Archive for the ‘Pavia-Codogno’ Category

Bus sostitutivi TRENORD inaffidabili

Wednesday, January 11th, 2012
Oggi, 11 gennaio, a seguito delle numerose segnalazioni ricevute dai pendolari della Pavia-Codogno abbiamo inviato un reclamo alla Regione, TRENORD ed RFI relativamente ai disservizi occorrenti sui bus sostitutivi della linea nella settimana dal 2 all’8 gennaio.
In particolare, in data 5 gennaio scorso molti pendolari di questa linea si trovavano presso la stazione di Pavia per utilizzare la corsa sostitutiva MI 811 diretta a Belgioioso (con partenza prevista ore 16.36). L’attesa del bus sostitutivo è stata VANA (!!!) poichè contrariamente a quanto indicato sul sito Trenitalia.com (vedasi immagine) che a tutt’oggi, da una banale ricerca sul sito, indica detta corsa operativa alla data del 5 gennaio, e contrariamente a quanto – pure – comunicato dall’Ufficio Informazioni della Stazione di Pavia, detta corsa NON è STATA EFFETTUATA con enorme disagio per i pendolari in attesa.
Altri utenti di questa linea hanno confermato che detta corsa sostitutiva MI811 non è stata effettuata per tutto l’arco della scorsa settimana!
Alcuni pendolari si sono premurati di informare la Polfer di questa interruzione non giustificata del servizio senza alcuna informazione all’utenza.
Altri pendolari ci hanno informato che lo stesso è accaduto per la corsa MI 819 in partenza da Pavia ore 19.32 e diretta a Belgioioso che, pure, è stata soppressa sino al 9 gennaio, giorno in cui ha ripreso a tornare operativa per l’utenza.
Cogliamo l’occasione per sottolineare ancora una volta quanto sia indispensabile che i servizi informativi siano costantemente aggiornati e domandiamo conto del fatto che disservizi di questo genere, che causano enormi disagi all’utenza, NON vengono tenuti in debito conto nella valutazione degli standards di affidabilità dell’azienda TRENORD e TRENITALIA.
Da ultimo, con l’occasione, vi informiamo che ci è stato segnalato che la corsa sostitutiva TRENORD MI 709 con partenza da Pavia alle ore 17.09 e diretta a Voghera, anzichè portare gli utenti presso la stazione ferroviaria, fa fermata sulla strada Statale sia a CAVA MANARA che a BRESSANA (dove lascia gli utenti presso la rotonda!!!). Ovviamente, per questo motivo il bus sostitutivo in questione viaggia VUOTO!
C’è infatti totale discrezionalità, da parte dell’autista, nello stabilire se il bus si debba fermare presso le rispettive STAZIONI FERROVIARIE, come sarebbe corretto se si vuole fornire un servizio efficiente all’utenza, oppure lasciare l’utenza sulla strada statale!!!
Non solo troviamo che questo sia pericoloso per l’incolumità dei pendolari, ma anche inammissibile da un punto di vista di gestione del servizio di trasporto pubblico all’utenza. Le fermate dei bus sostitutivi dovrebbero non solo essere programmate sempre presso le stazioni ferroviarie (e questa è una banale ragione di buon senso) ma andrebbero anche contrassegnate sui piazzali stazione con apposite segnaletiche che riportino anche l’orario di partenza e di arrivo di questi bus.
Facciamo infatti presente che, a titolo esemplificativo, la stazione di PAVIA, capoluogo di provincia, non è dotata di alcuna segnaletica per i bus sostitutivi, nè pensilina che possa indicare ai pendolari il punto in cui sostare in attesa della corsa.
Richiediamo pertanto un urgente intervento in tal senso, sottoponendo anche la questione al Comune di Pavia, per quanto riguarda la città di Pavia, a all’Ente Provincia che dovrebbe farsi promotore anche presso i Comuni del territorio affinchè i piazzali delle stazioni del territorio pavese siano dotati di apposite pensilina e cartello segnaletico indicante il punto di sosta del bus sostitutivo.
Inoltre richiediamo un altrettanto urgente intervento affinchè gli autisti vengano istruiti a lasciare l’utenza presso la stazione ferroviaria di destinazione e non alla mercè di rotonde lungo le strade statali.

Repetita juvant: i pendolari della Pavia-Codogno non mollano!

Tuesday, August 3rd, 2010

Dopo i reclami effettuati in data 17 giugno e 19 luglio scorsi dal Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi a supporto dei pendolari della Pavia-Codogno (direttrice 24) abbiamo proseguito il monitoraggio dei treni treni 20277R e 5105R sino al 31 luglio scorso e riscontrato che, rispetto al 15 luglio scorso, la situazione è rimasta invariata.

Leggi qui i precedenti reclami http://www.coordinamentopendolari.it/2010/07/19/reclamo-pendolari-pavia-codogno-la-calura-estiva-non-ferma-le-proteste/e qui http://www.coordinamentopendolari.it/2010/06/17/dopo-stradella-arrivano-le-accese-proteste-dei-pendolari-della-codogno-pavia/.

Ricordiamo che, per uno scherzetto attuato con l’entrata in vigore dell’orario dei treni estivi, i pendolari della Pavia-Codogno che normalmente utilizzavano il treno 20277R (da Milano diretto a Pavia) e la coincidenza da Pavia diretta a Codogno (treno 5105R), sono materialmente impossibilitati – per causa imputabile ai ritardi di Trenitalia – ad utilizzare quest’ultimo treno. E questo “giochetto” comporta loro un notevole disagio, dovendo attendere quasi un’ora per il treno successivo e, di conseguenza, rientrare a casa un’ora più tardi.

Il prospetto qui allegato illustra chiaramente che, nell’arco dell’intero mese di luglio, i pendolari sono riusciti a prendere il treno 5105R SOLO 7 VOLTE, di cui cinque grazie al fatto che il suddetto treno era in ritardo e due volte grazie alla puntualità del 20277R (2 volte in un mese!!!). Facciamo notare che quelle 2 uniche volte in cui il treno 20277 era puntuale, il treno 2661 (diretto a Mantova) che lo precede sul binario 11 della stazione di Milano Lambrate o era in perfetto orario o con un ritardo di 30 minuti.

La situazione è chiaramente insostenibile e Trenitalia non è evidentemente in grado di mantenere le promesse fatte (repetita juvant: con la Vs risposta del 30 giugno 2010 dichiaravate: “Nei prossimi giorni si verificherà la marcia del treno 20277 per ridurre al minimo gli eventuali ritardi”).

I ritardi non sono stati “ridotti al minimo” giacchè il treno 20277R è stato puntuale solo 2 volte nell’arco di un mese. Evidentemente in questo caso “RIDURRE UN RITARDO” con una coincidenza di 4 MINUTI non è sufficiente, qui si tratta di GARANTIRE LA PUNTUALITA’ SEMPRE. Ciò che dovrebbe accadere nella norma se il sistema trasporti gestito da TLN fosse efficiente sarebbe che il treno 20277 fosse in ritardo solo 2 volte al mese!

Preso atto della incapacità di Trenitalia-TLN di garantire il rispetto degli orari, abbiamo inviato un ulteriore reclamo affinchè, a fronte dei continui ritardi del 20277R, sia disposto che il treno 5105R resti in attesa dei pendolari in arrivo da Milano, oppure sia posticipato l’orario di partenza del 5105R di qualche minuto.

Stante l’assenza di un intervento risolutivo a questo disservizio imputabile a Trenitalia, abbiamo avvisato che adiremo tutte le autorità competenti per la tutela del diritto al trasporto efficiente ed ottimizzato e per il risarcimento del danno subito dai pendolari costretti all’arrivo a casa con quasi un’ora di ritardo al giorno.

Iolanda Nanni

Coordinamento Provinciale Pendolari www.coordinamentopendolari.it

Reclamo Pendolari Pavia-Codogno… la calura estiva non ferma le proteste!

Monday, July 19th, 2010

Dopo il nostro reclamo del 17 giugno scorso e la risposta di Trenitalia del 30 giugno, indignati dall’atteggiamento evasivo della stessa nell’intervenire in modo immediato nella risoluzione del problema ad essa addebitabile, non siamo rimasti con le mani in mano. Grazie all’impegno di alcuni pendolari della Pavia-Codogno, abbiamo monitorato la tratta e, dati alla mano, abbiamo riproposto reclamo a Trenitalia (qui di seguito trovate lo scambio) mettendo in copia tutte le Istituzioni (Regione Lombardia, Assessorato Provinciale ai Trasporti e ai Sindaci di Pavia e Belgioioso) ci attendiamo un pronto riscontro e non molleremo!

Gentili Signori,

facciamo seguito al reclamo effettuato in data 17 giugno scorso dal Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi a supporto dei pendolari della Pavia-Codogno (direttrice 24) e qui sotto allegato per Vs pronto riscontro con la risposta del tutto insoddisfacente ed evasiva ottenuta da Trenitalia in data 30 giugno scorso.

A seguito della Vostra risposta in cui prendiamo atto della Vostra rigidità nel venire incontro alle esigenze dei pendolari, abbiamo monitorato dal 1° al 16° luglio entrambi i treni in questione (20277R e 5105R) dal quale documento (qui allegato) si evince che nell’arco di 15 gg i pendolari della Pavia-Codogno hanno potuto utilizzare il treno 5105R solo 3 volte (nella fattispecie in data 7, 8 e 13 luglio!) Ciò a causa del ritardo cronico di 5 minuti del treno 20277 proveniente da Milano che impedisce materialmente ai pendolari di utilizzare il treno 5105 per insufficienza di tempo nel cambio treno (4minuti!). Se la matematica non è un’opinione, a fronte del cronico ritardo di 5 minuti del 20277R non è possibile utilizzare il treno successivo in coincidenza se non lasciandolo fermo in attesa del 20277.

Prendiamo atto che con la Vs risposta del 30 giugno dichiaravate: “Nei prossimi giorni si verificherà la marcia del treno 20277 per ridurre al minimo gli eventuali ritardi”. Come potete riscontrare, qui NON si tratta di ridurre, ma di rendere il treno 20277 SEMPRE PERFETTAMENTE puntuale. Nei successivi 15 gg, avete dimostrato di non essere affatto in grado di mantenere le promesse, pertanto prendiamo atto di ciò e vi ribadiamo l’urgenza di risolvere un grave disservizio da Voi creato.

Il treno successivo 5109R porta a casa i pendolari con circa 50 minuti di ritardo rispetto a prima che l’orario dei treni estivi entrasse in vigore. Vi chiediamo pertanto di voler dare disposizioni affinchè, a fronte dei continui ritardi del 20277R, il treno 5105R resti in attesa dei pendolari in arrivo da Milano, oppure di voler direttamente posticipare l’orario di partenza del 5105R.

Stante l’assenza di un Vs intervento risolutivo ad un disservizio grave a Voi addebitabile (stante l’errato calcolo dei tempi di partenza e di arrivo che non tiene conto dei cronici ritardi del 20277), Vi anticipiamo che adiremo tutte le autorità competenti per la tutela del diritto al trasporto efficiente ed ottimizzato e per il risarcimento del danno subito dai pendolari costretti all’arrivo a casa con quasi un’ora di ritardo al giorno.

Cordiali saluti.

Iolanda Nanni
Coordinamento Provinciale Pendolari
www.coordinamentopendolari.it
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Dopo Stradella, arrivano le accese proteste dei pendolari della Codogno-Pavia

Thursday, June 17th, 2010

E dopo i pendolari di Stradella, pubblichiamo il reclamo inviato oggi dal nostro Coordinamento Pendolari alla Regione e a Trenitalia, a seguito delle numerose segnalazioni e proteste dei pendolari della Codogno-Pavia che si sono visti danneggiati dall’entrata in vigore del nuovo orario ferroviario. Ci domandiamo, dopo questi due casi (Stradella e Codogno) con quale criterio vengano predisposti questi orari, certo non quello di favorire la mobilità pendolare della nostra provincia!

Gentili Signori,

spiace riscontrare, dopo il grave disagio causato ai pendolari di Stradella, che il nuovo orario dei treni sta danneggiando anche i pendolari della Codogno-Pavia, anche in questo caso, a causa di una rimodulazione delle tracce effettuata da qualcuno che non conosce a fondo le esigenze del territorio pavese e gli spostamenti dei flussi d’utenza, qualcuno che non si rende conto che, a parità di orario di uscita dal lavoro, centinaia di persone si vedono ingiustamente costrette a rientrare a casa con minimo 1 ora di ritardo rispetto all’entrata in vigore di questo orario. Perchè di lavoratori si tratta, che vanno trattati col massimo rispetto, perchè fanno uso del mezzo pubblico in alternativa all’automobile, e quindi contribuiscono allo sviluppo del paese non solo in termini di produttività lavorativa, ma anche decongestionando il traffico e diminuendo l’inquinamento nelle nostre città.

Per questi motivi, non dovrebbero essere penalizzati, ma valorizzati e dovrebbero essere messi in condizione, di anno in anno, di rientrare a casa dal lavoro PIU’ PRESTO e non PIU’ TARDI. Invece qui va sempre peggio! Non siamo carne da macello!

Stavolta è il caso del treno 5105 (Pavia-Codogno) la cui partenza da Pavia prima dell’entrata in vigore dell’orario dei treni era alle 18:14 ed è stata ora anticipata alle 18.10. Questi 4 minuti impediscono ai pendolari provenienti da Milano a Pavia col treno 20277 (ora in arrivo a Pavia alle 18.06, quando puntuale…) di prendere materialmente il treno 5105 per rientrare a casa e li costringono ad aspettare il successivo 5109 con un attesa di circa 50minuti ed un arrivo previsto a casa (ore 19.56) con in pratica 1 ora di ritardo (contro il precedente arrivo ore 19.07). Chiediamo pertanto di voler intervenire nell’immediato con un intervento correttivo del nuovo orario dei treni, proponendovi le seguenti soluzioni:

- Treno 5105: ripristinare la partenza alle ore 18.14; oppure

- Treno 20277: anticipare l’arrivo di altri 5 minuti e cioè farlo arrivare entro le 18.01; oppure

- garantire, in caso di ritardi assimilabili in pochi minuti da parte del Treno 20277, avvisare il personale di bordo del treno 5105 affinchè il treno attenda alla partenza i pendolari provenienti dal 20277.

Vi chiediamo insomma di applicare un meccanismo di buon senso che non privilegi, nella redazione dei nuovi orari di lavoro, solo il passaggio dell’Alta Velocità, ma che metta al centro il servizio ai pendolari che sono i veri clienti dell’azienda Trenitalia e che, allo stato, sono indotti ad una forte diaspora verso l’uso della propria automobile piuttosto che vedersi rovinare la vita per una scelta di tempi non ponderata. Lascio a voi trarre le conclusioni sulle conseguenze di tutto ciò.

Fiduciosi in un vostro sollecito e positivo riscontro, Vi inviamo cordiali saluti.

Coordinamento Pendolari di Pavia e Provincia www.coordinamentopendolari.it info@coordinamentopendolari.it