Amici pendolari,
siamo appena rientrati dal lungo incontro di oggi, 19 ottobre 2011, al Pirellone per il tavolo sulla Mortara-Milano dove abbiamo incontrato i funzionari della Direzione Regionale Infrastrutture e Trasporti e le aziende TRENORD ed RFI. Dobbiamo dirvi con sorpresa che la Regione e TRENORD, si sono complimentati con il nostro Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi per la nostra attività sul campo: reclami e monitoraggi sempre attenti e circostanziati e dossier e proposte che sono oggetto di attenta analisi da parte della Regione e di Trenord/RFI. La sorpresa è stata che molte nostre proposte presentate con un corposo dossier del 5 luglio scorso : sia sulla modifica di alcuni orari dei treni, sulla manutenzione e l’inserimento di treni a doppio piano nelle fasce di punta per i regionali sovraffollati, sono state incredibilmente accolte! E le abbiamo immediatamente sottoscritte. Per qualcun’ altra invece, da noi ritenuta poco funzionale all’utenza, ci siamo riservati di vagliare direttamente con i pendolari di questa tratta se fosse opportuno o meno metterle in campo.
Presto pubblicheremo il report con tutti i contenuti… ma intanto non è finita! Domani altro incontro al vertice con l’Assessore Regionale ai Trasporti, Raffaele Cattaneo, la sua squadra di efficienti funzionari regionali, i vertici di Trenord e RFI per la presentazione della tanto agognata ed a gran voce da noi richiesta LINEA SUBURBANA S13: vogliamo treni nuovi cadenzati ogni 30min dalla mattina alla sera (basta con le vecchie carcasse!) e nuovi collegamenti (anche diretti) per i pendolari dell’Oltrepo’ a Pavia e Milano, nonchè più corse anche per i vogheresi. Sembra un sogno, ma forse ce la faremo e se vittoria sarà, lo dovremo soprattutto alla collaborazione di tutti i pendolari attivi che si sono iscritti al nostro Coordinamento diventando monitoratori on-line, consentendoci una mappatura di tutte le linee del territorio che altrimenti sarebbe stato impossibile fare e lo dobbiamo alla collaborazione di tantissimi comitati pendolari locali che non hanno esitato a credere nel progetto del Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi di unificare la voce di tutti i pendolari in nome di un’unica causa: un trasporto migliore, efficiente e dignitoso per tutti. Ci corre doveroso, e stavolta lo facciamo di cuore, ringraziare anche Regione Lombardia e TRENORD per l’ascolto delle nostre istanze… anche se, naturalmente, continueremo sempre a monitorarli perchè questo è solo un primo importante passo!
Archive for the ‘RFI’ Category
TRENORD lascia i pendolari pavesi A PIEDI!
Saturday, September 10th, 2011
Questo è l’ennesimo gravissimo reclamo da parte nostra di un sistema di trasporto ferroviario che, ogni giorno di più, penalizza e lede irreparabilmente i diritti e la dignità dell’utenza pendolare pavese.
Altri ne seguiranno a stretto giro, perchè ormai i disagi e i disservizi che subiamo quotidianamente non si contano più. Domandiamo un intervento immediato da parte delle Istituzioni e dell’Azienda Trasporti, in assenza del quale (e vogliamo un segnale tangibile!) saremo costretti a percorrere la via giudiziaria perchè è chiaro che così non possiamo andare avanti e, stante il vostro silenzio e la nostra volontà di non mollare nel perseguire la tutela dei nostri diritti, preavvertiamo che non siamo disposti a tollerare oltre questa mala gestione dell’azienda trasporti, delle tratte ferroviarie e questa violazione continua dei nostri diritti senza alcun tipo di risarcimento!
Leggi qui IL FATTO: (more…)
Un lunedì da leoni sulla Mortara-Milano
Wednesday, June 1st, 2011
E tanto per non farci mancare nessun tipo di disservizio, ecco che TRENORD ci presenta l’INCOGNITA DEI TRENI SCOMPARSI di lunedì 30 maggio scorso sulla Mortara-Milano. Abbiamo ricevuto centinaia di segnalazioni di protesta di pendolari che si trovavano presso la stazione di Vigevano dalle 7 di mattina ad aspettare treni che non arrivavano.
Il treno diretto [R2542 delle 8.10 da Vigevano] è arrivato in stazione alle ore 8.45.
il treno delle 7.47 non è arrivato in stazione [di Vigevano].
Il passaggio a livello si è chiuso verso le 8 per poi riaprirsi verso le 8.20 senza che sia passato un treno. Verso le 8.20, si è sentito un annuncio [incomprensibile] di Trenord (che consisteva in “treno regionale blblblblb…. Ta Genova”). Servizi informativi di una carenza indescrivibile!
Alle 8.30 è arrivata la coincidenza, la capotreno è stata presa “d’assalto”, e ha detto genericamente che c’era stato un guasto tra Parona e Vigevano.
Alle ore 8.45 è arrivato il treno diretto in stazione, accolto da un applauso. Molta gente se n’era logicamente andata prima.
Molto probabilmente il treno delle 7.47 è “morto” poco prima della stazione di Vigevano ed è stato trainato fino a Parona.
Come vedete dalle nostre testimonianze fotografiche, l’inferno dei pendolari non ha mai fine.
Intanto dall’assessore ai trasporti di Vigevano, Dott. Facchini, che, da alcuni mesi, abbiamo sensibilizzato sul tema della mobilitlà pendolare, arriva questo comunicato diretto alla Regione Lombardia per il quale lo ringraziamo ed al quale attendiamo urgente riscontro dalla Direzione Regionale Infrastrutture e Trasporti. Qui il comunicato: Comune protesta mail 30-05-11
Dal Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi non si molla.
Stazione di Voghera: disumane code in biglietteria
Wednesday, June 1st, 2011
Denunciamo ancora una volta l’insopportabile disagio di code disumane alla biglietteria di Voghera. Siamo a fine mese, il 31 maggio 2011, in coincidenza del rinnovo abbonamenti.
Alle ore 19 presso la stazione di Voghera una fila di 60 persone ed un solo sportello aperto. Ne avete qui testimonianza fotografica. Come vedete dalla foto, la fila arriva fino al piazzale esterno alla stazione!!! Nessuna macchinetta per l’emissione e ricarica digitale degli abbonamenti che aiuterebbe a smaltire la fila!
Abbiamo chiesto a più riprese l’intervento diretto dell’amministrazione comunale di Voghera per ottenere la macchinetta automatica SBME. Questa macchinetta è stata installata da circa un mese nella stazione di Vigevano, grazie al nostro pressing sulla Regione e l’amministrazione comunale, ci aspettiamo ora che anche il Sindaco di Voghera e l’assessore comunale ai trasporti che, ad oggi, dormono, sappiano attivarsi urgentemente in favore delle istanze di noi pendolari.
Qui non si molla!
Mortara-Milano: treno pendolari 10324 muore ad Albairate dopo 1 ora di agonia! Amen
Wednesday, May 11th, 2011
Ieri 10 maggio 2011 altro grave disservizio sulla linea Mortara-Milano. E’ partita la nostra missiva ai vertici dei responsabili di questi gravi disservizi ed oggi è arrivata una risposta che pubblichiamo in calce alla nostra segnalazione. Questo Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi non mollerà tanto facilmente!
Gentili Signori della Regione Lombardia, di Trenitalia-LeNord (ora Trenord) e di RFI,
mentre il 4 maggio scorso si siglava l’accordo in Regione per l’attivazione della linea suburbana S12 Milano-Albairate, a distanza di pochi giorni, ad ulteriore testimonianza delle grave criticità insistenti su questa direttrice, il nostro Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi ha ricevuto una pioggia incessante di segnalazioni email, alcune delle quali registrate anche dai nostri rilevatori sulla nostra piattaforma software per i monitoraggi on-line www.coordinamentopendolari.it/segnalazioni.php e relative ai fortissimi disagi e disservizi subiti stamattina dai pendolari della Mortara-Milano.
Stamani infatti il treno regionale 10324, nella sua nuova veste TRENORD, in partenza da Vigevano alle ore 7.05 (linea Alessandria-Milano P.ta Genova) è SPIRATO, con buona pace di tutti, presso la stazione di Albairate dove ha terminato la sua corsa senza che all’utenza pendolare fosse comunicato alcunchè riguardo alle motivazioni che hanno causato l’interruzione e soppressione del treno. Anzi, vi dirò di più, i pendolari di Mortara e Vigevano sono stati costretti ad una “sosta obbligata” di circa 30minuti presso questa stazione prima di realizzare da sè (una comunicazione RFI non l’ha infatti effettuata) che quel treno non avrebbe ripreso la corsa!
A quel punto, i pendolari diretti al lavoro, hanno dovuto arrangiarsi in maniera rocambolesca (guardate le foto!), ed attraversando i binari, per poter accedere al treno regionale 10506 che sarebbe dovuto partire da Albairate alle 7.45 e che è giunto da Mortara già sovraffollato, tanto che molti pendolari non riuscendo a salire sul treno per la forte calca (e ovviamente in condizioni di sicurezza pari a zero) hanno dirottato verso il l’autobus 324 Abbiategrasso-Milano, altri hanno dovuto attendere il successivo 10508, tutti ovviamente in ritardo, per l’effetto domino.
In tutto questo corri e fuggi per cercare di arrivare al lavoro con un ritardo il più contenuto possibile, i SERVIZI INFORMATIVI all’utenza erano evidentemente anch’essi SPIRATI insieme al treno 10324 del quale peraltro non è MAI stata neanche annunciata l’interruzione della corsa. Risultato? Quei pendolari che erano partiti alle 7 da Vigevano col treno 10324 sono arrivati a destinazione con 1 ora di ritardo, (appuntiamo che “viaggintreno.it” fa passare il treno 10324 puntuale, attestando un arrivo ad Albairate senza tener conto della sosta forzata ai pendolari di circa 30minuti! quella non si conta, ovviamente”), chi ha preso i successivi, è arrivato con oltre 20minuti! Anche stavolta ce la siamo cavata, chi con 1 ora, chi con mezz’ora di ritardo, grazie allo spirito di iniziativa dei pendolari (chi fa da sè, fa per tre), abituati sin dalle prime ore del mattino a “connetterci” in fretta coi problemi della rete ferroviaria. A Voi invece domandiamo se è accettabile viaggiare in questo modo da terzo mondo. Possiamo comprendere situazioni di forza maggiore, ma non possiamo comprendere perchè non ci siano comunicati tempestivamente i ritardi e i disservizi, attraverso i messaggi sonori ed i monitor. Nella fattispecie, NESSUNA FORMALE COMUNICAZIONE ALL’UTENZA E’ STATA EFFETTUATA IN COSTANZA DI DISSERVIZIO. Gradiremmo quindi che ci spiegaste la motivazione di quanto accaduto e che la Regione monitorasse più insistentemente certe direttrici del nostro territorio che, come abbiamo già detto più volte in precedenza, sono messe in ginocchio da continui disservizi. Lamentiamo infine l’incapacità dell’azienda RFI a gestire correttamente i servizi informativi all’utenza. E’ un problema grave che Vi preghiamo di voler affrontare e risolvere con cortese urgenza. Non è concepibile che ogni volta ci si debba affidare al fai da te. I nostri datori di lavoro non ci rimborsano i permessi richiesti per i ritardi sul lavoro ed alcuni di noi, a causa di questi disservizi, subiscono anche richiami formali, col rischio di perdere il posto di lavoro. Vogliamo cortesemente affrontare con criterio e serietà questi importanti problemi? Grazie anticipatamente per il riscontro che vorrete darci e cordiali saluti.
Iolanda Nanni
Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi www.coordinamentopendolari.it
* * *
La risposta da parte dei funzionari regionali non è tardata ad arrivare. Hanno immediatamente attivato i controlli e le verifiche presso l’azienda Trenitalia e RFI. Vediamo se la prossima volta, ci sarà risparmiato questo ennesimo supplizio.
Leggi di seguito:
“Nonostante quanto attivato nelle Sale Operative con il fine
specifico di migliorare la comunicazione ai passeggeri (a quanto mi
risultava avevamo delle risorse specifiche aggiunte nelle SOR),
riceviamo oggi questa mail. Vi chiedo un approfondimento immediato su
quanto riportato al fine di verificare quanto fatto e dove e perché
non siamo stati efficaci.
Al di là di tante teorie, facciamo la verifica di cosa è
successo, quali informazioni sono state diffuse e da chi sui treni,
cosa è stato diffuso da RFI in banchina su questo caso, prima di
tutto per capire come migliorare ed anche per dare risposta a questi
utenti.
Comunicazione firmata in data 10/5/2011 da un funzionario della
Direz. Regionale Infrastrutture e Trasporti indirizzata all’azienda trasporti.
Il treno pendolari non effettua la fermata a Cava Manara: nessun preavviso, pendolari infuriati!
Friday, April 15th, 2011LOCATE TRIULZI: un altro Comune dalla parte dei pendolari
Saturday, January 15th, 2011come preannunciato, oggi 15 gennaio abbiamo incontrato l’assessore comunale ai trasporti del comune di Locate Triulzi, Sig. Eugenio Cantoni, al quale abbiamo presentato le nostre proposte e che ringraziamo per la disponibilità a nome di tutto il Coordinamento Provinciale Pendolari.
In sintesi ecco le nostre proposte per i pendolari di LOCATE TRIULZI (provincia di Milano, ma facente parte della c.d. “area pavese” lungo la direttrice ferroviaria n. 22 Pavia-Milano):
1) istituzione della “delega ai pendolari” attraverso la nomina di un funzionare comunale che funga da figura di riferimento per i pendolari ed i Comitati Pendolari di zona. Questa figura avrà il compito di raccogliere le segnalazioni sui disservizi (anche mediante l’apposizione presso la stazione di Locate di una “cassettina postale” presso la quale i pendolari possono postare le loro lamentele, nonchè mediante un indirizzo email ad hoc) e di convogliarle periodicamente presso la Regione Lombardia. Questa figura è stata nominata ed è la Sig.ra Michela Pistuddi del Comune di Locate che ringraziamo per l’impegno nel campo della mobilità pendolare.
2) sollecitare l’attivazione della linea suburbana S (il cosiddetto “passante ferroviario”) che colleghi con corse frequenti Milano Rogoredo con Locate Triulzi. Se ne parla da anni, ora la Regione Lombardia DORME su questo progetto che invece potrebbe risultare importante e strategico proprio in vista di Expo 2015. E’ tutto pronto, occorre far entrare in servizio il prolungamento della relazione da Milano Rogoredo sino a Locate e, successivamente, ai comuni a seguire sino a Pavia (ad oggi il collegamento è attivo sino a Pieve Emanuele).
3) richiedere un incontro con il direttore di Trenitalia-LeNord e con la Provincia di Milano, di Pavia e la Regione Lombardia al fine di discutere, congiuntamente con i Sindaci dei Comuni della direttrice n. 22 i problemi inerenti il numero di treni pendolari insufficienti alla mole dell’utenza, nonchè la composizione delle carrozze dei treni pendolari. A titolo esemplificativo abbiamo elencato i treni che necessitano di un’urgente integrazione di carrozze e che sono costantemente sovraffollati, nonchè di interventi di manutenzione sugli arredi e gli impianti/strutture interne (2882R da Pavia ore 7:14, 10894R da Pv ore 7.29, 20258R da Pv ore 8.09, 20260R da Pv ore 8.51, 20264R da Pv ore 9.51 e ancora 10893 da Rogoredo ore 18.23, 10895R da Rogoredo ore 18.53. Su questi treni i pendolari viaggiano al limite della sopportabilità in condizioni non dignitose.
4) richiedere a Trenitalia l’applicazione del principio di elasticità: ogni ritardo o guasto di un treno comporta per i pendolari sulla tratta dei treni locali, attese snervanti del prossimo treno nell’assoluta incertezza di riuscire ad arrivare puntuali sul posto di lavoro o a scuola. L’adozione del principio di elasticità risolverebbe parzialmente questo problema e consiste nel dare al pendolare munito di abbonamento mensile ferroviario la possibilità di utilizzare il primo treno utile successivo di passaggio sulla tratta (anche di categoria superiore Intercity) che deve essere obbligato ad effettuare una sosta straordinaria presso la stazione di Locate. La distanza fra Locate e Rogoredo è di soli 7 minuti. E’ intollerabile pensare che per un guasto ad un treno e per percorrere una distanza di 7 minuti un pendolare debba aspettare oltre 1 ora!
5) adottare la Stazione di Locate Triulzi. Chiediamo al Comune di Locate di prendersi in carico la stazione non presidiata senza biglietteria nè macchinette per l’emissione biglietti. Allo stato, esiste UNA SOLA OBLITERATRICE, spesso guasta, occorre raddoppiare il numero di obliteratrici e richiedere l’apposizione in sala d’attesa di una macchinetta automatica per l’emissione di biglietti, abbonamenti, ricariche TrenoMilano (modello SBME) che consenta agevolmente i pendolari di munirsi del titolo di viaggio. Spesso le rivendite (bar tabaccherie) non sono in possesso dei titoli o sono chiuse, è difficoltoso reperire i controllori sulle carrozze e i pendolari si trovano ad affrontare situazioni incresciose. E’ necessario anche rialzare le banchine dei binari per consentire la salita/discesa dalle carrozze dei treni ai disabili ed alle persone che hanno difficoltà motorie in genere (per esempio donne incinta, passaggio passeggini, salita biciclette). Attualmente il dislivello fra carrozza e banchina comporta dei veri e propri salti nel buio! Chiediamo infine, per agevolare l’intermodalità e la mobilità nel rispetto dell’ambiente, di munire gli accessi alla stazione di rastrelliere (modello Verona) per le biciclette.
L’esito dell’incontro è stato positivo poichè abbiamo trovato da parte dell’assessore di Locate una grande disponibilità ad affrontare i problemi dei pendolari anche presso gli enti sovraordinati (Provincia di Pavia e di Milano e Regione Lombardia). Auspichiamo che i Sindaci comincino, inoltre, a coordinarsi fra loro per affrontare problemi comuni ad altri paesi del nostro territorio davanti alle istituzioni sovraordinate con maggiore efficacia e con costanza pressante affinchè le parole non rimangano lettera morta ma si traducano nei fatti. La mobilità sostenibile rispetta l’ambiente e ottimizza gli spazi di vita privata dei lavoratori pendolari.
Per parte nostra abbiamo messo a disposizione del Comune la nostra piattaforma monitoraggi on-line, auspicandoci che numerosi pendolari di Locate facciano richiesta di iscrizione come “rilevatori on-line”. Per registrarsi e poter inviare segnalazioni su disservizi ferroviari, scrivete a: info@coordinamentopendolari.it indicando l’indirizzo email o il cellulare dal quale intendete inviare le email e gli SMS con le vostre segnalazioni. La piattaforma monitoraggi è su www.coordinamentopendolari.it/segnalazioni.php
Noi non molliamo! Un caro saluto.
Iolanda Nanni – Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi
Nuovo orario dei treni e altre novità: pendolari in Regione Quadrante Sud
Thursday, December 2nd, 2010
Martedì 30 novembre si è tenuto il consueto incontro dei Comitati Pendolari con la Regione Lombardia e Trenitalia al Tavolo Quadrante Sud per la presentazione del nuovo orario dei treni (che entrerà in vigore il 13 dicembre 2010). Riportiamo di seguito, il report dell’incontro cui ha partecipato anche il Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi. * MI-CR-MN




