Pubblichiamo di seguito e a beneficio di tutti il verbale dell’incontro tenutosi il 18 luglio 2011 fra Elisa Franchi, rappresentante del Comitato Pendolari Pullman Lomellina e l’Assessore Provinciale ai trasporti di Pavia, Michele Bozzano.
Oggetto dell’incontro : discussione sul dossier redatto dal Comitato Pullman Lomellina, aderente al Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi e relativo alle criticità del servizio su gomma della Lomellina e dell’Oltrepò pavese.
1) Proposta di affissione volantini informativi sull’attività del Coordinamento Provinciale Pendolari con indicazione dei contatti ed indirizzo di posta elettronica al fine di raccogliere quante più segnalazioni possibili sui disservizi e disagi sul territorio.
L’Assessore Bozzano si è mostrato favorevole all’affissione dei volantini sui pullman ed ha aggiunto che sarebbe propositivo anche per l’affissione e la diffusione sui treni.
2) Si è discusso dei problemi della Lomellina e dell’Oltrepò, soprattutto in termini di trasporto su gomma. Franchi si è riservata di tenere aggiornato l’Ass. Bozzano per le tratte Pavia/Vigevano e sottoreti Lomellina. Bozzano ha informato di aver già convocato ARFEA, mentre l’incontro con STAV sarebbe avvenuto il giorno seguente (19 luglio 2011). E’ in atto anche la programmazione per la convocazione dei Sindaci dell’Oltrepo’ per il problema del Ponte della Becca.
3) Osservazioni sull’aumento delle tariffe e taglio delle corse:
Franchi ha informato l’Ass. Bozzano che l’ex-assessore provinciale, Romano Gandini, ci aveva anticipato l’ulteriore aumento del 10% delle tariffe a partire da agosto e comunque dopo che le aziende di trasporto avrebbero prodotto una rendicontazione con verifica degli incassi (rendicontazione alla quale stanno procedendo, n.d.r.) con eventuale definizione di tagli delle corse.
Ci era comunque stato assicurato che le corse che prese in considerazione per eventuali tagli, sarebbero state quelle di fascia “morbida” (orari non di punta) e si stava valutando se introdurre il “bus a chiamata” già proposto da Arfea. Ciò premeso, l’ass. Bozzano ha ribadito a Franchi le stesse cose anticipate da Gandini: purtroppo occorrerà tagliare alcune corse. Franchi ha ricordato a Bozzano la possibilità di istituire servizi navetta tramite istituzione di Consorzi tra Comuni.
4) LINEE OLTREPO’:
L’assessore Bozzano ha mostrato interesse per le segnalazioni inviategli da Mirella Bergonzi, rappresentante Comitato Pendolari Pullman Oltrepo, relativamente al caso dei pendolari di Rea Po. Si stanno dunque valutando possibilità di utilizzare dei pulmini più piccoli che possano percorrere agevolmente il Ponte della Becca.
5) Titoli di viaggio a integrazione tariffaria:
L’assessore Bozzano è rimasto sorpreso di apprendere da Franchi dei limiti imposti ai pendolari pullman dalle aziende di trasporto. Ad esempio l’impossibilità di emettere biglietti a bordo da parte di STAV, neanche con un sovraprezzo (Arfea, che fa parte del Consorzio, li vende in vettura) o i problemi derivati dal titolo di viaggio a tariffa integrata solo per la breve tratta Milano/Gropello/Garlasco. Franchi ha insistito affinchè si potesse ridiscutere il Contratto di Servizio con Lomellina Trasporti almeno per questi tipi di problematiche e nell’ottica di un orientamento che preveda l’integrazione tariffaria sul territorio provinciale.
6) Verifica divieto di trasporto passeggeri in piedi su tratte autostradali:
Franchi ha chiesto all’Ass. Bozzano di far luce sui recenti episodi che hanno fatto emergere nuovamente questo problema. A parere dei comitati pendolari, occorre chiarire se le posizioni dei conducenti siano da attribuire a direttive ricevute dalla direzione aziendale o se si tratta di prese di posizione individuali, motivi per i quali viene richiesto un confronto definitivo (timore di verifiche da parte della Polizia Stradale? Sicurezza durante il trasporto? Pressione dalle rappresentanze sindacali?)
A questo proposito si richiede:
1. Risollecitare la verifica di slittamento di una delle 3 corse che transitano alla stessa ora a Garlasco per Milano che permetterebbe di ridimensionare l’intervallo di 20 minuti tra queste corse e la corsa seguente che registra una media di 18/25 persone in piedi. L’ass. Bozzano era sconcertato dal venire a conoscenza del numero di persone che viaggiano in piedi e che, più volte, non sono state accettate sui pullman.
2. Risollecito l’istituzione di una corsa provvisoria alle ore 16,00 Milano/Vigevano/Pieve del Cairo (c’è il solito buco dalle 14,20 alle 17,20);
3. Richieste verifica posticipo partenza ARFEA Milano/ Vigevano/Pieve del Cairo delle 19,10 verso le 19,30 (l’ultima corsa è troppo distante, alle ore 20,00, la precedente alle 18,55 pur avendo una destinazione differente);
4. Partecipazione a momenti di costruttiva analisi aperta soprattutto ai rappresentanti degli utenti. L’ass. Bozzano ha manifestato interesse sull’instaurazione di un legame di collaborazione fra ente Provincia e Comitati Pendolari
5. Rispetto,da parte delle aziende di trasporto, delle regole contenute all’interno del Contratto di Servizio e degli accordi con l’Amministrazione Provinciale con possibilità di revisione in corso di esercizio (es. vendita biglietti a bordo, titolo a tariffa integrata);
6. Vengono effettuati pochi sondaggi tra gli utenti o verifiche sulle congestioni dei pullman o, diversamente, la scarsa affluenza (Franchi cita il caso, verificato personalmente, che da gennaio 2011 ha visto un solo incaricato su pullman ARFEA che prendeva appunti e solo una volta 1 mucchietto di questionari giacenti presso l’autista).
L’incontro termina con l’impegno dell’Ass. Bozzano a convocare i Comitati Pendolari Pullman per settembre, dopo che avrà effettuato gli incontri con le aziende di trasporto.