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Nuovo mirabolante disservizio sui treni: ACQUATRAIN!

Friday, July 1st, 2011

Ecco il reclamo inviato dal nostro Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi per il disservizio “acqua-in-treno” e per lo stato di abbandono della Stazione di Parona Lomellina.

Gentili Signori della Regione, Gent.mo Assessore Cattaneo,
 
fa caldo ed è tempo di vacanza, ecco quindi il nuovo mirabolante disservizio dell’azienda ferroviaria sui nostri treni pendolari pavesi: aria condizionata non funzionante, ma in compenso effetti-cascata e pavimenti lambiti da pozze d’acqua e arredi inzuppati per refrigerare il nostro prezioso lato B, a IOSA!!!!
 
Parliamo di quanto accaduto ieri mattina, 30 giugno 2011, su molti treni pendolari del territorio pavese e ovviamente rinnoviamo l’INVITO al nostro Assessore Regionale ai Trasporti a venire a tastare di persona le nostre condizioni di viaggio sui treni pavesi!
 
Partiamo ad esempio dal Treno Regionale 10894 (parte alle ore 6.48 da Stradella via Pavia-Milano): dopo il temporale occorso il 29 sera, ieri mattina l’azienda trasporti ha evidentemente ritenuto opportuno approfittare per le grandi pulizie delle carrozze, sottoponendo gli arredi interni delle carrozze ad una sorta di autolavaggio-gratuito-da-intemperie. Peccato non avere in dotazione anche gli “asciugatori” automatici di sedili e arredi, e quindi, come potete guardare da voi, al’interno delle carrozze di questo treno, l’utenza pendolare pagante, viaggiava in piscina…
I pendolari si sono visti costretti a ricoprire i sedili con fogli di giornale ed affondare piedi e sandaletti in acqua..
Il corredo fotografico qui allegato, parla da sè!
Chi è responsabile di questa inefficienza, chi risarcisce al pendolare questi continui disagi? Chi deve occuparsi della chiusura dei finestrini dei treni, prima di lasciarli abbandonati di notte all’aria aperta?
Oltre a questo, il 30 mattina, l’aria condizionata era funzionante su due sole carrozze, mentre invece, la sera del 29 giugno, non era funzionante su nessuna carrozza!
 
 
Ma torniamo sulla linea MORTARA-MILANO dove ieri, 30 giugno, si sono viste le stesse scene sui treni R10529 (da MI P.Genova delle 18.08 diretto ad Alessandria). In questo caso, dovrebbe trattarsi della condensa dal condizionatore, gli spurghi sono otturati, quindi l’acqua passa per i plafoni e cade sui sedili. Vi abbiamo inviato anche un video, non molte settimane fa, sulle “cascate del niagara” all’interno dei treni.
 
Ricordiamo che il servizio “ACQUA IN TRENO” è già stato segnalato l’estate scorsa (con tanto di foto) sul nostro blog: http://www.coordinamentopendolari.it/2010/08/05/nuovo-rimedio-gratis-di-trenitalia-per-combattere-la-calura-estiva-sui-treni-pendolari/
 
Stamattina, 1 luglio, si pensava a mese nuovo, vita nuova, invece – a partire dalle ore 7.00, presso la stazione di Vigevano non funzionavano gli annunci audio, all’arrivo del treno per Mortara (R10501) si e’ illuminata la scritta “treno in transito”, invece dell’indicazione corretta.
All’arrivo del R10506 per Milano non c’e’ stato avviso. Uno dei nostri membri ha già segnalato IERI questo disservizio con codice reclamo Codice Reclamo: 11063072AL – Stazione di VIGEVANO: no avvisi vocali (treno in arrivo e su che binario) per
R10501 e R10506.
 
Infine, passiamo alle STAZIONI del nostro territorio pavese!
 
Dopo Villamaggiore, ecco lo stato in cui versa la stazione PARONA LOMELLINA (vedasi corredo fotografico): L’esterno è costante preda di vandali, la sala d’attesa, come detto più volte, è perennemente chiusa, l’accesso alla stazione è infestato da erbacce e i bagni sono ormai fuori servizio da secoli.
 
Ossequi!
 
Iolanda Nanni
Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi
www.coordinamentopendolari.it

I treni FORNACE: tortura dei pendolari pavesi!

Wednesday, June 29th, 2011

Abbiamo invitato l’Assessore Regionale ai trasporti Raffaele Cattaneo a fare un viaggio sui nostri treni. Non ha ancora risposto al nostro invito, ma noi non molleremo!

Ecco il bollettino di guerra (con relativo reclamo alla Reg. Lombardia) dei disservizi di ieri 28 giugno 2011

Gentili Signori della Regione Lombardia, Gent.mo Assessore Cattaneo,

i disservizi non accennano a diminuire sulle nostre reti pavesi, ecco il bollettino di guerra di ieri 28 giugno 2011. Corrediamo il nostro reclamo con documentazione anche fotografica di quanto asserito.

I monitoraggi dell’utenza pavese sono pubblicamente sempre visibili sulla nostra piattaforma software realizzata dal nostro Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi:www.coordinamentopendolari.it/segnalazioni.php

DIRETTRICE 25 – MORTARA-MILANO:

Martedì 28 giugno 2011 altra debacle sulla MORTARA-MILANO!!!

- Il treno R2542 in partenza alle 8.08 da Vigevano viene fatto fermare a Milano S. Cristoforo (salta le fermate fra Abbiategrasso e Milano Porta Genova) e, su sistema viaggiatreno.it, hanno pure il coraggio di farlo apparire arrivato a Milano S. Cristoforo con 4 minuti di anticipo!!! Gli avvisi sonori hanno annunciato un guasto presso la stazione di MI P.ta Genova ed un blocco di circa 30 minuti, ma non sono state proposte alternative.

Molti hanno preso gli autobus ed altri hanno aspettato la S9 delle 9.01 a Milano San Cristoforo con forti disagi. Il capotreno ha esortato chi era diretto a Milano p.ta Genova “ad arrangiarsi”. Ci domandiamo se tutto ciò non inneschi una violazione dell’art. 2 delle CdT di Trenord, sarà nostro onere consultare legali e associazioni consumatori in merito, ma preghiamo la Regione di fare altrettanto.

- TRENO R10510 in partenza da Vigevano ore 8.40 è stato SOPPRESSO NELLA TRATTA DA MORTARA A MILANO PORTA GENOVA. Oltre 500 pendolari fra Mortara e Vigevano sono rimasti appiedati

- TRENO R10533 in partenza da Milano porta Genova delle 19.08 ha TUTTE le carrozze con aria condizionata non funzionante..e’ una fornace e considerate che arriva sino ad Alessandria. Il viaggio risulta insopportabile, invitiamo chiunque di Voi, dall’Assessore Regionale ai funzionari della Direz. Infrastrutture e Trasporti a provare l’ebbrezza!

TRENO R10529 in partenza da MI P.ta Ge ore 17.53 (diretto a Mortara), segnalato con 10′ di ritardo ancora prima dell’arrivo del “materiale” in stazione. Il treno ieri era formato da 7 carrozze, ma su 6 carrozze l’aria condizionata non funzionava… Lasciamo immaginare che affollamento poteva esserci sull’unica carrozza fresca. Ovviamente tutte le carrozze (tranne una!) erano quelle regionali, post restyling, coi finestrini sigillati.

DIRETTRICE 22 VOGHERA-PAVIA-MILANO:

Martedì 28 giugno 2011: I TRENI FORNACE: gravi problemi di mal funzionamento impianti aria condizionata e treni sovraffollati totalmente privi di impianti di rinfrescamento funzionanti, lasciati cuocere al sole per ore!

TRENO REG. 20254 Partenza da Voghera ore 6.18 (treno di diretta competenza di Reg. Lombardia!): arriva con 5 min di anticipo ma con i seguenti disservizi: la carrozza 508322380157 aveva una porta bloccata, inoltre la carrozza 508322381701 era chiusa ai viaggiatori, ve ne chiediamo la motivazione, poichè si è generato un ovvio sovraffollamento sulle altre carrozze.

TRENO REG. 2514 (parte da Pavia ore 8.01 diretto a MI Centrale): arriva con 2 carrozze a un piano solo, sovraffollato e senza aria condizionata: abbiamo già fatto presente numerose volte che questo treno (di competenza di Regione Piemonte ma utilizzato all’80% da pendolari lombardi tutte le mattine) ha una composizione di 5 carrozze a doppio piano che èassolutamente insufficiente al bacino d’utenza! Ciò nonostante, da alcuni mesi vengonoINTERPOSTE carrozze ad UNICO PIANO che rendono il viaggio (già normalmente sovraffollato da Voghera-Pavia, dove non si trova un posto se non in piedi) impossibile anche per l’assenza totale di un impianto di rinfrescamento. Ieri e oggi il treno ha viaggiato con 3 carrozze su 5 con UNICO PIANO nelle condizioni che potete immaginarvi. Chiediamo un intervento immediato presso la Reg. Piemonte e Reg. Liguria per la stesura di un accordo con Reg. Lombardia che preveda il rinnovo e potenziamento di materiale rotabile vetusto, inadeguato e potenzialmente pericoloso per la salute della pubblica utenza!

TRENO REG. 2671 partenza da MI C.le ore 18.30 diretto ad Asti (di competenza di Reg. Piemonte ma con bacino d’utenza 80% pendolari lombardi): 2 delle 5 carrozze di cui è composto il treno (carr. 508322-39 145, 3^ carrozza in testa al treno e 2^ carrozza in testa al treno) sono ad un piano solo!!! questo treno ha un bacino d’utenza fortissimo in piena fascia pendolare (di rientro dal lavoro), è TOTALMENTE PRIVO DI IMPIANTO DI VENTILAZIONE FUNZIONANTE E DI ARIA CONDIZIONATA. Viene lasciato sostare fuori dal deposito sotto il sole ed arriva in Centrale che è una fornace! Viaggiarci sopra, per di più in piedi e in mezzo alla gente, è abominevole e mette seriamente in pericolo le condizioni di salute dei pendolari che, già a Pavia, arrivano stremati dal caldo insopportabile. Per questo treno valgono le stesse richieste del treno 2514R, riteniamo che la Reg. Lombardia debba attivarsi per accordi interregionali che garantiscano l’utilizzo di materiale rotabile adeguato all’utenza.

TRENO REG. 10891 (partenza da MI Greco Pirelli ore 16.54 diretto a Stradella): questo treno aveva l’aria condizionata inesistente come tutte le altre sere, sempre meglio…
Un mese fa, quando non serviva, capitava spesso la mattina che l’aria condizionata veniva messa in funzione, ora è quasi impossibile viaggiare all’interno delle carrozze, tenendo anche in considerazione che trattasi di treno locale che effettua molte soste poichè gli avete allungato i tempi di percorrenza di circa 20 minuti in più del necessario per la tratta e questo solo da Milano rogoredo e pensare che parte dopo una giornata intera fermo sotto il sole…

TRENO REG. 20277 (da Milano C. parte ore 17.25 diretto a Voghera): potremmo chiamare questo treno “LA STUFA” in quanto da oltre 2 settimane (!!!) ha carrozze chesparano aria calda anziche fredda. Ieri, la carrozza 508326780832 del treno 20277 aveva l’impianto di condizionamento guasto la temperatura era di 36° (!!!) trattasi di materialeVIVALTO con scarsa possibilità di apertura finestrini, tenendo conto che anche l’unica carrozza di 1° Classe aveva lo stesso problema la gente sovraffollava le altre carrozze viaggiando in piedi. Inoltre ilconvoglio arrivava con gia 10 min. di ritardo alla stazione di Villamaggiore.

E a proposito di Villamaggiore, segnaliamo (anche con fotografia qui allegata) che:

- presso la STAZIONE DI VILLAMAGGIORE: la pulizia del sottopassaggio e relative scale/rampe disabile non viene effettuata da 3 settimane. La situazione è peggiorata (mancata pulizia) anche nella sala d’aspetto con rifiuti sul pavimento poichè il cestino presente è stracolmo. Chiediamo un vostro sollecito intervento per sanare la situazione.

Rinnoviamo l’invito all’Assessore Cattaneo, qualora non credesse alle nostre testimonianze, ai nostri monitoraggi quotidiani e al materiale documentale fotografico, che siamo sempre disponibili ad effettuare con lui un viaggio dimostrativo su uno qualsiasi dei treni sopra citati per rendersi conto di persona che aumentare ulteriormente le TARIFFE DEGLI ABBONAMENTI PENDOLARI, in queste condizioni, ed in totale assenza di servizio di trasporto adeguato, rasenta gli estremi del furto alla collettività.

Facciamo presente che questi treni li utilizziamo tutti i santi giorni e lo stato di esasperazione è molto alto, se le Istituzioni non sono in grado di intervenire tempestivamente, ciò potrebbe esacerbare gli animi in maniera pesante. Come voi sapete, il Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi e tutti i comitati pendolari ad esso aderenti sono per la via del dialogo e della collaborazione con le Istituzioni ma mettetevi una mano sulla coscienza e provate a immaginare un futuro di questo passo sulle linee pavesi. Significherebbe scoraggiare per sempre i cittadini all’uso del mezzo pubblico, proprio il CONTRARIO di quanto la legge regionale prescrive, cioè fare di tutto affinchè l’efficienza dei trasporti sia ottimizzata anche ai fini di incentivare la mobilità sostenibile e rendere l’aria che respiriamo più vivibile, nonchè la nostra qualità della vita di utenti PAGANTI che viaggiano come bestie.

Ossequi!

Iolanda Nanni

Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi

www.coordinamentopendolari.it

Mortara-Milano: quando si dice, perseveranza nel disservizio…

Tuesday, June 28th, 2011

Tanto per cambiare, ecco il reclamo giornaliero inviato ai funzionari regionali e di Trenord, per ennesimi disservizi. Reclamo inviato in copia anche a Sindaci e Assessori dei  Comuni della tratta Mortara-Milano, nonchè all’Ente Provincia di Pavia che, a oggi, non ha ancora predisposto un indirizzo email per l’assessore provinciale ai trasporti! Dalla serie: “Una foto vale più di mille parole”, il nostro dossier fotografico continua. Rinnoviamo l’invito all’Assessore Reg. ai trasporti Raffaele Cattaneo, venga – caro Assessore – a tastare con mano come si viaggia sulle linee pavesi!

Gentili Signori della Regione e Gent.mo Assessore Cattaneo,

come vedete dal quantitativo di reclami che siamo quotidianamente costretti ad inoltrarli per le numerose segnalazioni ricevute dai pendolari, siamo ancora ben lontani dal raggiungimento di standards di servizio dignitosi nell’area pavese. E ciò sarà senz’altro oggetto di discussione, da parte nostra, al prossimo incontro del 5 luglio.

Per la serie: “Una foto vale più di mille parole”, vi alleghiamo altre foto scattate ieri, 27 giugno 2011.

Stavolta, trattatasi (prima foto) del treno R10529 in partenza da Milano P.ta Genova alle ore 18.08 la cui porta guasta era contrassegnata, come vedete, da un bigliettino volante (posizionato all’interno). La carrozza della porta guasta era la seguente: carrozza n. 5083 82-39 628-3, l’ultima in coda al R10529.

Tuttavia, non solo di questo si è trattato, in quanto il treno R10529 ieri (e non solo ieri!) viaggiava con un totale di 5 carrozze (in servizio) di cui ben 4 con l’aria condizionata GUASTA ed i FINESTRINI BLOCCATI.

Potete anche solo immaginare, con il caldo di questi giorni, che indescrivibile tortura possa rappresentare per noi pendolari, dopo una giornata di lavoro, essere costretti a viaggiare in una camera a gas! Solo in una carrozza l’aria condizionata era funzionante ed ovviamente era sovvraffollata!!!

Il treno successivo R10531 in partenza da MI P.ta Genova ore 18.42 riportava anch’esso quasi tutte le carrozze con l’impianto di aria condizionata guasta ed alcune carrozze venivano CHIUSE al’utenza, tanto che il capotreno telefonava in maniera concitata e preoccupata alla centrale operativa di TreNORD e si lamentava “molto animatamente” del materiale, aprendo le carrozze chiuse per consentire all’utenza un viaggio dignitoso ed esprimendo il proprio dissenso alla stessa “centrale operativa”. Grazie a quel capotreno, i pendolari hanno potuto avere condizioni migliorative che altrimenti, per restare alle disposizioni della centrale operativa, non ci sarebbero state, come in effetti accade costantemente.  

A proposito dell’impianto di aria condizionata, abbiamo rilevato che sulle carrozze dei treni regionali non si puo’ accendere la ventilazione, se il condizionatore e’ guasto. Per risparmiare (oppure sono state progettate dall’ing. Gigio Topo???) lo scambiatore di calore e le ventole sono collegate allo stesso magnetotermico.

La seconda foto è relativa alla biglietteria della rete regionale presso la Stazione di Vigevano, rimessa in funzione qualche giorno fa, dopo il dissequestro e ad oggi di nuovo “FUORI SERVIZIO”.

Per questi ed altri motivi, ribadiamo ancora all’Assessore Regionale Cattaneo (che avrà potuto, nel frattempo, confrontare da sè la disparita di trattamento fra linee come le 7 direttrici ferroviarie pavesi e l’”unicum” della Milano-Varese) di voler stoppare nell’immediato, alla luce delle criticità da noi periodicamente esposte, l’aumento delle tariffe per gli abbonati-pendolari che, tutti i giorni, nel pavese, sono costretti a viaggiare in queste condizioni!

Le rinnoviamo inoltre l’invito a viaggiare con noi su uno di questi treni per verificare di persona e in nostra presenza gli scarsi e deprecabili standards di viaggio che subiamo ormai da anni orsono. Gente che lavora tutti i giorni e che, per rispetto dell’ambiente e per favorire la mobilità sostenibile, rinuncia all’uso del mezzo privato in favore del trasporto pubblico, si trova poi a combattere tutti i giorni con ogni genere di disservizio. E’ questo che si intende nella proposta di legge recante “Disciplina del settore dei trasporti” quando si parla di “promuovere la tutela dei diritti di tutti gli utenti dei servizi di trasporto pubblico” e “migliorare le condizioni ambientali del territorio, incentivare la mobilità sostenibile anche mediante il rinnovo del parco circolante”?

Distinti saluti.

Iolanda Nanni

Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi

www.coordinamentopendolari.it

Una foto vale più di mille parole

Monday, June 27th, 2011

Pubblichiamo di seguito l’ennesimo reclamo inviato in Regione Lombardia e a Trenord in seguito allo stato deprecabile riscontrato su un altro treno della Mortara-Milano. Si tratta del treno regionale 10533 che da Milano Porta Genova parte alle ore 19.08 in direzione Alessandria.

Una foto vale più di mille parole!

Gentili Signori della Regione Lombardia e di Trenord,

Vi inoltriamo queste eloquenti foto relative al treno Regionale 10533 con partenza da MI P.ta Genova ore 19.08 diretto ad Alessandria, scattate venerdì 24 giugno 2011.

Ancora grazie Trenord!

Gentile Assessore, Le rinnoviamo l’invito a fare un viaggio con noi su uno di questi favolosi treni delle linee pavesi che, come vede, anzichè un aumento delle tariffe, decreterebbero – per il loro stato – un abbassamento immediato delle stesse. Questi sono i veri treni sui quali noi pendolari viaggiamo tutti i santi giorni!

All’incontro del 5 luglio produrremo un ricco dossier delle quotidiane criticità delle nostre tratte pavesi.

Distinti saluti.

Iolanda Nanni

Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi

Un disservizio al giorno, non toglie TRENORD di torno!

Tuesday, June 21st, 2011

Siamo alle solite, ecco il nostro ormai tristemente “quotidiano” reclamo ai funzionari regionali ed all’assessore competente per i continui disagi subiti, è di nuovo il turno della Milano-Mortara.

Gentili Signori della Regione e Gentile Assessore ai trasporti Cattaneo,

in vista dell’incontro che si terrà il prossimo 5 luglio, è ormai consuetudine per noi, segnalarvi i “disservizi del giorno”.

Oggi 21 giugno 2011 è toccato di nuovo alla Mortara-Milano ed, in particolare, al nuovo servizio della Linea Suburbana S9.

Infatti, dalla stazione di Milano San Cristoforo sono saltate 2 Corse della SubUrbana S9 consecutive. Il treno 24138 in partenza alle ore 15.38 da Albairate Vermezzo a Seregno è stato soppresso, e il consecutivo, il 24140 in partenza da Albairate-Vermezzo alle ore 16.08 è stato cancellato nel tratto da Albairate a Milano Greco Pirelli.

Il primo treno utile da Milano San Cristoforo per Lambrate era alle ore 17.01 il che vuol dire che tutti i pendolari, soprattutto mamme che fanno il part-time e devono andare a prendere i propri bambini alla scuola materna, nonchè i dipendenti di numerose aziende della zona, hanno perso 1 ora e mezza del loro prezioso tempo in attesa di un treno (dalle ore 15.30 alle 17!) per poter tornare a casa!

I servizi informativi hanno parlato di generico guasto e non è stato attivato alcun servizio sostitutivo per tutti coloro che dalle ore 15.30 in poi cercavano invano di reperire un treno per rientrare a casa.

Ci corre l’obbligo, gentile Assessore, di invitarLa a fare un giro di rappresentanza anche sui nostri treni, a Lei la scelta se fare la Voghera-Pavia-Milano oppure la Mortara-Milano o la Alessandria-Pavia, per noi è indifferente poichè – dove ci muoviamo, ci muoviamo – sul territorio pavese, è dappertutto un disastro!

Ancora una volta GRAZIE TRENORD!

Iolanda Nanni

Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi

Per segnalazioni, scrivici a: info@coordinamentopendolari.it

Ecco in che condizioni viaggiamo nel pavese

Monday, June 20th, 2011

Pubblichiamo di seguito il nostro ennesimo reclamo inviato stamattina, 20 giugno 2011, ai funzionari di Regione Lombardia ed all’Assessore Cattaneo. Le foto parlano da sole, il nostro territorio versa in uno stato davvero deprecabile!

Gentili Signori della Regione, Gentile Assessore Cattaneo,

proprio a Lei che in trasmissione su Antenna Tre, venerdì 17 u.s., mostrava le prodezze dei treni T.A.F. per pendolari e lo splendore della linea Milano-Varese, vorremmo mostrare la fatiscenza assoluta dei treni che percorrono le linee pavesi (7 direttrici ferroviarie, una più disastrata dell’altra).

All’uopo, è con piacere che Le mostriamo alcune interessanti immagini documentali estratte stamattina, 20 giugno.

Trattasi del treno R20382 (linea Piacenza-Alessandria) che consente aipendolari di Casteggio (PV) di potersi recare a Voghera per prendere un treno diretto a Milanotutte le mattine.

Sappiamo che il treno R20382, come la maggior parte dei treni che utilizziamo noi pavesi, cittadini lombardi, non rientra nel CdS stipulato da Regione Lombardia con l’azienda trasporti, ma riteniamo che la Regione Lombardia abbia comunque il dovere di attivarsi e stipulare con urgenzaaccordi infra-regionali con Emilia Romagna, Liguria e Piemonte affinchè lo stato di questi treni e gli standards di affidabilità siano costantemente monitorati e migliorati e, soprattutto, per una progressiva dismissione di quelli vetusti a favore di treni pendolari VIVALTO o T.A.F. o comunque dignitosi per il viaggio di noi pendolari.

Riteniamo infatti altamente ingiusto e discriminatorio, da cittadini pavesi e lombardi, essere fortemente penalizzati sul nostro territorio da materiale rotabile fatiscente e scarsamente manutenuto, non potendo neanche usufruire sulla linea 22 di bonus che riconoscano i continui disagi subiti, proprio per il fatto che all’80% i nostri treni sono oggetto del CDS stipulato dalle Regioni confinanti e non da quella in cui viviamo.

Riteniamo anche che Regione Lombardia non può lavarsene le mani, nè tentennare oltre, con la scusa che detti treni rientrano nella competenza di contratti di servizio stipulati da altre Regioni. Tuttavia, chi “finanzia” tutti i mesi questo servizio di trasporto con gli abbonamenti pagati, sono i 12mila pendolari pavesi che si muovono ogni giorno.

Vi chiediamo di mettervi una mano sulla coscienza, se ci imporrete un ulteriore aumento delle tariffe dal prox agosto, poichè noi pur usufruendo di C.R.T. e TrenoMilano (e quindi pagando la Regione e Trenord) non abbiamo la possibilità di sceglierci i treni, quelli della mattina linea Voghera-PV-Milano sono praticamente quasi tutti di competenza extra-regionale, ma il grosso del bacino d’utenza è costituito da noi pavesi, cittadini lombardi!!!

L’esempio classico è quello di stamani, dal quale potete evincere che trattasi tutti di treni fascia pendolare del mattino, quasi tutti di competenza extra-regionale.

- il treno 2882R (linea Novi-PV-Milano: competenza Reg. Piemonte) è arrivato con 5min di ritardo

- il treno 2178R (linea Genova-PV-Milano: competenza Reg. Liguria) con ben 36min di ritardo!!! (arrivo previsto a MI Centrale ore 7.40 – effettivo: ore 8.17)

- il treno 2180R (linea Arquata-PV-Milano: competenza Reg. Piemonte) arriva con 6min di ritardo (arrivo previsto a MI Centrale ore 8.15 – arrivo effettivo ore 8.21)

- il treno 2514R (linea Asti-PV-Milano: competenza Reg. Piemonte) arriva sovraffollato a Pavia ed è impossibile trovare un posto a sedere!

- il treno 20258R (linea Voghera-PV-Milano: competenza Reg. Lombardia) arriva a Milano con 7min di ritardo!

Riteniamo quindi che, stando così le cose, cioè viaggiando in condizioni davvero inaccettabili, su treni sovraffollati, guasti e vetusti, un aumento delle tariffe sia non solo ingiusto ma anche illegittimo e lesivo dei nostri diritti e della nostra dignità di cittadini.

Cordiali saluti.

Iolanda Nanni

Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi

www.coordinamentopendolari.it

REFERENDUM 12-13 giu 2011: riduzioni riservate agli elettori

Wednesday, June 8th, 2011

Ecco il link dove trovate la regolamentazione di sconti e riduzioni previsti sui biglietti ferroviari per recarvi alle urne per il Referendum che si terrà domenica 12 e lunedì 13 giugno 2011.

Purtroppo, per chi deve sostenere un viaggio a lunga percorrenza (es. Milano-Roma), le riduzioni sono farlocche, poichè è previsto lo sconto del 70% sul “prezzo base” del biglietto (vale a dire al netto del supplemento rapido, nel caso di Intercity e treni ad Alta Velocità) e non sul prezzo finale pagato dall’utente.

Chi infatti si recherebbe a Roma o, peggio a Bari o Reggio Calabria, con un treno notturno o diretto? E’ ovvio che la maggior parte, per questioni di tempo, sia costretta ad utilizzare treni di categoria superiore (Alta Velocità e Treni Intercity ed Eurostar). Un grande affare per Trenitalia!

Riteniamo che l’azienda Trenitalia avrebbe potuto fare meglio e di più per andare incontro ad un’utenza di elettori che sono cittadini consapevoli e che si recano al voto per partecipare ad un grande momento di democrazia partecipativa!

Clicca qui: http://www.trenitalia.com/cms/v/index.jsp?vgnextoid=d7c9308c76030310VgnVCM1000008916f90aRCRD

Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi

Per segnalazioni: info@coordinamentopendolari.it

Un lunedì da leoni sulla Mortara-Milano

Wednesday, June 1st, 2011

E tanto per non farci mancare nessun tipo di disservizio, ecco che TRENORD ci presenta l’INCOGNITA DEI TRENI SCOMPARSI di lunedì 30 maggio scorso sulla Mortara-Milano. Abbiamo ricevuto centinaia di segnalazioni di protesta di pendolari che si trovavano presso la stazione di Vigevano dalle 7 di mattina ad aspettare treni che non arrivavano.

Il treno diretto [R2542 delle 8.10 da Vigevano] è arrivato in stazione alle ore 8.45.
il treno delle 7.47 non è arrivato in stazione [di Vigevano].

Il passaggio a livello si è chiuso verso le 8 per poi riaprirsi verso le 8.20 senza che sia passato un treno. Verso le 8.20, si è sentito un annuncio [incomprensibile] di Trenord (che consisteva in “treno regionale blblblblb…. Ta Genova”). Servizi informativi di una carenza indescrivibile!
Alle 8.30 è arrivata  la coincidenza, la capotreno è stata presa “d’assalto”, e ha detto genericamente che c’era stato un guasto tra Parona e Vigevano.
Alle ore 8.45 è arrivato il treno diretto in stazione, accolto da un applauso. Molta gente se n’era logicamente andata prima.

Molto probabilmente il treno delle 7.47 è “morto” poco prima della stazione di Vigevano ed è stato trainato fino a Parona.
Come vedete dalle nostre testimonianze fotografiche, l’inferno dei pendolari non ha mai fine.

Intanto dall’assessore ai trasporti di Vigevano, Dott. Facchini, che, da alcuni mesi, abbiamo sensibilizzato sul tema della mobilitlà pendolare, arriva questo comunicato diretto alla Regione Lombardia per il quale lo ringraziamo ed al quale attendiamo urgente riscontro dalla Direzione Regionale Infrastrutture e Trasporti. Qui il comunicato: Comune protesta mail 30-05-11

Dal Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi non si molla.

Stazione di Voghera: disumane code in biglietteria

Wednesday, June 1st, 2011

Denunciamo ancora una volta l’insopportabile disagio di code disumane alla biglietteria di Voghera. Siamo a fine mese, il 31 maggio 2011, in coincidenza del rinnovo abbonamenti.

Alle ore 19 presso la stazione di Voghera una fila di 60 persone ed un solo sportello aperto. Ne avete qui testimonianza fotografica. Come vedete dalla foto, la fila arriva fino al piazzale esterno alla stazione!!! Nessuna macchinetta per l’emissione e ricarica digitale degli abbonamenti che aiuterebbe a smaltire la fila!

Abbiamo chiesto a più riprese l’intervento diretto dell’amministrazione comunale di Voghera per ottenere la macchinetta automatica SBME. Questa macchinetta è stata installata da circa un mese nella stazione di Vigevano, grazie al nostro pressing sulla Regione e l’amministrazione comunale, ci aspettiamo ora che anche il Sindaco di Voghera e l’assessore comunale ai trasporti che, ad oggi, dormono, sappiano attivarsi urgentemente in favore delle istanze di noi pendolari.

Qui non si molla!

Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi

Mortara-Milano: «Pendolari, la beffa degli orari: Ci si alza 30 minuti prima, si torna a casa un’ora dopo»

Friday, May 27th, 2011

Pubblichiamo, di seguito, l’articolo uscito oggi su LaProvinciaPavese, a seguito delle osservazioni urgenti inviate dal nostro Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi in Regione Lombardia, relative all’entrata in vigore del nuovo orario estivo dei treni (12 giugno p.v.) sulla tratta Mortara-Milano (e relativa linea suburbana S9).

VIGEVANO. Davanti agli orari in vigore dal 12 giugno i 700 della Mortara-Milano scuotono la testa: ecco i disagi. Per essere a Trezzano alle 8, come ora, sveglia 26 minuti prima. Sul rientro, il 18.02 anticipa alle 17.52 e chi non ce la fa si rassegni a tornare un’ora dopo. Tra vagoni sauna e disservizi, la tensione è alle stelle. Tensione per gli orari che entreranno in vigore con la linea suburbana S9, qualcosa di molto simile allo stato d’animo che un anno fa spinse gli esasperati di Stradella a occupare i binari. Gli orari non circolano se non tra i comitati di categoria, che in questi giorni sono subissati di contatti per saperne di più. Ieri mattina solo il Coordinamento provinciale ha ricevuto una trentina di richieste di informazioni.

E a Mortara i pendolari hanno organizzato una raccolta firme spontanea per dire no alle due principali modifiche contestate. Non piace che il treno 10506 delle 7.17 da Mortara venga posticipato alle 7.22, con relativa soppressione della fermata di Albairate, dove per esempio chi lavora a Trezzano chiede di scendere per intercettare la S9. Peccato che il treno del mattino tiri dritto da Abbiategrasso a Milano San Cristoforo, saltando Gaggiano, Trezzano, Corsico. Per essere a Milano verso le 8 e riuscire a scendere ad Albairate l’unica soluzione è il 6.56 da Mortara più 17 minuti alla banchina in attesa della coincidenza con la metropolitana leggera. Sul rientro problemi ne darà il 2675 da Milano Porta Genova. Il nuovo orario lo anticipa dalle 18.02 alle 17.52. Un disagio non da poco per chi attraversa Milano nell’ora di punta e ha i minuti contati. Perso quello, rimane il 18.08 ma va messo in conto un ritardo di un’ora sull’orario di sempre. «Ci sono incongruenze talmente evidenti che siamo persino arrivati a ipotizzare un errore»: Iolanda Nanni del Coordinamento ha chiesto a Regione Lombardia di modificare le corse critiche entro luglio. Prima però un tavolo di confronto urgente al Pirellone esteso anche i Comuni. «L’attivazione della S9 dovrebbe accelerare l’arrivo a Milano, non il il contrario».

Nanni dà tempo un mese di test dall’entrata a regime del servizio. «Non una stagione intera, magari fino al prossimo orario invernale». A Vigevano e Mortara la protesta di chi viaggia è nell’aria. Non lo conferma solo il Coordinamento («Cerchiamo noi per primi di non fomentare, ma la gente non ne può più»). Anche Roberto Robecchi, sindaco di Mortara lascia intendere molto del clima che regna in stazione.

«Viaggiano ai limiti dello svenimento, pressati e senza aria condizionata – commenta Robecchi – Adesso il colpo di grazia dei nuovi orari. Finchè non capita la tragedia nessuno si accorge della Milano-Mortara. Le Ferrovie hanno investito sull’alta velocità e a poco serve la mobilitazione dei Comuni. Abbiamo incontrato mille volte i pendolari, siamo andati in Regione e non è successo nulla. Inutile». Il prospetto delle partenze valido da metà giugno ha lo stesso effetto della benzina sul fuoco, anche a Vigevano. «Parliamo di una linea di serie B in una provincia di serie B, senza un peso elettorale sufficiente a far contare le ragioni sacrosante degli utenti – interviene l’assessore ai Pendolari di Vigevano Mauro Facchini – L’unica speranza è accodarci alla Provincia di Milano dopo le elezioni»

Da La ProvinciaPavese – articolo del 27 maggio 2011