Archive for the ‘Pendolari’ Category

Attenzione: fanno campagna elettorale con false promesse ai pendolari, e poi vi fregano! IL CASO DI VOGHERA

Sunday, March 6th, 2011

Amici pendolari,

io dico che ci vuole del coraggio, oppure siamo arrivati veramente alla frutta in questo Paese dove le Istituzioni e i loro rappresentanti MENTONO SAPENDO DI MENTIRE! Questo è il caso del Sindaco di Voghera, Barbieri, che addirittura convoca gli Stati Generali ad USO E CONSUMO DELLA PURA PROPAGANDA POLITICA.

Il Sindaco di Voghera (Barbieri, PDL) che sinora NULLA ha fatto per i pendolari vogheresi, NULLA  a parte un incontro a dicembre con il nostro Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi e con il Comitato Pendolari di Voghera, dove l’assessore ai trasporti William Tura, dopo aver ricevuto il nostro dossier sulle criticità e le proposte da attuare urgentemente a Voghera, ci promette per conto del Sindaco che si sarebbe impegnato a realizzarne almeno alcune e che, da quel momento, dopo un incontro di Barbieri coi vertici di Trenitalia e RFI, SI CALA IL SILENZIO PIU’ TOTALE. Più volte abbiamo sollecitato risposte e riscontri, sia all’assessore che al Sindaco, più volte abbiamo chiesto al Comune anche di intervenire per la mobilità pendolare nei punti di propria diretta competenza. IL SILENZIO TOTALE. NESSUNA RISPOSTA. Neanche dopo l’interpellanza richiesta dal Consigliere Marfi del MoVimento 5 Stelle finalizzata a richiedere delle risposte concrete ai pendolari vogheresi. NULLA!
Quello stesso Sindaco che, FRA L’ALTRO,  non ha risposto neanche al nostro appello sulla mobilitazione per la linea suburbana Milano-Pavia, non ha aderito alla nostra richiesta ai Sindaci della tratta di FARE RETE nè si è attivato in alcun modo sul territorio.

Quel Sindaco ora dichiara qui: http://www.vogheraseitu.it/portale/index.php?option=com_content&view=article&id=5993:voghera-stati-generali-ecco-cosa-faremo-nel-2011&catid=19:cronaca&Itemid=50

Con un elenco ipocrita delle buone azioni della sua giunta, al punto “PENDOLARI”:
-    Pendolari

Adesione al grande progetto sperimentale insieme alle città di Pavia e Milano

Mi spiegate quale sia l’AGIRE di un’adesione? e poi ADESIONE a COSA? Notate l’uso dell’espressione, volutamente vago, poichè non avrebbe potuto fare altrimenti, giacchè di azioni in campo di mobilità pendolare e sostenibile, questa Giunta non ne ha fatte neanche su sollecita richiesta di noi pendolari. Questa ipocrita frasetta “adesione al grande progetto sperimentale insieme alle città di Pavia e Milano” non significa infatti ALCUN CONCRETO INTERVENTO SUL TERRITORIO, ma semplicemente una dichiarazione di convenienza a ciò che l’assessore regionale ai trasporti, Raffaele Cattaneo, avrebbe dichiarato su espressa richiesta di noi pendolari e dei 4 Sindaci della bassa milanese (Locate Triulzi, Pieve, Siziano e Lacchiarella) uniti per la linea suburbana Pavia-Milano. Su operato quindi di altri: noi pendolari ed altri Comuni sensibili realmente alla mobilità pendolare!

ECCO QUESTO E’ QUELLO CHE FANNO LE NOSTRE ISTITUZIONI PER I CITTADINI: MENTIRE SPUDORATAMENTE! Fatene tesoro quando andrete a votare alle Elezioni Provinciali. Questa gente dovrebbe andare a lavorare!!!

Iolanda Nanni
Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi
www.coordinamentopendolari.it

NAVETTA PARK GRATUITA PER I PENDOLARI A PAVIA? IL COMUNE RITRATTA: NO, SCUSATE … ABBIAMO SOLO SCHERZATO!

Saturday, March 5th, 2011

Il Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi apprende oggi, 5 marzo 2011, dai giornali locali che il servizio gratuito di navetta di collegamento (denominato “Navetta Park”) fra la stazione di Pavia ed il parcheggio di Viale Indipendenza, verrà soppresso per mancanza di utenza. La dichiarazione dell’Assessore Bobbio Pallavicini ci raggela. Avevamo chiesto questa navetta al Comune circa un anno fa e finalmente, a settembre 2010, dopo una serie di rinvii e tentennamenti, il servizio era partito. Un servizio indispensabile all’utenza pendolare pavese e dell’hinterland poiché, dopo la chiusura dell’area Neca, consentiva ai pendolari di parcheggiare l’auto gratuitamente nel parcheggio adiacente all’ASL di V.le Indipendenza ed utilizzare una navetta gratuita di collegamento che in pochi minuti li conduceva in stazione.

Abbiamo più volte fatto presente all’assessore che questo nuovo servizio, doveva essere adeguatamente pubblicizzato all’utenza: quali sono gli orari, dove sono le fermate, contrassegnare le fermate con un cartello Navetta Park, diffondere volantini presso la biglietteria della stazione, esporre manifesti informativi, utilizzare, ad esempio, l’inutile lavagna elettronica posta sul piazzale stazione. Impossibile trovare informazioni utili sulla Navetta Park persino sul sito della LINE! E poi ci domandiamo perché i pendolari ignorano l’esistenza di questo servizio?

Il servizio è stato affidato esclusivamente al passaparola dei pendolari, all’informazione che il nostro blog dei pendolari riesce a raggiungere, una fetta di utenza comunque limitata perché non tutti utilizzano il computer. Ed oggi ce la vogliono abolire con un ridicolo: NO, SCUSATE, ABBIAMO SCHERZATO? Riteniamo che la soppressione di un servizio così importante per i pendolari pavesi e dell’hinterland non sia una decisione che un’istituzione possa assumere SENZA UN CONFRONTO con i diretti interessati. Questo Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi non è stato né informato dal caro Assessore, né tanto meno lo stesso ha risposto ai nostri ultimi appelli in cui richiedevamo un incontro per effettuare proposte su aggiustature sia sul servizio Navetta Park, sia sugli orari degli autobus della fascia tardo-pomeridiana, preserale, dalla stazione. Se l’assessore ci avesse contattato, informandoci del fatto che per lui, un’utenza di 400 pendolari al mese è insufficiente al mantenimento del servizio, avremmo potuto eccepire che con un’adeguata informazione, sarebbero stati molti di più i pendolari ad utilizzarlo. Molti di loro, infatti, ad oggi non ne sono neppure a conoscenza, altri invece, come la sottoscritta, non possono materialmente utilizzarlo perché le fasce orarie del servizio sono talmente ristrette all’osso che se rientri a casa da Milano alle ore 20, in questa città ti trovi tagliato fuori dal mondo!

Rimaniamo esterrefatti da questo modo di fare politica monodirezionale, in totale assenza di confronto con le categorie interessate, nonostante i nostri appelli all’Assessore di recente siano stati plurimi, non abbiamo avuto risposte né dal Sindaco, né dall’Assessore. Neanche sulla richiesta urgente di intervento da parte del Comune di Pavia per ottenere la linea Suburbana MILANO-PAVIA, per sincronizzare gli orari tardo-pomeridiani e primo-serali degli autobus antistanti al piazzale stazione con gli orari dei treni in arrivo. Logiche di buon senso, come quella di una corretta informazione dell’utenza, logiche di buon senso che evidentemente questa Giunta poco orientata alla mobilità sostenibile, non ha la volontà di adottare. Infatti, l’istituzione di un servizio gratuito di navetta ad uso esclusivo dei pendolari, in una città di pendolari, era il primo passo importante, mai effettuato prima in questa città, verso la mobilità pendolare, A questo punto dobbiamo amaramente ricrederci anche su questa Giunta. E ci aspettiamo che presto l’Assessore Bobbio farà le medesime elucubrazioni per giustificare anche la soppressione del noctibus, che andrà ad aggiungersi ai tagli mannaia delle corse bus prefestive e festive e a quelli infrasettimanali già in vigore da alcuni mesi, con buona pace per il servizio di trasporto pubblico locale.

Iolanda Nanni

Portavoce del Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi

www.coordinamentopendolari.it

Noi c’eravamo: MILANO-MORTARA se ne parla in Regione

Wednesday, March 2nd, 2011

Amici pendolari,

ieri 1 marzo 2011, nel palazzo della Regione Lombardia, si è tenuto un Tavolo per discutere la situazione della MILANO-MORTARA alla presenza dei vertici della Direzione Regionale Infrastture e Trasporti, Trenitalia-Le Nord (TLN) e RFI. Naturalmente c’eravamo anche noi del Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi, rappresentato dal nostro pendolare lomellino Stefano Garza ed alcuni valenti comitati pendolari di zona.

Dopo un’introduzione di Guido Patechi (TLN) che ha presentato alcune slides con alcuni valori numerici riguardo alle performances di puntualità sulla direttrice 25 Milano – Mortara – Alessandria, si è “lasciata la parola” ai rappresentanti pendolari.

Sono state fatte domande riguardo al futuro ampliamento della linea S9, il cui capolinea verrà spostato ad Albairate – Vermezzo, sfruttando appieno il parziale doppio binario, rendendo disponibili due tipologie di servizio:

-    suburbano (cosidetto futuro S9): da Milano fino ad Albairate – Vermezzo e vice-versa, allineato, come frequenza, alle altre linee suburbane di Milano [1 treno ogni 30' per direzione];

-     regionale (attuale): da Alessandria/Mortara verso Milano e vice-versa, con frequenza dei treni come l’attuale un treno ogni mezz’ora in fascia di punta ed uno ogni ora in fascia di morbida.

Con l’avvio del prolungamento della S9 verranno sfruttati i parcheggi di interscambio attualmente inutilizzati (Albairate, Gaggiano, Cesano Boscone), come da noi segnalato nel dossier presentato all’incontro.

Incroci dinamici: per velocizzare la percorrenza dei treni ci si affida a questa metodologia, in pratica i treni incrociano il treno nella direzione opposta, nella stazione dove sono arrivati al momento (e non più in una stazione fissata a priori come prima), in caso di guasti la centrale operativa modifica al momento la stazione dove si effettuerà l’incrocio. Ovviamente un errore di valutazione provocherà ritardi.

Biglietterie: nelle maggiori stazioni (dove c’e’ una biglietteria) Vigevano, Mortara, Abbiategrasso e Milano p.ta Genova, questa apre mezza giornata a giorni alterni, dato che la richiesta di rinnovo degli abbonamenti su una linea con più di 18.000 viaggiatori è molto elevata, abbiamo proposto la modifica degli orari di apertura degli sportelli, inoltre per Vigevano abbiamo segnalato che edicola e bar, che potrebbero rinnovare gli abbonamenti elettronici, sono sprovvisti delle necessarie apparecchiature, abbiamo quindi proposto di incrementare la dotazione di questi sistemi.

Per i problemi di code legate alle biglietterie ci è stato segnalato che dallo scorso marzo e’ possibile acquistare anche i biglietti ferroviari alle macchinette arancioni delle stazioni ATM.

Sicurezza a bordo treni: abbiamo chiesto di intensificare i controlli dei biglietti e per la sicurezza e segnalato l’assenza di personale di controlleria a bordo treni, chiedendo l’intensificazione delle presenza soprattutto in orari di scarsa frequentazione. Ulteriori presidi PolFer nelle stazioni, non essendo di diretta competenza di TLN, sono da richiedere in separata sede.

Incremento delle sale d’attesa: abbiamo chiesto l’implementazione delle stesse a fronte dell’incapienza rispetto all’utenza pendolare e ci hanno risposto che queste istanze, come tutte quelle relative alle infrastrutture delle stazioni sono di competenza dell’ente locale (comuni ma anche associazioni) mentre per quanto riguarda la manutenzione e lo stato delle stesse e’ di competenza RFI, per questo hanno chiarito che gli annunci errati erano dovuti a guasti temporanei, cosi’ come l’illuminazione e i guasti ai monitor.

Per quanto riguarda il posto insufficiente nella sala d’attesa della stazione di Vigevano, ascoltata l’esperienza dei pendolari abbiatensi, RFI propone di affittare alcuni locali in disuso della stazione ferroviaria ad enti locali / associazioni, qualora ne faranno richiesta. Ne faremo tesoro per girare questa proposta al Comune di Vigevano, al nostro prossimo incontro con l’assessore comunale ai traporti il prossimo sabato 12 marzo.

Miglioramento del servizio: il parco rotabile della direttrice 25 (Milano – Mortara – Alessandria) è di proprietà della direzione regionale del Piemonte. Ci informano che verrà acquisito da TLN in modo che si potrà effettuare una periodica e adeguata manutenzione. La pulizia ci è stata “passata” in miglioramento dal 2009. Certo, se raffrontiamo i bassissimi standards del 2009, a vedere le carrozze oggi, si può parlare di leggero miglioramento, ma gli standards sono ancora insufficienti.

Apertura punto manutenzione a Mortara: Il nodo ferroviario di Mortara fa parte della direzione regionale del Piemonte, per questo il problema non e’ di facile soluzione.

Carrozze treni insufficienti/affollate: il materiale a disposizione è stabilito in sede di stesura del Contratto di Servizio. E quindi un bel “picche” su tutta la linea? Oppure dobbiamo aspettare la scadenza del Contratto di Servizio per poter rivendicare un maggior numero di carrozze?

Che dire, non ci siamo ancora. L’impegno e gli investimenti che devono essere dedicati alle linee ferroviarie della nostra Provincia ci sembrano ancora troppo scarsi. Vediamo ora se saranno capaci di tradurre in fatti le (poche) proposte che ci hanno anticipato ieri. Ci sarà infatti un 2° incontro sulla Mortara-Milano il 9 marzo 2011 ma solo per “addetti” ai lavori. Noi pendolari non potremo partecipare anche se abbiamo lasciato loro il nostro dossier documentale con tutti i servizi riscontrati su questa terribile direttrice 25.

E non finisce qui… noi del Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi abbiamo già fissato un incontro con il Comune di Vigevano per sabato 12 marzo 2011. Riteniamo infatti che una delle cause dello stato in cui si trovano le nostre stazioni e linee ferroviarie sia anche dovuto all’immobilismo in campo trasporti ferroviari da parte delle Istituzioni Locali e desideriamo ricordare loro che SI PUO’ FARE MOLTO DI PIU’ se c’è una volontà reale di andare nella virtuosa direzione della MOBILITA’ INTELLIGENTE.

Alla prossima.

Iolanda Nanni – Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi

Disinformazione dalla Provincia Pavese

Saturday, February 26th, 2011

Pubblichiamo il COMUNICATO STAMPA inviato ieri dal nostro Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi su un articolo scandaloso e fuorviante della Provincia Pavese uscito il 25 febbraio 2011 che asserisce che la linea ferroviaria MILANO-PAVIA è l’unica virtuosa della nostra provincia. Una falsità che nasce probabilmente dalla loro disinformazione sul trasporto ferroviario, ci vuole del coraggio per utilizzare il termine “VIRTUOSO” per una linea ferroviaria che tutto ha fuorchè funzionalità ed efficienza.

Il nostro comunicato non è stato pubblicato, nessun contraddittorio, nessuna smentita da parte del giornale locale e consideriamo ciò gravemente lesivo del diritto all’informazione dei cittadini.

COMUNICATO STAMPA DEL COORDINAMENTO PROVINCIALE PENDOLARI PAVESI:

Con riferimento al vostro articolo pubblicato oggi 25 febbraio 2011 e dal titolo: “Ritardi, Milano-Genova unica virtuosa in provincia” intendiamo rettificare quanto da voi erroneamente esposto.
La linea Milano-Genova non è affatto la linea più virtuosa del nostro territorio pavese, il fatto che i rimborsi (bonus) vengano assegnati alle altre 7 tratte (su 8) e non alla Milano-Genova è dovuto infatti, non ai virtuosismi della linea (che nel suo complesso non raggiunge affatto gli standards di servizio previsti) ma ad un altro motivo che di seguito esponiamo: questa linea è percorsa al 90% da treni di competenza della Regione Piemonte e della Regione Liguria, pertanto i ritardi e le soppressioni (che sono numerosi e quotidiani) di questi treni non vengono calcolati dalla Regione Lombardia nel conteggio finale degli standards per l’ottenimento del bonus sulla tratta in quanto “non rientranti” nel contratto di servizio.
Ciò non significa affatto dedurne che sia una linea “virtuosa”, ma al contrario trattasi di linea drammaticamente sciagurata e di assoluta SERIE B poichè non solo sussistono su di essa le stesse criticità delle altre 7 direttrici del territorio pavese, ma non le vengono riconosciuti (a differenza delle altre) i bonus poichè i disservizi “non riguardano treni di competenza della Regione Lombardia” e troviamo ciò lesivo del principio di uguaglianza poichè a parità di disservizio tutte le linee ricevono bonus, tranne la Milano-Pavia, quindi i pendolari pavesi di questa linea, sono trattati come pendolari di serie B.
Delle due l’una: o si stipula un contratto regionale di servizio che preveda anche i rimborsi per disservizi causati da treni di competenza interregionale, oppure si muniscono le linee lombarde di treni lombardi cosicchè tutti i pendolari, a parità di condizioni, possano godere del medesimo trattamento. Troppo comodo infatti per la Regione Lombardia e Trenitalia percepire le migliaia e migliaia di euro per gli abbonamenti dei pendolari della Voghera-Pavia-Milano e non riconoscere ad essi alcun tipo di bonus, con la scusa che i treni non sono di loro competenza. Di questo scarica-barile siamo stufi e desideriamo che venga fatta chiarezza all’utenza pavese.
Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi
www.coordinamentopendolari.it
Per leggere l’articolo incriminato della Provincia Pavese andate qui:
http://laprovinciapavese.gelocal.it/cronaca/2011/02/25/news/ritardi-milano-genova-unica-virtuosa-in-provincia-3542423

MO-BI-LI-TIA-MO-CI per il passante ferroviario S2 MILANO-PAVIA

Friday, February 25th, 2011

Amici pendolari, vi inoltriamo di seguito il nostro appello a tutti i Sindaci e Comitati Pendolari della tratta Voghera-Milano-Pavia affinchè si uniscano alla voce dei 4 Sindaci di Locate, Siziano, Pieve e Lacchiarella che dal 1° marzo svolgeranno azioni flash-mob indossando la fascia tricolore presso le stazioni e supportati da noi pendolari per la richiesta ormai improrogabile della realizzazione del passante ferroviario Milano-Pavia, infrastruttura indispensabile ad uno sviluppo del nostro territorio in termini di rispetto dell’ambiente (decongestionamento traffico automobilistico), di turismo (maggiore attrattività dei nostri luoghi) e di standards di qualità della vita per noi pendolari che viaggiamo tutti i giorni ed abbiamo diritto ad un trasporto efficiente.

Cari Sindaci e cari Comitati Pendolari della tratta Voghera-Milano-Pavia,

come promesso, ora si inizia a fare seriamente, Istituzioni locali e società civile uniti senza bandiere per un solo obiettivo comune: la realizzazione del PASSANTE FERROVIARIO sulla nostra linea.
Stante l’immobilismo delle due Province, Pavia e Milano, questo Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi supporterà tutte le azioni coordinate e congiunte che verranno effettuate dalle Istituzioni sul nostro territorio per rendere più incisiva e non derogabile la nostra richiesta del passante alla Regione Lombardia.

Pertanto, dopo il primo incontro con i 4 Sindaci virtuosi (Locate, Pieve, Siziano, Lacchiarella) avvenuto il 12 gennaio scorso, abbiamo avviato una vasta operazione di sensibilizzazione rivolta in special modo a voi, Sindaci della linea ferroviaria Voghera-PV-Milano, affinchè vi uniate alla voce di questi quattro Sindaci virtuosi che, per primi, si sono uniti per reclamare la realizzazione di un’opera infrastrutturale indispensabile allo sviluppo del nostro territorio ma anche a garantirci standard di vita dignitosi: il passante ferroviario.

Allego il CS dei 4 Sindaci che hanno già calendarizzato i primi due flash-mob congiunti presso le rispettive 4 stazioni nelle seguenti date:
- 1 MARZO 2011 dalle h. 6.45 alle ore 8.00 (STAZIONE DI LOCATE TRIULZI)
- 4 MARZO 2011 dalle ore 6.30 alle ore 8.00 (STAZIONE DI VILLAMAGGIORE)
in cui i Sindaci distribuiranno, presso le stazioni, volantini a tutti i pendolari per ribadire la richiesta e per sollecitare l’apertura di un tavolo con l’assessore regionale per stabilire i tempi di attivazione della Linea Suburbana “S”.

Invito in particolare il Sindaco di Cava Manara, appena incontrato da noi, il Sindaco di Voghera (pure incontrato per il tramite dell’assessore Tura a dicembre scorso), il Sindaco di Pavia (che si dice favorevole al passante ferroviario), Bressana Bottarone, Broni, Stradella, Pinarolo e tutta l’area interessata a coordinarsi con noi per calendarizzare prossime azioni simili presso le vostre rispettive stazioni.
L’ideale sarebbe un Sindaco con fascia tricolore per ogni stazione! Oppure più Sindaci a turno in varie stazioni.

FACCIAMO SENTIRE ALLA REGIONE CHE NOI NON MOLLIAMO!
E, da cittadini e pendolari, sarà una ragione di più per supportare i nostri rappresentanti istituzionali che si mostrano sensibili all’importante tema della MOBILITA’ PENDOLARE.

Il Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi metterà a disposizione il proprio blog e le proprie forze (con i pendolari iscritti) per aiutare i sindaci nel volantinaggio presso le Stazioni.

Rendiamo noto che il 9 marzo si terrà presso la Regione Lombardia un importante tavolo tecnico aperto alle Istituzioni interessate dalla realizzazione del passante ferroviario. Inutile dire a Voi, cari Sindaci, quanto sarà importante la Vostra partecipazione agguerrita!

Un caro saluto a tutti.
Iolanda Nanni
Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi
www.coordinamentopendolari.it

… continua il Coordinamento Pendolari TOUR 2011

Wednesday, February 16th, 2011

Amici Pendolari,

qui non si molla e ormai lo sapete! Il Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi continua la propria “tournee” presso tutti i Comuni della Provincia. Incontriamo i Sindaci e gli assessori comunali ai trasporti, i Comitati Pendolari locali, portiamo le nostre idee, le nostre proposte, studiamo le criticità del territorio e facciamo una sorta di opera di “sensibilizzazione” presso le Istituzioni Locali sul tema della mobilità pendolare. Da Voghera a Locate Triulzi, da Pavia a Vigevano, da Mortara a Stradella.

Se anche tu fai parte di un Comitato Pendolari di uno dei 190 comuni del territorio pavese o sei semplicemente un pendolare arrabbiato per i disservizi che subisci sulla tua tratta, contattaci su: info@coordinamentopendolari.it

Segnalaci quali sono i problemi riscontrati, possibilmente procurati della documentazione (anche fotografica) dei disservizi e… noi ti aiuteremo a risolvere il problema intervenendo direttamente presso la Regione o Trenitalia/RFI, arriveremo presso il tuo Comune, discuteremo con il tuo Sindaco e lo inviteremo ad entrare nella Rete dei Sindaci virtuosi che mettono al primo posto il tema del trasporto pubblico e della mobilità sostenibile.

Inutile negarlo: una buona qualità della vita dipende molto dall’efficienza del servizio di trasporto pubblico su ferro e su gomma! Chi viaggia per studio e per lavoro, questo lo sa molto bene perchè lo vive sulla propria pelle tutti i giorni.

Allora forza, amico pendolare, non sei più solo!

Nell’ambito del Coordinamento Pendolari TOUR vi informiamo che sabato 19 febbraio ore 10 siamo invitati presso il Comune di Cava Manara dove incontreremo il neo-nato Comitato di Cava Manara-San Martino ed il Sindaco di CAVA. Se abiti in quella zona ed hai suggerimenti da darci, non esitare a scriverci.

Un caro saluto

Iolanda Nanni

Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi

www.coordinamentopendolari.it

Non stiamo affatto scherzando: diamo il VIA al passante ferroviario MILANO-PAVIA-VOGHERA

Saturday, February 12th, 2011

Oggi 12 febbraio alle ore 10 presso la sala comunale di Locate Triulzi, si è riunita la rete di Sindaci virtuosi del territorio pavese e basso-milanese per pianificare insieme al Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi e ai Comitati Pendolari di zona le azioni da promuovere insieme per il perseguimento dell’obiettivo comune: il passante ferroviario Milano-Pavia-Voghera.

Presenti: i Sindaci di Locate, Siziano, Pieve e Lachiarella ed i rispettivi assessori ai trasporti, nonché i Comitati Pendolari di Locate, Villamaggiore, Comitato Pendolari Sud-Milanese e Nord-Pavese nonché il nostro Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi.

Questi Sindaci insieme ai Comitati Pendolari hanno costituito una rete virtuosa che unisce le Istituzioni alla società civile e che ci auspichiamo si allarghi quanto prima ai restanti Comuni della tratta pavese, a partire da Bressana, Broni, Stradella, Pinarolo per arrivare ai due comuni – grandi assenti al tavolo – con il bacino d’utenza pendolare più consistente della tratta e che sono Voghera e Pavia.

A seguito della convocazione da parte di questi 4 Comuni delle due Province interessate (Milano e Pavia) e della Regione Lombardia (Assessore Cattaneo) per un incontro urgente proposto per il 16 febbraio p.v., la settimana scorsa il Sindaco di Locate ha incontrato il Presidente della Provincia Milano, Podestà, al quale ha fatto presente quanto importante sia il ruolo e la partecipazione attiva da parte delle due Province per l’ottenimento del passante ferroviario, progetto di cui si parla da almeno su 10 anni ma che all’ultimo tavolo Quadrante Sud tenutosi a dicembre scorso è ormai scomparso dai progetti urgenti da finanziare per il territorio.

Le Province infatti sono le altre grandi assenti al tavolo istituzionale tenutosi oggi a Locate, il primo di una lunga serie fino a che non sarà raggiunto il risultato che ci prefiggiamo, e cioè la progettazione, copertura finanziaria e realizzazione in tempi stretti di un passante ferroviario di collegamento fra Milano e Pavia. Quelle stesse province che hanno promosso una serie di parcheggi di interscambio stipulando accordi con le amministrazioni locali e RFI, assumendosi l’impegno di potenziare le infrastrutture ad essi collegate, quelle province che hanno assicurato una ristrutturazione della rete di trasporto su ferro Milano-Pavia, quelle Province che troppo spesso negano la loro competenza in materia di trasporto ferroviario solo per un’interpretazione “comoda” e restrittiva del regolamento provinciale, quelle Provincie – in testa PAVIA – che troppo spesso fanno scarica-barile sulla Regione, non possono più ora tirarsi indietro!

Sappiamo che allo stato, RFI non ha materiale rotabile da mettere a disposizione sulla nostra tratta, una possibilità che invece avrebbero LeNord che il Presidente della Provincia di Milano Podestà si è impegnato a contattare per discuterne la fattibilità e darne riscontro ai Sindaci del nostro territorio.

Tutti i presenti al tavolo, Istituzioni e Pendolari, concordano nel fatto che saranno fatte partire azioni congiunte e coordinate sul territorio così da non dar tregua alla Regione sino a che l’obiettivo non sarà raggiunto. Per troppo tempo, infatti, il territorio pavese è stato lasciato in uno stato di totale abbandono e questa responsabilità va addebitata anche alla scarsa partecipazione dell’ Ente Provincia ai tavoli regionali, ne sono esempio concreto Cremona e Mantova che, attraverso l’interessamento diretto delle rispettive province, hanno quest’anno ottenuto una cadenziazione oraria dei treni sulla linea (garantendo ai pendolari una maggiore frequenza) ed un rinnovo del parco treni. Non si può dire lo stesso di Pavia, laddove l’Assessore Provinciale Gandini ha troppo spesso scaricato il barile sulla Regione, non riuscendo a tradurre in fatti la mozione promossa dal nostro Coordinamento Provinciale Pendolari e votata all’unanimità da tutti i partiti che prevedeva l’apertura di un tavolo diretto con la Regione.  E’ passato quasi 1 anno dalla delibera e l’assessorato provinciale ai trasporti non è riuscito a  convocare nemmeno un incontro! Se questa è l’autorevolezza di una Provincia, allora che senso ha mantenerla, meglio abolirle! E intanto i pendolari subiscono l’inferno: treni sempre più fatiscenti, guasti, ritardi, soppressioni, code alle biglietterie, stazioni abbandonate, lunghe attese e tempo di vita perso a rincorrere treni che non sono in grado di dare un servizio efficiente ai cittadini. Assenti non giustificati gli Assessori Comunali ai trasporti di Pavia, Antonio Bobbio Pallavicini e di Voghera, William Tura. E’ a loro che ci rivolgiamo chiedendo di unirsi a questa rete di Sindaci virtuosi, a prescindere dal colore politico, in veste di rappresentanti istituzionali il cui precipuo compito è perseguire il miglioramento del servizio di trasporto, è a loro che chiediamo di sedere assieme ai 4 Sindaci e ai pendolari per alzare la voce verso la Regione in attesa che sia deliberata l’approvazione di questo progetto.

Altri Comuni del territorio si stanno unendo: Vidigulfo, Bornasco, Casarile, Binasco, Zibido S. Giacomo: tutti hanno lo stesso sogno di tradurre in realtà il passante ferroviario.

Esso risolverebbe i numerosi problemi di mobilità sul territorio, decongestionando innanzitutto il traffico automobilistico, diminuendo sensibilmente l’inquinamento dell’aria che respiriamo, rendendo i nostri Comuni più appetibili turisticamente, ma soprattutto dando finalmente un servizio efficiente a chi utilizza i treni per studio e per lavoro, migliorando quindi la qualità di vita di tutti noi.

Nel proprio intervento, il Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi ha chiesto a tutti i comitati pendolari aderenti di unirsi in manifestazioni flash-mob nelle stazioni sincronizzate fra loro ed ha sottolineato ai Sindaci presenti la necessità di coinvolgere le Istituzioni assenti o ancora “latitanti” e che, paradossalmente, avrebbero un interesse ancora più forte alla realizzazione di questo passante ferroviario: Pavia, Voghera e la Provincia di Pavia.  Abbiamo proposto di coinvolgere in questo compito anche i nostri 3 consiglieri regionali che dovrano attivarsi con impegno e costanza per il raggiungimento di questo obiettivo. Una buona qualità della vita dipende soprattutto da una buona rete di trasporti su ferro, quelli su gomma (peraltro più costosi) – a passante ferroviario realizzato – avranno fra l’altro solo un valore più di supporto.

Saremo pronti, tutti uniti, ad organizzare manifestazioni alle 7 di mattina presso tutte le stazioni della linea Voghera-Pavia-Milano e ci auguriamo di vedere fra noi tutti i rispettivi Sindaci dei Comuni della tratta con la fascia tricolore. La mobilità sostenibile è una priorità delle amministrazioni locali e una amministrazione virtuosa non può e non deve permettersi di ignorare le criticità gravissime del proprio territorio e non può prescindere da una buona programmazione della rete infrastrutturale su ferro e su gomma.

Abbiamo dato il via, con l’aiuto dei Comuni, a questo sogno, non ci fermeremo finchè non sarà divenuto realtà.

Il nostro ringraziamento particolare, oltre che a questi Sindaci virtuosi che hanno aderito alla nostra richiesta di attivarsi sul territorio, va a Alba Casiroli e Loredana Barni del Comitato Pendolare di Locate, Michele Barbieri del Comitato Pendolari di Villamaggiore e Andrea Bardelli del Comitato Pendolari Sud-Milanese e Nord-Pavese. Grazie ragazzi!

Iolanda Nanni

Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi

per segnalazioni: info@coordinamentopendolari.it

I monitoraggi del Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi

Saturday, January 29th, 2011

Pubblichiamo l’articolo uscito su Il Giorno il 20 gennaio 2011 relativo ai nostri monitoraggi di dicembre 2010, ennesima testimonianza dello stato scandaloso del trasporto ferroviario sul nostro territorio. Udite bene, Trenitalia dichiara che, entro il 2014, è previsto un piano di investimento per oltre un miliardo, sì – immaginiamo! – li spenderanno tutti nei FrecciaRossa!!!

PAVIA – Ritardi, riscaldamento che non funziona, porte che non si aprono ma anche calcinacci che cadono dal soffitto in stazione, obliteratrici che non funzionano e sottopassaggi bui. Il monitoraggio effettuato in dicembre dal Coordinamento provinciale pendolari pavesi sembra un bollettino di guerra. Sono state 485 su 51 treni le segnalazioni pervenute da chi viaggia. Di queste, quattro hanno riguardato gli intercity e 47 i treni regionali monitorati. Dai dati raccolti in dicembre, sono leggermente migliorari i cronici ritardi degli intercity della fascia pendolare mattutina (linea Genova-Voghera-Pavia-Milano). “Per quanto riguarda i regionali, invece, – dice Iolanda Nanni portavoce del Coordinamento – sul treno 10510, il 14 dicembre la metà delle carrozze era inspiegabilmente chiusa e inaccessibile, si è viaggiato in piedi e assiepati. Riscaldamento guasto e perdite d’acqua su pavimenti e sedili sul 10512, mentre il 10529 ci è stato segnalato per lo stato precario degli arredi e dell’impianto di riscaldamento guasto”. Un problema che si ripete su molti convogli spesso freddi, senza illuminazione, con le porte guaste. Ma non solo. Ormai i pendolari affrontano difficoltà anche prima di salire sul treno. Per esempio, l’edicola sul piazzale stazione non vende più biglietti e abbonamenti, quella all’interno non vende biglietti ferroviari singoli o ne è spesso sprovvista e le code allo sportello aumentano. “Riscontriamo spesso anche il guasto alle macchinette automatiche per l’emissione dei biglietti ferroviari – prosegue Nanni -. E le obliteratrici nel sottopasso fra il binario 2 e 3 sono cronicamente fuori servizio”. Al buio il sottopassaggio della stazione di Bressana, mentre sono spenti i monitor di Certosa e la biglietteria automatica di Vigevano è fuori servizio. “Riteniamo che l’orario osservato dalla biglietteria di Vigevano sia insufficiente per soddisfare l’utenza – aggiunge Nanni -. lo sportello dovrebbe restare aperto tutto il giorno dal 25 di ogni mese fino al 2 del mese successivo per consentire il rinnovo degli abbonamenti. Inoltre, il 2 dicembre dal soffitto cadevano calcinacci sulle sedie della sala d’attesa”. Ridotto pure l’orario d’apertura degli sportelli alla stazione di Voghera dove uno solo è adibito al rinnovo dell’abbonamento Trenomilano. Nel ricordare che per i ritardi di dicembre si può ottenere un bonus di rimborso, Trenitalia fa sapere che entro il 2014 è previsto un piano di investimenti sul materiale rotabile per oltre un miliardo. Comunque il decoro della flotta sarebbe già migliorato. Peccato per quel ripetersi di episodi di vandalismo che negli ultimi 5 anni hanno comportato 16 milioni di danni.

Articolo di Manuela Marziani – da Il Giorno del 20 gennaio 2011

Pendolari: BONUS FEBBRAIO 2011

Tuesday, January 25th, 2011

Amici pendolari,

se appartenete ad una di queste tratte ferroviarie, avete diritto ad uno sconto del 20% sull’abbonamento di febbraio:

Direttrice 21 MILANO – CODOGNO – PIACENZA

Direttrice 24 PAVIA – CASALPUSTERLENGO – CODOGNO

Direttrice 25 MILANO – MORTARA – ALESSANDRIA

Direttrice 26 ALESSANDRIA – MORTARA – NOVARA

Direttrice 27 ALESSANDRIA – TORREBERETTI – PAVIA

Direttrice 28 VERCELLI – MORTARA – PAVIA

Questo bonus si riferisce all’indice di affidabilità di NOVEMBRE 2010 che, per queste tratte, ha superato la soglia del 5,10%… e ancora aspettiamo (e staremo a vedere) quello di marzo che si riferirà all’affidabilità sulle nostre tratte per il fantomatico disastroso mese di dicembre.

Ancora una volta constatiamo l’assenza di BONUS per la direttrice 22 VOGHERA-PAVIA-MILANO che è costantemente FUORI da questi conteggi, pur subendo e continuando a subire notevoli disservizi, come testimoniano i nostri quotidiani monitoraggi www.coordinamentopendolari.it/segnalazioni.php

Ciò poichè i treni che percorrono la Voghera-Milano sono in gran parte piemontesi e liguri e la Regione Lombardia evidentemente considera una gran fetta di cittadini lombardi, utenti di tratte lombarde, ma costretti ad usufruire di treni di competenza di altre regioni, alla stessa stregua di cittadini di serie B che non hanno diritto ad alcun indennizzo. Così è stato strutturato il contratto di servizio fra Regione Lombardia e Trenitalia… una bella fregatura!

Iolanda Nanni

Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi

I nostri monitoraggi di DICEMBRE 2010: un vero disastro sul territorio pavese!

Tuesday, January 18th, 2011

Pubblichiamo la lettera inviata oggi 18 gennaio 2010 alla Regione Lombardia e a Trenitalia corredata dei nostri monitoraggi mensili per il mese di dicembre 2010

Gentili Signori della Regione e di Trenitalia,

Vi trasmettiamo in allegato i nostri monitoraggi effettuati per il mese di dicembre 2010.
La situazione dei treni pendolari sul nostro territorio è devastante ed inaccettabile. Siamo ai limite della sopportazione! E non basterà un misero bonus del 10% a risarcire tutti i disservizi da noi quotidianamente subiti.
Ora cosa dobbiamo aspettarci, visto che da febbraio aumenterete le tariffe? Un aumento dei costi contro un peggioramento di linee e standards di trasporto? Fate una riflessione su ciò che leggerete attraverso questi monitoraggi on-line effettuati da pendolari che viaggiano TUTTI I SANTI GIORNI. E domandatevi se una buona amministrazione può trattare i cittadini del proprio territorio in questo modo.
Ci domandiamo noi, invece, cosa stanno combinando nel tanto famigerato centro straordinario di manutenzione dei treni inaugurato a Pavia poco prima dell’entrata in vigore del nuovo orario dei treni. E’ l’ennesima bufala? Perchè continuiamo a viaggiare su treni con riscaldamento costantemente guasto, sovraffollati allo svenimento, e con porte interne ed esterne perennemente bloccate?
Abbiamo presso le nostre stazioni (per esempio Pavia) macchinette per l’emissione dei biglietti (ricariche digitali TrenoMilano, SBME) MAI entrate in funzione, ascensori NUOVI mai collaudati ed entrati in funzione, obliteratrici guaste. Code, code, code infinite alle biglietterie!

Vi chiediamo di intervenire con urgenza prima che la situazione diventi insostenibile. Abbiamo bisogno di una LINEA SUBURBANA con corse frequenti e treni nuovi e funzionanti!!! Esigiamo che nel prossimo CONTRATTO DI SERVIZIO siano considerati fra i pendolari con diritto all’indennizzo anche i possessori di abbonaementi intercity con estensione regionale e che siano considerati, oltre i ritardi e le soppressioni, anche le precarie condizioni in cui viaggiamo, anche se su treni “di competenza” della Regione Piemonte o Liguria, perchè siamo CITTADINI LOMBARDI ed effettuiamo TRATTE LOMBARDE! E sia beninteso che riteniamo altrettanto responsabili quegli enti locali, come Comuni e Province, che allo stato, si stanno completamente disinteressando dei problemi relativi alla mobilità pendolare. Sindaci e Assessori, mobilitatevi!!!

Noi non molleremo!

Iolanda Nanni
Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi
www.coordinamentopendolari.it

Se vuoi leggere i nostri monitoraggi vai su: www.coordinamentopendolari.it/segnalazioni.php

Se vuoi diventare un rilevatore on-line scrivi a: info@coordinamentopendolari.it potrai inviare le tue segnalazioni sui disservizi ferroviari via emai o via sms