Archive for the ‘ARFEA utenti’ Category

IO VIAGGIO OVUNQUE? Non con ARFEA…

Wednesday, January 18th, 2012

Amici pendolari,

questo è l’ultimo ’scherzetto’ di ARFEA, una delle compagnie di trasporto su gomma circolanti sul nostro territorio provinciale! Abbiamo ricevuto segnalazione da pendolari di Casei Gerola (PV) che il personale ARFEA ha asserito che l’abbonamento regionale integrato “IO VIAGGIO OVUNQUE IN LOMBARDIA” non è valido per la linea diretta a Voghera (con fermata a Casei Gerola): Alessandria – Sale – Castelnuovo S. – Voghera mentre lo sarebbe sulla linea Vigevano – Sannazzaro De Burgondi – Voghera, sulla base del fatto che la linea “Alessandria-Sale-Castelnuovo S.-Voghera” sarebbe di esclusiva competenza della Regione Piemonte.

E così, sulla base di questa IRRAGIONEVOLE comunicazione ai pendolari di CASEI GEROLA che – ricordiamo – si trova in Provincia di PAVIA non sarebbe consentito utilizzare il titolo di viaggio di Regione Lombardia per effettuare una tratta con partenza e destinazione lombarde (CASEI GEROLA-VOGHERA-MILANO).
La cosa ha dell’incredibile!
Per questo, abbiamo immediatamente denunciato la cosa all’Assessore Provinciale ai trasporti ed alla compagnia ARFEA chiedendo all’uno di attenzionare immediatamente le comunicazioni all’utenza fornite dal personale ARFEA su quell’area ed alla seconda di inviarci al più presto una PUBBLICA SMENTITA di quanto erroneamente asserito.
Riteniamo infatti (e informiamo che, anche sul sito istituzionale di Regione Lombardia, a proposito delle cause di esclusione dal titolo “IO VIAGGIO OVUNQUE IN LOMBARDIA” nulla è previsto in tal senso), l’utente di CASEI GEROLA, munito del titolo di viaggio sopracitato che sale sul pullman ARFEA a Casei Gerola ed è diretto a Voghera-Milano, ha validamente concluso il contratto di trasporto anche con la compagnia ARFEA. E’ la stessa logica ed il buon senso a decretarne la legittimità in quanto detta tratta di viaggio viene svolta da utente lombardo entro i confini della Regione Lombardia.
 
Invitiamo pertanto ARFEA ad effettuare una SMENTITA UFFICIALE relativamente a quanto ci è stato segnalato dai pendolari, affermando al contrario la TOTALE LEGITTIMITA’ DEL TITOLO DI VIAGGIO “Io viaggio ovunque in Lombardia” per gli utenti che partono e raggiungono destinazioni del territorio lombardo (es. Casei Gerola/Milano oppure Voghera/Milano).
 

Verbale dell’incontro 2-sett-2011 con l’Assessore Provinciale ai trasporti

Wednesday, September 7th, 2011

Amici pendolari,

come sempre, per chi di voi non ha potuto partecipare, ecco il verbale da noi redatto sull’incontro che le rappresentanze dei pendolari pavesi hanno tenuto con l’Assessore Provinciale ai trasporti, Michele Bozzano, lo scorso 2 settembre 2011 a Pavia.

L’incontro si è articolato in 3 principali punti:

1) trasporto ferroviario (programmazione e criticità)

2) trasporto su gomma (aumenti tariffe e tagli corse)

3) Osservatorio Provinciale della Mobilità

Leggi qui il report: (more…)

I pendolari (e i comitati pendolari) non si accontentano di chiacchiere!

Friday, July 29th, 2011

Pubblichiamo la nostra risposta (sia quella del Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi, sia quella del Comitato Pendolari Lomellina) inviata oggi 29 luglio 2011 all’Assessorato Trasporti della Prov. di Pavia, risposta dovuta in quanto la comunicazione giuntaci dalla Provincia di Pavia è stata poco esaustiva e del tutto evasiva a proposito della carenza dei servizi all’utenza relativamente alla riduzione delle corse per i pendolari via pullman sul nostro territorio.

Gentile Sig.ra Radici,

La ringraziamo per il riscontro.

Tuttavia, mi preme sottolineare che, non solo condivido quanto appena esposto dalla sig.ra Franchi, ma evidenzio ulteriormente che una delle criticità più insistenti e croniche del trasporto su gomma è proprio legata all’inadeguato (spesso carente) sistema dei servizi informativi all’utenza.

L’informazione all’utenza deve essere programmata e tempestivamente divulgata affinchè l’utenza possa, a propria volta, organizzarsi compatibilmente.

Non sarebbe compito dei pendolari, nè dei comitati pendolari dover comunicare alle Istituzioni ed all’azienda trasporti un disservizio che sarebbe evitabile se vi fosse un adeguato e periodico monitoraggio del sistema trasporti da parte dell’ente provincia.

E le aziende trasporti che non sono in grado di mantenere adeguati standards andrebberopenalizzate, mentre invece non si riceve neanche un messaggio di scuse, ma solo – a danno ormai causato – ci si limita a mettere una pezza o a spostare il problema altrove.

Con l’occasione, quindi, rinnoviamo all’Assessore Provinciale Trasporti, e a tutta la squadra di funzionari al lavoro nel settore trasporti della Provincia, l’invito all’impegno di mettere in atto sollecitamente quelle strategie e meccanismi di controllo che consentano di evitare in futuro nuovi disagi all’utenza pendolare.

I servizi informativi sono fondamentali (dalle comunicazioni di sciopero, ai cambi d’orario, alle tariffe applicate, agli itinerari percorsi). Tenga presente che ARFEA è stata anche l’ultima delle aziende su gomma a pubblicare sul proprio sito informazioni relative all’ultimo sciopero mezzi.

RingraziandoLa per l’attenzione e sperando che “incidenti” di questo genere non debbano più essere segnalati in futuro, La saluto cordialmente.

Iolanda Nanni

Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi

Qui la risposta del Comitato Pendolari Lomellina, aderente al nostro Coordinamento (more…)

ARFEA riduzione corse e la risposta dell’assessorato ai trasporti di Pavia

Friday, July 29th, 2011

Pubblichiamo di seguito la risposta ricevuta oggi 29 luglio 2011 dal settore trasporti della Provincia di Pavia a proposito della comunicazione inviata il 27 luglio da Elisa Franchi del Comitato Pendolari Lomellina della quale non siamo affatto soddisfatti perchè invece di prendere atto del problema da noi segnalato ed occuparsene fattivamente (assenza e/o forte carenza di servizi informativi all’utenza pendolare), si gira abilmente la frittata con informazioni di cui peraltro eravamo già a conoscenza, ma che non esimono l’azienda trasporti dal darne tempestiva comunicazione all’utenza.

Buongiorno, Signora Franchi.

I fermi del mese di agosto non sono predeterminati con date fisse, ma vengono programmati annualmente in funzione del calendario, cioè del giorno della settimana in cui inizia e finisce il mese, per farli coincidere con le settimane centrali in cui normalmente è maggiore il numero di utenti che fruiscono delle ferie estive.

Leggi qui il seguito: (more…)

Riduzione corse pullman e nessuna informazione all’utenza

Friday, July 29th, 2011

A proposito di riduzione corse pullman nel periodo estivo (come se i pendolari smettessero di lavorare!) pubblichiamo di seguito la comunicazione inviata  in data 27 luglio 2011 da Elisa Franchi, rappresentante del Comitato Pendolari Lomellina (via pullman) e indirizzata all’Assessore Provinciale Trasporti, Michele Bozzano, nonchè alle aziende trasporti, nonchè in copia a Giorgio Rigoni (Consorzio Lomellina Trasporti e Gruppo STAV) e Simone Bologna (ARFEA). Ancora una volta testimoniamo la carenza di servizi informativi all’utenza pendolare.

Leggi qui il comunicato di Elisa Franchi: (more…)

Pendolari Pullman: il nostro incontro con l’Assessore Provinciale ai Trasporti

Saturday, July 23rd, 2011

Pubblichiamo di seguito e a beneficio di tutti il verbale dell’incontro tenutosi il 18 luglio 2011 fra Elisa Franchi, rappresentante del Comitato Pendolari Pullman Lomellina e l’Assessore Provinciale ai trasporti di Pavia, Michele Bozzano.

Oggetto dell’incontro : discussione sul dossier redatto dal Comitato Pullman Lomellina, aderente al Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi e relativo alle criticità del servizio su gomma della Lomellina e dell’Oltrepò pavese.

1) Proposta di affissione volantini informativi sull’attività del Coordinamento Provinciale Pendolari con indicazione dei contatti ed indirizzo di posta elettronica al fine di raccogliere quante più segnalazioni possibili sui disservizi e disagi sul territorio.

L’Assessore Bozzano si è mostrato favorevole all’affissione dei volantini sui pullman ed ha aggiunto che sarebbe propositivo anche per l’affissione e la diffusione sui treni.

2) Si è discusso dei problemi della Lomellina e dell’Oltrepò, soprattutto in termini di trasporto su gomma. Franchi si è riservata di tenere aggiornato l’Ass. Bozzano per le tratte Pavia/Vigevano e sottoreti Lomellina. Bozzano ha informato di aver già convocato ARFEA, mentre l’incontro con STAV sarebbe avvenuto il giorno seguente (19 luglio 2011). E’ in atto anche la programmazione per la convocazione dei Sindaci dell’Oltrepo’ per il problema del Ponte della Becca.

3) Osservazioni sull’aumento delle tariffe e taglio delle corse:

Franchi ha informato l’Ass. Bozzano che l’ex-assessore provinciale, Romano Gandini, ci aveva anticipato l’ulteriore aumento del 10% delle tariffe a partire da agosto e comunque dopo che le aziende di trasporto avrebbero prodotto una rendicontazione con verifica degli incassi (rendicontazione alla quale stanno procedendo, n.d.r.) con eventuale definizione di tagli delle corse.

Ci era comunque stato assicurato che le corse che prese in considerazione per eventuali tagli, sarebbero state quelle di fascia “morbida” (orari non di punta) e si stava valutando se introdurre il “bus a chiamata” già proposto da Arfea. Ciò premeso, l’ass. Bozzano ha ribadito a Franchi le stesse cose anticipate da Gandini: purtroppo occorrerà tagliare alcune corse. Franchi ha ricordato a Bozzano la possibilità di istituire servizi navetta tramite istituzione di Consorzi tra Comuni.

4) LINEE OLTREPO’:

L’assessore Bozzano ha mostrato interesse per le segnalazioni inviategli da Mirella Bergonzi, rappresentante Comitato Pendolari Pullman Oltrepo, relativamente al caso dei pendolari di Rea Po. Si stanno dunque valutando possibilità di utilizzare dei pulmini più piccoli che possano percorrere agevolmente il Ponte della Becca.

5) Titoli di viaggio a integrazione tariffaria:

L’assessore Bozzano è rimasto sorpreso di apprendere da Franchi dei limiti imposti ai pendolari pullman dalle aziende di trasporto. Ad esempio l’impossibilità di emettere biglietti a bordo da parte di STAV, neanche con un sovraprezzo (Arfea, che fa parte del Consorzio, li vende in vettura) o i problemi derivati dal titolo di viaggio a tariffa integrata solo per la breve tratta Milano/Gropello/Garlasco. Franchi ha insistito affinchè si potesse ridiscutere il Contratto di Servizio con Lomellina Trasporti almeno per questi tipi di problematiche e nell’ottica di un orientamento che preveda l’integrazione tariffaria sul territorio provinciale.

6) Verifica divieto di trasporto passeggeri in piedi su tratte autostradali:

Franchi ha chiesto all’Ass. Bozzano di far luce sui recenti episodi che hanno fatto emergere nuovamente questo problema. A parere dei comitati pendolari, occorre chiarire se le posizioni dei conducenti siano da attribuire a direttive ricevute dalla direzione aziendale o se si tratta di prese di posizione individuali, motivi per i quali viene richiesto un confronto definitivo (timore di verifiche da parte della Polizia Stradale? Sicurezza durante il trasporto? Pressione dalle rappresentanze sindacali?)

A questo proposito si richiede:

1. Risollecitare la verifica di slittamento di una delle 3 corse che transitano alla stessa ora a Garlasco per Milano che permetterebbe di ridimensionare l’intervallo di 20 minuti tra queste corse e la corsa seguente che registra una media di 18/25 persone in piedi. L’ass. Bozzano era sconcertato dal venire a conoscenza del numero di persone che viaggiano in piedi e che, più volte, non sono state accettate sui pullman.

2. Risollecito l’istituzione di una corsa provvisoria alle ore 16,00 Milano/Vigevano/Pieve del Cairo (c’è il solito buco dalle 14,20 alle 17,20);

3. Richieste verifica posticipo partenza ARFEA Milano/ Vigevano/Pieve del Cairo delle 19,10 verso le 19,30 (l’ultima corsa è troppo distante, alle ore 20,00, la precedente alle 18,55 pur avendo una destinazione differente);

4. Partecipazione a momenti di costruttiva analisi aperta soprattutto ai rappresentanti degli utenti. L’ass. Bozzano ha manifestato interesse sull’instaurazione di un legame di collaborazione fra ente Provincia e Comitati Pendolari

5. Rispetto,da parte delle aziende di trasporto, delle regole contenute all’interno del Contratto di Servizio e degli accordi con l’Amministrazione Provinciale con possibilità di revisione in corso di esercizio (es. vendita biglietti a bordo, titolo a tariffa integrata);

6. Vengono effettuati pochi sondaggi tra gli utenti o verifiche sulle congestioni dei pullman o, diversamente, la scarsa affluenza (Franchi cita il caso, verificato personalmente, che da gennaio 2011 ha visto un solo incaricato su pullman ARFEA che prendeva appunti e solo una volta 1 mucchietto di questionari giacenti presso l’autista).

L’incontro termina con l’impegno dell’Ass. Bozzano a convocare i Comitati Pendolari Pullman per settembre, dopo che avrà effettuato gli incontri con le aziende di trasporto.

SCIOPERO TRASPORTI 6 MAGGIO 2011

Thursday, May 5th, 2011

Amici pendolari,

forza e coraggio! per domani 6 maggio 2011 è stato confermato l’ennesimo sciopero che toccherà anche i trasporti. Lo sciopero, indetto da CGIL e Faisa-CISAL comporterà sulla rete del nostro territorio pavese le seguenti interruzioni di servizio (e fasce garantite):

MEZZI ATM MILANO:

A Milano l’agitazione è prevista dalle 18 alle 22: durante questa fascia oraria saranno possibili disagi per gli utilizzatori di autobus, tram e metropolitane.

Le corse saranno garantite nei seguenti orari:

- dal mattino fino alle 18;

- dalle 22 al termine del servizio

TRENI:

  • Trenitalia: convogli fermi dalle 14 alle 18;
  • LeNord: convogli fermi dalle 20 a mezzanotte

 PULMANN ARFEA: Lo sciopero è previsto dalle ore 14.30 a fine servizio, in occasione del predetto sciopero saranno comunque garantiti i servizi che si svolgono nella restante parte della giornata:
•    da inizio servizio alle 14.30
I servizi programmati tra le 14.30 e fine turno potrebbero invece non essere assicurati per effetto delle modalità di effettuazione dello sciopero comunicate dalle Organizzazioni sindacali.

PULLMAN STAV: Lo sciopero verrà osservato nei seguenti orari: dalle ore 15.45 sino alle ore 19.45

N.B. POICHE’ LE ORE 15.45 E 19.45 NON RIENTRANO NELLA FASCIA DI GARANZIA LE CORSE IN PARTENZA ALLE ORE 15.45 E 19.45 NON SONO GARANTITE.

PULLMAN PMT: Lo sciopero in questione riguarderà anche il personale PMT osservando le modalità di astensione dalla prestazione lavorativa: dalle ore 08:58 alle ore 12:56.Pertanto le corse, previste nella fascia oraria sopraindicata, potrebbero non essere effettuate.

AUTOBUS LINE PAVIA: Per quanto attiene LINE S.p.a.- Esercizio di Pavia, nel rispetto della legge 146/90, il servizio urbano e di area urbana potrà subire un’interruzione:
dalle ore 9.30 alle ore 13.30.

AUTOBUS LINE VIGEVANO: il servizio può subire interrruzioni dalle ore 14 alle ore 18.

Pendolari Pullman: resoconto incontro in Commissione Provinciale Trasporti

Wednesday, October 13th, 2010

Cari Pendolari,

l’incontro tenutosi in Commissione Provinciale Trasporti si è tradotto con un ennesimo NULLA DI FATTO! La preoccupante  “nebulosa” che copre a tutt’oggi la questione tagli, fa sì che l’assessore provinciale non si sbilanci sulle modalità operative che intende adottare per far fronte a questa clamorosa e preannunciata debacle dei servizi di trasporto pubblico. Cmq ecco qui il resoconto. Non molliamo!

COMMISSIONE PROVINCIALE TRASPORTI IN DATA 12 OTTOBRE 2010

I PUNTI DISCUSSI:

1) TAGLI AI TRASPORTI – L’Assessore Provinciale ai Trasporti Romano Gandini ha effettuato un resoconto dei suoi recenti incontri con l’Assessore Regionale ai Trasporti, Raffaele Cattaneo, che si è discostato di pochissimo da quanto anticipatoci alla scorsa riunione della Commissione Trasporti.

Il primo incontro interlocutorio con Cattaneo risale al 30 luglio scorso, il 10 agosto l’Assessore Cattaneo ha inviato agli assessori provinciali ai trasporti un’informativa in cui richiedeva i dati sul monitoraggio dei servizi di trasporto via pullman sul territorio ed ha proposto di sopperire al problema dei tagli (una vera debacle: previsti in Euro 297 milioni di cui Euro 100 milioni in meno ai trasporti via pullman ed il resto in meno alla rete ferroviaria), mediante due soluzioni:

-          riduzione delle corse relative a percorsi c.d. “tortuosi” (tradotto: ridurre o eliminare i collegamenti fra le frazioni situate in zone impervie del territorio e quindi, già per collocazione, meno dotati di servizi rispetto agli altri); oppure

-          eliminare i tratti sovrapposti fra la rete pullman e quella ferroviaria.

A questa informativa, l’Assessore Gandini ha dichiarato la non percorribilità di entrambe le soluzioni proposte da Cattaneo per la riduzione del servizio, una proposta inattuabile che comporterebbe per le aziende un inconcepibile riduzione di dipendenti del 10%. Peraltro, riteniamo aberrante che l’Assessore Regionale ai Trasporti Cattaneo venga definito “sensibile ai problemi della mobilità pendolare quando propone soluzioni estremamente penalizzanti per il servizio di trasporto pubblico, come quelle sopra indicate!

Entrambe le opzioni – aggiungiamo noi – sono impraticabili poiché, come evidente, comporterebbero una privazione (se non addirittura INTERRUZIONE) di servizio pubblico essenziale sul territorio e taglierebbero fuori una grossa fetta di popolazione che risiede in zone logisticamente isolate. Comportando una ingiustificata penalizzazione per l’utenza.

Prendiamo atto che l’Assessore Cattaneo non ha dato seguito alla risposta dell’Assessore Gandini, come da quest’ultimo dichiarato. La discussione sarà rinviata ad un ennesimo incontro degli Assessori Provinciali con Cattaneo, fissato per il 14 ottobre p.v. in cui – a detta di Gandini – sarà effettuato il punto della situazione, poiché allo stato l’Assessore Cattaneo non è ancora stato in grado di quantificare l’entità dei tagli effettivi ed in attesa che il Presidente della Reg. Lombardia, Formigoni, stabilisca se è possibile spalmare una parte dei tagli previsti nel settore trasporti presso altri assessorati, con buona pace per gli altri assessorati.

La nostra impressione è che occorra effettuare da parte dell’amministrazione provinciale, nell’immediato, un’urgente programmazione delle modalità di azione: verificare quali siano le priorità da salvaguardare e studiare nello specifico quali misure peggiorative adottare che possano incidere il meno possibile sul servizio di trasporto all’utenza pendolare. Ciò alla luce del fatto che dei cospicui tagli ci saranno comunque.

Allo stato l’Assessore Gandini ha dichiarato di non aver ancora programmato gli interventi poiché attende di conoscere specificamente l’entità dei tagli.

2) VICENDA SILA:

Abbiamo chiesto conto all’Assessore Gandini di quanto emerso dai recenti articoli sui quotidiani locali sulle vicende della SILA e l’Assessore:

- ha confermato che per SILA è prevista una procedura fallimentare, a seguito della dichiarazione di stato di crisi di operativa da parte di SILA in data 29 settembre scorso;

- è stata emessa una delibera provinciale che stabilisce che la Provincia di Pavia si farà carico di pagare il gasolio necessario agli automezzi SILA fino a procedura fallimentare. La spesa prevista è di Euro 7.000 al giorno (prelevata direttamente dalle tasche di noi cittadini, ovviamente!) e viene stanziata a tutela degli 11.500 pendolari pavesi a garanzia della continuità del servizio. Si è stabilito anche un piano per il recupero dei costi mediante:

- compensazione con la rata di ottobre del contratto di servizio che sarebbe stata a carico della Provincia di Pavia e che da essa non verrà pagata, ma messa appunto “a compensazione”;

- fidejussione: la Provincia ha una fidejussione con SILA con RAS Assicurazioni per l’importo di Euro 1.700.000

Abbiamo domandato all’Assessore Gandini perché SILA è fallita. Ci ha risposto che ciò è accaduto poiché il servizio pubblico in generale è in passivo e che, probabilmente, l’origine del dissesto è stato il debito di SGEA acquisito da SILA, sul quale SILA ha pagato il 15% di interessi passivi sul fatturato.

Abbiamo chiesto anche chi si occuperà, a questo punto, di effettuare la normale manutenzione degli automezzi SILA (il cui parco comprende mezzi dai 10 ai 24 anni! Questi ultimi costituiscono il grosso del parco automezzi di SILA in concessione dalla Provincia di Milano). L’assessore ha risposto che verrà garantita la regolare manutenzione dei mezzi gestiti dal contratto di servizio con la Provincia di Pavia, ma non garantisce per quelli in concessione dalla Provincia di Milano. Dichiara tuttavia di aver da poco incontrato l’Assessore Provinciale ai Trasporti della Provincia di Milano, De Nicola, e di aver avuto rassicurazioni da lui sul fatto che dal 27/12/2010 anche nell’area di competenza milanese, verrà stipulato il contratto di servizio che prevederà un rinnovo completo del parco automezzi. Apriamo le braccia a questo punto in quanto non è dato sapere quale azienda rileverà la gestione della rete affidata attualmente a SILA.

3) SEGNALAZIONI SPECIFICHE DEI PENDOLARI:

Abbiamo fatto presente problemi comuni all’intera rete via pullman:

- carenza dei servizi informativi;

- corse sovraffollate;

- tabelle orari alle fermate poco chiare

- assenza di pensiline

- sporcizia sui mezzi

- scortesia e discrezionalità degli autisti, nell’area lomellina, nel decidere se far salire o meno i pendolari, in assenza di posti a sedere

- problema dell’integrazione tariffaria;

Tranne che per il problema delle pensiline, per il quale il Gandini ci ha rinviato ai rispettivi Comuni, per competenza, in tutti gli altri casi abbiamo avuto generiche rassicurazioni di intervento. Rassicurazioni che, per la verità, riceviamo da un anno senza però aver ottenuto risultati visibili.

4) PENDOLARI LOMELLINA:

Presente Elisa Franchi, rappresentante del Comitato Pendolari Pullman Lomellina aderente al nostro Coordinamento ha portato le seguenti istanze:

- richiesta di POSTICIPO di 1 CORSA ARFEA da Sale (Garlasco da ore 7,04 a 7,15/7,20) per sgravare la STAV 7,39 passaggio Gropello. Non si ricordavano neanche più che l’esito del sondaggio all’utenza era favorevole al posticipo della corsa. A proposito, Elisa ha ribadito che:

  • Hanno speso tempo e risorse  per un posticipo di 10/15 minuti, quando, di norma, le aziende di trasporto e/o l’Ufficio Reti & Sistemi, informano l’utenza a modifiche avvenute
  • Hanno voluto sperimentare l’arrivo a Garlasco dei 3 pullman alla stessa ora quando di fatto ciò avveniva da sempre, anziché sperimentare per un mese il posticipo di una corsa ARFEA
  • hanno cassato la richiesta nonostante abbiano la consapevolezza che molti tra coloro che hanno risposto negativamente non hanno nessun motivo logistico particolare (vedi utenti da Dorno e Sannazzaro)

E’ STATA CHIESTA UNA SPERIMENTAZIONE DI UN MESE facendo presente che:

  • da Sale c’è un altro pullman scolastico dieci munti dopo che sembra terminare a Dorno e che comunque arriva 5 minuti dopo le coincidenze per Milano e Pavia.

- E’ STATO CHIESTO DI VERIFICARE LA FATTIBILITA’ DI CREARE UNA COINCIDENZA CON PAVIA E MILANO

POSTI IN PIEDI: l’Assessore ha  negato di aver inviato a giugno alle aziende l’allegato relativo alla  gestione dell’accesso degli utenti in piedi sulle tratte autostradali, ribadendo che in seguito alle dichiarazioni dell’assessore Gandini del 1 ottobre scorso, la situazione sembrava si fosse normalizzata.

Ora sono venuti a conoscenza dell’affissione del  cartello, su iniziativa personale dell’autista che pare abbia chiesto ragguagli alla polizia stradale, che cita il divieto di trasportare le persone in piedi pena ammenda e ritiro patente. Ciò detto, la Provincia si dice incapace di agire con soluzioni risolutive.

- SOLLECITATO MIGLIORIA TABELLE ORARI ARFEA, dove non sono chiare le fermate.