come sapete il Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi, dopo aver ottenuto il servizio S13, ha concentrato le proprie attività sui disservizi causati dai treni regionali. Abbiamo monitorato più tratte ferroviarie: in particolare le linee Voghera-PV-MI, Stradella-PV-MI e Milano-Mortara. I dati, come voi sapete, sono stati sconfortanti.
Ne è uscita una black-list di treni con le più svariate criticità: ritardi e soppressioni per materiale rotabile vetusto, riscaldamento e porte guaste, carrozze sovraffollate. Abbiamo quindi presentato in data 13 dicembre un dossier di 14 pagine che è stato inviato all’Assessore Regionale Trasporti, a Trenord ed RFI sottolineando la necessità di un intervento immediato su questi treni.
Contemporaneamente, abbiamo attivato una raccolte firme (oltre 500 firme raccolte ad oggi) da presentare in Regione a supporto delle nostre istanze documentali.
Oggi abbiamo inviato un sollecito alla Direzione Regionale Trasporti che ci ha risposto positivamente. L’incontro è vicino: si farà a febbraio!
Pertanto, vi invitiamo a dare il vostro prezioso contributo continuando a fare passa-parola sulla raccolta firme, diffondendola fra i vostri colleghi pendolari. Qui potete scaricare il modulo: Modulo raccolta firme
Il modulo va poi restituito al nostro Coordinamento Pendolari via email all’indirizzo: info@coordinamentopendolari.it
Un cambiamento è possibile se, dal basso, tutti noi partecipiamo con un contributo attivo. Non date MAI per scontato che debbano essere gli altri a farsi carico di difendere e tutelare i VOSTRI diritti.
Noi saremo alvostro fianco, noi ci mettiamo serietà, competenza, costanza e determinazione, e state sicuri che non molleremo!

E’ possibile avere la “BLACK LIST”? Ci riguarda direttamente!
Leggi i nostri post precedenti, ci sono tutte le informazioni relative alla black-list dei treni nello specifico. Non fermatevi mai alla lettura del primo post, se non conoscevate questo blog. Qui è tutto pubblicato con trasparenza a pannaggio dell’utenza.
Seguo i da tempo i post, comunque averli raccolti in un unico documento è sicuramente meno dispersivo.