rispetto all’imminente attivazione del servizio S13, abbiamo appreso con enorme rammarico che l’ente Provincia di Pavia ha fissato (inutilmente e troppo tardivamente) il secondo incontro dell’Osservatorio Provinciale alla Mobilità. Lo ha fissato, in virtù di uno sfortunato caso, proprio per sabato 3 dicembre p.v., proprio allo stesso orario in cui il nostro Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi, con la collaborazione del Comune di Pavia e della Regione Lombardia, ha organizzato un importante incontro pubblico sulla S13 aperto a tutti i pendolari pavesi.
Avremmo potuto pensare che fosse uno sfortunato caso, se non avessimo previamente informato il Coordinatore dell’Osservatorio, a fine ottobre scorso, di aver avviato l’organizzazione di questo importante evento pubblico col Comune di Pavia e la Regione (peraltro senza aver avuto da questi alcun segnale di interesse).
Avremmo potuto pensare che fosse uno sfortunato caso, se non fosse che la convocazione da parte della Provincia, ci è arrivata solo dopo alcune ore dall’invio da parte nostra dell’invito al nostro evento.
Avremmo potuto pensare che fosse uno sfortunato caso, se non fosse che il Coordinatore di questo Osservatorio ci aveva garantito (con telefonata in data 29/10/2011, quindi non ieri l’altro) che il 2° incontro dell’Osservatorio si sarebbe tenuto a Voghera, entro la prima metà di novembre, un tempo che si sarebbe rivelato utile per poter presentare delle osservazioni alla Regione.
Tuttavia, dal 29 ottobre a oggi: silenzio. Il nostro Coordinamento Pendolari non ha più ricevuto alcuna comunicazione, salvo poi vedersi convocare “a tradimento” a data inopinata e solo dopo aver inviato, a nostra volta, l’invito all’incontro pubblico “PAVIA-S13″. Tutto ciò, con la evidente consapevolezza da parte di chi gestisce questo Osservatorio che nessuna rappresentanza di questo Coordinamento avrebbe potuto partecipare e che si sarebbe ingenerata inutile confusione nell’utenza pendolare.
In aggiunta a quanto sopra, ci è doveroso informarvi che al 1° punto dell’ordine del giorno, hanno stabilito quanto segue:
1) Punto della situazione con riguardo alle Linee S9 ed S13.
Come leggete, il punto all’OdG è talmente generico che rende impossibile circoscrivere un’area specifica di lavoro in tal senso e soprattutto così tardi, al 3 dicembre infatti i giochi sono già ampiamente fatti. L’orario invernale ed il servizio suburbano S13 entreranno in vigore fra poco, dall’11 dicembre pv.
Inoltre ci viene chiesto di dare un contributo sulla base di uno sterile OdG senza nemmeno contattarci per dettagliare il campo d’azione entro il quale si rende funzionale focalizzare il confronto.
Rendiamo noto ai pendolari che:
a) per quanto riguarda la S9, suburbana Albairate-Milano, i temi relativi alle criticità ed al cambio orario (peraltro, importanti per l’intera tratta Mortara-Milano, e non solo per la S9) sono già stati trattati e condivisi presso la Regione lo scorso 19 ottobre. Pertanto, l’orario che entrerà in vigore dall’11 dicembre prevederà, come l’Osservatorio sarebbe già tenuto a sapere, le 5 modifiche proposte e sottoscritte dal nostro Coordinamento Provinciale Pendolari e pubblicate a suo tempo qui: http://www.coordinamentopendolari.it/2011/10/26/nuovo-orario-invernale-cosa-cambia-sulla-mortara-milano/
b) per quanto riguarda la S13, nuovo servizio suburbano Pavia-Milano, il nostro Coordinamento ha presentato tempestivamente le proprie dettagliate Osservazioni alla Regione (mettendo in copia la Provincia di Pavia) in data 8 novembre scorso e pubblicate a pannaggio dell’utenza il 14 novembre u.s. vedi qui: http://www.coordinamentopendolari.it/2011/11/14/s13-abbiamo-presentato-le-osservazioni-in-regione/
Se avessimo dovuto aspettare il 3 dicembre, ovvero la data di Convocazione dell’Osservatorio Provinciale alla Mobilità, per discutere questa materia che necessitava di un intervento assolutamente urgente e tempestivo da parte dell’Ente Provincia, avremmo rischiato che nessuna delle nostre modifiche e armonizzazioni richieste fosse recepita da Regione Lombardia, proprio per mancanza di tempi.
Rileviamo dunque che queste attese delle burocrazie istituzionali e la scarsa capacità di essere proattive di fronte a temi urgenti, generano poi PARADOSSI come nel caso di specie: due eventi nello stesso giorno e alla stessa ora.
Abbiamo, quindi, chiesto all’Assessore Provinciale ai trasporti, il posticipo di questa data ma a tutt’oggi non abbiamo neanche ricevuto alcuna risposta istituzionale.
Che dire?
Ci auspichiamo per il futuro che vi sia una più fattiva collaborazione, dialogo e confronto da parte dell’Ente Provincia che, occupandosi da poco dei temi del trasporto su ferro, anche grazie al nostro continuo input, non ha forse acquisito la necessaria dimestichezza con le modalità d’azione, fermo restando che ci auspichiamo che questa nuova amministrazione provinciale abbia saputo ben ponderare le capacità, attitutidini relazionali e competenze di chi è chiamato a coordinare le attività dell’Osservatorio e che ci si aspetta, da cittadini, sappia ben interpretare il ruolo che è chiamato a ricoprire.
Non facciamo come i gamberi, per carità, un passo avanti e due indietro! Non è questo che si aspettano i pendolari dalle Istituzioni…. e non abbiate paura: i pendolari non mordono!
