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S.O.S. treno 2514 e treno 20277: siamo al limite!

Wednesday, December 14th, 2011

Di seguito il nostro appello inviato oggi, 14 dicembre 2011, a seguito delle numerose segnalazioni da voi ricevute, al Direttore di Trenord ed all’Assessore Regionale alle Infrastrutture. E’ EMERGENZA! Necessitiamo di un intervento IMMEDIATO!

Gentile Direttore,

La ringraziamo per il pronto e puntuale riscontro che abbiamo molto apprezzato e continueremo ad apprezzare.

Vi ringraziamo anche per aver integrato nell’immediato la composizione dei treni S13 della fascia di punta che ora consentono all’utenza di viaggiare in maniera più confortevole, sebbene con alcuni ritardi.

La preghiamo di farsi portavoce presso Trenitalia Liguria e Piemonte, nella speranza che la Sua autorevolezza e la spinta proveniente anche dalla Regione Lombardia, possa indurre Liguria e Piemonte ad attivarsi nell’immediato per il materiale rotabile dei treni da noi segnalati.

In particolar modo, dobbiamo tornare con insistenza su un’assoluta EMERGENZA e vi prego di non sottovalutare queste parole perchè di ciò si tratta: i treni 2514 (Trenitalia Piemonte) e il treno 20277 (materiale rotabile Trenord).

Chiediamo la massima attenzione su quanto stiamo per scrivere anche da parte dell’Assessore Regionale alle Infrastrutture e della sua validissima squadra di funzionari regionali perché è anche compito delle Istituzioni intervenire in questi casi di emergenza.

### TRENO 2514 (foto allegata scattata in data odierna):

Il treno viaggia sovraffollato già in partenza da Voghera ore 7.41, numerosissime le testimonianze arrivateci in questi 3 giorni, l’utenza è al limite dell’esasperazione. Le carrozze a piano singolo sono insufficienti ed è indispensabile tornare alla composizione di sempre, cioè CARROZZE A DOPPIO PIANO.

Questo treno infatti raccoglie tutta l’utenza diretta a Milano Centrale, non c’è possibilità di far diminuire il flusso da Pavia con l’S13 in partenza alle 8.09 perchè chi utilizza questo treno si dirige esclusivamente a Lambrate e a MI Centrale.

Stamani, tramite gli interfoni del treno, veniva annunciato che il treno viaggiava (all’altezza di Bressana) con 9 minuti di ritardo a causa di “eccessivo afflusso al treno da parte della clientela”. Non si può ignorare, ed evidentemente ne siete ben consapevoli, che questa drammatica situazione non può più essere tollerata oltremodo.

Se necessario, interverremo anche presso la Regione Piemonte, ma essendo  noi cittadini lombardi, ci auspichiamo che sia la Regione Lombardia insieme a Trenord a svolgere questo importante compito di intermediazione, data l’assoluta emergenza.

A titolo esemplificativo, ma non esaustivo alcune testimonianze di oggi

aggiungo anche la mia voce a quella di altri utenti che mi hanno preceduto. Il R 2514 in partenza alle ore 7.41 da Voghera a partire da lunedì 12 dicembre è praticamente inutilizzabile. Quello che questo treno effettua non può essere definito un servizio. Sin da Voghera (la situazione ovviamente peggiora per gli utenti di Bressana e Pavia) è quasi impossibile entrare sul treno e inimmaginabile potersi sedere solo ed unicamente per terra. Abbiamo già assistito a mancamenti, urla isteriche ed assalto al controllore di turno che, incolpevole, mi ha confermato stamane che anche dal suo punto di vista sia impossibile poter lavorare in queste condizioni (tantomeno per noi utenti poter usufruire di un servizio del genere).Lui stesso ha già segnalato l’errata composizione del treno in questa fascia oraria. Al di là dei ritardi (che considero addirittura tollerabili), carrozze gelate e affini, credo che nell’orario mattutino questa sia al momento la situazione più grave e da sanare al più presto. Il ripristino della vecchia composizione del treno a doppio piano deve essere ad oggi la priorità dell’agenda

e ancora:

confermo la situazione ben documentata dal collega pendolare, visto che c’ero pure io su questo treno. Già a Voghera la situazione era critica, gente in piedi ammassata (fra cui il sottoscritto), sono volate parole con il capotreno che continuava a ribadire, di fronte alla rabbia dei pendolari, che lui non c’entra niente. Poi a Bressana e quindi a Pavia la situazione è ancora peggiorata ed alcuni sono rimasti addirittura a piedi non riuscendo proprio a salire. Il treno, contrariamente al passato, non è più a doppio piano e non può materialmente contenere i pendolari, dobbiamo farlo presente ai signori delle ferrovie.

e ancora:

“Ciao Iolanda, mi spiace continuare a romperti con le lamentele dei pendolari, ma ti chiedo se per favore puoi segnalare alle ferrovie che il treno che passa dalla stazione di Bressana alle ore 7.50 ed è diretto a Milano viaggia con un numero di vagoni così ridotto che mi hanno detto molti pendolari della mia zona, la situazione è esasperante con effetto sardina quotidiano. Immagino che nelle stazioni successive le cose peggiorino… ciao!”

e ancora:

Vi prego fate qualcosa per rimettere il doppiopiano al 7:41 da voghera a milano perchè è invivibile la situazione. Mi chiedo solo come si possa ragionare in questo modo e soprattutto CHI, mi piacerebbe vedere la faccia di chi ha deciso questa scelta. Già a voghera si fa fatica a salire si può immaginare poi a bressana e pavia. Sono costretto a prendere il 7:14 e svegliarmi mezz’ora prima per non vedere gente che litiga e si urla in faccia già al mattino. Vi prego fate (facciamo) qualcosa”

e ancora:

Buongiorno a tutti,

non è veramente sopportabile il viaggio sul 2514 delle 8e01 da Pavia. Per favore Trenitalia rimetti i due piani… si che poi io mi sedevo sui gradini però almeno mi sedevo… ma uno può pagare 86 euro di treno-mileno e viaggiare così!!?? Ma perché mi devo alzare mezz’ora prima quando potrei arrivare “comodomente” in ufficio col treno delle otto!! Va bene il passante ma NON HA SENSO aggiungere un servizio per TOGLIERNE UN ALTRO!!! che cavolo di senso ha!? Ma poi è oltremodo pericoloso per la salute di chi viaggia. Oggi a fianco a me una signora stava svenendo perché le mancava l’aria… ma è possibile sentirsi male mentre si sta andando a lavorare!!?? non a DIVERTIRSI..a LAVORARE!! e se il treno frena di colpo?”

Tenete presente che queste sono solo un piccolo estratto delle decine e decine di segnalazioni che ci arrivano da lunedì su questo treno. Abbiamo bisogno di garanzie che vi stiate attivando nell’immediato e attendiamo la notizia che entro la settimana prossima questo treno tornerà a viaggiare con carrozze a DOPPIO PIANO!

### TRENO 20277 delle 18.05 da MI Rogoredo diretto a Stradella:

Questo treno viene letteralmente preso d’assalto, era già sovraffollato con il vecchio orario (medesima composizione ma partenza alle ore 18.23). Ora, con il nuovo orario, è di composizione INSUFFICIENTE nel tratto Milano-Pavia. La cadenza da Rogoredo al minuto .05 di ogni ora è sfavorevole. Inoltre, prima il treno 10891 per Piacenza, ora 20273 partiva da Rogoredo alle ore 17.17 e garantiva un buon carico. Ora, partendo anticipatamente alle 17.05 molti pendolari diretti oltre Pavia e in Oltrepo’ non riescono più materialmente a prenderlo (composizione MVDC a 6 o 7 carrozze quasi eccessiva!). Ora chi deve giungere a Cava, Bressan e Oltrepo’ deve attendere forzatamente le ore 18.05 che si prende quindi anche il carico del vecchio 18.23. Prima si potevano, inoltre, sfruttare i treni per Voghera ed Arquata che trovavano coincidenza a Bressana Bottarone. Ora questo treno non c’è più. Teniamo inoltre presente che il treno 20281 in partenza da Pavia per Stradella è  pressoché “inutile” a smaltire la forte utenza, questo treno dovrebbe per lo meno attendere l’arrivo del 23233 (S13) e dei due RV 2195 e 2671 per essere funzionale all’utenza. Ciò sarebbe impedito proprio dal vincolo del binario unico, ma bisogna trovare al più presto una soluzione!

Infine, per quanto riguarda il 20277, lei afferma che è un treno costituito da elettromotrici ALE 582 a 4 casse, così come previsto dal programma di esercizio”. La ringrazio per l’informazione dopo la quale ci siamo immediatamente informati sulle caratteristiche di questo treno ed, in effetti, come pensavamo, ci è stato confermato che tale automotrice non può trainare/spingere più di 3 elementi. Tuttavia, si potrebbero unire due convogli, portando le carrozze totali a 6 oppure 7 (insomma al massimo dell’accoppiamento). Potete cortesemente valutare, data l’emergenza, questa nostra proposta?

RingraziandoVi per l’attenzione, porgiamo i nostri cordiali saluti e attendiamo un cortese riscontro.

Iolanda Nanni

A nome e per conto del Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi

Carne da macello: un viaggio da deportati ad Auschwitz

Wednesday, November 30th, 2011

Gentili Signori,

siamo davvero al limite della sopportazione. Questo mese di novembre per i pendolari della Voghera-Pavia-Milano e della Stradella-Pv-Milano è stato un mese di TOTALE DISSERVIZI.

Violati completamente gli standards di affidabilità del servizio, siamo stati trattati come carne da macello, senza un briciolo di rispetto e la nostra pazienza è degna di quella di un martire che attende implacabile la propria fine.

Non facciamo in tempo ad elaborare il lutto per il guasto all’impianto di circolazione treni presso la stazione di Pavia avvenuto soltanto il giorno prima che ci troviamo costretti, ieri, 29 novembre 2011, cioè il GIORNO SUCCESSIVO (con cadenza, vi facciamo notare, QUOTIDIANA) un’altra assurda VIA CRUCIS.

Sì, perché LETTERALMENTE di questo si tratta.

Quando è partito da Rogoredo, alle 18.23 il treno diretto a Stradella 10893, tutto sembrava ancora nella normalità. Parte regolarmente alle 18.38 da Milano Rogoredo, anche il successivo treno 2195 diretto a Genova Brignole e continua regolarmente la sua corsa, superando la stazione di Certosa, ed arrivando alle soglie di Pavia (ore 18.55 ca.) in perfetto orario, quando… improvvisamente SI FERMA. In mezzo alla campagna, i finestrini appannati dalla nebbia e piombati, la gente STIPATA sul treno come anime deportate in attesa di capire cosa stesse succedendo.

Rimaniamo tutti lì in attesa per circa 20min, quando vediamo farsi largo nella folla di pendolari, il capotreno che annuncia vago: “Pare che ci sia un guasto al treno che ci precede”. Si trattava del treno 10893 diretto a Stradella, ma questo lo abbiamo scoperto noi dopo, perché il capotreno non è stato in grado di darci ulteriori notizie: tempi di attesa? nulla. Entità del disagio? nulla. Non possiamo far altro che aspettare. Passa 1 ora.

Passa la prima ORA di attesa!!!!!!!!!!!!!!!!!

Noi pendolari in piedi, cominciamo a scalpitare. Gli interfoni all’interno delle carrozze non emettono alcun suono. Morti. Il capotreno è stato fagocitato chissà dove. Lo abbiamo visto passare, non lo abbiamo più visto tornare indietro. Intanto, ci affiancano alcuni treni Intercity. I pendolari dai finestrini ci guardano impotenti, sconsolati, pensando “stavolta noi l’abbiamo scampata”. La faccia solidale, gli occhi che comprendono ciò che stiamo passando.

L’aria comincia a mancare: siamo tanti, troppi su quelle carrozze. Cerchiamo di far entrare uno spiraglio d’aria dai finestrini. Non si riesce, sono piombati. Qualcuno si fa largo verso la toilette, ma torna subito dopo sconsolato. Non si può andare in bagno, è inagibile. Manca il water!!!

Questa tortura umana degna di una battaglia di Amnesty International ha la durata infinita di 1 ORA E MEZZA. Dalle 18.55 alle 20.30, finalmente il treno si rimette in moto, e in una manciata di minuti riusciamo ad arrivare alla stazione di Pavia.

Ecco alcune testimonianze arrivateci in diretta:

Oggetto: Treno 10893 bloccato in linea (29/11/11 ore 19.03)

Volevo segnalarvi che il reg. 10893 per Stradella e’ bloccato tra Certosa e Pavia, dopo una brusca frenata, è la 6 volta che salta l’elettricita’ e abbiamo gia’ un quarto d’ora di ritardo.

Oggetto: Treno 10893 bloccato in linea (29/11/11 ore 23.03)

In realtà il ritardo è poi diventato di 95 minuti. Dopo numerosi tentativi di ripartenza, la motrice (in coda al treno) creava cortocircuiti con la linea aerea, e ai passeggeri dell’ultima vettura è stato chiesto di spostarsi avanti. Dopo che diversi treni ci hanno superato sulla destra, tra cui il 10895, l’ultimo treno per Stradella, siamo finalmente stati “soccorsi” e trainati fino alla stazione di Pavia, dove il treno ha interrotto la corsa, e dove, dopo altri 20 minuti sono arrivati i bus sostitutivi. Nessun annuncio nella stazione di Pavia, che annunciava i bus sostitutivi sul piazzale, solo un annuncio che annunciava fermate straordinarie del treno per Asti nelle stazioni di S.Martino-Cava e Bressana Bottarone, richiesta fatta dai viaggiatori (per la cronaca completa: è stato annunciato come sostituzione del 10897, che non esiste!!!!!!).

Altra segnalazione relativa al caso di ieri 29/11/11:

Sono indignata, disgustata e nauseata…ed educata per cui non vado oltre! Da oltre un mese tutti i giorni della settimana, a volte sia la mattina che la sera, dobbiamo subire dei ritardi allucinanti grazie al vostro disservizio scandaloso. Avevo rinunciato a fare reclami perché non servono a niente. Ieri sera siamo stati 1 ora e 45min fermi, senza che nessuno ci dicesse niente, stipati e schiacciati come le bestie, in piedi, con gente che rischiava di svenire sul Milano-Genova delle 18.25 da MI Centrale.

E sta diventando quasi la normalità, esco alle 17.30 e non so se e quando arriverò a casa e la mattina sono disperata non so più che treno prendere per arrivare in orario in ufficio. Vorrei che questo messaggio fosse dato a chi di competenza, perché a tutto c’è un limite ma che io debba anche pagare per impiegare 4 ore da Milano a Voghera su un carro-bestiame è disgustono. Per questo da gennaio viaggerò senza abbonamento. Chiedo riscontro a questo reclamo prima possibile, che verrà inviato in copia al mio Comitato.

Rendiamo noto che queste segnalazioni sono tutte FIRMATE e ne abbiamo estrapolato alcune che reputiamo particolarmente esemplificative.

A questo punto, rinnoviamo la nostra richiesta urgente all’Assessore Regionale ai Trasporti, Raffaele Cattaneo, affinchè autorizzi l’erogazione di un BONUS STRAORDINARIO DEL 20% a pannaggio dei pendolari della linea ferroviaria VOGHERA-PV-MILANO che NON si vedono MAI indennizzati al pari dei colleghi delle altre tratte lombarde. Reputiamo che, nel mese di novembre, siano stati ampiamente sforati gli standards di affidabilità del trasporto su questa linea e onde evitare che gli animi, già esasperati, possano esacerbarsi oltre il dovuto, vi preghiamo di voler autorizzare un bonus che funga da indennizzo almeno parziale degli enormi sacrifici e disagi subiti.

Qualcuno di voi sa cosa vuol dire stare un’ora e mezza in piedi in una carrozza sovraffollata con l’impossibilità di muoversi, di aprire i finestrini e di andare in bagno poiché i servizi igienici sono inagibili?

Ecco, se qualcuno di voi sa cosa vuol dire, si metta una mano sulla coscienza visto che siamo esseri umani e non carne da macello, vi preghiamo di voler immediatamente intervenire a risarcire questo danno alla salute mentale e fisica degli utenti e a penalizzare l’azienda trasporti che è responsabile di questi continui conclamati disservizi.

Cordiali saluti.

Iolanda Nanni - portavoce del Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi

Chiediamo un BONUS STRAORDINARIO sulla linea Voghera-PV-Milano

Monday, November 28th, 2011
Anche oggi, 28 novembre 2011, ENNESIMO GUASTO ALL’IMPIANTO DI CIRCOLAZIONE TRENI PRESSO LA STAZIONE DI PAVIA!
 
Non ne possiamo davvero più: il bollettino ritardi e soppressioni sulla direttrice PAVIA-MILANO è INSOPPORTABILE!!!
TRENO Stazione e orario di partenza Destinazione Ritardi/soppressioni Stato carrozze
R 10894 Stradella ore 6.48 MI Greco P. 34min 4 carrozze fredde (impianto guasto o spento) di cui una anche con luce spenta!
R 2666 Stradella ore 7:53 Pavia 15 min  
R 2178 Voghera ore 6.46 Milano Centrale 36min  
R 2882 Voghera ore 6.55 MI P.ta Garibaldi 32min Sovraffollato
R 20256 Pavia ore 7.19 Sesto S.Giovanni SOPPRESSO  
R 2180 Voghera ore 7.20 Milano C.le 31min  
IC 35052 Voghera ore 7.34 Milano C.le 30min  
R 2514 Voghera ore 7.41 Milano C.le 51min Sovraffollato
R 20258 Voghera ore 7.45 MI P.ta Garibaldi SOPPRESSO  
IC 656 Pavia ore 8.25 MI C.le 12min  
R 2674 Voghera ore 8.18 MI C.le 15min sovraffollato
R 2532 Voghera 8.56 Mi C.le 15min  
Oltre ai disagi ed alle soppressioni, come vedete, anche le condizioni di viaggio sono state impossibili! Su tre treni è stato riscontrato un sovraffollamento da carro bestiame e sul 10894 BEN 4 CARROZZE CON IMPIANTO DI RISCALDAMENTO GUASTO ED UNA CON LUCE SPENTA!
A ciò si aggiungano i servizi informativi presso treni fermi ad attendere svariati minuti nei pressi e fuori dalla stazione di Pavia e presso le stazioni. Solo il servizio My-Link è stato in grado di fornire sin dalle ore 7.21 un quadro agghiacciante dei ritardi in corso dovuti a un guasto all’impianto circolazione treni a Pavia della cui riparazione si è avuta notizia solo alle ore 9.07 con forti ritardi ancora in corso di svariati treni.
 
Alla luce di quanto subito in questo terribile mese di continui disagi e disservizi, e nell’IMPOSSIBILITA’ CONCRETA di poter avere diritto a un bonus che, a differenza di tutte le altre linee pavesi, la DIRETTRICE 22 ha sulla carta, ma poi – come più volte segnalatovi – NON VIENE MAI FORMALMENTE EROGATO, chiediamo formalmente all’Assessore Regionale R.Cattaneo di voler riconoscere, per mezzo dei DATI REGISTRATI sia sulla nostra piattaforma software (qui: www.coordinamentopendolari.it/segnalazioni.php ) sia attraverso i tabulati dell’azienda TRENITALIA E TRENORD, UN BONUS STRAORDINARIO DEL 20% per i pendolari della direttrice 22 VOGHERA-PV-MILANO relativo ai disservizi occorsi in maniera riprovevole e continuata per tutto il mese di NOVEMBRE 2011.
 
Non sarà infatti sufficiente l’attivazione della suburbana S13 per “sanare” questo enorme disservizio subito dall’utenza pavese, chiediamo quindi – come accaduto già in precedenza, per altre altrettanto gravi situazioni sulle linee lombarde – di dare un segnale chiaro di attenzione al territorio pavese attraverso un indennizzo pari ad un BONUS STRAORDINARIO DEL 20%.
Restiamo in attesa di un cortese riscontro.
 
Iolanda Nanni
Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi
 

BONUS IN ARRIVO: beffati ancora i pendolari della Voghera-PV-Milano

Monday, November 21st, 2011

Amici pendolari,

di seguito troverete le direttrici del territorio pavese che non hanno soddisfatto gli indici di affidabilità, dando diritto ad un bonus ad indennizzo dei pendolari. Gli abbonati di queste direttrici potranno acquistare l’abbonamento per il mese di Dicembre 2011 con uno sconto del 20% oppure richiedere il bonus alla scadenza di validità dell’abbonamento annuale.
 
DIRETTRICI PAVESI INTERESSATE DAL BONUS NEL MESE DI DICEMBRE 2011 

- N. 25 MILANO-MORTARA-ALESSANDRIA

- N. 28 VERCELLI-MORTARA-PAVIA

- N. 29 VOGHERA-BRONI-PIACENZA

Il bonus è un indennizzo riservato ai possessori di abbonamento ferroviario mensile o annuale venduto a tariffa TUR (Tariffa Unica Regionale) e mensile TrenoCittà (compreso il TrenoMilano) per le direttrici dove si è verificato il superamento dello standard minimo di affidabilità del servizio, fissato nei Contratti di Servizio.
Qui il link di TRENORD: http://www.trenord.it/it-it/avvisi-ai-viaggiatori/news/2011/11/bonus-dicembre

Ancora una volta, dobbiamo constatare che la direttrice 22 VOGHERA-PAVIA-MILANO non raggiunge sulla carta gli standards di inaffidabilità che invece comprova tutti i giorni nei fatti. Stiamo infatti vivendo su questa tratta un periodo di costanti e intollerabili disservizi.

Chiediamo alla Direzione Regionale Infrastrutture e Trasporti ed all’Assessore Regionale al trasporto, R. Cattaneo, di voler seriamente considerare l’ipotesi dell’erogazione di un BONUS STRAORDINARIO a favore dei pendolari di questa direttrice, ingiustamente discriminati, rispetto agli altri, in quanto – come spesso abbiamo denunciato, il bonus previsto per la tratta VOGHERA-PV-MILANO è soltanto FIGURATIVO!

Stamattina 365min di ritardo accumulati in fascia di punta: non se ne può più!

Monday, November 14th, 2011

Amici pendolari,

se la settimana si vede dal lunedì, preparatevi al peggio!

Stamattina, 14 novembre, ancora disagi e ritardi insostenibili in piena fascia di punta lungo la linea Voghera-PV-Milano e Stradella-PV-Milano.

Adesso però chiediamo conto alla Regione Lombardia, a Trenord e ad RFI di CHI CI RIMBORSA i numerosi permessi che siamo costretti a chiedere sul lavoro per queste entrate in ritardo che stanno pericolosamente diventando quotidiane?

Adesso ci devono spiegare perché su questa linea NON viene mai riconosciuto il bonus del 20% di sconto sull’abbonamento a titolo di parziale indennizzo dei disagi subiti?

Adesso ci devono spiegare se hanno intenzione di massacrarci tutti prima dell’arrivo della S13 a Pavia? E, soprattutto, cosa dobbiamo aspettarci se ogni due per tre, sulla linea Voghera-PV-Milano si paventano guasti agli impianti di circolazione?

Venerdì 11 novembre a Certosa, stamani 14 novembre è toccato a Pavia e domani, cos’altro succederà?

Ecco il bollettino di guerra dei disagi che NESSUNO ci rimborserà in quanto questa linea non usufruisce de facto del bonus del 20% previsto per tutte le linee lombarde in quanto – anche in caso di guasto infrastrutturale presso la stazione di PAVIA-, i ritardi causati a cascata su TUTTI i treni della linea non vengono fatti rientrare nel Vs. calcolo sugli standards di affidabilità e siamo un po’ stufi di essere discriminati rispetto alle altre linee lombarde!

TRENO Stazione e orario di partenza Destinazione Ritardo/Soppressione e stato carrozze
R 10892 Stradella ore 6.20 Milano Greco P. 70min !!! + 1 carrozza guasta! sovraffollamento DISUMANO!
R 2666 Stradella ore 7:53 Pavia 11 min
R 10894 Pavia ore 7.29 Mi Greco P. 45min !!! sovraffollato!
R 2178 Voghera ore 6.46 MI Centrale 58min !!! treno sovraffollato
R 2882 Voghera ore 6.55 MI P.ta Garibaldi 53min !!!
R 2180 Voghera ore 7.20 Milano C.le 32min !!!
R 20256 Pavia ore 7.19 Sesto S. Giovanni SOPPRESSO !!!
IC 35052 Voghera ore 7.34 Milano C.le 30 min !!!
R 2514 Voghera ore 7.41 Milano C.le 30 min !!!
R 20258 Voghera ore 7.45 MI P.ta Garibaldi 15 min
IC 656 Voghera ore 8.08 MI C.le 13 min
R 2674 Voghera ore 8.18 MI C.le 8min + 2^carrozza di testa fredda e gelida + treno sovraffollato!
TOTALE     365MIN DI RITARDO ACCUMULATI !!!

Facciamo presente che abbiamo ricevuto numerose segnalazioni anche relativamente allo stato di degrado delle carrozze dei treni, in particolare:

- Da Stradella: treno 20314 presentava 2 delle 4 carozze di cui è dotato prive di riscaldamento;

- Da Voghera: treno 2674 presentava la seconda carrozza di testa priva di riscaldamento;  

La situazione si è “normalizzata” solo con il treno regionale 20260 in partenza da Voghera ore 8.23 che è riuscito – unico e solo – ad arrivare a destinazione puntuale, ma tutti gli altri – in piena fascia di punta !!!! – hanno riportato ritardi davvero insopportabili!

SERVIZI INFORMATIVI:

Alle ore 7:13 di stamani 14/11/11 il servizio SMS MyLink invia il seguente messaggio: “14/11/2011 07:13-Linea Pavia-Milano: a causa di un guasto ad uno scambio nella stazione di Pavia, per conto di RFI, i treni sulla linea potrebbero subire ritardi fino a 15 minuti. Per maggiori informazioni contattare 800.500.005″

Il tabellone della stazione di Pavia (vedasi foto estratta stamattina qui allegata), riportava ritardi assolutamente non allineati con la media dei ritardi effettivamente maturati dai treni!

Alle ore 8.20 di stamani 14/11/11 ai monitor situati presso i binari n. 2 e n. 3 della stazione di Pavia scorrevano le seguenti informazioni:

“Possibili ritardi fino a 30min e variazioni sulla linea Milano-Voghera a causa di un guasto all’impianto di circolazione presso la stazione di Pavia”

Di fatto, come avete potuto analizzare dal bollettino ritardi qui allegato, i ritardi maturati sono stati sottovalutati, poiché nella fascia di punta (ore 7:00-ore 8:00 sono stati ben superiori ai 15min e pure ai 30min stimati).

PERCHE’ I PENDOLARI NON VENGONO AUTORIZZATI A SALIRE SUI TRENI INTERCITY AL PASSAGGIO A VOGHERA E PAVIA?

Testimonianza raccolta dal rappresentante del Comitato Pendolari di Villamaggiore:

“Stamattina da Villamaggiore è un macello: il treno 20256 soppresso, il 10892(in ritardo) si è fermato a Villamaggiore ma aveva una carrozza guasta, i pendolari hanno discusso con il capotreno per farsi aprire la carrozza, ma senza risultati. Purtroppo, più della metà delle persone è rimasta a terra. Il successivo treno 2178R si è fermato a Villamaggiore, ma a Locate Triulzi stessa scena: i pendolari non riuscivano a salire ed è scoppiata la lite! Quello che dispiace è che qualcuno sul treno ha iniziato a litigare con chi cercava di salire (siamo ridotti alla guerra tra poveri). Ma RFI a Pavia ce la farà con tali carenti infrastrutture a supportare ilpassante??”

RITARDO 90 MIN SULLA MILANO-STRADELLA DELL’11/11/2011:

Infine, facciamo presente il grave disagio subito dai pendolari della linea per Stradella (direttrice 23) subito venerdì 11 novembre, non solo all’andata, ma anche al ritorno a casa.

Il treno 10895 in partenza da MI Rogo alle ore 18.53 e diretto a Stradella riportava ben 90min di ritardo!!! Chi è riuscito ad arrivare a Pavia ed ha preso il pulmino stile “scuolabus” delle 20:10 ha viaggiato in condizioni di estremo rischio, oltre che di disagio. Abbiamo infatti testimonianza del fatto che il pullmino (capienza 24 posti) era riempito da 49 persone!!!

11-11-11: mattinata di fuoco sulla linea Voghera-PV-Milano

Friday, November 11th, 2011

Amici pendolari,
stamattina, in piena fascia di punta, molti di voi avranno vissuto sulla propria pelle, il caos, le attese, i ritardi, la calca sui treni dovuti ad un non meglio precisato “guasto alla stazione di Certosa di Pavia”. Pubblichiamo di seguito il reclamo inviato dal nostro Coordinamento stamattina, poco dopo il disastro e ci aspettiamo un immediato riscontro dalla Regione e dalle aziende di trasporto TRENORD ed RFI:

TESTO DEL RECLAMO INVIATO A REGIONE LOMBARDIA, TRENORD ED RFI:

… siamo alle solite! Di nuovo disagi e ritardi insostenibili di prima mattina in piena fascia di punta lungo la linea Voghera-PV-Milano.

Ecco il bollettino di guerra dei disagi che NESSUNO ci rimborserà in quanto questa linea non usufruisce de facto del bonus del 20% previsto per tutte le linee lombarde in quanto – anche in caso di guasto infrastrutturale presso la stazione di Certosa -, i ritardi causati a cascata su TUTTI i treni della linea non vengono fatti rientrare nel Vs. calcolo sugli standards di affidabilità e siamo un po’ stufi di essere discriminati rispetto alle altre linee lombarde!

TRENO Stazione e orario Destinazione Ritardo/Soppressione
R 2180 Voghera ore 7.20 Milano C.le 55min
R 20256 Pavia ore 7.19 Sesto S. Giovanni SOP
IC 35052 Voghera ore 7.34 Milano C.le 42min
R 2514 Voghera ore 7.41 Milano C.le 45min
R 20258 Voghera ore 7.45 MI P.ta Garibaldi 40min
IC 656 Voghera ore 8.08 MI C.le 20min
R 2674 Voghera ore 8.18 MI C.le 15min
R20260 Voghera ore 8.23 Milano Greco SOP da Voghera a Pavia.
Arriva a MI con 18min ritardo

Inoltre, Vi pregiamo di una testimonianza che abbiamo appena ricevuto da un pendolare di Villlamaggiore, come segue:

“ORE 7:10 sono per strada a piedi mi sto recando in stazione Villamaggiore, ricevo sms da mylink “segnalano guasto a Certosa di Pavia ritardo previsto sulla linea 15 min.”, chiamo il numero verde non sanno dirci il primo treno utile ore 07:25 sono in stazione transita senza avviso il 2882 “NON FERMA” noi non abbiamo il capostazione,ma ferma a Locate T. ore 08:20 prendo auto e mi reco a Milano cosa devo aggiungere quando vedo che il 2882 ha fatto 5 min. ritardo e tutti noi ciccia e chi è rimasto ad aspettare il primo treno utile si è dovuto pure massacrare per salire. ORA se mandano l’sms ma non fanno nulla di proattivo, a che serve?”

In tutto questo, lamentiamo per l’ennesima volta l’inadeguatezza dei SERVIZI INFORMATIVI ALL’UTENZA.
Le comunicazioni non sono precise, non si dice la causa dei ritardi (che abbiamo scoperto solo grazie a una catena telefonica di solidarietà tra pendolari di diverse stazioni della tratta) e non si dà quindi materialmente al pendolare la possibilità di valutare l’entità del disservizio. In questi momenti, OGNI MINUTO E’ PREZIOSO e le decisioni vanno prese tempestivamente!!!
Non si lasciano i pendolari alla stazione di Villamaggiore per quasi un’ora in attesa che passi un treno.
Non si lasciano i pendolari di Voghera e Pavia nell’incertezza totale di capire se è il caso di organizzarsi con un car-pooling, fare dietrofront e prendere al volo la propria autovettura per andare a Milano.
Come ve lo dobbiamo spiegare che i nostri datori di lavoro non sono concilianti come i vertici della Vostra azienda?
In tempi come questi, non possiamo permetterci richiami sul lavoro per colpa di questi ormai assai frequenti disservizi sulle linee pavesi!
Inoltre, NON VENIAMO RISARCITI IN ALCUN MODO dei permessi che dobbiamo chiedere sul lavoro, dello stress delle lunghe attese, di tutti gli impegni assunti che saltano irrimediabilmente.

Come anticipato al tavolo sulle CDT tenutosi il 9 novembre scorso presso Regione Lombardia, sono a richiedere nuovamente, a nome e per conto del Coordinametno Provinciale Pendolari Pavesi, che venga immediatamente riaperto un tavolo tecnico di confronto sulla linea Voghera-PV-Milano per redigere EX NOVO le modalità di indennizzo all’utenza! Non siamo più disposti a sopportare oltre il danno, anche la beffa di non poter essere MAI risarciti, come accade sulle altre linee lombarde.

L’Assessore Cattaneo il 20 ottobre a Pavia ha dichiarato che i nostri reclami sono “coloriti”??? Ebbene, sì, siamo utenti indignati e stufi di dover ripetere sempre le stesse cose. Comprendiamo l’emergenza, ma NON comprendiamo perchè NON VENIAMO INFORMATI TEMPESTIVAMENTE dell’entità del disservizio e dei tempi di attesa presunti. Quando ci si reca al lavoro, un conto è attendere 10min, un conto è attendere 45min.
Cosa direbbe l’Assessore se la sua autoblu lo facesse attendere 1 ora, prima di partire e portarlo a destinazione???

Restiamo in attesa di un Vostro cortese riscontro.

Iolanda Nanni
a nome e per conto del
Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi