Archive for the ‘Pendolari Pullman’ Category

STAV: il caso degli studenti della Linea 106

Tuesday, October 4th, 2011

Accade in Lomellina, sulla linea 106 Vigevano-Gravellona-Mortara, dove un nutrito gruppo di genitori ci ha segnalato il caso dei loro figli, alunni di Vigevano, Cassolnovo, Gravellona Lomellina e Cilavegna che frequentano l’Istituto “A. Omodeo” di Mortara. Gli studenti  si trovano a uscire da scuola alle ore 13 e a dover attendere il pullman per ben 50min esposti a rischi ed intemperie a causa della soppressione della corsa n. 11 dal lun al ven (peraltro – prima della soppressione – prevista in partenza alle 12.58, orario non adeguato all’orario di uscita dalle scuole) e la prima corsa utile per gli studenti è la n. 39 che parte alle 13.53!

Ci domandiamo sulla base di quale dissennato criterio siano stati redatti gli orari delle corse, senza evidentemente tenere conto dell’orario scolastico degli studenti (che sono l’80% dell’utenza pullman sul nostro territorio). I genitori di questi ragazzi hanno fatto notare anche che, per gli studenti che svolgono 6 ore giornaliere di scuola ed escono alle ore 14, la situazione è ancora peggiore perchè la famosa corsa delle 13.53 è già evidentemente transitata e quindi quale funzionalità hanno dette corse se non quella di scoraggiare l’utenza dall’utilizzarle, costringendola a muoversi con autovetture private? Di seguito, trovate la richiesta integrale formulata dai genitori di questi alunni, richiesta che noi supportiamo e che intendiamo discutere con l’Ente Provincia all’incontro cui parteciperemo in rappresentanza dei pendolari della provincia di Pavia sabato 8 ottobre.

Qui la richiesta di modifica degli orari proposta dai genitori di questi studenti (more…)

Lomellina: doppio svenimento su corsa pullman STAV

Friday, September 23rd, 2011

Pubblichiamo di seguito il reclamo inviato oggi 23 settembre 2011 a STAV e all’Assessorato Provinciale Trasporti di Pavia relativamente allo svenimento di 2 utenti della corsa pullman STAV, notoriamente sovraffollata, in partenza da Gropello Ponte ore 7:39 e diretta a Milano. 

Gentili Signori,
 
lo scrivente Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi, fondato nel 2009 al fine di unificare la voce di tutti i pendolari via treno e via pullman del territorio pavese e che opera costantemente per la tutela dei diritti dei pendolari ad un trasporto efficiente e dignitoso, sottopone alla Vostra attenzione un grave fatto occorso ieri 22 settembre sulla corsa STAV Vigevano/Milano in partenza da GROPELLO Ponte Autostrada alle ore 7:39.
 
Premettiamo che questa corsa è ormai tristemente nota all’utenza per le condizioni disumane di viaggio dovute al sovraffollamento del pullman. Riceviamo periodicamente decine di segnalazioni relative alla situazione di perenne congestione che vede ogni giorno circa 20/25 pendolari ammassati sul pullman in piedi in un viaggio della speranza verso i propri luoghi di lavoro.
Detta situazione, peraltro, Vi è stata più volte segnalata nello scorso anno dal Comitato Pendolari Pullman Lomellina, nella persona della rappresentante Elisa Franchi, aderente allo scrivente Coordinamento.
 
Dette deprecabili condizioni di viaggio, evidentemente, mettono a repentaglio anche la salute stessa dei pendolari: come accaduto ieri, quando sulla suddetta corsa si è assistito allo svenimento di ben due donne che stavano viaggiando in piedi sul pullman.
Entrambe le donne sono state soccorse dai pendolari all’interno del pullman che hanno ceduto loro il posto a sedere, cercando di tranquillizzarle fino all’arrivo a Milano. Tuttavia, potete immaginare cosa sarebbe potuto succedere nel caso in cui lo svenimento di entrambe le utenti del servizio, avesse comportato la necessità di un tempestivo intervento dell’ambulanza e potenziali ripercussioni future sulla loro salute.
 
Abbiamo ricevuto testimonianza del fatto da alcuni pendolari presenti a questa incresciosa e deprecabile vicenda – che speriamo non abbia più a ripetersi - stante la richiesta che Vi poniamo di intervenire immediatamente per apporre quelle necessarie aggiustature alle corse pullman in fascia di punta che da Gropello arrivano a Milano, tal chè possa crearsi una più omogenea distribuzione dell’utenza pendolare.
 
Peraltro, ieri mattina anche la stessa autista della corsa (una donna) veniva a trovarsi circondata dalla calca con difficoltà e disagi nella guida, causati evidentemente dal sovraffollamento.
 
Richiediamo pertanto all’Assessorato Provinciale ai Trasporti di attenzionare immediatamente questa corsa, se del caso, con delle ispezioni dirette della Provincia di Pavia, per verificare le precarie condizioni di viaggio dell’utenza pagante (anche alla luce dei rincari delle tariffe) e di porre immediato rimedio a questo problema, affinchè non sia posta a rischio la salute e la dignità delle persone che viaggiano.
 
In attesa di un Vostro riscontro, vi ringraziamo per l’attenzione.

Verbale dell’incontro 2-sett-2011 con l’Assessore Provinciale ai trasporti

Wednesday, September 7th, 2011

Amici pendolari,

come sempre, per chi di voi non ha potuto partecipare, ecco il verbale da noi redatto sull’incontro che le rappresentanze dei pendolari pavesi hanno tenuto con l’Assessore Provinciale ai trasporti, Michele Bozzano, lo scorso 2 settembre 2011 a Pavia.

L’incontro si è articolato in 3 principali punti:

1) trasporto ferroviario (programmazione e criticità)

2) trasporto su gomma (aumenti tariffe e tagli corse)

3) Osservatorio Provinciale della Mobilità

Leggi qui il report: (more…)

I pendolari (e i comitati pendolari) non si accontentano di chiacchiere!

Friday, July 29th, 2011

Pubblichiamo la nostra risposta (sia quella del Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi, sia quella del Comitato Pendolari Lomellina) inviata oggi 29 luglio 2011 all’Assessorato Trasporti della Prov. di Pavia, risposta dovuta in quanto la comunicazione giuntaci dalla Provincia di Pavia è stata poco esaustiva e del tutto evasiva a proposito della carenza dei servizi all’utenza relativamente alla riduzione delle corse per i pendolari via pullman sul nostro territorio.

Gentile Sig.ra Radici,

La ringraziamo per il riscontro.

Tuttavia, mi preme sottolineare che, non solo condivido quanto appena esposto dalla sig.ra Franchi, ma evidenzio ulteriormente che una delle criticità più insistenti e croniche del trasporto su gomma è proprio legata all’inadeguato (spesso carente) sistema dei servizi informativi all’utenza.

L’informazione all’utenza deve essere programmata e tempestivamente divulgata affinchè l’utenza possa, a propria volta, organizzarsi compatibilmente.

Non sarebbe compito dei pendolari, nè dei comitati pendolari dover comunicare alle Istituzioni ed all’azienda trasporti un disservizio che sarebbe evitabile se vi fosse un adeguato e periodico monitoraggio del sistema trasporti da parte dell’ente provincia.

E le aziende trasporti che non sono in grado di mantenere adeguati standards andrebberopenalizzate, mentre invece non si riceve neanche un messaggio di scuse, ma solo – a danno ormai causato – ci si limita a mettere una pezza o a spostare il problema altrove.

Con l’occasione, quindi, rinnoviamo all’Assessore Provinciale Trasporti, e a tutta la squadra di funzionari al lavoro nel settore trasporti della Provincia, l’invito all’impegno di mettere in atto sollecitamente quelle strategie e meccanismi di controllo che consentano di evitare in futuro nuovi disagi all’utenza pendolare.

I servizi informativi sono fondamentali (dalle comunicazioni di sciopero, ai cambi d’orario, alle tariffe applicate, agli itinerari percorsi). Tenga presente che ARFEA è stata anche l’ultima delle aziende su gomma a pubblicare sul proprio sito informazioni relative all’ultimo sciopero mezzi.

RingraziandoLa per l’attenzione e sperando che “incidenti” di questo genere non debbano più essere segnalati in futuro, La saluto cordialmente.

Iolanda Nanni

Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi

Qui la risposta del Comitato Pendolari Lomellina, aderente al nostro Coordinamento (more…)

ARFEA riduzione corse e la risposta dell’assessorato ai trasporti di Pavia

Friday, July 29th, 2011

Pubblichiamo di seguito la risposta ricevuta oggi 29 luglio 2011 dal settore trasporti della Provincia di Pavia a proposito della comunicazione inviata il 27 luglio da Elisa Franchi del Comitato Pendolari Lomellina della quale non siamo affatto soddisfatti perchè invece di prendere atto del problema da noi segnalato ed occuparsene fattivamente (assenza e/o forte carenza di servizi informativi all’utenza pendolare), si gira abilmente la frittata con informazioni di cui peraltro eravamo già a conoscenza, ma che non esimono l’azienda trasporti dal darne tempestiva comunicazione all’utenza.

Buongiorno, Signora Franchi.

I fermi del mese di agosto non sono predeterminati con date fisse, ma vengono programmati annualmente in funzione del calendario, cioè del giorno della settimana in cui inizia e finisce il mese, per farli coincidere con le settimane centrali in cui normalmente è maggiore il numero di utenti che fruiscono delle ferie estive.

Leggi qui il seguito: (more…)

Riduzione corse pullman e nessuna informazione all’utenza

Friday, July 29th, 2011

A proposito di riduzione corse pullman nel periodo estivo (come se i pendolari smettessero di lavorare!) pubblichiamo di seguito la comunicazione inviata  in data 27 luglio 2011 da Elisa Franchi, rappresentante del Comitato Pendolari Lomellina (via pullman) e indirizzata all’Assessore Provinciale Trasporti, Michele Bozzano, nonchè alle aziende trasporti, nonchè in copia a Giorgio Rigoni (Consorzio Lomellina Trasporti e Gruppo STAV) e Simone Bologna (ARFEA). Ancora una volta testimoniamo la carenza di servizi informativi all’utenza pendolare.

Leggi qui il comunicato di Elisa Franchi: (more…)

Pendolari Pullman: il nostro incontro con l’Assessore Provinciale ai Trasporti

Saturday, July 23rd, 2011

Pubblichiamo di seguito e a beneficio di tutti il verbale dell’incontro tenutosi il 18 luglio 2011 fra Elisa Franchi, rappresentante del Comitato Pendolari Pullman Lomellina e l’Assessore Provinciale ai trasporti di Pavia, Michele Bozzano.

Oggetto dell’incontro : discussione sul dossier redatto dal Comitato Pullman Lomellina, aderente al Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi e relativo alle criticità del servizio su gomma della Lomellina e dell’Oltrepò pavese.

1) Proposta di affissione volantini informativi sull’attività del Coordinamento Provinciale Pendolari con indicazione dei contatti ed indirizzo di posta elettronica al fine di raccogliere quante più segnalazioni possibili sui disservizi e disagi sul territorio.

L’Assessore Bozzano si è mostrato favorevole all’affissione dei volantini sui pullman ed ha aggiunto che sarebbe propositivo anche per l’affissione e la diffusione sui treni.

2) Si è discusso dei problemi della Lomellina e dell’Oltrepò, soprattutto in termini di trasporto su gomma. Franchi si è riservata di tenere aggiornato l’Ass. Bozzano per le tratte Pavia/Vigevano e sottoreti Lomellina. Bozzano ha informato di aver già convocato ARFEA, mentre l’incontro con STAV sarebbe avvenuto il giorno seguente (19 luglio 2011). E’ in atto anche la programmazione per la convocazione dei Sindaci dell’Oltrepo’ per il problema del Ponte della Becca.

3) Osservazioni sull’aumento delle tariffe e taglio delle corse:

Franchi ha informato l’Ass. Bozzano che l’ex-assessore provinciale, Romano Gandini, ci aveva anticipato l’ulteriore aumento del 10% delle tariffe a partire da agosto e comunque dopo che le aziende di trasporto avrebbero prodotto una rendicontazione con verifica degli incassi (rendicontazione alla quale stanno procedendo, n.d.r.) con eventuale definizione di tagli delle corse.

Ci era comunque stato assicurato che le corse che prese in considerazione per eventuali tagli, sarebbero state quelle di fascia “morbida” (orari non di punta) e si stava valutando se introdurre il “bus a chiamata” già proposto da Arfea. Ciò premeso, l’ass. Bozzano ha ribadito a Franchi le stesse cose anticipate da Gandini: purtroppo occorrerà tagliare alcune corse. Franchi ha ricordato a Bozzano la possibilità di istituire servizi navetta tramite istituzione di Consorzi tra Comuni.

4) LINEE OLTREPO’:

L’assessore Bozzano ha mostrato interesse per le segnalazioni inviategli da Mirella Bergonzi, rappresentante Comitato Pendolari Pullman Oltrepo, relativamente al caso dei pendolari di Rea Po. Si stanno dunque valutando possibilità di utilizzare dei pulmini più piccoli che possano percorrere agevolmente il Ponte della Becca.

5) Titoli di viaggio a integrazione tariffaria:

L’assessore Bozzano è rimasto sorpreso di apprendere da Franchi dei limiti imposti ai pendolari pullman dalle aziende di trasporto. Ad esempio l’impossibilità di emettere biglietti a bordo da parte di STAV, neanche con un sovraprezzo (Arfea, che fa parte del Consorzio, li vende in vettura) o i problemi derivati dal titolo di viaggio a tariffa integrata solo per la breve tratta Milano/Gropello/Garlasco. Franchi ha insistito affinchè si potesse ridiscutere il Contratto di Servizio con Lomellina Trasporti almeno per questi tipi di problematiche e nell’ottica di un orientamento che preveda l’integrazione tariffaria sul territorio provinciale.

6) Verifica divieto di trasporto passeggeri in piedi su tratte autostradali:

Franchi ha chiesto all’Ass. Bozzano di far luce sui recenti episodi che hanno fatto emergere nuovamente questo problema. A parere dei comitati pendolari, occorre chiarire se le posizioni dei conducenti siano da attribuire a direttive ricevute dalla direzione aziendale o se si tratta di prese di posizione individuali, motivi per i quali viene richiesto un confronto definitivo (timore di verifiche da parte della Polizia Stradale? Sicurezza durante il trasporto? Pressione dalle rappresentanze sindacali?)

A questo proposito si richiede:

1. Risollecitare la verifica di slittamento di una delle 3 corse che transitano alla stessa ora a Garlasco per Milano che permetterebbe di ridimensionare l’intervallo di 20 minuti tra queste corse e la corsa seguente che registra una media di 18/25 persone in piedi. L’ass. Bozzano era sconcertato dal venire a conoscenza del numero di persone che viaggiano in piedi e che, più volte, non sono state accettate sui pullman.

2. Risollecito l’istituzione di una corsa provvisoria alle ore 16,00 Milano/Vigevano/Pieve del Cairo (c’è il solito buco dalle 14,20 alle 17,20);

3. Richieste verifica posticipo partenza ARFEA Milano/ Vigevano/Pieve del Cairo delle 19,10 verso le 19,30 (l’ultima corsa è troppo distante, alle ore 20,00, la precedente alle 18,55 pur avendo una destinazione differente);

4. Partecipazione a momenti di costruttiva analisi aperta soprattutto ai rappresentanti degli utenti. L’ass. Bozzano ha manifestato interesse sull’instaurazione di un legame di collaborazione fra ente Provincia e Comitati Pendolari

5. Rispetto,da parte delle aziende di trasporto, delle regole contenute all’interno del Contratto di Servizio e degli accordi con l’Amministrazione Provinciale con possibilità di revisione in corso di esercizio (es. vendita biglietti a bordo, titolo a tariffa integrata);

6. Vengono effettuati pochi sondaggi tra gli utenti o verifiche sulle congestioni dei pullman o, diversamente, la scarsa affluenza (Franchi cita il caso, verificato personalmente, che da gennaio 2011 ha visto un solo incaricato su pullman ARFEA che prendeva appunti e solo una volta 1 mucchietto di questionari giacenti presso l’autista).

L’incontro termina con l’impegno dell’Ass. Bozzano a convocare i Comitati Pendolari Pullman per settembre, dopo che avrà effettuato gli incontri con le aziende di trasporto.

Caro Assessore, beato lei che non deve viaggiare! (sui mezzi pubblici)

Friday, April 15th, 2011

Ecco la nostra lettera in risposta alle superficiali e indelicate dichiarazioni sui pendolari dell’ (ex)assessore provinciale ai trasporti, Romano Gandini, da noi inviata a La Provincia Pavese e pubblicata oggi 15 aprile 2011 alla sezione “La Voce dei Lettori” pag. 11 del quotidiano. 

Ci permetta l’assessore provinciale Gandini di sottolineare quanto i suoi commenti riportati sulla Provincia Pavese del 12 aprile sui disagi dei pendolari, legati al sovraffollamento delle corse pullman per Milano, siano – se rispondenti al vero – evidentemente ispirati da superficialità e non conoscenza dei ritmi «normali» di una famiglia e dei sacrifici affrontati quotidianamente da noi pendolari. Lei afferma: «Tra le 7 e le 7.10 ci sono tre bus con tanti posti liberi. Prendano quelli (i pendolari) se vogliono sedersi. Più di così non possiamo fare». La stessa cosa sentiamo dire dai controllori dei treni quando ci lamentiamo di dover sempre viaggiare da Milano a Pavia in piedi, in carrozze sovraffollate, senza aria condizionata e con finestrini bloccati. L’ultima volta un controllore ha detto: «Che pretendete? Per 17 minuti potete ben stare in piedi, mica possiamo aggiungere carrozze solo per Pavia!».
 Siamo stupefatti di aver letto proprio da Romano Gandini, nella sua qualità di rappresentante preposto alla guida dell’assessorato trasporti, una considerazione tanto infelice, in spregio alla vessata categoria dei pendolari. E la troviamo cosa assai grave, oltre che significativa dell’incapacità delle istituzioni locali di far fronte ai disservizi sulla rete.
 Non solo ci troviamo di fronte a un ingiustificato aumento delle tariffe, ma il servizio di trasporto è decisamente peggiorato e, siccome non c’è limite al peggio, cosa dobbiamo aspettarci ancora?
 Assessore, Lei non ha forse mai considerato che i pendolari sono mariti, mogli, figli, lavoratori e studenti, alle prese con quotidiane incombenze come, per esempio, portare i figli a scuola – o almeno assicurarsi che facciano colazione – o accudire genitori anziani? Pensa forse che la nostra agenda quotidiana ci dia la possibilità di scegliere il treno più confortevole all’orario più confortevole? Oppure è il servizio pubblico che dovrebbe garantirci la possibilità di viaggiare dignitosamente?
 Naturalmente non ci sogniamo di chiedere a Gandini la risoluzione di questi problemi, ma certo ci si attenderebbe da un politico e da un amministratore una maggiore capacità di immedesimarsi nei disagi subiti dai suoi potenziali elettori.
 Siamo stufi di assistere passivi a tagli ignobili al servizio di trasporto pubblico che è essenziale, tanto più in un territorio vocato al pendolarismo come il nostro. Siamo stufi di assistere passivamente a dichiarazioni indelicate come quella di Gandini che, evidentemente, nell’espletamento dei suoi doveri professionali, non è avvezzo all’uso nè di pullman nè di treni. Beato lei, assessore!

 

Iolanda Nanni - Coordinamento provinciale pendolari pavesi

Il Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi incontra il Sindaco e l’assessore ai trasporti di VOGHERA

Wednesday, December 15th, 2010

All’interno della nostra operazione “FIATO SUL COLLO” sui Comuni del territorio pavese, il Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi ha avviato una serie di incontri con le Istituzioni locali alle quali chiediamo di intervenire al più presto per la risoluzione dei numerosi problemi e disservizi sul trasporto ferroviario. Eccovi un resoconto dell’incontro di sabato 11 dicembre al Comune di Voghera con le nostre proposte. Noi non molleremo!!!

da Il Giorno del 14 dicembre 2010 – articolo di Manuela Marziani

VOGHERA (Pavia) – Una “delega ai pendolari”. I rappresentanti del coordinamento provinciale incontrando l’assessore comunale ai Trasporti, William Tura, hanno chiesto all’amministrazione civica di istituire una figura di riferimento per chi viaggia e che rappresenti l’interfaccia del Comune di Voghera con Trenitalia/Rfi e Regione per avanzare proposte e segnalare. “Questa figura – ha spiegato la portavoce del Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi, Iolanda Nanni - dovrebbe avere il compito di collezionare i dati dei monitoraggi e inviarli mensilmente a Trenitalia e alla Regione. La delega ai pendolari è stata già introdotta dal Comune di Vigevano e vorremmo la istituissero anche Pavia e Voghera”. Sul piatto poi il Coordinamento ha messo altre questioni di competenza locale come l’insufficienza di parcheggi auto per i pendolari. “Perché non si ripristino i parcheggi di via Meucci ad uso esclusivo dei pendolari per mezzo di tagliandi mensili (a tariffa agevolata) rilasciati a fronte dell’abbonamento ferroviario?” ha proposto il Coordinamento. Ma non solo. “Per incentivare i pendolari vogheresi all’uso della bicicletta per recarsi in stazione – ha aggiunto Nanni – abbiamo proposto la sostituzione delle rastrelliere “reggi ruota a terra” con le più funzionali rastrelliere modello Verona coperte, richiedendo il raddoppio dell’area destinata, il controllo e la bonifica periodica delle biciclette abbandonate e vandalizzate”. Sul fronte sicurezza poi è stato richiesto un sistema di videosorveglianza sul piazzale stazione e più controlli da parte delle forze dell’ordine. E oggi l’assessore Tura, incontrando il direttore di Tln Tiziano Garbarino gli presenterà altre richieste formulate dai pendolari. “Da almeno 3 anni – hanno fatto notare gli esponenti del Coordinamento – la biglietteria della stazione di Voghera non è dotata di sportelli per la ricarica digitale dell’abbonamento “Trenomilano” (che consente di viaggiare sia sui treni che sui mezzi Atm di Milano). Infatti è possibile ottenerlo soltanto in versione cartacea e spesso accade che dopo ore di coda in biglietteria, il personale allo sportello informi lo sfortunato pendolare d’aver terminato i tagliandi. Vorremmo venissero istallate in stazione a Voghera almeno 2 macchinette automatiche abilitate al sistema di bigliettazione magnetico”. Ma si chiede anche un controllo sulla composizione di carrozze (“Dai nostri monitoraggi – ha sottolineato Nanni – risulta che vi sono treni che viaggiano con un numero di carrozze inferiore a quello previsto dal contratto di servizio o insufficiente al livello di utenza”), una maggiore manutenzione dei treni e un controllo periodico strutturale alle crepe nei sottopassi. “Nei sottopassi mancano le obliteratrici – hanno concluso i membri del coordinamento – come nell’atrio della stazione, non si trovano panchine fisse a parete per consentire l’attesa dei treni seduti”.

Ancora disagi sulle linee ex-SILA, ora PMT, nel territorio pavese

Monday, December 6th, 2010

Riceviamo e pubblichiamo le segnalazioni di Daniele, un pendolare che utilizza abitualmente pullman delle linee ex-SILA e che ha rilevato ad oggi delle criticità da parte della neonata PMT srl che ha preso in gestione il servizio. Invitiamo ancora una volte le Istituzioni ed, in particolare, la Provincia di Pavia ad ATTIVARSI!!! Non è pensabile che nel 2010 i servizi informativi all’utenza siano relegati a dei semplici foglietti A4 da affiggere su qualche sporadico pullman.

Ad oggi, 30/11/2010, cioè a più di un mese dall’avvio della nuova società sull’esercizio ex Sila, non esiste un sito internet dove reperire le informazioni. Le informazioni sono disponibili soltanto su alcuni bus (sottolineo che non sono tutti) tramite dei fogli A4 attaccati dietro la paretina alle spalle del conducente, quindi non visibile alla salita sul mezzo ma solo dopo essersi seduti. Questa situazione, inaccettabile nel 2010, genera incertezza ed insicurezza nell’utenza: non è possibile sapere se ci sono deviazioni, scioperi, variazioni al servizio se non tramite il passaparola. Praticamente tutti coloro che non sono utilizzatori abituali del servizio sono quasi impossibilitati ad avvicinarsi allo stesso.
Inoltre non sono noti indirizzi email o telefonici ai quali contattare l’azienda.

La regolarità del servizio, assolutamente bassa nella prima settimana post-Sila ma ora stabilizzatasi a buoni livelli, è garantita anche grazie all’utilizzo di autobus Gran Turismo, utilizzati indistintamente a tutte le ore del giorno. Sfruttare i Gran Turismo in ora di punta rischia di causare l’impossibilità di caricare tutti i passeggeri (tali bus non sono omologati per trasportare gente in piedi) generando inutili tensioni alle fermate ed a bordo dei mezzi tra i passeggeri e contro i conducenti che si trovano legittimamente a dover impedire l’accesso al mezzo.

Purtroppo, quale frequentatore quotidiano del servizio PMT, sto osservando che una buona abitudine che era stata introdotta un mese fa, cioè l’utilizzo corretto dei display frontali di indicazione che spesso ai tempi Sila sulle autolinee della Provincia di Milano riportavano numeri di linea non coerenti, si sta lentamente perdendo. Sono in numero sempre maggiore i bus che circolano con la destinazione sì corretta ma con errato numero di linea (importante per capire quale percorso fa il mezzo, laddove più linee abbiano la stessa destinazione finale).

Con la speranza di aver fornito indicazioni utili per il monitoraggio dell’esercizio di trasporto pubblico fornito da PMT, porgo cordiali saluti.

Daniele R.

Ma siamo noi a ringraziarti Daniele, per le puntualissime segnalazioni e invitiamo gli altri pendolari a tenere alta la guardia e a segnalarci ulteriori disagi e disservizi della PMT. Ora attendiamo risposte dalla Provincia di Pavia.