Pubblichiamo di seguito il nostro ennesimo reclamo inviato stamattina, 20 giugno 2011, ai funzionari di Regione Lombardia ed all’Assessore Cattaneo. Le foto parlano da sole, il nostro territorio versa in uno stato davvero deprecabile!
Gentili Signori della Regione, Gentile Assessore Cattaneo,
proprio a Lei che in trasmissione su Antenna Tre, venerdì 17 u.s., mostrava le prodezze dei treni T.A.F. per pendolari e lo splendore della linea Milano-Varese, vorremmo mostrare la fatiscenza assoluta dei treni che percorrono le linee pavesi (7 direttrici ferroviarie, una più disastrata dell’altra).
All’uopo, è con piacere che Le mostriamo alcune interessanti immagini documentali estratte stamattina, 20 giugno.
Trattasi del treno R20382 (linea Piacenza-Alessandria) che consente aipendolari di Casteggio (PV) di potersi recare a Voghera per prendere un treno diretto a Milano, tutte le mattine.
Sappiamo che il treno R20382, come la maggior parte dei treni che utilizziamo noi pavesi, cittadini lombardi, non rientra nel CdS stipulato da Regione Lombardia con l’azienda trasporti, ma riteniamo che la Regione Lombardia abbia comunque il dovere di attivarsi e stipulare con urgenzaaccordi infra-regionali con Emilia Romagna, Liguria e Piemonte affinchè lo stato di questi treni e gli standards di affidabilità siano costantemente monitorati e migliorati e, soprattutto, per una progressiva dismissione di quelli vetusti a favore di treni pendolari VIVALTO o T.A.F. o comunque dignitosi per il viaggio di noi pendolari.
Riteniamo infatti altamente ingiusto e discriminatorio, da cittadini pavesi e lombardi, essere fortemente penalizzati sul nostro territorio da materiale rotabile fatiscente e scarsamente manutenuto, non potendo neanche usufruire sulla linea 22 di bonus che riconoscano i continui disagi subiti, proprio per il fatto che all’80% i nostri treni sono oggetto del CDS stipulato dalle Regioni confinanti e non da quella in cui viviamo.
Riteniamo anche che Regione Lombardia non può lavarsene le mani, nè tentennare oltre, con la scusa che detti treni rientrano nella competenza di contratti di servizio stipulati da altre Regioni. Tuttavia, chi “finanzia” tutti i mesi questo servizio di trasporto con gli abbonamenti pagati, sono i 12mila pendolari pavesi che si muovono ogni giorno.
Vi chiediamo di mettervi una mano sulla coscienza, se ci imporrete un ulteriore aumento delle tariffe dal prox agosto, poichè noi pur usufruendo di C.R.T. e TrenoMilano (e quindi pagando la Regione e Trenord) non abbiamo la possibilità di sceglierci i treni, quelli della mattina linea Voghera-PV-Milano sono praticamente quasi tutti di competenza extra-regionale, ma il grosso del bacino d’utenza è costituito da noi pavesi, cittadini lombardi!!!
L’esempio classico è quello di stamani, dal quale potete evincere che trattasi tutti di treni fascia pendolare del mattino, quasi tutti di competenza extra-regionale.
- il treno 2882R (linea Novi-PV-Milano: competenza Reg. Piemonte) è arrivato con 5min di ritardo
- il treno 2178R (linea Genova-PV-Milano: competenza Reg. Liguria) con ben 36min di ritardo!!! (arrivo previsto a MI Centrale ore 7.40 – effettivo: ore 8.17)
- il treno 2180R (linea Arquata-PV-Milano: competenza Reg. Piemonte) arriva con 6min di ritardo (arrivo previsto a MI Centrale ore 8.15 – arrivo effettivo ore 8.21)
- il treno 2514R (linea Asti-PV-Milano: competenza Reg. Piemonte) arriva sovraffollato a Pavia ed è impossibile trovare un posto a sedere!
- il treno 20258R (linea Voghera-PV-Milano: competenza Reg. Lombardia) arriva a Milano con 7min di ritardo!
Riteniamo quindi che, stando così le cose, cioè viaggiando in condizioni davvero inaccettabili, su treni sovraffollati, guasti e vetusti, un aumento delle tariffe sia non solo ingiusto ma anche illegittimo e lesivo dei nostri diritti e della nostra dignità di cittadini.
Cordiali saluti.
Iolanda Nanni
Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi







