo la MANCANZA TOTALE DI INFORMAZIONE SUGLI ORARI PRESSO LE PENSILINE, come da contratto dei servizi firmato venerdì scorso, l’assessore informa che l’azienda di trasporto ha 6 mesi di tempo per operare gli adeguamenti e realizzare i servizi richiesti. Così fra 6 mesi, i pendolari sapranno quali sono gli orari di questo inverno!

Abbiamo denunciato che l’assessorato ai trasporti ha diramato ai comuni del territorio dei comunicati in cui informava che gli orari di PMT (ex-SILA) NON sarebbero sostanzialmente variati. L’assessorato ha smentito (peccato che abbiamo ricevuto l’informazione dal Comune di Locate Triulzi). In merito all’abbonamento da noi segnalato che nel mese di gennaio 2011 è passato da Euro 48 A Euro 55 mensili, l’assessore ha dichiarato che non era possibile!

3) POSTICIPO di 1 CORSA ARFEA da Sale (Garlasco da ore 7,04 a 7,15/7,20)

Dopo il periodo di sperimentazione al quale è seguito un sondaggio tra gli utenti e che ha coinvolto 2 corse ARFEA della linea Sale/Milano, è stato chiesto il motivo per il quale:

a)      la corsa Sale via Pieve del Cairo, partiva 10 minuti prima e giungeva a Milano anche 15 minuti dopo. Radici sostiene che dovendo effettuare fermata a Garlasco (ammettendo quindi, diversamente da quello che appare nelle tabelle, che questa corsa abitualmente da Dorno salta Garlasco e si dirige Gropello) perdeva tempo. Franchi ribatte che 10 minuti di anticipo nella partenza e 10 di perdita all’interno di un paesino riportano ad un equilibrio degli orari di arrivo.

b)      NON è stato effettuato il sondaggio sul pullman STAV che passa alla stessa ora e che avrebbe potuto essere coinvolto nel sondaggio. Radici sostiene che le linee coinvolte erano le 2 ARFEA e non hanno ritenuto opportuno coinvolgere quella corsa STAV.

Non essendo stato accolto il posticipo di orario, Franchi, pur riconoscendo il disagio degli utenti di quella linea, evidenzia per l’ennesima volta l’assenza di corse in orario di punta (7,15/7,39) tra queste 3 corse (che transitano a pochi minuti l’una dall’altra e non tutte a pieno carico) e la successiva che, a sperimentazione ultimata, riprende a segnalare 20-25 persone. E’ stato richiesto di trovare una soluzione a questo problema in quanto l’utenza ha il timore di non essere accettate dall’autista.

L’assessore Gandini chiederà all’ufficio Reti & Sistemi di affrontare questo problema.

Il Consigliere Fazzini nel frattempo ha raccolto indicazioni dagli utenti di Pieve del Cairo sull’eventualità di cambiare radicalmente gli orari di transito della linea Sale/Milano. Franchi si metterà presto in contatto con lui.

Qui non si molla!

Per le tue segnalazioni scrivi a: info@coordinamentopendolari.it

BUONE FESTE A TUTTI I PENDOLARI dal Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi!

Sunday, December 26th, 2010

Voghera biglietteria chiusa: la risposta di Trenitalia

Monday, August 2nd, 2010

A seguito del reclamo sporto dal Coordinamento Provinciale Pendolari, riceviamo oggi 2 agosto la risposta di Trenitalia che qui pubblichiamo. A seguito di queste dichiarazioni, si evince che la biglietteria di Voghera rientra in quelle cosiddette a “Lunga Percorrenza” gestite dal servizio nazionale. Pertanto,  a maggior ragione, ne risulta incomprensibile la chiusura in periodi caldi di spostamenti via treno dei cittadini. Abbiamo sollecitato il Direttore di Trenitalia ed i responsabili di RFI a darci un riscontro e dare seguito alla nostra richiesta di ripristino dell’apertura della biglietteria di Voghera.

Gentile Sig.ra Nanni,

la biglietteria di Voghera, come alcune altre biglietterie in Lombardia (Milano Centrale, Garibaldi, Lambrate, Rogoredo, Monza, Como, Gallarate, Pavia, Voghera, Lodi, Brescia, Bergamo), è gestita dalla Divisione “Lunga Percorrenza” di Trenitalia. Le restanti, invece, sono sotto la responsabilità del servizio regionale e su quelle sono nelle condizioni di poter rispondere, tutte le volte in cui si registrano disservizi.

Non essendo, quindi, quella di Voghera una gestione sotto la mia responsabilità e trattandosi di un tema che merita la conoscenza puntuale del contesto, non posso esprimere alcuna replica a quanto da Lei rappresentato e apparso sulla stampa.

Farò ad ogni modo pervenire la Sua mail.

Buona giornata

Tiziana

Trenitalia – Le Nord s.r.l.

Ramo Operativo Trenitalia Commerciale

Responsabile