Archive for the ‘Pendolari’ Category

Verbale dell’incontro 2-sett-2011 con l’Assessore Provinciale ai trasporti

Wednesday, September 7th, 2011

Amici pendolari,

come sempre, per chi di voi non ha potuto partecipare, ecco il verbale da noi redatto sull’incontro che le rappresentanze dei pendolari pavesi hanno tenuto con l’Assessore Provinciale ai trasporti, Michele Bozzano, lo scorso 2 settembre 2011 a Pavia.

L’incontro si è articolato in 3 principali punti:

1) trasporto ferroviario (programmazione e criticità)

2) trasporto su gomma (aumenti tariffe e tagli corse)

3) Osservatorio Provinciale della Mobilità

Leggi qui il report: (more…)

Oggi il Coordinamento Prov. Pendolari Pavesi incontra l’Assessore Provinciale ai trasporti

Friday, September 2nd, 2011

Amici pendolari,

stasera 2 settembre 2011 ore 19 presso gli uffici della Provincia di Pavia incontreremo l’Assessore Provinciale ai Trasporti, Michele Bozzano, che ringraziamo per averci convocato. L’Assessore infatti intende metterci al corrente di alcune importanti novità relative al trasporto via gomma e via ferro sul nostro territorio pavese.

Non fate galoppare troppo la curiosità, purtroppo non ci aspettiamo nulla di buono…  tuttavia consideriamo un buon segno il coinvolgimento delle rappresentanze pendolari da parte delle Istituzioni (e in particolare dell’Assessorato provinciale ai trasporti) con le quali ci auspichiamo di poter collaborare sempre più attivamente in futuro per il miglioramento della mobilità pendolare sul nostro territorio.

Sarà nostro onere, come sempre, reportizzarvi l’esito ed i contenuti di questo incontro. Intanto, stiamo a sentire cosa ci dirà l’Assessore Bozzano.

STAY TUNED!

Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi

Nuovo mirabolante disservizio sui treni: ACQUATRAIN!

Friday, July 1st, 2011

Ecco il reclamo inviato dal nostro Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi per il disservizio “acqua-in-treno” e per lo stato di abbandono della Stazione di Parona Lomellina.

Gentili Signori della Regione, Gent.mo Assessore Cattaneo,
 
fa caldo ed è tempo di vacanza, ecco quindi il nuovo mirabolante disservizio dell’azienda ferroviaria sui nostri treni pendolari pavesi: aria condizionata non funzionante, ma in compenso effetti-cascata e pavimenti lambiti da pozze d’acqua e arredi inzuppati per refrigerare il nostro prezioso lato B, a IOSA!!!!
 
Parliamo di quanto accaduto ieri mattina, 30 giugno 2011, su molti treni pendolari del territorio pavese e ovviamente rinnoviamo l’INVITO al nostro Assessore Regionale ai Trasporti a venire a tastare di persona le nostre condizioni di viaggio sui treni pavesi!
 
Partiamo ad esempio dal Treno Regionale 10894 (parte alle ore 6.48 da Stradella via Pavia-Milano): dopo il temporale occorso il 29 sera, ieri mattina l’azienda trasporti ha evidentemente ritenuto opportuno approfittare per le grandi pulizie delle carrozze, sottoponendo gli arredi interni delle carrozze ad una sorta di autolavaggio-gratuito-da-intemperie. Peccato non avere in dotazione anche gli “asciugatori” automatici di sedili e arredi, e quindi, come potete guardare da voi, al’interno delle carrozze di questo treno, l’utenza pendolare pagante, viaggiava in piscina…
I pendolari si sono visti costretti a ricoprire i sedili con fogli di giornale ed affondare piedi e sandaletti in acqua..
Il corredo fotografico qui allegato, parla da sè!
Chi è responsabile di questa inefficienza, chi risarcisce al pendolare questi continui disagi? Chi deve occuparsi della chiusura dei finestrini dei treni, prima di lasciarli abbandonati di notte all’aria aperta?
Oltre a questo, il 30 mattina, l’aria condizionata era funzionante su due sole carrozze, mentre invece, la sera del 29 giugno, non era funzionante su nessuna carrozza!
 
 
Ma torniamo sulla linea MORTARA-MILANO dove ieri, 30 giugno, si sono viste le stesse scene sui treni R10529 (da MI P.Genova delle 18.08 diretto ad Alessandria). In questo caso, dovrebbe trattarsi della condensa dal condizionatore, gli spurghi sono otturati, quindi l’acqua passa per i plafoni e cade sui sedili. Vi abbiamo inviato anche un video, non molte settimane fa, sulle “cascate del niagara” all’interno dei treni.
 
Ricordiamo che il servizio “ACQUA IN TRENO” è già stato segnalato l’estate scorsa (con tanto di foto) sul nostro blog: http://www.coordinamentopendolari.it/2010/08/05/nuovo-rimedio-gratis-di-trenitalia-per-combattere-la-calura-estiva-sui-treni-pendolari/
 
Stamattina, 1 luglio, si pensava a mese nuovo, vita nuova, invece – a partire dalle ore 7.00, presso la stazione di Vigevano non funzionavano gli annunci audio, all’arrivo del treno per Mortara (R10501) si e’ illuminata la scritta “treno in transito”, invece dell’indicazione corretta.
All’arrivo del R10506 per Milano non c’e’ stato avviso. Uno dei nostri membri ha già segnalato IERI questo disservizio con codice reclamo Codice Reclamo: 11063072AL – Stazione di VIGEVANO: no avvisi vocali (treno in arrivo e su che binario) per
R10501 e R10506.
 
Infine, passiamo alle STAZIONI del nostro territorio pavese!
 
Dopo Villamaggiore, ecco lo stato in cui versa la stazione PARONA LOMELLINA (vedasi corredo fotografico): L’esterno è costante preda di vandali, la sala d’attesa, come detto più volte, è perennemente chiusa, l’accesso alla stazione è infestato da erbacce e i bagni sono ormai fuori servizio da secoli.
 
Ossequi!
 
Iolanda Nanni
Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi
www.coordinamentopendolari.it

I treni FORNACE: tortura dei pendolari pavesi!

Wednesday, June 29th, 2011

Abbiamo invitato l’Assessore Regionale ai trasporti Raffaele Cattaneo a fare un viaggio sui nostri treni. Non ha ancora risposto al nostro invito, ma noi non molleremo!

Ecco il bollettino di guerra (con relativo reclamo alla Reg. Lombardia) dei disservizi di ieri 28 giugno 2011

Gentili Signori della Regione Lombardia, Gent.mo Assessore Cattaneo,

i disservizi non accennano a diminuire sulle nostre reti pavesi, ecco il bollettino di guerra di ieri 28 giugno 2011. Corrediamo il nostro reclamo con documentazione anche fotografica di quanto asserito.

I monitoraggi dell’utenza pavese sono pubblicamente sempre visibili sulla nostra piattaforma software realizzata dal nostro Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi:www.coordinamentopendolari.it/segnalazioni.php

DIRETTRICE 25 – MORTARA-MILANO:

Martedì 28 giugno 2011 altra debacle sulla MORTARA-MILANO!!!

- Il treno R2542 in partenza alle 8.08 da Vigevano viene fatto fermare a Milano S. Cristoforo (salta le fermate fra Abbiategrasso e Milano Porta Genova) e, su sistema viaggiatreno.it, hanno pure il coraggio di farlo apparire arrivato a Milano S. Cristoforo con 4 minuti di anticipo!!! Gli avvisi sonori hanno annunciato un guasto presso la stazione di MI P.ta Genova ed un blocco di circa 30 minuti, ma non sono state proposte alternative.

Molti hanno preso gli autobus ed altri hanno aspettato la S9 delle 9.01 a Milano San Cristoforo con forti disagi. Il capotreno ha esortato chi era diretto a Milano p.ta Genova “ad arrangiarsi”. Ci domandiamo se tutto ciò non inneschi una violazione dell’art. 2 delle CdT di Trenord, sarà nostro onere consultare legali e associazioni consumatori in merito, ma preghiamo la Regione di fare altrettanto.

- TRENO R10510 in partenza da Vigevano ore 8.40 è stato SOPPRESSO NELLA TRATTA DA MORTARA A MILANO PORTA GENOVA. Oltre 500 pendolari fra Mortara e Vigevano sono rimasti appiedati

- TRENO R10533 in partenza da Milano porta Genova delle 19.08 ha TUTTE le carrozze con aria condizionata non funzionante..e’ una fornace e considerate che arriva sino ad Alessandria. Il viaggio risulta insopportabile, invitiamo chiunque di Voi, dall’Assessore Regionale ai funzionari della Direz. Infrastrutture e Trasporti a provare l’ebbrezza!

TRENO R10529 in partenza da MI P.ta Ge ore 17.53 (diretto a Mortara), segnalato con 10′ di ritardo ancora prima dell’arrivo del “materiale” in stazione. Il treno ieri era formato da 7 carrozze, ma su 6 carrozze l’aria condizionata non funzionava… Lasciamo immaginare che affollamento poteva esserci sull’unica carrozza fresca. Ovviamente tutte le carrozze (tranne una!) erano quelle regionali, post restyling, coi finestrini sigillati.

DIRETTRICE 22 VOGHERA-PAVIA-MILANO:

Martedì 28 giugno 2011: I TRENI FORNACE: gravi problemi di mal funzionamento impianti aria condizionata e treni sovraffollati totalmente privi di impianti di rinfrescamento funzionanti, lasciati cuocere al sole per ore!

TRENO REG. 20254 Partenza da Voghera ore 6.18 (treno di diretta competenza di Reg. Lombardia!): arriva con 5 min di anticipo ma con i seguenti disservizi: la carrozza 508322380157 aveva una porta bloccata, inoltre la carrozza 508322381701 era chiusa ai viaggiatori, ve ne chiediamo la motivazione, poichè si è generato un ovvio sovraffollamento sulle altre carrozze.

TRENO REG. 2514 (parte da Pavia ore 8.01 diretto a MI Centrale): arriva con 2 carrozze a un piano solo, sovraffollato e senza aria condizionata: abbiamo già fatto presente numerose volte che questo treno (di competenza di Regione Piemonte ma utilizzato all’80% da pendolari lombardi tutte le mattine) ha una composizione di 5 carrozze a doppio piano che èassolutamente insufficiente al bacino d’utenza! Ciò nonostante, da alcuni mesi vengonoINTERPOSTE carrozze ad UNICO PIANO che rendono il viaggio (già normalmente sovraffollato da Voghera-Pavia, dove non si trova un posto se non in piedi) impossibile anche per l’assenza totale di un impianto di rinfrescamento. Ieri e oggi il treno ha viaggiato con 3 carrozze su 5 con UNICO PIANO nelle condizioni che potete immaginarvi. Chiediamo un intervento immediato presso la Reg. Piemonte e Reg. Liguria per la stesura di un accordo con Reg. Lombardia che preveda il rinnovo e potenziamento di materiale rotabile vetusto, inadeguato e potenzialmente pericoloso per la salute della pubblica utenza!

TRENO REG. 2671 partenza da MI C.le ore 18.30 diretto ad Asti (di competenza di Reg. Piemonte ma con bacino d’utenza 80% pendolari lombardi): 2 delle 5 carrozze di cui è composto il treno (carr. 508322-39 145, 3^ carrozza in testa al treno e 2^ carrozza in testa al treno) sono ad un piano solo!!! questo treno ha un bacino d’utenza fortissimo in piena fascia pendolare (di rientro dal lavoro), è TOTALMENTE PRIVO DI IMPIANTO DI VENTILAZIONE FUNZIONANTE E DI ARIA CONDIZIONATA. Viene lasciato sostare fuori dal deposito sotto il sole ed arriva in Centrale che è una fornace! Viaggiarci sopra, per di più in piedi e in mezzo alla gente, è abominevole e mette seriamente in pericolo le condizioni di salute dei pendolari che, già a Pavia, arrivano stremati dal caldo insopportabile. Per questo treno valgono le stesse richieste del treno 2514R, riteniamo che la Reg. Lombardia debba attivarsi per accordi interregionali che garantiscano l’utilizzo di materiale rotabile adeguato all’utenza.

TRENO REG. 10891 (partenza da MI Greco Pirelli ore 16.54 diretto a Stradella): questo treno aveva l’aria condizionata inesistente come tutte le altre sere, sempre meglio…
Un mese fa, quando non serviva, capitava spesso la mattina che l’aria condizionata veniva messa in funzione, ora è quasi impossibile viaggiare all’interno delle carrozze, tenendo anche in considerazione che trattasi di treno locale che effettua molte soste poichè gli avete allungato i tempi di percorrenza di circa 20 minuti in più del necessario per la tratta e questo solo da Milano rogoredo e pensare che parte dopo una giornata intera fermo sotto il sole…

TRENO REG. 20277 (da Milano C. parte ore 17.25 diretto a Voghera): potremmo chiamare questo treno “LA STUFA” in quanto da oltre 2 settimane (!!!) ha carrozze chesparano aria calda anziche fredda. Ieri, la carrozza 508326780832 del treno 20277 aveva l’impianto di condizionamento guasto la temperatura era di 36° (!!!) trattasi di materialeVIVALTO con scarsa possibilità di apertura finestrini, tenendo conto che anche l’unica carrozza di 1° Classe aveva lo stesso problema la gente sovraffollava le altre carrozze viaggiando in piedi. Inoltre ilconvoglio arrivava con gia 10 min. di ritardo alla stazione di Villamaggiore.

E a proposito di Villamaggiore, segnaliamo (anche con fotografia qui allegata) che:

- presso la STAZIONE DI VILLAMAGGIORE: la pulizia del sottopassaggio e relative scale/rampe disabile non viene effettuata da 3 settimane. La situazione è peggiorata (mancata pulizia) anche nella sala d’aspetto con rifiuti sul pavimento poichè il cestino presente è stracolmo. Chiediamo un vostro sollecito intervento per sanare la situazione.

Rinnoviamo l’invito all’Assessore Cattaneo, qualora non credesse alle nostre testimonianze, ai nostri monitoraggi quotidiani e al materiale documentale fotografico, che siamo sempre disponibili ad effettuare con lui un viaggio dimostrativo su uno qualsiasi dei treni sopra citati per rendersi conto di persona che aumentare ulteriormente le TARIFFE DEGLI ABBONAMENTI PENDOLARI, in queste condizioni, ed in totale assenza di servizio di trasporto adeguato, rasenta gli estremi del furto alla collettività.

Facciamo presente che questi treni li utilizziamo tutti i santi giorni e lo stato di esasperazione è molto alto, se le Istituzioni non sono in grado di intervenire tempestivamente, ciò potrebbe esacerbare gli animi in maniera pesante. Come voi sapete, il Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi e tutti i comitati pendolari ad esso aderenti sono per la via del dialogo e della collaborazione con le Istituzioni ma mettetevi una mano sulla coscienza e provate a immaginare un futuro di questo passo sulle linee pavesi. Significherebbe scoraggiare per sempre i cittadini all’uso del mezzo pubblico, proprio il CONTRARIO di quanto la legge regionale prescrive, cioè fare di tutto affinchè l’efficienza dei trasporti sia ottimizzata anche ai fini di incentivare la mobilità sostenibile e rendere l’aria che respiriamo più vivibile, nonchè la nostra qualità della vita di utenti PAGANTI che viaggiano come bestie.

Ossequi!

Iolanda Nanni

Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi

www.coordinamentopendolari.it

Mortara-Milano: quando si dice, perseveranza nel disservizio…

Tuesday, June 28th, 2011

Tanto per cambiare, ecco il reclamo giornaliero inviato ai funzionari regionali e di Trenord, per ennesimi disservizi. Reclamo inviato in copia anche a Sindaci e Assessori dei  Comuni della tratta Mortara-Milano, nonchè all’Ente Provincia di Pavia che, a oggi, non ha ancora predisposto un indirizzo email per l’assessore provinciale ai trasporti! Dalla serie: “Una foto vale più di mille parole”, il nostro dossier fotografico continua. Rinnoviamo l’invito all’Assessore Reg. ai trasporti Raffaele Cattaneo, venga – caro Assessore – a tastare con mano come si viaggia sulle linee pavesi!

Gentili Signori della Regione e Gent.mo Assessore Cattaneo,

come vedete dal quantitativo di reclami che siamo quotidianamente costretti ad inoltrarli per le numerose segnalazioni ricevute dai pendolari, siamo ancora ben lontani dal raggiungimento di standards di servizio dignitosi nell’area pavese. E ciò sarà senz’altro oggetto di discussione, da parte nostra, al prossimo incontro del 5 luglio.

Per la serie: “Una foto vale più di mille parole”, vi alleghiamo altre foto scattate ieri, 27 giugno 2011.

Stavolta, trattatasi (prima foto) del treno R10529 in partenza da Milano P.ta Genova alle ore 18.08 la cui porta guasta era contrassegnata, come vedete, da un bigliettino volante (posizionato all’interno). La carrozza della porta guasta era la seguente: carrozza n. 5083 82-39 628-3, l’ultima in coda al R10529.

Tuttavia, non solo di questo si è trattato, in quanto il treno R10529 ieri (e non solo ieri!) viaggiava con un totale di 5 carrozze (in servizio) di cui ben 4 con l’aria condizionata GUASTA ed i FINESTRINI BLOCCATI.

Potete anche solo immaginare, con il caldo di questi giorni, che indescrivibile tortura possa rappresentare per noi pendolari, dopo una giornata di lavoro, essere costretti a viaggiare in una camera a gas! Solo in una carrozza l’aria condizionata era funzionante ed ovviamente era sovvraffollata!!!

Il treno successivo R10531 in partenza da MI P.ta Genova ore 18.42 riportava anch’esso quasi tutte le carrozze con l’impianto di aria condizionata guasta ed alcune carrozze venivano CHIUSE al’utenza, tanto che il capotreno telefonava in maniera concitata e preoccupata alla centrale operativa di TreNORD e si lamentava “molto animatamente” del materiale, aprendo le carrozze chiuse per consentire all’utenza un viaggio dignitoso ed esprimendo il proprio dissenso alla stessa “centrale operativa”. Grazie a quel capotreno, i pendolari hanno potuto avere condizioni migliorative che altrimenti, per restare alle disposizioni della centrale operativa, non ci sarebbero state, come in effetti accade costantemente.  

A proposito dell’impianto di aria condizionata, abbiamo rilevato che sulle carrozze dei treni regionali non si puo’ accendere la ventilazione, se il condizionatore e’ guasto. Per risparmiare (oppure sono state progettate dall’ing. Gigio Topo???) lo scambiatore di calore e le ventole sono collegate allo stesso magnetotermico.

La seconda foto è relativa alla biglietteria della rete regionale presso la Stazione di Vigevano, rimessa in funzione qualche giorno fa, dopo il dissequestro e ad oggi di nuovo “FUORI SERVIZIO”.

Per questi ed altri motivi, ribadiamo ancora all’Assessore Regionale Cattaneo (che avrà potuto, nel frattempo, confrontare da sè la disparita di trattamento fra linee come le 7 direttrici ferroviarie pavesi e l’”unicum” della Milano-Varese) di voler stoppare nell’immediato, alla luce delle criticità da noi periodicamente esposte, l’aumento delle tariffe per gli abbonati-pendolari che, tutti i giorni, nel pavese, sono costretti a viaggiare in queste condizioni!

Le rinnoviamo inoltre l’invito a viaggiare con noi su uno di questi treni per verificare di persona e in nostra presenza gli scarsi e deprecabili standards di viaggio che subiamo ormai da anni orsono. Gente che lavora tutti i giorni e che, per rispetto dell’ambiente e per favorire la mobilità sostenibile, rinuncia all’uso del mezzo privato in favore del trasporto pubblico, si trova poi a combattere tutti i giorni con ogni genere di disservizio. E’ questo che si intende nella proposta di legge recante “Disciplina del settore dei trasporti” quando si parla di “promuovere la tutela dei diritti di tutti gli utenti dei servizi di trasporto pubblico” e “migliorare le condizioni ambientali del territorio, incentivare la mobilità sostenibile anche mediante il rinnovo del parco circolante”?

Distinti saluti.

Iolanda Nanni

Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi

www.coordinamentopendolari.it

Una foto vale più di mille parole

Monday, June 27th, 2011

Pubblichiamo di seguito l’ennesimo reclamo inviato in Regione Lombardia e a Trenord in seguito allo stato deprecabile riscontrato su un altro treno della Mortara-Milano. Si tratta del treno regionale 10533 che da Milano Porta Genova parte alle ore 19.08 in direzione Alessandria.

Una foto vale più di mille parole!

Gentili Signori della Regione Lombardia e di Trenord,

Vi inoltriamo queste eloquenti foto relative al treno Regionale 10533 con partenza da MI P.ta Genova ore 19.08 diretto ad Alessandria, scattate venerdì 24 giugno 2011.

Ancora grazie Trenord!

Gentile Assessore, Le rinnoviamo l’invito a fare un viaggio con noi su uno di questi favolosi treni delle linee pavesi che, come vede, anzichè un aumento delle tariffe, decreterebbero – per il loro stato – un abbassamento immediato delle stesse. Questi sono i veri treni sui quali noi pendolari viaggiamo tutti i santi giorni!

All’incontro del 5 luglio produrremo un ricco dossier delle quotidiane criticità delle nostre tratte pavesi.

Distinti saluti.

Iolanda Nanni

Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi

Ecco in che condizioni viaggiamo nel pavese

Monday, June 20th, 2011

Pubblichiamo di seguito il nostro ennesimo reclamo inviato stamattina, 20 giugno 2011, ai funzionari di Regione Lombardia ed all’Assessore Cattaneo. Le foto parlano da sole, il nostro territorio versa in uno stato davvero deprecabile!

Gentili Signori della Regione, Gentile Assessore Cattaneo,

proprio a Lei che in trasmissione su Antenna Tre, venerdì 17 u.s., mostrava le prodezze dei treni T.A.F. per pendolari e lo splendore della linea Milano-Varese, vorremmo mostrare la fatiscenza assoluta dei treni che percorrono le linee pavesi (7 direttrici ferroviarie, una più disastrata dell’altra).

All’uopo, è con piacere che Le mostriamo alcune interessanti immagini documentali estratte stamattina, 20 giugno.

Trattasi del treno R20382 (linea Piacenza-Alessandria) che consente aipendolari di Casteggio (PV) di potersi recare a Voghera per prendere un treno diretto a Milanotutte le mattine.

Sappiamo che il treno R20382, come la maggior parte dei treni che utilizziamo noi pavesi, cittadini lombardi, non rientra nel CdS stipulato da Regione Lombardia con l’azienda trasporti, ma riteniamo che la Regione Lombardia abbia comunque il dovere di attivarsi e stipulare con urgenzaaccordi infra-regionali con Emilia Romagna, Liguria e Piemonte affinchè lo stato di questi treni e gli standards di affidabilità siano costantemente monitorati e migliorati e, soprattutto, per una progressiva dismissione di quelli vetusti a favore di treni pendolari VIVALTO o T.A.F. o comunque dignitosi per il viaggio di noi pendolari.

Riteniamo infatti altamente ingiusto e discriminatorio, da cittadini pavesi e lombardi, essere fortemente penalizzati sul nostro territorio da materiale rotabile fatiscente e scarsamente manutenuto, non potendo neanche usufruire sulla linea 22 di bonus che riconoscano i continui disagi subiti, proprio per il fatto che all’80% i nostri treni sono oggetto del CDS stipulato dalle Regioni confinanti e non da quella in cui viviamo.

Riteniamo anche che Regione Lombardia non può lavarsene le mani, nè tentennare oltre, con la scusa che detti treni rientrano nella competenza di contratti di servizio stipulati da altre Regioni. Tuttavia, chi “finanzia” tutti i mesi questo servizio di trasporto con gli abbonamenti pagati, sono i 12mila pendolari pavesi che si muovono ogni giorno.

Vi chiediamo di mettervi una mano sulla coscienza, se ci imporrete un ulteriore aumento delle tariffe dal prox agosto, poichè noi pur usufruendo di C.R.T. e TrenoMilano (e quindi pagando la Regione e Trenord) non abbiamo la possibilità di sceglierci i treni, quelli della mattina linea Voghera-PV-Milano sono praticamente quasi tutti di competenza extra-regionale, ma il grosso del bacino d’utenza è costituito da noi pavesi, cittadini lombardi!!!

L’esempio classico è quello di stamani, dal quale potete evincere che trattasi tutti di treni fascia pendolare del mattino, quasi tutti di competenza extra-regionale.

- il treno 2882R (linea Novi-PV-Milano: competenza Reg. Piemonte) è arrivato con 5min di ritardo

- il treno 2178R (linea Genova-PV-Milano: competenza Reg. Liguria) con ben 36min di ritardo!!! (arrivo previsto a MI Centrale ore 7.40 – effettivo: ore 8.17)

- il treno 2180R (linea Arquata-PV-Milano: competenza Reg. Piemonte) arriva con 6min di ritardo (arrivo previsto a MI Centrale ore 8.15 – arrivo effettivo ore 8.21)

- il treno 2514R (linea Asti-PV-Milano: competenza Reg. Piemonte) arriva sovraffollato a Pavia ed è impossibile trovare un posto a sedere!

- il treno 20258R (linea Voghera-PV-Milano: competenza Reg. Lombardia) arriva a Milano con 7min di ritardo!

Riteniamo quindi che, stando così le cose, cioè viaggiando in condizioni davvero inaccettabili, su treni sovraffollati, guasti e vetusti, un aumento delle tariffe sia non solo ingiusto ma anche illegittimo e lesivo dei nostri diritti e della nostra dignità di cittadini.

Cordiali saluti.

Iolanda Nanni

Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi

www.coordinamentopendolari.it

Mortara-Milano: treno pendolari 10324 muore ad Albairate dopo 1 ora di agonia! Amen

Wednesday, May 11th, 2011

Ieri 10 maggio 2011 altro grave disservizio sulla linea Mortara-Milano. E’ partita la nostra missiva ai vertici dei responsabili di questi gravi disservizi ed oggi è arrivata una risposta che pubblichiamo in calce alla nostra segnalazione.  Questo Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi non mollerà tanto facilmente!

Gentili Signori della Regione Lombardia, di Trenitalia-LeNord (ora Trenord) e di RFI,

mentre il 4 maggio scorso si siglava l’accordo in Regione per l’attivazione della linea suburbana S12 Milano-Albairate, a distanza di pochi giorni, ad ulteriore testimonianza delle grave criticità insistenti su questa direttrice, il nostro Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi ha ricevuto una pioggia incessante di segnalazioni email, alcune delle quali registrate anche dai nostri rilevatori sulla nostra piattaforma software per i monitoraggi on-line www.coordinamentopendolari.it/segnalazioni.php e relative ai fortissimi disagi e disservizi subiti stamattina dai pendolari della Mortara-Milano.

Stamani infatti il treno regionale 10324, nella sua nuova veste TRENORD, in partenza da Vigevano alle ore 7.05 (linea Alessandria-Milano P.ta Genova) è SPIRATO, con buona pace di tutti, presso la stazione di Albairate dove ha terminato la sua corsa senza che all’utenza pendolare fosse comunicato alcunchè riguardo alle motivazioni che hanno causato l’interruzione e soppressione del treno. Anzi, vi dirò di più, i pendolari di Mortara e Vigevano sono stati costretti ad una “sosta obbligata” di circa 30minuti presso questa stazione prima di realizzare da sè (una comunicazione RFI non l’ha infatti effettuata) che quel treno non avrebbe ripreso la corsa!

A quel punto, i pendolari diretti al lavoro, hanno dovuto arrangiarsi in maniera rocambolesca (guardate le foto!), ed attraversando i binari, per poter accedere al treno regionale 10506 che sarebbe dovuto partire da Albairate alle 7.45 e che è giunto da Mortara già sovraffollato, tanto che molti pendolari non riuscendo a salire sul treno per la forte calca (e ovviamente in condizioni di sicurezza pari a zero) hanno dirottato verso il l’autobus 324 Abbiategrasso-Milano, altri hanno dovuto attendere il successivo 10508, tutti ovviamente in ritardo, per l’effetto domino.

In tutto questo corri e fuggi per cercare di arrivare al lavoro con un ritardo il più contenuto possibile, i SERVIZI INFORMATIVI all’utenza erano evidentemente anch’essi SPIRATI insieme al treno 10324 del quale peraltro non è MAI stata neanche annunciata l’interruzione della corsa. Risultato? Quei pendolari che erano partiti alle 7 da Vigevano col treno 10324 sono arrivati a destinazione con 1 ora di ritardo, (appuntiamo che “viaggintreno.it” fa passare il treno 10324 puntuale, attestando un arrivo ad Albairate senza tener conto della sosta forzata ai pendolari di circa 30minuti! quella non si conta, ovviamente”), chi ha preso i successivi, è arrivato con oltre 20minuti! Anche stavolta ce la siamo cavata, chi con 1 ora, chi con mezz’ora di ritardo, grazie allo spirito di iniziativa dei pendolari (chi fa da sè, fa per tre), abituati sin dalle prime ore del mattino a “connetterci” in fretta coi problemi della rete ferroviaria. A Voi invece domandiamo se è accettabile viaggiare in questo modo da terzo mondo. Possiamo comprendere situazioni di forza maggiore, ma non possiamo comprendere perchè non ci siano comunicati tempestivamente i ritardi e i disservizi, attraverso i messaggi sonori ed i monitor. Nella fattispecie, NESSUNA FORMALE COMUNICAZIONE ALL’UTENZA E’ STATA EFFETTUATA IN COSTANZA DI DISSERVIZIO. Gradiremmo quindi che ci spiegaste la motivazione di quanto accaduto e che la Regione monitorasse più insistentemente certe direttrici del nostro territorio che, come abbiamo già detto più volte in precedenza, sono messe in ginocchio da continui disservizi. Lamentiamo infine l’incapacità dell’azienda RFI a gestire correttamente i servizi informativi all’utenza. E’ un problema grave che Vi preghiamo di voler affrontare e risolvere con cortese urgenza. Non è concepibile che ogni volta ci si debba affidare al fai da te. I nostri datori di lavoro non ci rimborsano i permessi richiesti per i ritardi sul lavoro ed alcuni di noi, a causa di questi disservizi, subiscono anche richiami formali, col rischio di perdere il posto di lavoro. Vogliamo cortesemente affrontare con criterio e serietà questi importanti problemi? Grazie anticipatamente per il riscontro che vorrete darci e cordiali saluti.

Iolanda Nanni

Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi  www.coordinamentopendolari.it

* * *

La risposta da parte dei funzionari regionali non è tardata ad arrivare. Hanno immediatamente attivato i controlli e le verifiche presso l’azienda Trenitalia e RFI. Vediamo se la prossima volta, ci sarà risparmiato questo ennesimo supplizio. Leggi di seguito:

“Nonostante quanto attivato nelle Sale  Operative con il fine
specifico di migliorare la comunicazione ai passeggeri (a  quanto mi
risultava avevamo delle risorse specifiche aggiunte nelle SOR),
riceviamo oggi questa mail. Vi chiedo un approfondimento immediato su
quanto  riportato al fine di verificare quanto fatto e dove e perché
non siamo stati  efficaci
.   

    Al di là di tante teorie, facciamo la  verifica di cosa è
successo, quali informazioni sono state diffuse e da chi sui  treni,
cosa è stato diffuso da RFI in banchina su questo caso, prima di
tutto  per capire come migliorare ed anche per dare risposta a questi
utenti.   

Comunicazione firmata in data 10/5/2011 da un funzionario della

Direz. Regionale Infrastrutture e Trasporti indirizzata all’azienda trasporti.

Caro Assessore, beato lei che non deve viaggiare! (sui mezzi pubblici)

Friday, April 15th, 2011

Ecco la nostra lettera in risposta alle superficiali e indelicate dichiarazioni sui pendolari dell’ (ex)assessore provinciale ai trasporti, Romano Gandini, da noi inviata a La Provincia Pavese e pubblicata oggi 15 aprile 2011 alla sezione “La Voce dei Lettori” pag. 11 del quotidiano. 

Ci permetta l’assessore provinciale Gandini di sottolineare quanto i suoi commenti riportati sulla Provincia Pavese del 12 aprile sui disagi dei pendolari, legati al sovraffollamento delle corse pullman per Milano, siano – se rispondenti al vero – evidentemente ispirati da superficialità e non conoscenza dei ritmi «normali» di una famiglia e dei sacrifici affrontati quotidianamente da noi pendolari. Lei afferma: «Tra le 7 e le 7.10 ci sono tre bus con tanti posti liberi. Prendano quelli (i pendolari) se vogliono sedersi. Più di così non possiamo fare». La stessa cosa sentiamo dire dai controllori dei treni quando ci lamentiamo di dover sempre viaggiare da Milano a Pavia in piedi, in carrozze sovraffollate, senza aria condizionata e con finestrini bloccati. L’ultima volta un controllore ha detto: «Che pretendete? Per 17 minuti potete ben stare in piedi, mica possiamo aggiungere carrozze solo per Pavia!».
 Siamo stupefatti di aver letto proprio da Romano Gandini, nella sua qualità di rappresentante preposto alla guida dell’assessorato trasporti, una considerazione tanto infelice, in spregio alla vessata categoria dei pendolari. E la troviamo cosa assai grave, oltre che significativa dell’incapacità delle istituzioni locali di far fronte ai disservizi sulla rete.
 Non solo ci troviamo di fronte a un ingiustificato aumento delle tariffe, ma il servizio di trasporto è decisamente peggiorato e, siccome non c’è limite al peggio, cosa dobbiamo aspettarci ancora?
 Assessore, Lei non ha forse mai considerato che i pendolari sono mariti, mogli, figli, lavoratori e studenti, alle prese con quotidiane incombenze come, per esempio, portare i figli a scuola – o almeno assicurarsi che facciano colazione – o accudire genitori anziani? Pensa forse che la nostra agenda quotidiana ci dia la possibilità di scegliere il treno più confortevole all’orario più confortevole? Oppure è il servizio pubblico che dovrebbe garantirci la possibilità di viaggiare dignitosamente?
 Naturalmente non ci sogniamo di chiedere a Gandini la risoluzione di questi problemi, ma certo ci si attenderebbe da un politico e da un amministratore una maggiore capacità di immedesimarsi nei disagi subiti dai suoi potenziali elettori.
 Siamo stufi di assistere passivi a tagli ignobili al servizio di trasporto pubblico che è essenziale, tanto più in un territorio vocato al pendolarismo come il nostro. Siamo stufi di assistere passivamente a dichiarazioni indelicate come quella di Gandini che, evidentemente, nell’espletamento dei suoi doveri professionali, non è avvezzo all’uso nè di pullman nè di treni. Beato lei, assessore!

 

Iolanda Nanni - Coordinamento provinciale pendolari pavesi

Il treno pendolari non effettua la fermata a Cava Manara: nessun preavviso, pendolari infuriati!

Friday, April 15th, 2011
Amici pendolari,
abbiamo ricevuto dal Comitato Pendolari di San Martino-Cava (http://comitatopendolari-sanmartinocava.blogspot.com/2011/03/comitato-pendolari.htmlsegnalazione ) di un grave disservizio avvenuto sulla rete ferroviaria lunedì 11 aprile u.s. che reca in sè tutti gli estremi per una possibile class action contro Trenitalia-LeNord ed RFI.
In data 11/04/2011 il treno regionale 2645 in partenza da Milano Centrale alle ore 17.40 (Milano-Pavia-Arquata) e in arrivo alla stazione di San Martino-Cava alle 18:19 non ha effettuato la fermata presso la stazione di Cava-Manara/San Martino  transitando in corrispondenza di questa stazione ad una velocità sostenuta e fermandosi successivamente, come da orario, nella stazione di Bressana Bottarone
 
Premettendo che nessun avviso sonoro è stato effettuato all’utenza viaggiante, i pendolari di San Martino-Cava si sono visti costretti a scendere alla fermata successiva di Bressana Bottarone e ad attendere il primo treno utile in arrivo da Voghera per poter rientrare a casa perdendo all’incirca 30 minuti!
Tutto ciò è impunemente avvenuto senza che alcun servizio informativo all’utenza fosse attivato: nè sul treno, nè alla discesa dei pendolari a Bressana che, stando a quanto accaduto, avrebbero dovuto pure pagarsi un nuovo biglietto per poter rientrare a casa.
 
Alcuni pendolari del Comitato di Cava, hanno contattato il numero verde di Trenitalia-Lenord per chiedere motivazione di quanto stesse accadendo ed è stato loro risposto che la mancata sosta è avvenuta per “problemi al materiale rotabile”. Abbiamo pensato ai freni, unico motivo per cui può essere motivata la mancata fermata ma reputiamo di aver diritto di conoscere la reale motivazione di questo mancato servizio.
 
Pertanto, i pendolari del Comitato di Cava hanno già presentato un esposto alla POLFER e stanno raccogliendo le firme di coloro che hanno vissuto e subito questa inquietante esperienza (che non è l’unica nel suo genere perchè abbiamo testimonianze che fatti di questo genere, fermate “saltate” a piè pari dai treni, si siano verificati almeno 4/5 volte sul nostro territorio in quest’ultimo anno solare). Invitiamo dunque tutti i pendolari presenti quel giorno sul treno regionale 2645 a contattarci per la sottoscrizione della petizione.
 
Dal canto nostro, il Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi ha già inviato un reclamo ai funzionari della Regione Lombardia chiedendo loro di attivarsi nell’immediato un più severo controllo su Trenitalia-RFI affinchè questi gravi disservizi che non siamo più disposti a tollerare, non debbano più verificarsi. Abbiamo inoltre contattato le Associazioni Consumatori per vagliare la possibilità di far partire una class-action per il risarcimento morale di questi continui disservizi sulla rete.
Non siamo più disposti a tollerare, anche a fronte dell’ingiustificato aumento da noi subito di abbonamenti e tariffe ferroviarie, questa rete ferroviaria provinciale che, ogni giorno di più, con i suoi treni fatiscenti ed obsoleti somiglia a un vero e proprio COLABRODO!
Iolanda Nanni
Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi