Oggi 12 febbraio alle ore 10 presso la sala comunale di Locate Triulzi, si è riunita la rete di Sindaci virtuosi del territorio pavese e basso-milanese per pianificare insieme al Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi e ai Comitati Pendolari di zona le azioni da promuovere insieme per il perseguimento dell’obiettivo comune: il passante ferroviario Milano-Pavia-Voghera.
Presenti: i Sindaci di Locate, Siziano, Pieve e Lachiarella ed i rispettivi assessori ai trasporti, nonché i Comitati Pendolari di Locate, Villamaggiore, Comitato Pendolari Sud-Milanese e Nord-Pavese nonché il nostro Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi.
Questi Sindaci insieme ai Comitati Pendolari hanno costituito una rete virtuosa che unisce le Istituzioni alla società civile e che ci auspichiamo si allarghi quanto prima ai restanti Comuni della tratta pavese, a partire da Bressana, Broni, Stradella, Pinarolo per arrivare ai due comuni – grandi assenti al tavolo – con il bacino d’utenza pendolare più consistente della tratta e che sono Voghera e Pavia.
A seguito della convocazione da parte di questi 4 Comuni delle due Province interessate (Milano e Pavia) e della Regione Lombardia (Assessore Cattaneo) per un incontro urgente proposto per il 16 febbraio p.v., la settimana scorsa il Sindaco di Locate ha incontrato il Presidente della Provincia Milano, Podestà, al quale ha fatto presente quanto importante sia il ruolo e la partecipazione attiva da parte delle due Province per l’ottenimento del passante ferroviario, progetto di cui si parla da almeno su 10 anni ma che all’ultimo tavolo Quadrante Sud tenutosi a dicembre scorso è ormai scomparso dai progetti urgenti da finanziare per il territorio.
Le Province infatti sono le altre grandi assenti al tavolo istituzionale tenutosi oggi a Locate, il primo di una lunga serie fino a che non sarà raggiunto il risultato che ci prefiggiamo, e cioè la progettazione, copertura finanziaria e realizzazione in tempi stretti di un passante ferroviario di collegamento fra Milano e Pavia. Quelle stesse province che hanno promosso una serie di parcheggi di interscambio stipulando accordi con le amministrazioni locali e RFI, assumendosi l’impegno di potenziare le infrastrutture ad essi collegate, quelle province che hanno assicurato una ristrutturazione della rete di trasporto su ferro Milano-Pavia, quelle Province che troppo spesso negano la loro competenza in materia di trasporto ferroviario solo per un’interpretazione “comoda” e restrittiva del regolamento provinciale, quelle Provincie – in testa PAVIA – che troppo spesso fanno scarica-barile sulla Regione, non possono più ora tirarsi indietro!
Sappiamo che allo stato, RFI non ha materiale rotabile da mettere a disposizione sulla nostra tratta, una possibilità che invece avrebbero LeNord che il Presidente della Provincia di Milano Podestà si è impegnato a contattare per discuterne la fattibilità e darne riscontro ai Sindaci del nostro territorio.
Tutti i presenti al tavolo, Istituzioni e Pendolari, concordano nel fatto che saranno fatte partire azioni congiunte e coordinate sul territorio così da non dar tregua alla Regione sino a che l’obiettivo non sarà raggiunto. Per troppo tempo, infatti, il territorio pavese è stato lasciato in uno stato di totale abbandono e questa responsabilità va addebitata anche alla scarsa partecipazione dell’ Ente Provincia ai tavoli regionali, ne sono esempio concreto Cremona e Mantova che, attraverso l’interessamento diretto delle rispettive province, hanno quest’anno ottenuto una cadenziazione oraria dei treni sulla linea (garantendo ai pendolari una maggiore frequenza) ed un rinnovo del parco treni. Non si può dire lo stesso di Pavia, laddove l’Assessore Provinciale Gandini ha troppo spesso scaricato il barile sulla Regione, non riuscendo a tradurre in fatti la mozione promossa dal nostro Coordinamento Provinciale Pendolari e votata all’unanimità da tutti i partiti che prevedeva l’apertura di un tavolo diretto con la Regione. E’ passato quasi 1 anno dalla delibera e l’assessorato provinciale ai trasporti non è riuscito a convocare nemmeno un incontro! Se questa è l’autorevolezza di una Provincia, allora che senso ha mantenerla, meglio abolirle! E intanto i pendolari subiscono l’inferno: treni sempre più fatiscenti, guasti, ritardi, soppressioni, code alle biglietterie, stazioni abbandonate, lunghe attese e tempo di vita perso a rincorrere treni che non sono in grado di dare un servizio efficiente ai cittadini. Assenti non giustificati gli Assessori Comunali ai trasporti di Pavia, Antonio Bobbio Pallavicini e di Voghera, William Tura. E’ a loro che ci rivolgiamo chiedendo di unirsi a questa rete di Sindaci virtuosi, a prescindere dal colore politico, in veste di rappresentanti istituzionali il cui precipuo compito è perseguire il miglioramento del servizio di trasporto, è a loro che chiediamo di sedere assieme ai 4 Sindaci e ai pendolari per alzare la voce verso la Regione in attesa che sia deliberata l’approvazione di questo progetto.
Altri Comuni del territorio si stanno unendo: Vidigulfo, Bornasco, Casarile, Binasco, Zibido S. Giacomo: tutti hanno lo stesso sogno di tradurre in realtà il passante ferroviario.
Esso risolverebbe i numerosi problemi di mobilità sul territorio, decongestionando innanzitutto il traffico automobilistico, diminuendo sensibilmente l’inquinamento dell’aria che respiriamo, rendendo i nostri Comuni più appetibili turisticamente, ma soprattutto dando finalmente un servizio efficiente a chi utilizza i treni per studio e per lavoro, migliorando quindi la qualità di vita di tutti noi.
Nel proprio intervento, il Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi ha chiesto a tutti i comitati pendolari aderenti di unirsi in manifestazioni flash-mob nelle stazioni sincronizzate fra loro ed ha sottolineato ai Sindaci presenti la necessità di coinvolgere le Istituzioni assenti o ancora “latitanti” e che, paradossalmente, avrebbero un interesse ancora più forte alla realizzazione di questo passante ferroviario: Pavia, Voghera e la Provincia di Pavia. Abbiamo proposto di coinvolgere in questo compito anche i nostri 3 consiglieri regionali che dovrano attivarsi con impegno e costanza per il raggiungimento di questo obiettivo. Una buona qualità della vita dipende soprattutto da una buona rete di trasporti su ferro, quelli su gomma (peraltro più costosi) – a passante ferroviario realizzato – avranno fra l’altro solo un valore più di supporto.
Saremo pronti, tutti uniti, ad organizzare manifestazioni alle 7 di mattina presso tutte le stazioni della linea Voghera-Pavia-Milano e ci auguriamo di vedere fra noi tutti i rispettivi Sindaci dei Comuni della tratta con la fascia tricolore. La mobilità sostenibile è una priorità delle amministrazioni locali e una amministrazione virtuosa non può e non deve permettersi di ignorare le criticità gravissime del proprio territorio e non può prescindere da una buona programmazione della rete infrastrutturale su ferro e su gomma.
Abbiamo dato il via, con l’aiuto dei Comuni, a questo sogno, non ci fermeremo finchè non sarà divenuto realtà.
Il nostro ringraziamento particolare, oltre che a questi Sindaci virtuosi che hanno aderito alla nostra richiesta di attivarsi sul territorio, va a Alba Casiroli e Loredana Barni del Comitato Pendolare di Locate, Michele Barbieri del Comitato Pendolari di Villamaggiore e Andrea Bardelli del Comitato Pendolari Sud-Milanese e Nord-Pavese. Grazie ragazzi!
Iolanda Nanni
Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi
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