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Si salvi chi può: bollettino di guerra dei treni di stamattina 3 febbraio 2012

Friday, February 3rd, 2012

Amici pendolari pavesi,

è il 3° giorno di enormi disagi e disservizi subiti dall’utenza pavese! Stavolta la causa è “il taglio di cavi in rame da parte di ignoti nella stazione di Milano Rogoredo” (come da vs sms My-Link) che stamattina ha paralizzato le due direttrici ferroviarie Stradella-MI e Voghera-PV-Milano con disagi incalcolabili per l’utenza e viaggi della speranza ammassati come bestie nei pochi treni a disposizione. Ne è testimonianza la fotografia qui allegata recante la banchina del binario 3 staz di Pavia e la folla di pendolari in attesa di salire sull’unico treno utile tra le 8 e le 8.30 (IC 656).

Abbiamo calcolato ben 7 soppressioni e un ritardo quantificabile in 551 minuti in una fascia di 3 ore (dalle ore 6:00 alle ore 9:00) con una media di 42min di ritardo per treno (con punte che hanno toccato i 90 e i 105minuti!). Di questo passo si toccherà il RECORD del disservizio sul trasporto su ferro pendolare, ma soprattutto si stanno creando danni poderosi all’utenza per i quali è dovuto un risarcimento!!!

Chi ci ripaga dei danni morali subiti, dello stress da “incognita” sulla partenza e l’arrivo del treno, dalle ore di permesso che ci vengono dedotte dallo stipendio, dal tempo sottratto ai nostri cari, alle nostre famiglie?

Ecco il BOLLETTINO DI GUERRA DELLE DUE DIRETTRICI DEL SUD-PAVESE: VOGHERA-PV-MI + STRADELLA-PV-MI (fascia di punta dalle 6:00 alle ore 9:00)

 ELENCO TRENI:

- 20316S (suburbana da PV ore 6:09): SOPPRESSO

- 20250R (da PV ore 6.20): 11 min ritardo

- 20252R (da PV ore 6.35): SOPPRESSO

- 23114S (suburbana da PV ore 6:39): SOPPRESSO

- 20254R (da Stradella ore 6.10 + da PV ore 6:50): 36min di ritardo!

- 2178R (da Voghera ore 6:43  + da PV ore 7:00): 40min di ritardo!

- 23120S (suburbana da PV ore 7:09): 30min di ritardo!

- 2180R (da Voghera ore 7.00 + da PV ore 7:16) = SOPPRESSO

- 20256R (da Stradella ore 6.48 + da PV ore 7:28) = viaggia da Stradella fino a Pavia poi SOPPRESSO da PV a Milano!

- 2882R (da Voghera ore 7.13 + da PV ore 7:34): 32min di ritardo!

- 23126S (suburbana da PV ore 7:39): 15min di ritardo!

- 652 IC (Intercity da PV ore 7:51): 25min di ritardo!

- 2514R (da Voghera ore 7:41 – da PV ore 8.01): 75min di ritardo!

- 23132S (suburbana da PV ore 8:09): SOPPRESSO

- 20258R (da Voghera ore 7.52 – PV ore 8:18): 90min di ritardo!

- 656 IC (Intercity da Voghera ore 8:06 + da PV ore 8:25): 25min di ritardo!

- 20260R (da PV ore 8:34): SOPPRESSO

- 23138S (suburbana da PV ore 8:30): 30min di ritardo!

- 2674R (da Voghera ore 8:39 + PV ore 8:52): 105min di ritardo!

- 2532R (da Voghera ore 8: 47 + da PV ore 9:04): arriva con 37min di ritardo!

Ed ora diteci invece cosa succede sulla MILANO-MORTARA? Potete dirci cosa sta succedendo su questa linea? Anche oggi, NON un treno puntuale!

 

BOLLETTINO DELLA MILANO-MORTARA (fascia ore 6.00 – ore 9.00):

 

Dopo il disastro di ieri, stamani è andata anche peggio:

 

- treno 10324 (partenza “prevista” da Vigevano ore 7.22) arriva a Milano Porta Genova con 25min di ritardo

- treno 10506 (partenza “prevista” da Vigevano ore 7.38) arriva a Milano Porta Genova con 16min di ritardo

- treno 10508 (partenza “prevista” da Vigevano ore 7.49) arriva a Milano Porta Genova con 65min di ritardo

- treno 2542 (partenza “prevista” da Vigevano ore 8.09) arriva a Milano Porta Genova con 86min di ritardo

- treno 10510 (partenza “prevista” da Vigevano ore 8.40) arriva a Milano Porta Genova con 30min di ritardo

- treno 10512 (partenza “prevista” da Vigevano ore 9.09) arriva a Milano Porta Genova con 40 min di ritardo

 

Non ci sono davvero parole per esprimervi il nostro disappunto e la nostra indignazione.

E’ evidente che occorra mettere mano al più presto alla rete infrastrutturale e che si cominci a fare investimenti seri che potenzino la rete pendolare (in continuo aumento) e rinnovare il materiale rotabile vetusto. Voi state mettendo delle toppe! ma non state lavorando alle cause del default del sistema!

Pendolari rompi-ghiaccio sulla rete pavese

Thursday, February 2nd, 2012
Amici pendolari,
le due foto che vedete in allegato sono relative al treno 2514 proveniente da Voghera, con partenza prevista da Pavia ore 8.01 . Stamattina era in ritardo di 35minuti. Non c’è stato bisogno di conoscere i motivi del ritardo, perchè – come vedete dalle foto – ce ne siamo resi conto da soli.
Porte delle carrozze letteralmente IBERNATE e BLOCCATE. Pendolari costretti a salire come in un percorso avventuroso, pendolari che aiutavano a staccare i pezzi di ghiaccio dalle porte!
Il treno è arrivato a Rogoredo con 35min di ritardo e li ha sostato altri minuti per il medesimo motivo (le porte delle carrozze non si richiudevano). Il fenomeno è apparso già ieri.
Di questo treno abbiamo una precedente testimonianza video inviata all’Assessore Regionale ai trasporti ad ottobre scorso (era partito con le porte aperte).
Ci domandiamo se dobbiamo andare avanti così!
Lo sappiamo, questo treno non rientra nella competenza di TRENORD e viene gestito dal Piemonte. Ma a noi pendolari pavesi, POCO IMPORTA. Questo è il nostro treno di punta della mattina, uno dei pochi in questa fascia oraria, diretto a Centrale, Lambrate. Sempre sovraffollato allo sfinimento.
Passato da carrozze a  piano doppio (già insufficienti all’utenza) a carrozze mono-piano che, già in condizioni normali, costringono l’utenza a viaggi sub-umani sin da Bressana, non parliamo all’arrivo a Pavia.
In data 13 dicembre scorso, in occasione di uno dei nostri tanti reclami, il Direttore di Trenord, dott. Garbarini, a proposito di questo treno ci scrisse: “sul treno 2514 (treno Trenitalia Piemonte) posso farmi portavoce del disservizio”. Da allora, NULLA è cambiato!
Quando abbiamo attivato su questa linea una raccolta firme per un intervento immediato sui treni regionali peggiori (di cui via abbiamo inviato la black-list), 2514 incluso, abbiamo indirizzato il reclamo in data 13 gennaio 2012 anche alla Direzione Regionale Trenitalia Piemonte che, di nuovo, abbiamo risollecitato a darci un riscontro.
E’ vergognoso non prendere atto e non dare risposte su una situazione così disumana. Ci aspettiamo che la Direzione Trenitalia Regione Piemonte ci fornisca nell’immediato delle risposte chiare su come intende risolvere questa situazione e ci aspettiamo dalla Regione Lombardia e da TRENORD che intervengano a sanare questo continuo supplizio per i pendolari pavesi che pagano l’abbonamento a TRENORD.
Porteremo la questione al tavolo regionale del 14 febbraio prossimo unitamente alle numerosissime firme raccolte dall’utenza pendolare di questi treni. Desideriamo che in quell’occasione ci vengano riferite proposte risolutive.
Nel frattempo, continueremo a monitorare capillarmente la rete ferroviaria pavese. Qui non si molla!

La RAI a Pavia con il Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi

Thursday, December 15th, 2011

Amici pendolari pavesi,

dopo le nostre continue e pressanti attività di denuncia, siamo stati contattati dalla RAI che, lunedì 19 dicembre nella fascia di punta (ore 7.30-8.30), presso il binario 3 della stazione di Pavia che invierà una troupe per realizzare un servizio sullo stato dei treni della linea Voghera-PV-Milano, sia alla luce dei monitoraggi sulla nuova S13, sia rispetto allo stato di sovraffollamento dei treni regionali che servono l’utenza dell’Oltrepo’ (come ad es. il treno 2514 in partenza alle 7.41 da Voghera ed alle 8.01 da Pavia). Affiancheremo il giornalista della RAI che effettuerà delle interviste ai binari per avere testimonianze dirette da tutti voi. Vi raccomandiamo di partecipare numerosi.

La partecipazione attiva è l’essenza del cambiamento!

S.O.S. treno 2514 e treno 20277: siamo al limite!

Wednesday, December 14th, 2011

Di seguito il nostro appello inviato oggi, 14 dicembre 2011, a seguito delle numerose segnalazioni da voi ricevute, al Direttore di Trenord ed all’Assessore Regionale alle Infrastrutture. E’ EMERGENZA! Necessitiamo di un intervento IMMEDIATO!

Gentile Direttore,

La ringraziamo per il pronto e puntuale riscontro che abbiamo molto apprezzato e continueremo ad apprezzare.

Vi ringraziamo anche per aver integrato nell’immediato la composizione dei treni S13 della fascia di punta che ora consentono all’utenza di viaggiare in maniera più confortevole, sebbene con alcuni ritardi.

La preghiamo di farsi portavoce presso Trenitalia Liguria e Piemonte, nella speranza che la Sua autorevolezza e la spinta proveniente anche dalla Regione Lombardia, possa indurre Liguria e Piemonte ad attivarsi nell’immediato per il materiale rotabile dei treni da noi segnalati.

In particolar modo, dobbiamo tornare con insistenza su un’assoluta EMERGENZA e vi prego di non sottovalutare queste parole perchè di ciò si tratta: i treni 2514 (Trenitalia Piemonte) e il treno 20277 (materiale rotabile Trenord).

Chiediamo la massima attenzione su quanto stiamo per scrivere anche da parte dell’Assessore Regionale alle Infrastrutture e della sua validissima squadra di funzionari regionali perché è anche compito delle Istituzioni intervenire in questi casi di emergenza.

### TRENO 2514 (foto allegata scattata in data odierna):

Il treno viaggia sovraffollato già in partenza da Voghera ore 7.41, numerosissime le testimonianze arrivateci in questi 3 giorni, l’utenza è al limite dell’esasperazione. Le carrozze a piano singolo sono insufficienti ed è indispensabile tornare alla composizione di sempre, cioè CARROZZE A DOPPIO PIANO.

Questo treno infatti raccoglie tutta l’utenza diretta a Milano Centrale, non c’è possibilità di far diminuire il flusso da Pavia con l’S13 in partenza alle 8.09 perchè chi utilizza questo treno si dirige esclusivamente a Lambrate e a MI Centrale.

Stamani, tramite gli interfoni del treno, veniva annunciato che il treno viaggiava (all’altezza di Bressana) con 9 minuti di ritardo a causa di “eccessivo afflusso al treno da parte della clientela”. Non si può ignorare, ed evidentemente ne siete ben consapevoli, che questa drammatica situazione non può più essere tollerata oltremodo.

Se necessario, interverremo anche presso la Regione Piemonte, ma essendo  noi cittadini lombardi, ci auspichiamo che sia la Regione Lombardia insieme a Trenord a svolgere questo importante compito di intermediazione, data l’assoluta emergenza.

A titolo esemplificativo, ma non esaustivo alcune testimonianze di oggi

aggiungo anche la mia voce a quella di altri utenti che mi hanno preceduto. Il R 2514 in partenza alle ore 7.41 da Voghera a partire da lunedì 12 dicembre è praticamente inutilizzabile. Quello che questo treno effettua non può essere definito un servizio. Sin da Voghera (la situazione ovviamente peggiora per gli utenti di Bressana e Pavia) è quasi impossibile entrare sul treno e inimmaginabile potersi sedere solo ed unicamente per terra. Abbiamo già assistito a mancamenti, urla isteriche ed assalto al controllore di turno che, incolpevole, mi ha confermato stamane che anche dal suo punto di vista sia impossibile poter lavorare in queste condizioni (tantomeno per noi utenti poter usufruire di un servizio del genere).Lui stesso ha già segnalato l’errata composizione del treno in questa fascia oraria. Al di là dei ritardi (che considero addirittura tollerabili), carrozze gelate e affini, credo che nell’orario mattutino questa sia al momento la situazione più grave e da sanare al più presto. Il ripristino della vecchia composizione del treno a doppio piano deve essere ad oggi la priorità dell’agenda

e ancora:

confermo la situazione ben documentata dal collega pendolare, visto che c’ero pure io su questo treno. Già a Voghera la situazione era critica, gente in piedi ammassata (fra cui il sottoscritto), sono volate parole con il capotreno che continuava a ribadire, di fronte alla rabbia dei pendolari, che lui non c’entra niente. Poi a Bressana e quindi a Pavia la situazione è ancora peggiorata ed alcuni sono rimasti addirittura a piedi non riuscendo proprio a salire. Il treno, contrariamente al passato, non è più a doppio piano e non può materialmente contenere i pendolari, dobbiamo farlo presente ai signori delle ferrovie.

e ancora:

“Ciao Iolanda, mi spiace continuare a romperti con le lamentele dei pendolari, ma ti chiedo se per favore puoi segnalare alle ferrovie che il treno che passa dalla stazione di Bressana alle ore 7.50 ed è diretto a Milano viaggia con un numero di vagoni così ridotto che mi hanno detto molti pendolari della mia zona, la situazione è esasperante con effetto sardina quotidiano. Immagino che nelle stazioni successive le cose peggiorino… ciao!”

e ancora:

Vi prego fate qualcosa per rimettere il doppiopiano al 7:41 da voghera a milano perchè è invivibile la situazione. Mi chiedo solo come si possa ragionare in questo modo e soprattutto CHI, mi piacerebbe vedere la faccia di chi ha deciso questa scelta. Già a voghera si fa fatica a salire si può immaginare poi a bressana e pavia. Sono costretto a prendere il 7:14 e svegliarmi mezz’ora prima per non vedere gente che litiga e si urla in faccia già al mattino. Vi prego fate (facciamo) qualcosa”

e ancora:

Buongiorno a tutti,

non è veramente sopportabile il viaggio sul 2514 delle 8e01 da Pavia. Per favore Trenitalia rimetti i due piani… si che poi io mi sedevo sui gradini però almeno mi sedevo… ma uno può pagare 86 euro di treno-mileno e viaggiare così!!?? Ma perché mi devo alzare mezz’ora prima quando potrei arrivare “comodomente” in ufficio col treno delle otto!! Va bene il passante ma NON HA SENSO aggiungere un servizio per TOGLIERNE UN ALTRO!!! che cavolo di senso ha!? Ma poi è oltremodo pericoloso per la salute di chi viaggia. Oggi a fianco a me una signora stava svenendo perché le mancava l’aria… ma è possibile sentirsi male mentre si sta andando a lavorare!!?? non a DIVERTIRSI..a LAVORARE!! e se il treno frena di colpo?”

Tenete presente che queste sono solo un piccolo estratto delle decine e decine di segnalazioni che ci arrivano da lunedì su questo treno. Abbiamo bisogno di garanzie che vi stiate attivando nell’immediato e attendiamo la notizia che entro la settimana prossima questo treno tornerà a viaggiare con carrozze a DOPPIO PIANO!

### TRENO 20277 delle 18.05 da MI Rogoredo diretto a Stradella:

Questo treno viene letteralmente preso d’assalto, era già sovraffollato con il vecchio orario (medesima composizione ma partenza alle ore 18.23). Ora, con il nuovo orario, è di composizione INSUFFICIENTE nel tratto Milano-Pavia. La cadenza da Rogoredo al minuto .05 di ogni ora è sfavorevole. Inoltre, prima il treno 10891 per Piacenza, ora 20273 partiva da Rogoredo alle ore 17.17 e garantiva un buon carico. Ora, partendo anticipatamente alle 17.05 molti pendolari diretti oltre Pavia e in Oltrepo’ non riescono più materialmente a prenderlo (composizione MVDC a 6 o 7 carrozze quasi eccessiva!). Ora chi deve giungere a Cava, Bressan e Oltrepo’ deve attendere forzatamente le ore 18.05 che si prende quindi anche il carico del vecchio 18.23. Prima si potevano, inoltre, sfruttare i treni per Voghera ed Arquata che trovavano coincidenza a Bressana Bottarone. Ora questo treno non c’è più. Teniamo inoltre presente che il treno 20281 in partenza da Pavia per Stradella è  pressoché “inutile” a smaltire la forte utenza, questo treno dovrebbe per lo meno attendere l’arrivo del 23233 (S13) e dei due RV 2195 e 2671 per essere funzionale all’utenza. Ciò sarebbe impedito proprio dal vincolo del binario unico, ma bisogna trovare al più presto una soluzione!

Infine, per quanto riguarda il 20277, lei afferma che è un treno costituito da elettromotrici ALE 582 a 4 casse, così come previsto dal programma di esercizio”. La ringrazio per l’informazione dopo la quale ci siamo immediatamente informati sulle caratteristiche di questo treno ed, in effetti, come pensavamo, ci è stato confermato che tale automotrice non può trainare/spingere più di 3 elementi. Tuttavia, si potrebbero unire due convogli, portando le carrozze totali a 6 oppure 7 (insomma al massimo dell’accoppiamento). Potete cortesemente valutare, data l’emergenza, questa nostra proposta?

RingraziandoVi per l’attenzione, porgiamo i nostri cordiali saluti e attendiamo un cortese riscontro.

Iolanda Nanni

A nome e per conto del Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi

Alluvione a La Spezia: e domani preparatevi al peggio!

Tuesday, October 25th, 2011

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brutte notizie: l’alluvione che si è abbattuta oggi, 25 ottobre, sulla Provincia di La Spezia con danni incalcolabili, avrà sicuramente delle forti ricadute sui treni liguri che domattina dovremo prendere per recarci al lavoro Milano. Tutta la nostra solidarietà alle vittime di questa tragedia.
Speriamo che, in quest’emergenza, TRENITALIA riesca ad attivare servizi informativi e mezzi sostitutivi adeguati per far fronte ai nostri viaggi verso Milano. Pendolari, armatevi di santa pazienza e non mollate… l’11 dicembre 2011 arriverà la suburbana S13 e la situazione dovrebbe sperabilmente nettamente migliorare…

Giorni di passione sulle linee ferroviarie pavesi

Tuesday, October 25th, 2011

Siamo molto preoccupati per quanto sta accadendo in queste ultime settimane sulle due arterie ferroviarie principali del territorio pavese:
1) la direttrice 22: Voghera-Pavia-Milano
2) la direttrice 25: Mortara-Milano

LA DIRETTRICE 22 E IL MATERIALE ROTABILE VETUSTO:
Nel giro di due settimane, come già in precedenza segnalatovi, abbiamo visto ripetersi le soppressioni del treno 2180
Ieri mattina, è successo quanto segue:
- treno 2180 (TRENORD) in partenza da Voghera ore 7:20: SOPPRESSO!
- treno 2882 sarebbe dovuto partire, da orario, alle ore 6:55 da Voghera, in realtà – a causa dell’ennesima soppressione del treno successivo 2180 – è stato utilizzato come mezzo “sostitutivo”, ciò che a causato un forte accumulo di ritardo in partenza ed in arrivo a destinazione. Inoltre, nonostante il sovraffollamento causato dalla soppressione del 2180, una carrozza del 2882 era chiusa, buia e con impianto di riscaldamento spento. Detta carrozza è stata aperta all’utenza dal capotreno dopo numerose insistenze dei pendolari vogheresi che non trovavano posto a sedere. Il treno 2882 arriva a destinazione a MI P.ta Garibaldi con 31min di ritardo;
- treno 2514 (Reg. Piemonte): arriva a MI Centrale con 8min di ritardo;
- treno 10894 (TRENORD): in partenza da PV alle 7.29 arriva a MI Greco Pirelli con 31min di ritardo! e con due carrozze chiuse all’utenza e ovvio sovraffollamento sulle restanti.
- treno 20258 (TRENORD): arriva a MI P.ta Garibaldi con 7min di ritardo, inoltre nella prima carrozza non funziona l’impianto di riscaldamento.
- treno 2674 (TRENORD) parte da Pavia ore 8.40 sovraffollato, si viaggia in piedi!
Facciamo presente che il treno 2180 è stato soppresso recentemente in data 17/10/2011, e, in data 18 e 19 ottobre 2011 lo stessso treno è arrivato a destinazione con 10min di ritardo. E’ evidente che questo materiale rotabile presenta delle evidenti criticità cui occorre mettere mano con una poderosa manutenzione nell’immediatezza.

Segue qui: (more…)

TRENO FANTASMA: la soppressione del treno Milano-Pavia ore 22.25

Thursday, September 22nd, 2011

Pubblichiamo il reclamo inviato oggi 22 settembre 2011 ai vertici della Direzione Infrastrutture e Trasporti, all’Assessore Regionale ai Trasporti R.Cattaneo e a Trenitalia e Trenord.

Ci corre doveroso informare che a meno di 2 ore dall’invio di questo reclamo siamo stati contattati telefonicamente da un funzionario della Regione Lombardia che ci ha comunicato che verranno al più presto valutate soluzioni per il ripristino del servizio.

Gentiili Signori,

come anticipatovi all’interno del nostro reclamo inviatovi per email in data 5 settembre 2011, a partire dal 1° agosto 2011, è stato SOPPRESSO il treno regionale veloce 2199 in partenza da Milano Centrale alle ore 22.25 diretto a Pavia, con destinazione finale Genova.

Detta soppressione non è stata preannunciata IN ALCUN MODO all’utenza pendolare, nè alle rappresentanze pendolari, fra cui lo scrivente Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi che rappresenta la voce dei 13mila pendolari del territorio pavese, peraltro in violazione del contratto di servizio che prevede che gli orari e le soppressioni vengano concordate dalla Regione, con TRENORD e con le rappresentanze dei pendolari.

Abbiamo ricevuto numerose segnalazioni di protesta da parte di pendolari che utilizzavano abitualmente questo treno per rientrare a casa (dipendenti turnisti presso ospedali ed altre società, nonchè liberi professionisti) che ora sono costretti:

a) ad anticipare il rientro a Pavia con aggravio di spesa utilizzando l’Intercity in partenza alle 21.10 da Milano C.;

b) ad utilizzare il successivo treno Trenord che parte da Milano C. 1 ora dopo (!!!) ore 23.30 per arrivare a Pavia alle 00.10

c) a recarsi a Milano utilizzando il MEZZO PRIVATO!

Fra le varie segnalazioni giunteci, ci è stata inoltrata la risposta data da Trenord ad un’utente pavese di questo treno (qui allegata per vostro pronto riscontro), dove si legge:

“prendiamo atto della problematica sollevata nella Sua segnalazione, sottolineando che l’Ente referente dell’offerta commerciale in Lombardia è la Regione e che la programmazione dell’Orario viene concordata traquest’ultima, Trenitalia, TreNORD e le Associazioni dei Pendolari e Consumatori, cercando di venire incontro alle esigenze della maggior parte dei Viaggiatori”.

La domanda legittima che ci poniamo alla luce di questa risposta è: QUALI SONO LE ASSOCIAZIONI DEI PENDOLARI CHE AVETE CONSULTATO E CON LE QUALI AVETE CONCORDATO LA SOPPRESSIONE DI QUESTO TRENO CHE INTERESSAVA IN LOMBARDIA IL TERRITORIO PAVESE?

Codesto Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi, nonostante le ripetute (e disattese) richieste di convocazione di un Tavolo per la discussione delle criticità delle linee pavesi, in particolare della VOGHERA-PAVIA-MILANO (DIRETTRICE 22), non è stato MAI INFORMATO, nè tanto meno ha potuto concordare alcunchè con voi funzionari Regionali, nè con Trenord, nè sulle variazioni degli orari dei treni sulle nostre linee, nè tanto meno relativamente alle soppressioni definitive di alcuni treni.

Esigiamo delle spiegazioni!

Inoltre, fra le varie segnalazioni ricevute sulla soppressione del 2199, ve ne alleghiamo un’altra GRAVISSIMA riferita a un fatto occorso il 16 settembre 2011 ad alcuni utenti che si recavano a PAVIA e che si sono affidati alle vostre INAFFIDABILI macchinette per l’emissione dei biglietti self-service presso le quali (STAZIONE CENTRALE MILANO) il treno 2199 risultava regolarmente in partenza alle ore 22.25, tant’è che i malcapitati hanno acquistato i biglietti, salvo POI SCOPRIRE, all’orario convenuto per la partenza, che detto treno risultava FANTASMA.

Presso l’ufficio informazioni, sono state rilasciate altre false informazioni a questi utenti, rimandandoli da uno sportello all’altro come voi sapete fare bene!

REPUTIAMO questo comportamento GRAVEMENTE LESIVO DEI DIRITTI DELL’UTENZA PENDOLARE DI QUESTA TRATTA E CHIEDIAMO L’IMMEDIATO RIPRISTINO DEL TRENO 2199 A SERVIZIO DEL TERRITORIO PAVESE.

Chi ha deciso la sua SOPPRESSIONE e perchè? Vogliamo saperlo dal momento che questo treno era molto utilizzato, mentre non si capisce che senso abbia posizionare un treno alle 23.30 ed uno alle 00.10. Che criterio avete adottato?

Perchè le rappresentanze pendolari NON vengono coinvolte nella variazione degli orari e nei tagli delle corse?

Infine, TRENORD, nel rispondere al reclamo della nostra pendolare asserisce: “La informiamo di aver inoltrato copia al nostro referente presso l’ufficio Offerta Commerciale per un’attenta analisi della situazione.”

Chiediamo che queste parole SI TRADUCANO IN FATTI.

Non è possibile apprendere che sulla MILANO-ASSO dotate l’utenza di più corse e sulla MILANO-GENOVA LE TAGLIATE IMPUNEMENTE e CI COSTRINGETE A VIAGGIARE SU MATERIALE ROTABILE SCADENTE! Sapete che la situazione sulle nostre tratte ferroviarie è già gravissima. Ci aspettiamo un pronto riscontro.

Qui trovate la risposta al reclamo da parte di Trenord: (more…)

Guardatevi le spalle… ma soprattutto sulla testa!

Wednesday, August 31st, 2011

Viaggiare in sicurezza? Oggi, 31 agosto 2011, abbiamo ricevuto da alcune pendolari una segnalazione corredata da eloquenti fotografie che vi mostriamo relativa a un fatto accaduto oggi sull’ultima carrozza del treno regionale 2645 in partenza da Milano Centrale alle 17.40 e diretto a Pavia e Voghera.

A un certo punto, durante il viaggio, si è letteralmente staccato un pezzo di lamiera che ricopre le tendine parasole di colore blu (quelle che, nella maggior parte dei casi, sono lercie, strappate e comunque inservibili alla funzione per cui sono preposte).

Per tutto il viaggio, fino a destinazione (Pavia) una delle due pendolari ha dovuto sostenere il pezzo di lamiera con le mani, perchè altrimenti sarebbe finito loro  in testa; le due pendolari ci hanno segnalato che non potevamo neanche cambiare posto perchè il treno, come al solito, era sovraffollato e nella carrozza non è passato alcun controllore!

Questa è la linea Voghera-Pavia-Milano, DIRETTRICE 22 della Regione Lombardia. E noi pavesi siamo pendolari lombardi, costretti a viaggiare in questo modo indegno (oltre che non sicuro per la nostra incolumità) senza poter avere alcun risarcimento o bonus per i disservizi subiti.

Un consiglio, amici pendolari pavesi, quando viaggiate sui nostri treni, GUARDATEVI SULLA TESTA.

Chiediamo all’Assessore Regionale Cattaneo di convocare con urgenza un tavolo di confronto regionale per trattare i gravi problemi di questa linea ferroviaria, alla presenza delle rappresentanze pendolari e delle Istituzioni locali di questo territorio affinchè questi disservizi abbiano fine ed il servizio di trasporto ferroviario sia degno di questo nome.

Annunci errati, pendolari saltimbanchi da un treno all’altro, viaggi da terzo mondo

Monday, July 18th, 2011

Pubblichiamo un’ennesima segnalazione della tratta Milano-Pavia-Voghera giuntaci il 15 luglio 2011 da un pendolare che si è firmata, per la privacy non riporteremo il nome.

Gentile Coordinamento Provinciale Pendolari segnalo quanto segue:

Oggi, 15 luglio, eravamo a Rogoredo in attesa del Novi Ligure in partenza da Milano Centrale alle 16:28 R1759. Il treno è stato annunciato come in orario ma è arrivato in stazione “agonizzante” con 10 min di ritardo.. e qui è morto. Siamo saliti sul treno, ma – tempo 10 min – hanno avvisato che il treno sarebbe ripartito con 30 min di ritardo causa guasto (alcuni passeggeri  saliti  a Milano centrale hanno detto che la tratta centrale-rogoredo è stata fatta a passo d’uomo…quindi il problema era già stato accertato in partenza).

Siamo  quindi scesi dal treno per avventurarci sul Genova (RV2191). (Ti segnalo che da pochi mesi il Novi Ligure è stato anticipato per sfollare il Genova che era sempre troppo imballato…!!) Quando è arrivato il treno non potevamo credere ai nostri occhi… 2 CARROZZE CHIUSEalmeno 3 porte guaste e naturalmente numerose persone sono rimaste a piedi nell’impossibilitlà materiale di salire sul treno-carro-bestiame!. All’alba delle 17:15  siamo arrivati a Pavia e qui però c’è stata una GRADITA sorpresa.. il 20327 Pavia-Stradella in partenza da Pavia alle 17:04  CI HA ASPETTATO!!!!!!!!! (come segnalo il disservizio trovo giusto spendere una buona parola per l’azienda di trasporto che qualcosa di buono ogni tanto combinano.. Va be’…. arrivata a casa con 30 min di ritardo..ma poteva andare peggio!!

I treni FORNACE: tortura dei pendolari pavesi!

Wednesday, June 29th, 2011

Abbiamo invitato l’Assessore Regionale ai trasporti Raffaele Cattaneo a fare un viaggio sui nostri treni. Non ha ancora risposto al nostro invito, ma noi non molleremo!

Ecco il bollettino di guerra (con relativo reclamo alla Reg. Lombardia) dei disservizi di ieri 28 giugno 2011

Gentili Signori della Regione Lombardia, Gent.mo Assessore Cattaneo,

i disservizi non accennano a diminuire sulle nostre reti pavesi, ecco il bollettino di guerra di ieri 28 giugno 2011. Corrediamo il nostro reclamo con documentazione anche fotografica di quanto asserito.

I monitoraggi dell’utenza pavese sono pubblicamente sempre visibili sulla nostra piattaforma software realizzata dal nostro Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi:www.coordinamentopendolari.it/segnalazioni.php

DIRETTRICE 25 – MORTARA-MILANO:

Martedì 28 giugno 2011 altra debacle sulla MORTARA-MILANO!!!

- Il treno R2542 in partenza alle 8.08 da Vigevano viene fatto fermare a Milano S. Cristoforo (salta le fermate fra Abbiategrasso e Milano Porta Genova) e, su sistema viaggiatreno.it, hanno pure il coraggio di farlo apparire arrivato a Milano S. Cristoforo con 4 minuti di anticipo!!! Gli avvisi sonori hanno annunciato un guasto presso la stazione di MI P.ta Genova ed un blocco di circa 30 minuti, ma non sono state proposte alternative.

Molti hanno preso gli autobus ed altri hanno aspettato la S9 delle 9.01 a Milano San Cristoforo con forti disagi. Il capotreno ha esortato chi era diretto a Milano p.ta Genova “ad arrangiarsi”. Ci domandiamo se tutto ciò non inneschi una violazione dell’art. 2 delle CdT di Trenord, sarà nostro onere consultare legali e associazioni consumatori in merito, ma preghiamo la Regione di fare altrettanto.

- TRENO R10510 in partenza da Vigevano ore 8.40 è stato SOPPRESSO NELLA TRATTA DA MORTARA A MILANO PORTA GENOVA. Oltre 500 pendolari fra Mortara e Vigevano sono rimasti appiedati

- TRENO R10533 in partenza da Milano porta Genova delle 19.08 ha TUTTE le carrozze con aria condizionata non funzionante..e’ una fornace e considerate che arriva sino ad Alessandria. Il viaggio risulta insopportabile, invitiamo chiunque di Voi, dall’Assessore Regionale ai funzionari della Direz. Infrastrutture e Trasporti a provare l’ebbrezza!

TRENO R10529 in partenza da MI P.ta Ge ore 17.53 (diretto a Mortara), segnalato con 10′ di ritardo ancora prima dell’arrivo del “materiale” in stazione. Il treno ieri era formato da 7 carrozze, ma su 6 carrozze l’aria condizionata non funzionava… Lasciamo immaginare che affollamento poteva esserci sull’unica carrozza fresca. Ovviamente tutte le carrozze (tranne una!) erano quelle regionali, post restyling, coi finestrini sigillati.

DIRETTRICE 22 VOGHERA-PAVIA-MILANO:

Martedì 28 giugno 2011: I TRENI FORNACE: gravi problemi di mal funzionamento impianti aria condizionata e treni sovraffollati totalmente privi di impianti di rinfrescamento funzionanti, lasciati cuocere al sole per ore!

TRENO REG. 20254 Partenza da Voghera ore 6.18 (treno di diretta competenza di Reg. Lombardia!): arriva con 5 min di anticipo ma con i seguenti disservizi: la carrozza 508322380157 aveva una porta bloccata, inoltre la carrozza 508322381701 era chiusa ai viaggiatori, ve ne chiediamo la motivazione, poichè si è generato un ovvio sovraffollamento sulle altre carrozze.

TRENO REG. 2514 (parte da Pavia ore 8.01 diretto a MI Centrale): arriva con 2 carrozze a un piano solo, sovraffollato e senza aria condizionata: abbiamo già fatto presente numerose volte che questo treno (di competenza di Regione Piemonte ma utilizzato all’80% da pendolari lombardi tutte le mattine) ha una composizione di 5 carrozze a doppio piano che èassolutamente insufficiente al bacino d’utenza! Ciò nonostante, da alcuni mesi vengonoINTERPOSTE carrozze ad UNICO PIANO che rendono il viaggio (già normalmente sovraffollato da Voghera-Pavia, dove non si trova un posto se non in piedi) impossibile anche per l’assenza totale di un impianto di rinfrescamento. Ieri e oggi il treno ha viaggiato con 3 carrozze su 5 con UNICO PIANO nelle condizioni che potete immaginarvi. Chiediamo un intervento immediato presso la Reg. Piemonte e Reg. Liguria per la stesura di un accordo con Reg. Lombardia che preveda il rinnovo e potenziamento di materiale rotabile vetusto, inadeguato e potenzialmente pericoloso per la salute della pubblica utenza!

TRENO REG. 2671 partenza da MI C.le ore 18.30 diretto ad Asti (di competenza di Reg. Piemonte ma con bacino d’utenza 80% pendolari lombardi): 2 delle 5 carrozze di cui è composto il treno (carr. 508322-39 145, 3^ carrozza in testa al treno e 2^ carrozza in testa al treno) sono ad un piano solo!!! questo treno ha un bacino d’utenza fortissimo in piena fascia pendolare (di rientro dal lavoro), è TOTALMENTE PRIVO DI IMPIANTO DI VENTILAZIONE FUNZIONANTE E DI ARIA CONDIZIONATA. Viene lasciato sostare fuori dal deposito sotto il sole ed arriva in Centrale che è una fornace! Viaggiarci sopra, per di più in piedi e in mezzo alla gente, è abominevole e mette seriamente in pericolo le condizioni di salute dei pendolari che, già a Pavia, arrivano stremati dal caldo insopportabile. Per questo treno valgono le stesse richieste del treno 2514R, riteniamo che la Reg. Lombardia debba attivarsi per accordi interregionali che garantiscano l’utilizzo di materiale rotabile adeguato all’utenza.

TRENO REG. 10891 (partenza da MI Greco Pirelli ore 16.54 diretto a Stradella): questo treno aveva l’aria condizionata inesistente come tutte le altre sere, sempre meglio…
Un mese fa, quando non serviva, capitava spesso la mattina che l’aria condizionata veniva messa in funzione, ora è quasi impossibile viaggiare all’interno delle carrozze, tenendo anche in considerazione che trattasi di treno locale che effettua molte soste poichè gli avete allungato i tempi di percorrenza di circa 20 minuti in più del necessario per la tratta e questo solo da Milano rogoredo e pensare che parte dopo una giornata intera fermo sotto il sole…

TRENO REG. 20277 (da Milano C. parte ore 17.25 diretto a Voghera): potremmo chiamare questo treno “LA STUFA” in quanto da oltre 2 settimane (!!!) ha carrozze chesparano aria calda anziche fredda. Ieri, la carrozza 508326780832 del treno 20277 aveva l’impianto di condizionamento guasto la temperatura era di 36° (!!!) trattasi di materialeVIVALTO con scarsa possibilità di apertura finestrini, tenendo conto che anche l’unica carrozza di 1° Classe aveva lo stesso problema la gente sovraffollava le altre carrozze viaggiando in piedi. Inoltre ilconvoglio arrivava con gia 10 min. di ritardo alla stazione di Villamaggiore.

E a proposito di Villamaggiore, segnaliamo (anche con fotografia qui allegata) che:

- presso la STAZIONE DI VILLAMAGGIORE: la pulizia del sottopassaggio e relative scale/rampe disabile non viene effettuata da 3 settimane. La situazione è peggiorata (mancata pulizia) anche nella sala d’aspetto con rifiuti sul pavimento poichè il cestino presente è stracolmo. Chiediamo un vostro sollecito intervento per sanare la situazione.

Rinnoviamo l’invito all’Assessore Cattaneo, qualora non credesse alle nostre testimonianze, ai nostri monitoraggi quotidiani e al materiale documentale fotografico, che siamo sempre disponibili ad effettuare con lui un viaggio dimostrativo su uno qualsiasi dei treni sopra citati per rendersi conto di persona che aumentare ulteriormente le TARIFFE DEGLI ABBONAMENTI PENDOLARI, in queste condizioni, ed in totale assenza di servizio di trasporto adeguato, rasenta gli estremi del furto alla collettività.

Facciamo presente che questi treni li utilizziamo tutti i santi giorni e lo stato di esasperazione è molto alto, se le Istituzioni non sono in grado di intervenire tempestivamente, ciò potrebbe esacerbare gli animi in maniera pesante. Come voi sapete, il Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi e tutti i comitati pendolari ad esso aderenti sono per la via del dialogo e della collaborazione con le Istituzioni ma mettetevi una mano sulla coscienza e provate a immaginare un futuro di questo passo sulle linee pavesi. Significherebbe scoraggiare per sempre i cittadini all’uso del mezzo pubblico, proprio il CONTRARIO di quanto la legge regionale prescrive, cioè fare di tutto affinchè l’efficienza dei trasporti sia ottimizzata anche ai fini di incentivare la mobilità sostenibile e rendere l’aria che respiriamo più vivibile, nonchè la nostra qualità della vita di utenti PAGANTI che viaggiano come bestie.

Ossequi!

Iolanda Nanni

Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi

www.coordinamentopendolari.it