Ecco il primo resoconto inviato oggi, 13 dicembre 2011, alla Regione Lombardia e ai vertici di TRENORD ed RFI.
Gentile Assessore Cattaneo e Sig.ri di TRENORD ed RFI,
Premesso che riteniamo che, per poter avere un primo quadro ben delineato sulle potenziali criticità e disagi causati dall’avviamento di questo nuovo sistema di trasporto cadenzato e dal potenziamento delle corse via ferro nella tratta Pavia-Milano, occorra avere pazienza ed attendere almeno un mese, il Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi ha da subito attivato un monitoraggio capillare e giornaliero della situazione dei treni sulla direttrice 22 (Voghera-PV-Milano) e 23 (Stradella-PV-Milano), entrambe coinvolte dal nuovo servizio S13 ed abbiamo riscontrato alcune prime criticità che, se si protrarranno nei prossimi giorni, necessiteranno di urgenti interventi ed aggiustature da parte dell’azienda TRENORD, del gestore della rete RFI e della Regione Lombardia.
1) In particolare, per quanto riguarda i TRENI S13 PAVIA-MILANO BOVISA A.R.:
- Treni 23126 S13 da PV ore 7.39 + 23132 S13 da PV ore 8.09: è stata mantenuta la promessa di raddoppiare sin da oggi la composizione carrozze di questi due treni che già al primo giorno risultavano inaccessibili al forte flusso d’utenza e sui quali oggi l’utenza ha potuto viaggiare in maniera confortevole.
E’ stato però riscontrato il ritardo di 10 min in arrivo del treno 23126 in partenza da PV alle 7.39.
- Treno S13 23120 in partenza da PV alle 7.09 (altro treno strategico in piena fascia di punta):
Al pari dei due treni precedenti, come accaduto nella prima giornata di lunedì 12 dicembre, anche oggi 13 dicembre, abbiamo ricevuto numerosissime segnalazioni relative all’insufficienza delle carrozze anche per il treno suburbano 23120 in partenza da PV alle ore 7.09. Abbiamo avuto testimonianza del fatto che questo treno sia arrivato a Certosa di Pavia già sovraffollato al punto che una pendolare di Certosa è dovuta scendere anticipatamente a Locate Triulzi poiché stava per svenire. Ovviamente, non è pensabile viaggiare in queste condizioni.
Abbiamo poi avuto testimonianza dai pendolari saliti su questo treno che alle ore 7.12 non era ancora partito, ciò ha avuto la conseguenza di far scendere dal treno fermo numerosi pendolari che sono corsi al binario 3 per prendere il successivo treno regionale 2180 in partenza alle 7.16.
Alcuni di loro, rimasti sull’S13, sono restati in attesa di partire, ma si sono visti passare davani il treno regionale 2180 e così l’S13 parte già in ritardo alle ore 7.22. A Certosa di Pavia, hanno testimoniato di aver visto salire tantissimi pendolari che hanno immediatamente riempito i posti liberi, molti di loro rimasti in piedi, tant’è che alla successiva fermata (Villamaggiore) i posti disponibili erano solo in piedi. L’arrivo a Rogoredo è con ben 15min di ritardo!
Non un bell’inizio. Il pendolare arrivano a destinazione con 17min di ritardo.
2) SITUAZIONE TRENI REGIONALI DIRETTRICE VOGHERA-PAVIA
Non andiamo affatto bene sui seguenti treni:
- Treno 2178 in partenza da Voghera ore 6:44 e diretto a Milano: una carrozza con impianto di riscaldamento guasto, accumula un ritardo di ben 16min in arrivo a Rogoredo e presenta numerose carrozze sovraffollate (vedi FOTO). Questo treno è arrivato a Voghera addirittura con 5 minuti di anticipo ed ha aspettato l’orario di partenza, il problema si è creato alle porte di Pavia dove si è bloccato giungendo in stazione con 15 minuti di ritardo poi mantenuti fino a Lambrate. Temiamo che il collo di bottiglia sia proprio Pavia.
- Treno 2180 in partenza da Voghera ore 6.56 e diretto a Milano Certosa arriva a Milano con ben 15min di ritardo, costretto ad effettuare una fermata straordinaria a Locate Triulzi.
- Treno 2674 in partenza da Voghera ore 8.31 (proveniente da Novi Ligure): grossi problemi di pulizia, viene fotografato (vedi all.ta foto) uno scarafaggio presente in carrozza, si richiedono interventi urgenti di pulizia e disinfestazione del treno. Molte carrozze avevano l’impianto di riscaldamento guasto, altre con riscaldamento stile tropico del cancro!
- Treno 2514 in partenza da Pavia alle ore 8.01 (VEDI FOTO) e proveniente da Voghera, arriva a Bressana Bottarone già sovraffollato: è stata ridotta la composizione carrozze che, per questo treno, è sempre stata a doppio piano. Da ieri, TUTTE le carrozze sono a un piano solo e sono del tutto insufficienti all’enorme flusso di utenza che utilizza da anni questo treno.
3) SITUAZIONE TRENI REGIONALI DIRETTRICE STRADELLA-PAVIA
- Treno 20277 che parte da MI Greco ore 17.46 (e da MI Rogoredo ore 18.05) è composto da sole 4 carrozze del tutto inadeguate all’enorme flusso di utenza che si riversa su questo treno. Il regionale è dotato di sole 4 carrozze perchè il locomotore non ne regge di più e così risulta stracolmo di gente già a Lambrate e quando arriva alle 18.05 a Rogoredo viene letteralmente preso d’assalto dai viaggiatori costretti ad un bel viaggetto serale in piedi! Ciò anche perché, nonostante la S13 garantisca ai pavesi treni ogni 30minuti, gli utenti di Pavia Città non hanno comunque smesso di utilizzare gli altri convogli che consentono loro un più celere rientro.
Come Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi, poniamo la seguente questione alla Regione ed all’azienda trasporti: quali sono le logiche applicate per le precedenze in caso di ritardo dei treni a Pavia?
Ad es. oggi sul suburbano 23126 in partenza da PV alle ore 7.39 si viaggiava in maniera confortevole perchè aveva 7 carrozze e perchè molti pavesi hanno utilizzato gli altri treni in ritardo es.20256 ed il 2180 che sono partiti prima, quindi se aumentiamo le carrozze, ma il treno porta ritardo, il bacino di utenza di questo suburbano si riduce all’utenza delle stazioni di Certosa, Villamaggiore e Locate poiché i pavesi scelgono il primo treno utile in partenza.
Riteniamo che occorrano almeno due settimane per capire le reali necessità di carrozze anche perché l’utenza di Pavia è ancora disorientata dalla nuova offerta di treni e non tutti sono informati su come poter meglio ottimizzare il proprio viaggio utilizzando il treno più funzionale alle proprie esigenze.
Inoltre, riteniamo che, allo stato, i problemi dei ritardi non siano dovuti alla presenza della S13 ma al fatto che i treni provenieneti da Stradella (a causa dei passaggi a livello) e Voghera arrivano, come già succedeva prima dell’11 dicembre, con ritardo alle porte di Pavia.
Facciamo appello ai pendolari di Pavia affinchè cerchino, nei limiti del possibile, di utilizzare treni S13 e non treni diretti a Stradella e Voghera per non penalizzare i pendolari del sud-pavese che non hanno oggettivamente la stessa offerta di Pavia e in attesa che venga adeguata la composizione dei treni regionali.
Tutte le nostre segnalazioni sono presenti sulla piattaforma monitoraggi:
www.coordinamentopendolari.it/segnalazioni.php
E’ un servizio del Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi!
Non dimentichiamo che ogni S13 che sto prendendo, ha una media FISSA di 5 min di ritardo.
Sono pochi e non cambiano la vita??? Vero, anzi verissimo. Fosse solo quello il problema, ma i clienti pagano un servizio e questo servizio deve essere come descritto.
In Giappone chiedono scusa per 1 minuto di ritardo. Qui non ti avvisano nemmeno.
Lavoriamo anche su questo.
Inoltre, quando i treni frenano, sia all’interno delle carrozze, sia all’esterno, dobbiamo tapparci le orecchie dai forti fischi meccanici. Forse conviene un controllo!!!
A disposizione
Grazie per la collaborazione!
Concordo con il fatto che per giudicare bisogna attendere almeno due settimane.
I problemi di ieri sono stati in gran parte dovuti alla composizione dei treni (materiale non idoneo). Oggi qualche correttivo è stato fatto – ma non del tutto – ma è già un segnale.
Ieri “pochi” ritardi e specialmente concentrati alla sera dalle 17.30 con una bella catena dovuti, prima dai treni a lunga percorrenza “attesi” e poi, dai rallentamenti dovuti ai treni “lenti”. Dalle ore 17.23 alle 19.23 (partenze da Milano Rogoredo) vi sono 14 treni (5 “lenti” e 9 veloci). Se poi ci concentriamo sulla fascia dalle 18.05 alle 19.05 vi sono ben 8 treni, un treno ogni 7 minuti e mezzo (che sia satura l’infrastruttura e un minimo ritardo si ripercuote su tutto il servizio? Vero. Ma solo in parte), 6 “veloci” e 2 “lenti” (S13). La rete è quella che è ma sono esenti da appunti coloro i quali prendono le decisioni di quali treni “preferire”?
Oggi è stata la mattinata a registrare i maggiori disagi (non controllo però tutti i treni). Non credo però che si possa ascrivere ai treni 20256 e 2882 (i ritardi dei treni non S). Per favore non concediamo l’alibi dei passaggi a livello per i ritardi dei treni provenienti da Stradella. Sono sì un reale problema ma non sono il problema. Ci sono treni che sono SEMPRE in ritardo e ciò non può essere ascritto a ciò. E’ inoltre vero che il tratto a binario unico tra Bressana Bottarone e Broni (stazione di attesa è Pinarolo Po) è un limite.
Credo, ma è presto per giudicare, che la struttura dell’orario debba essere rivista. L’orario comunque è costruito organicamente. I treni da Stradella sono costruiti per essere in coincidenza con la S13. Generalmente arrivano a Pavia 5 minuti prima della partenza della suburbana (minuti 34 – 39). Al ritorno giungono a Pavia 5 minuti dopo per consentire il prolungamento del viaggio di chi a preso la linea S. Ciò ha prodotto all’andata alcune partenze ritardate della S13 (anche se c’è l’ordine di non attendere troppo vista la frequenza e la saturazione della linea in ora di punta). Al ritorno, capita invece che i treni da Milano per Stradella, siano rallentati dalla S13 (molto lenta l’entrata a Pavia).
Nota comune di questi primi due giorni feriali il treno 20277. Anche oggi come ieri è stato preso d’assalto. Era già pieno con il vecchio orario (medesima composizione ma partenza alle 18.23). Ora, a causa del nuovo orario, è di composizione insufficiente nel tratto Milano-Pavia. La cadenza da Rogoredo al minuto 05 di ogni ora è sfavorevole. Prima il treno 10891 per Piacenza (ora 20273) partiva da Rogoredo alle ore 17.17 e garantiva un buon carico. Ora partendo alle 17.05 molti pendolari – diretti oltre Pavia e in Oltrepò – non riescono a prenderlo (composizione MVDC a 6 o 7 carrozze quasi eccessiva). Ora per chi deve giungere a Cava, Bressana e in Oltrepò deve attendere il 18.05 che si prende anche il carico del vecchio 18.23. Prima si potevano sfruttare i treni per Voghera e Arquata che trovavano coincidenza a Bressana Bottarone. Ora questo treno non c’è più. Teniamo inoltre presente che il treno 20281 in partenza da Pavia per Stradella è “inutile”. Questo treno dovrebbe per lo meno attendere l’arrivo del 23233 (S13) e dei due RV 2195 e 2671. Ciò sarebbe impedito proprio dal vincolo del binario unico. Una soluzione è stata proposta ma non accolta per ora.
In estrema sintesi chi arriva dall’Oltrepò nonchè da Voghera (specie in alcune fascie orarie) è sfavorito rispetto ai pavesi ma li comprendo che prendono il primo treno utile, meglio se veloce. Chi non lo farebbe? (Io). Ciò provoca treni sovraffollati e treni “vuoti”. Ognuno vorrebbe che le proprie esigenze trovino risposta. Purtroppo non si può. Non voglio fare il saccente ma ci sarebbe molto da dire. Per ora medito. Attendiamo le prossime settimane sperando che almeno i correttivi sul materiale rotabile possano essere accolti.
PS Il “Casaralta” del 2514 è finito sul 3982?
Oggi ho preso il treno S13 in partenza da Bovisa alle 18.25, in arrivo a Rogoredo alle 18.53.
Carrozze pulite, riscaldate, partenza in orario perfetto e arrivo a Certosa alle 19.13 in punto, poche persone in piedi (almeno nella mia carrozza) e soddisfazione nel vedere, anche alla stazione di Certosa, la macchinetta automatica per fare i biglietti…funzionante!!
Direi un primo viaggio positivo!
il treno 2677 che parte da Milano Centrale alle 1930, che è l’unico modo per i pendolari diretti a Tortona (che non hanno modo di prendere i due treni 2195 e 2671che partono in coppia alle 18.25 e 1830) risente del treno che effettua le medesime fermate fino a pavia che parte 5 minuti prima sempre da Milano Centrale. Si conferma la follia della scelta di aggiungere un treno in più che effettua lo stesso percorso. Che se aggiunta all’ungamento dei tempi di percorrenza, fa capire il perchè l’italia sia vicina al default.
Anche stamattina treno a dir poco sovraffollato.
Stazione di partenza Voghera, ore 7.41.
Il treno da lunedì si presenta non più a due piani ma basso e senza abbastanza carrozze per contenere tutti i pendolari della tratta.
I poveracci che vogliono scendere, a stento ci riescono: appena il treno apre le porte viene letteralmente assalito dalla folla rabbiosa di pendolari.
Una scena raccapricciante che davvero non sopporto più di vedere. Iniziare così la mattina è DA INCUBO. Penso a quelle persone che hanno problemi di salute, pressione bassa, cali di zucchero, attacchi di panico, claustrofobia, ad eventuali donne incinte (come ero io l’anno scorso)… E se uno un giorno dovesse per necessità prendere quel treno con bimbo al seguito?
E’ uno scandalo andare avanti così, non c’è mai fine al peggio per noi pendolari.
Anche oggi si è sfiorata la rissa con quel poveraccio del capotreno: l’ultima carrozza (in cui viaggiavo io) aveva lo scompartimento bici CHIUSO, come cavolo si fa a pensare di tenere anche mezzo scompartimento chiuso quando la gente è talmente stipata che non si riesce nemmeno a respirare???? Ma ce la fanno??
Sono scandalizzata, indignata, offesa è dire poco, scioccata, infuriata, esasperata, sopratutto perché mi chiedo: dove cavolo vanno i nostri soldi?
Per cosa paghiamo l’abbonamento?!
Villamaggiore la storia continua:
Ogni giorno ne sto notando una nuova.. E visto che c’è questo blog utile e completo, ve le racconto volentieri. Poi se finiscono sui tavoli di trenord/trenitalia, benvenga.
Capitolo sala d’attesa: Ora si possono sedere in sala d’attesa la bellezza di…………. 8 persone!!
Dai x ora è colpa dei cartelli momentanei di trenord per l’inaugurazione S13, dopo sicuramente almeno 10/12 persone ce la faranno a sedersi. Un saltone di qualità !! Speriamo in bene!
Vi prego fate qualcosa per rimettere il doppiopiano al 7:41 da voghera a milano perchè è invivibile la situazione. Mi chiedo solo come si possa ragionare in questo modo e soprattutto CHI, mi piacerebbe vedere la faccia di chi ha deciso questa scelta. Già a voghera si fa fatica a salire si può immaginare poi a bressana e pavia. Sono costretto a prendere il 7:14 e svegliarmi mezz’ora prima per non vedere gente che litiga e si urla in faccia già al mattino. Vi prego fate (facciamo) qualcosa.
Buongiorno a tutti,
non è veramente sopportabile il viaggio sul 2514 delle 8e01 da Pavia. Per favore Trenitalia rimetti i due piani… si che poi io mi sedevo sui gradini però almeno mi sedevo… ma uno può pagare 86 euro di treno-mileno e viaggiare così!!?? Ma perché mi devo alzare mezz’ora prima quando potrei arrivare “comodomente” in ufficio col treno delle otto!! Va bene il passante ma NON HA SENSO aggiungere un servizio per TOGLIERNE UN ALTRO!!! che cavolo di senso ha!? Ma poi è oltremodo pericoloso per la salute di chi viaggia. Oggi a fianco a me una signora stava svenendo perché le mancava l’aria… ma è possibile sentirsi male mentre si sta andando a lavorare!!?? non a DIVERTIRSI..a LAVORARE!! e se il treno frena di colpo?
Grazie
Saluti
Io viaggio da Tortona a Milano Rogoredo e posso solo dire che la situazione è peggiroata tantissimo. Prendo il 7.29 (7.41 da voghera) da a anni e oggi per la prima volta non sono riuscita a sedermi…. ovviamente riempiendosi già a tortona, a voghera-bressanae pavia (confermo che un sacco di pendolari pavesi continuano a preferire i vecchi treni agli S13) la situazione è disumana. Il fatto è che il treno precedente è stato anticipato di 10 min per cui c’è molta più gente, in più i geni di Trenord lo hanno accorciato e messo tutte carrozze ad un piano solo!!! pura follia… anche al ritorno la situazione è peggiorata, o prendo al volo l’IC per Livorno delle 18.16 o mi tocca l’Arquata che parte poco dopo ma fa più fermate (per forza, hanno tolto il precedente treno per Voghera) per cui ci impiega 10-15 min in più di prima. Che dire, complimenti, bello schifo!! Qualcuno mi sa dire se c’è qualche petizione da firmare?
Vorrei segnalare la disastrosa situazione da Voghera.
Il R 2882 delle 7.14 (ex 7.20) oltre a non andare più a Centrale (e proprio per questo motivo meno utilizzato rispetto a prima) puntuale a Voghera accumula ritardo (in ingresso a Pavia poichè preceduto dal R 20256 proveniente da PC e Stradella PERENNEMENTE IN RITARDO). Nei giorni 12, 13, 14 è arrivato a Rogoredo rispettivamente con 5, 5 e 15 min di ritardo.
Il R 2514 delle 7.41 è sovraffollato all’inverosimile poichè effettuato con materiale NON a due piani e poichè utilizzato da chi, diretto a Centrale, prima magari prendeva il 7.20.
Spero possiate fare qualcosa per segnalare a Trenord questa situazione.
Grazie.
Salve,
è chiaro che sulla pulizia non si transige quindi è giusto lamentarsi, ma per le lamentele sui ritardi non sono dello stesso avviso. Anch’io parto da Villamaggiore con la S13 e per ogni mattina da lunedì, il treno ha avuto sempre ritardo, ma credo che sia fisiologico in quanto è un servizio completamente nuovo. Per il primo mese bisognerebbe giocare d’anticipo e prendere il treno prima. Per il resto sono soddisfatto di un servizio che valorizza e non poco il nostro territorio.
Buongiorno a tutti,
aggiungo anche la mia voce a quella di altri utenti che mi hanno preceduto.
Il R 2514 in partenza alle ore 7.41 da Voghera a partire da lunedì 12 dicembre è praticamente inutilizzabile.
Quello che questo treno effettua non può essere definito un servizio. Sin da Voghera (la situazione ovviamente peggiora per gli utenti di Bressana e Pavia) è quasi impossibile entrare sul treno e inimmaginabile potersi sedere solo ed unicamente per terra.
Abbiamo già assistito a mancamenti, urla isteriche ed assalto al controllore di turno che, incolpevole, mi ha confermato stamane che anche dal suo punto di vista sia impossibile poter lavorare in queste condizioni (tantomeno per noi utenti poter usufruire di un servizio del genere).
Lui stesso ha già segnalato l’errata composizione del treno in questa fascia oraria.
Al di là dei ritardi (che considero addirittura tollerabili), carrozze gelate e affini, credo che nell’orario mattutino questa sia al momento la situazione più grave e da sanare al più presto.
Il ripristino della vecchia composizione del treno deve essere ad oggi la priorità dell’agenda.
Grazie
Marco