Archive for the ‘Biglietterie’ Category

La risposta del Direttore di Trenitalia-LeNord al nostro reclamo

Thursday, September 30th, 2010

Pubblichiamo di seguito la risposta ricevuta oggi dal nostro Coordinamento Pendolari da parte del Dott. Garbarini, direttore di Trenitalia-LeNord sulla questione relativa al rinnovo degli abbonamenti integrati TrenoMilano per i pendolari della tratta Mortara-Milano. Leggete con attenzione:

—– Messaggio inoltrato —–
Da: GARBARINI TIZIANO
A: Iolanda Nanni – Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi
Inviato: Gio 30 settembre 2010, 09:10:38
Oggetto: R: Rinnovi abbonamenti: TARIFFE ILLEGALMENTE AUMENTATE chiediamo spiegazioni!

Gentile Sig.ra Nanni,

le trasmetto la relazione puntuale sul disservizio da Lei comunicato.

La criticità evidenziata discende da alcune rigidezze del sistema di bigliettazione magnetico (SBME) nel confrontarsi con una realtà un po’ articolata come quella della linea Milano-Mortara rispetto al centroide di Milano. TLN ha avviato da prima dell’estate un complesso di interventi volti a correggere le storture in modo uniforme per tutti i sistemi di bigliettazione esistenti.

La soluzione individuata, e che sarà implementata nei sistemi, prevede che si realizzino le seguenti condizioni:

gli abbonamenti integrati Treno Milano in partenza da stazioni della linea Mortara devono essere tassati su Milano S.Cristoforo (e danno l’accesso a tutte le altre stazioni del nodo di Milano)

i biglietti/abbonamenti ferroviari puri con destinazione Milano provenienti da stazioni della linea Mortara devono essere tassati sui Km effettivi di Milano S. Cristoforo o di Milano Porta Genova (e non danno l’accesso a tutte le altre stazioni del nodo di Milano)

i biglietti/abbonamenti ferroviari puri in partenza da stazioni della linea Mortara, ma con destinazione le altre stazioni del nodo di Milano devono essere tassate su Milano Centrale (e danno accesso a tutte le altre stazioni del nodo di Milano)

i biglietti/abbonamenti con destinazione Milano provenienti da stazioni delle linee a nord o est di Milano devono essere tassati su Milano Centrale e danno l’accesso a tutte le altre stazioni del nodo comprese Milano S.Cristoforo o di Milano Porta Genova.

Attualmente SBME vede 3 stazioni utili per il caricamento:

1. una generica Milano che è Milano Centrale

2. Milano S. Cristoforo

3. Milano P.ta Genova.

Questa differenziazione, prima non esistente, è stata necessaria al fine di permettere l’acquisto di titoli ferroviari “puri” che possono essere tariffati sia su Milano S. Cristoforo che su Milano P.ta Genova.

Prima la stazione generica di Milano corrispondeva a Milano S. Cristoforo, mentre ora corrisponde a Milano Centrale.

La rigidezza del sistema consiste nel fatto che il contratto TrenoMilano, registrato di default, è quello del mese precedente e quindi su Milano generico (ora tassato su Centrale). Per i casi di caricamento errato abbiamo sinora provveduto senza alcun problema a rimborsare la differenza).

Al fine di caricare un “nuovo” contratto TrenoMilano, ossia un contratto che vede come origine o destinazione Milano S. Cristoforo con la corretta tariffazione, oppure qualsiasi modifica al contratto si voglia acquistare si deve attendere la scadenza del contratto in essere caricato sulla tessera, ossia l’ultimo giorno del mese di validità.

In allegato Le trasmetto la locandina con cui abbiamo resa pubblica questa particolarità. Qui la locandina: locandina tln per SBME milano-mortara (3)

Cordiali saluti

Tiziano Garbarini

Trenitalia – Le Nord s.r.l.

Ramo Operativo Trenitalia

Il Direttore

Qui trovate il nostro reclamo:

http://www.coordinamentopendolari.it/2010/09/27/sportelli-di-biglietteria-e-macchinette-atm-impazziti-alla-biglietteria-di-vigevano-obbligano-i-pendolari-al-rinnovo-abbonamento-a-tariffe-superiori-ai-prezzi-vigenti/

Sportelli di biglietteria e macchinette ATM impazziti alla stazione di Vigevano: obbligano i pendolari al rinnovo abbonamento a tariffe superiori ai prezzi vigenti.

Monday, September 27th, 2010

Il Coordinamento Provinciale Pendolari pavesi sta ricevendo numerose segnalazioni di pendolari della tratta Vigevano-Milano Porta Genova che si trovano IMPOSSIBILITATI ad effettuare il rinnovo dell’abbonamento integrato (Treno Milano) alla tariffa di Euro 67 vigente per la tratta in questione.

Stamattina (27 settembre) allo sportello della biglietteria della stazione di Vigevano, alla richiesta degli utenti di effettuare il rinnovo per ottobre, è stato obiettato che detto rinnovo comportava il pagamento di EURO 80 e che, se gli utenti volevano pagare la solita tariffa (EURO 67, tariffa vigente), avrebbero dovuto o effettuare l’abbonamento “cartaceo” oppure avrebbero dovuto RIPRESENTARSI in biglietteria il 1° OTTOBRE p.v.

Consideriamo tutto ciò illegale in totale assenza di comunicazione preventiva ai cittadini utenti di quanto stia accadendo presso le biglietterie di Trenitalia/RFI senza alcuna motivazione.

I pendolari hanno provato anche ad utilizzare le apposite macchinette “ATM” (di colore arancione) dove attivando l’opzione “Rinnovo abbonamento per il mese di ottobre” compariva ancora il prezzo maggiorato di EURO 80.

Considerata l’urgenza di rinnovare gli abbonamenti in questi ultimi giorni utili del mese, richiediamo ai funzionari della Regione e a Trenitalia/RFI di fornirci urgenti spiegazioni sull’aumento della tariffa da 67 a 80euro e sulla procedura immediata di rimborso a tutti coloro che, per colpa imputabile alla Regione e a Trenitalia/RFI, si vedono costretti in questi giorni ad effettuare un rinnovo del proprio abbonamento alla tariffa maggiorata di Euro 80. Richiediamo che il sovrapprezzo venga immediatamente “scalato” dall’abbonamento del mese successivo e che sorprese di questo tipo non debbano più accadere in quanto violano gli accordi tariffari.

Con l’occasione, abbiamo anche comunicato che, presso la stazione di Voghera (sulla tratta Genova-Milano) la situazione si sta facendo insostenibile: il personale di biglietteria è insufficiente, le code in biglietteria a fine mese sono vergognose in quanto, sempre più spesso, nel periodo di rinnovo abbonamenti ci si trova davanti un solo sportello aperto.

Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi

www.coordinamentopendolari.it

Invia le tue segnalazioni a: info@coordinamentopendolari.it

Rischi di multa per possesso di abbonamento vidimato con “inchiostro fantasmino” a causa dell’ormai tristemente nota cattiva manutenzione delle macchinette obliteratrici poste ai binari

Saturday, September 18th, 2010

Riceviamo segnalazione da una pendolare della tratta Milano-Pavia e riportiamo di seguito l’episodio incriminato accaduto nel pomeriggio di mercoledì 14 settembre 2010 .

Premettiamo che la pendolare è munita di regolare abbonamento mensile per il mese corrente, acquistato presso le macchinette automatiche che si trovano in stazione centrale a Milano. Detto abbonamento, qui allegato per Vostro pronto riscontro, deve essere vidimato dal giorno del mese in cui si decide di partire e riporta a penna il nome e cognome dell’utente (il formato del biglietto è molto simile a quello di un biglietto a fascia chilometrica). Il nome e cognome della pendolare sono stati cancellati per privacy. Ebbene, nonostante l’abbonamento fosse già stato controllato nei giorni precedenti ed i precedenti controllori non avevano eccepito alcunché di anomalo, in data 14 settembre 2010, il controllore  in servizio sul treno ha accusato l’utente che la vidimazione fosse irregolare in quanto non sufficientemente leggibile, pena la multa. La pendolare ha contestato che non era certo colpa sua se le macchinette che emettono i biglietti sono sprovviste di inchiostro o se l’inchiostro non viene regolarmente rifornito, ed ha mostrato, ad ulteriore riprova, al controllore anche l’abbonamento del mese di agosto per dimostrare il fatto che trattavasi di una pendolare abitudinaria ed in totale buona fede. Il controllore ha invece continuato sulla linea dell’illeggibilità della data sulla vidimazione e che, in questi casi, l’utente deve recarsi subito dal capotrano per avvisarlo che la vidimazione “è venuta male” e richiedergli la “bucatura” dell’abbonamento, facendosi scrivere a penna la data di partenza dell’abbonamento ( enza contare il fatto che quest’ultima è già presente sull’abbonamento quando viene stampato dalla macchinetta). La multa non è stata poi comminata, ma il comportamento del controllore ha senz’altro assunto toni di abuso dei propri poteri e del buon senso nei confronti di pendolari che – proprio su questa tratta – sono quotidianamente vessati da ritardi assurdi sulla tratta Pavia-Milano, cosa che potete verificare on-line sulla nostra piattaforma monitoraggi qui: http://www.coordinamentopendolari.it/segnalazioni.php

Con l’occasione, vi segnaliamo che l’obliteratrice del sottopasso della stazione di Milano Rogoredo (in corrispondenza del sottopasso binario 3) ha un inchiostro “fantasmino”, vale a dire che scatta la vidimazione ma non stampa alcuna data sui biglietti poiché l’inchiostro è probabilmente esaurito da giorni. Ci sembra che questi controllori debbano piuttosto tempestivamente segnalare a Trenitalia/RFI che gli abbonamenti vidimati con “ischiostro fantasmino” sono un grave indice di cattiva manutenzione delle macchinette obliteratrici poste ai binari e nelle stazioni e pertanto evitare di sottoporre i pendolari ad inutili umiliazioni e a rischio di multa. Per essere più chiari: siete pregati di non far ricadere sui pendolari utenti le colpe dell’azienda trasporti!

Coordinamento Provinciale Pendolari di Pavia e Provincia

www.coordinamentopendolari.it – per segnalazioni, invia una e-mail a info@coordinamentopendolari.it

Stavolta tocca a Voghera: se questa NON è interruzione di pubblico servizio…

Sunday, August 1st, 2010

Vi riportiamo di seguito l’articolo pubblicato oggi dalla Provincia Pavese, quotidiano locale della provincia di Pavia, che segnala il caso della chiusura della biglietteria di Voghera oggi, domenica 1° agosto e per le prossime domeniche 8 e 15 del mese. Stavolta, l’indignazione è testimoniata direttamente dal personale Trenitalia che, evidentemente, è stufo di non essere messo in
condizioni di garantire un servizio ai cittadini. Un servizio pubblico definito essenziale! A cosa dobbiamo abituarci ancora? A rassegnarci a non fare più biglietti nelle domeniche d’agosto perchè si presume che tutta Italia sia in vacanza e non necessiti di spostarsi coi treni? Chi rimane in città a lavorare (e siamo tanti), come può essere messo in condizione di rinnovare l’abbonamento del treno (i pendolari, ad esempio: oggi era l’ultimo giorno utile per farlo). Chi desidera semplicemente un servizio dovuto anche nei giorni festivi e non è in possesso di un computer per acquistare il biglietto on-line, o di una carta di credito, come deve comportarsi? Rinunciare a viaggiare? salire senza biglietto e PAGARE UN’INGIUSTA MULTA che serva a rimpinguare le casse di Trenitalia/RFI? Inoltre, stiamo parlando della stazione di Voghera, non di quella di un paesino sperduto fra i bricchi: Voghera è infatti un importante snodo sulla direttrice Milano-Genova e verso la riviera romagnola.
Abbiamo sporto reclamo, anche alla luce del fatto che abbiamo visto denunciare Elisa, una pendolare di Bressana Bottarone, onesta lavoratrice e madre di famiglia, per occupazione dei binari lo scorso 24 giugno e per interruzione di pubblico servizio, quando poi è l’azienda stessa RFI a “legalizzare” l’interruzione di pubblico servizio affiggendo manifesti che avvisano della chiusura della biglietteria in date calde di esodo e controesodo? Due pesi e due misure: questo è inaccettabile!

Noi UTENTI, cittadini e pendolari non siamo disposti a tollerare oltre questi continui atteggiamenti vessatori nei nostri confronti che si protraggono ormai da molti mesi in varie stazioni del nostro territorio e che ledono il nostro diritto al servizio di trasporto pubblico.
Abbiamo quindi invitato Trenitalia/RFI  a provvedere nell’immediato alla sostituzione del personale di biglietteria mancante o all’implementazione dello stesso ed a ripristinare l’apertura di detta biglietteria nelle domeniche dell’8 e 15 agosto quanto meno limitatamente a fasce orarie di mezza giornata.
In mancanza di ciò, sarà nostra cura attivare tutti i canali istituzionali e giudiziari preposti per ottenere il risarcimento del danno subito dai cittadini. Stiamo costituendo un pool di avvocati a disposizione del Coordinamento Provinciale Pendolari che si attiverà alla fine di settembre. Vediamo se nel frattempo qualcosa si muove… altrimenti passeremo direttamente alle vie giudiziarie!

Iolanda Nanni
Coordinamento Provinciale Pendolari
www.coordinamentopendolari.it

Dalla Provincia Pavese del 1° agosto 2010

Chiude lo sportello, protestano i viaggiatori
«Una decisione priva di senso nei giorni dell’esodo per le vacanze estive Il
blocco del turn over ha ridotto il personale»

VOGHERA. «Arriva il periodo dei grandi esodi estivi e Trenitalia che fa? Chiude
la biglietteria della stazione di Voghera nei giorni più critici». A parlare è
un viaggiatore, che ieri mattina era in coda da oltre mezz’ora per acquistare i
biglietti del treno per andare al mare in Puglia. «Vista la chiusura
programmata, ho dovuto prendere un giorno di ferie solo per comprare i
biglietti».
«Per fortuna – prosegue il viaggiatore – Ho saputo della chiusura in tempo.
Altrimenti mi sarei presentato domani (oggi per chi legge, ndr) con le valigie,
ma senza poter partire».
Nei giorni scorsi nei locali della biglietteria sono stati affissi degli avvisi
alla clientela che annunciano la chiusura programmata degli sportelli nei giorni
più «caldi» se si parla di esodo e controesodo. La biglietteria di Voghera
rimarrà chiusa oggi, domenica 1 agosto, e poi domenica 8 e domenica 15 agosto.
«Una scelta scellerata – afferma un dipendente di Trenitalia che vuole mantenere
l’anonimato perchè teme sanzioni disciplinari – E’ una decisione che non tiene
conto nè delle condizioni di lavoro nè delle esigenze della clientela. La
biglietteria sarà chiusa per tutta la giornata: la gravità della cosa e i disagi
per la clientela sono evidenti. In estate ogni domenica la biglietteria
vogherese emette tra gli 800 e i 1000 biglietti, quasi tutti per località
distanti come la riviera ligure o romagnola. Chi li venderà con gli sportelli
chiusi? Chi ha pensato ai disagi di chi non sa nulla della chiusura e si
presenterà in stazione per fare il biglietto poco prima di partire? Un tempo qui
a Voghera la biglietteria era quasi sempre aperta e c’erano anche quelle
automatiche: due all’esterno, per le tratte regionali, e due all’interno per i
viaggi più lunghi. Dopo innumerevoli vandalismi e furti le biglietterie esterne
sono state chiuse. E’ rimasta soltanto una macchina al coperto, che funziona
solo con le carte di credito proprio per evitare furti: ma in questo modo viene
penalizzata la clientela anziana, che ha poca dimestichezza con questi
strumenti».
Ma perchè queste chiusure? «In quell’ufficio c’è il blocco di fatto del turn
over. Negli ultimi due anni sono andati in pensione tre dipendenti, che non sono
stati sostituiti. Ormai sono rimasti in cinque a coprire tutti i turni: fino a
poco tempo fa erano quasi il triplo. La cosa paradossale è che – a quanto pare -
Trenitalia fa queste chiusure provvisorie a Voghera e Pavia per recuperare
personale da inviare in prestito alla biglietteria di Milano: che è messa ancora
peggio».

Biglietterie inefficienti: il caso di Voghera

Monday, June 28th, 2010

Riceviamo oggi e pubblichiamo l’imbarazzante caso della biglietteria di Voghera. Come per Stradella e Vigevano, anche a Voghera ultimamente è attivo un solo sportello con un solo dipendente e questi sono i risultati.

Reclami n.100628813V e n.100628LZBD
Il 26/06/10 alle ore 12,00 circa mi reco in stazione a Voghera e, come sempre più spesso accade, c’era un solo sportello aperto (con avviso di chiusura alle ore 13,00) ed una lunga coda di gente in attesa (mettetevi anche nei panni del poveraccio di turno che deve lavorare in biglietteria da solo,che non può nemmeno andare in bagno o avere un aiuto in caso di bisogno). Mi faccio 40 minuti di coda e, arrivato allo sportello, chiedo di acquistare l’abbonamento “TrenoMilano”: l’operatore 896098 cerca nella scatola della cassa il tagliandino cartaceo (poichè,nonostante più di due anni di attesa e alcuni reclami, la biglietteria di Voghera non è ancora abilitata al rilascio digitale dell’abbonamento) e, non trovandolo, si alza e si reca negli uffici retrostanti la biglietteria per cercarlo. Resto in attesa ancora un po’ e, tornato l’operatore,vengo informato che il tagliando è TERMINATO e,quindi, non era in grado di  emettere l’abbonamento “TrenoMilano”, invitandomi a recarmi DIRETTAMENTE a Milano (sic!). Quando mi sono lamentato di tale situazione, (more…)

Trenitalia denuncia i pendolari ma chi denuncia Trenitalia?

Monday, June 28th, 2010

Apprendiamo con enorme sorpresa che ad una pendolare di Stradella, membro attivo del nostro Coordinamento Pendolari, è stata notificata venerdì 25 una denuncia per interruzione di pubblico servizio. I fatti si riferiscono all’occupazione dei binari avvenuta a Bressana B. il 22 giugno scorso di fronte all’ennesimo grave disservizio di Trenitalia che aveva soppresso ai pendolari di Stradella il treno 2666R (partenza ore 7.53 da Stradella), costringendoli ad utilizzare il treno 20314 delle 7.20 partito con oltre 30min di ritardo (ovviamente sovraffollato) ed arrivato a Bressana Bottarone con 31 minuti di ritardo dove avrebbero dovuto effettuare il cambio-treno diretti a Pavia-Milano. Una volta giunti a Bressana, i pendolari hanno chiesto a Trenitalia la fermata straordinaria del 2674 (Novi Ligure, di passaggio, diretto a Pavia-Milano) per poter accorciare il già gravoso ritardo accumulato per causa ad essi non imputabile. Di fronte al diniego di Trenitalia, hanno ritenuto di occupare i binari. Nel contempo, è stato segnalato da più pendolari, che un capostazione si prendeva gioco di loro e li minacciava di gravi ripercussioni. All’arrivo della Polfer, tutti i pendolari erano già risaliti ai predellini in quanto Trenitalia aveva finalmente garantito la fermata straordinaria del treno a Bressana B. Molti pendolari testimoniano che nessun poliziotto ha potuto verificare la presenza degli occupanti sui binari, in quanto già risaliti. Solo una è stata identificata su segnalazione diretta del capotreno di cui si è accennato. La polizia ha chiesto alla pendolare i documenti riferendo di non averla vista sul posto, ma di eseguire un controllo su segnalazione del capotreno. Ebbene, venerdì 25, la pendolare, lavoratrice e madre di famiglia, riceve una denuncia di interruzione di pubblico servizio.

MA CHI DENUNCIA TRENITALIA? Sappiamo e ne abbiamo documentazione fotografica che attualmente è in corso una interruzione di pubblico servizio a Vigevano dove la biglietteria resterà chiusa fino al 30 giugno e riaprirà in questa data alle ore 12.35 ad un orario assolutamente inutile per i pendolari che sono già in ufficio a Milano. Abbiamo chiesto al Sindaco di Vigevano con una lettera aperta in copia al Sindaco di Stradella di intervenire nei confronti di Trenitalia/RFI. Questo Coordinamento Pendolari è solidale con la pendolare che ha subito la denuncia e continuerà a percorrere le vie istituzionali e del dialogo per la tutela del diritto ad un trasporto decoroso ed efficiente. Nel contempo, attiveremo tutte le vie di tutela possibili per la pendolare che è stata denunciata poichè riteniamo che l’esasperazione che ha portato questi pendolari ad occupare i binari è stata causata dai continui disservizi perpetrati da Trenitalia ed è nata come conseguenza diretta del mancato intervento risolutivo da parte di Trenitalia di fronte al grave ritardo provocato ai pendolari: in questi casi, da sempre, chiediamo che venga istituita la fermata straordinaria automatizzata, vale a dire che il pendolare in difficoltà possa utilizzare il primo treno utile di passaggio sulla propria linea. E’ una questione di buon senso, di logica e di civiltà. In questa operazione di solidarietà, abbiamo già ricevuto l’appoggio del MoVimento 5 Stelle e speriamo che anche altre forze politiche e istituzionali si attivino al più presto per la risoluzione positiva del caso di questa pendolare ingiustamente accusata.

Non siamo delle bestie e neanche dei cittadini di serie B!

Iolanda Nanni

Coordinamento Provinciale Pendolari