Nuovo orario treni: osservazioni sulla Mortara-Milano

Amici pendolari,

in occasione dell’entrata in vigore del nuovo orario dei treni (12 giugno 2011), abbiamo presentato oggi le nostre osservazioni alla Regione Lombardia per quanto riguarda la tratta MORTARA-MILANO, l’unica di tutto il nostro territorio di cui la Regione sino ad oggi ci ha fornito il nuovo orario. Restiamo in attesa di ricevere anche gli orari Genova-Milano, Stradella-Pavia, Alessandra-Pavia e Codogno-Pavia per completare il quadro delle osservazioni ed evitarci inutili disagi e ulteriori disservizi.

Ecco le osservazioni inviate (in copia anche le Amministrazioni Comunali di Vigevano, Parona, Mortara e Trezzano s/n)

Gentili funzionari della Regione Lombardia,

dopo aver visionato e diffuso i nuovi orari del treno della linea Mortara-Milano che entreranno in vigore il prossimo 12 giugno, abbiamo riscontrato alcune anomalie nella redazione degli orari che impatteranno sicuramente sui pendolari di questa linea negativamente. Pertanto, vi chiediamo di poter revisionare gli stessi in maniera da non causare disservizi e inutili attese ai pendolari che utilizzano tale tratta. A supporto della nostra richiesta, inviamo una prima raccolta firme effettuata dai pendolari stessi e qui allegata.

La richiesta riguarda, in particolare ma non solo, il treno 10506, ora in partenza da Mortara alle ore 7.17. Questo treno, dal 12 giugno e come si evince dai nuovi orari, sarà posticipato in partenza alle ore 7.22 ma fermerà ad Abbiategrasso (e non ad Albairate) per poter poi procedere nella sua corsa direttamente a Milano.

I pendolari diretti a Trezzano S/n, zona industriale che raccoglie un grosso bacino di pendolari provenienti da Mortara e Vigevano, saranno quindi costretti ad anticipare la loro partenza con il treno 10324 in partenza da Mortara alle 6.56 (ben 26 minuti prima per attendere 17 minuti la suburbana S9 ad Albairate) per arriveranno a destinazione sempre al medesimo orario di sempre. Oppure potranno rischiare di prendere il treno 10508, in partenza da Mortara alle 7.39, con il rischio e la grande incognita quotidiana di non riuscire ad arrivare in orario per prendere la suburbana S9 delle 8.08, rischiando di tardare l’arrivo in ufficio.

Lo stesso problema si presenta anche al ritorno. Il treno 2675, ora in partenza da MI P.ta Genova alle 18.02, viene anticipato alle 17.52!!! Non è poco per un pendolare che esce dal lavoro alle 17.30 e che ovviamente non farebbe più in tempo a prenderlo.

Il disagio causato comporterebbe quindi:

-          la mattina: prendere un treno 26 minuti prima del solito ed arrivare a destinazione allo stesso orario di sempre;

-          il pomeriggio: arrivare a casa con 60min di ritardo rispetto a prima.

Chi, la mattina, si trova a raggiungere posti di lavoro a Gaggiano, Trezzano e Corsico viene in questo modo seriamente penalizzato nella qualità della vita.

Una volta i pendolari diretti a Trezzano erano poche decine, ora sono centinaia.

Notiamo che 3 corse la mattina ed una al pomeriggio, non vengono fatte sostare ad Albairate e ci domandiamo se per caso ci sia stato qualche errore da parte di chi ha redatto l’orario.

Chiediamo dunque che anche questi 3 treni vengano fatti sostare ad Albairate a beneficio dei molti pendolari che li utilizzano, i treni sono i seguenti:

- 10506 in partenza da Mortara alle 7:22

- 2542 in partenza da Alessandria alle 7:28

- 10510 in partenza da Alessandria alle 7:42

Per quanto riguarda il ritorno, un solo treno non ferma ad Albairate:

-          2675 in partenza da Porta Genova alle 17:52

Chiediamo inoltre che, alla sera, gli orari siano spostati in partenza di soli 5 minuti.

Per il 10506 vi chiediamo di trovare una soluzione urgente (o mantenerlo in partenza alle 7.17 e creare una coincidenza ad hoc S9 che serva in maniera funzionale il bacino d’utenza a Mortara), oppure posticiparla ma con fermata ad Albairate e coincidenza S9 tempestiva per MI P.ta Genova.

Una considerazione sostanziale va da noi fatta riguardo al fatto che quasi tutti i treni che si trasformano virtualmente in diretti (cioè che non effettuano più fermate intermedie grazie all’attivazione del passante S9), guadagnano 8 minuti a fronte di 5 fermate in meno (mi riferisco in particolare al 10506) e, contemporaneamente treni invece che, da sempre, sono DIRETTI (cioè senza soste intermedie) guadagnano in rapporto 7 minuti in più di questi (i normali diretti percorrono la stessa tratta, senza fermate intermedie, con 15 minuti di tempo in guadagno, mentre quelli che “ORA” sono stati trasformati in diretti guadagnano SOLO 8 MINUTI. Come è possibile questa discrepanza?

Ad esempio, l’attuale treno 10533 che parte da MI P.ta Genova alle 19.10 ed arriva a Vigevano alle ore 19.47, viene anticipato d’orario (in vigore dal 12 giugno) alle 19.08 ma l’arrivo previsto a Vigevano rimane sempre invariato (ore 19.47) pur “saltando” questo treno ben 4 fermate. Potete spiegarci questo allungamento immotivato dei tempi di percorrenza?

Vi prego quindi, a nome del Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi, di dare un cortese riscontro alle nostre richieste e, dati i tempi stretti, ci auguriamo che ciò avvenga nell’immediatezza di prossimi giorni.

Cordiali saluti.

Iolanda Nanni - Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi

Per segnalazioni: info@coordinamentopendolari.it

7 Responses to “Nuovo orario treni: osservazioni sulla Mortara-Milano”

  1. Fabio says:

    CONCORDO pienamente su molte delle osservazioni …aggiungendo che ALCUNI di NOI si sono battuti per avere una maggior frequenza .. AMPIAMENTE DISATTESA . . .se prima si fermavano 3 treni UTILI (orario Pendolari) e adesso ne passano 4 . . ma se ne fermano 2 . .. . mi SEMBRA che il servizio sia stato ridotto…
    RAGAZZI che abitano nella prima PARTE della LINEA e studiano ad Abbiategrasso devono fare un cambio treno per 15km…
    Persone che abitano e lavorano nelle 2 diverse META anche…
    il sito TRENORD … e’ una VERGOGNA…. alla vigilia del cambio NON funziona ancora …
    che i cittadini della prima TRATTA siano sempre stati …di SERIE B . . si sapeva… ma ancor piu’ ora . . . fra tutti i progetti di orario sembra vengano presi in considerazione i MENO INTELLIGENTI . . .ci raccontano di non usare l’AUTO…. ci invogliano con le loro POLITICHE DISSENNATE…

    RISPETTO ZERO….

  2. Buongiorno,
    siamo un gruppo di pendolari di Vigevano, lavoriamo a Trezzano e anche noi ci troviamo nelle stesse condizioni segnalate sul vostro sito.
    Abbiamo anche noi messo su un sito dal 23/5 per la raccolta delle firme (mimo.altervista.org), abbiamo inviato una raccomandata e mail a Regione, Provincia e Trenord nella stessa data. Ovviamente senza risposta.

    Abbiamo pubblicato un intervento sul giornale di Abbiategrasso, edizione del 2/6 scorso. Lo stesso intervento dovrebbe esser pubblicato sull’ (altro giornale dell’abbiatense) in questa settimana.

    Per qualsiasi forma di collaborazione, Vi prego di contattarci ai recapiti forniti.

    Cordiali saluti.
    Antonio Brindisi

  3. emanuele says:

    «Considerando che l’87% dei nostri pendolari, in base ai dati forniti dai gestori del servizio – ha commentato al termine dell’incontro il sindaco di Vigevano, Andrea Sala – si ferma a San Cristoforo o Porta Genova, si tratta di un risultato che può essere considerato soddisfacente. In questo modo, eliminando le fermate intermedie e sfruttando la linea suburbana, il treno per Milano dovrebbe essere più veloce».
    Io penso questo: se il servizio fosse all’altezza dei soldi che personalmente sborso ogni mese, non ci sarebbero ritardi, e il treno per Milano non “dovrebbe” ma sarebbe più veloce!!!! i nuovi orari sono vergognosi… chi abita a Vigevano, Mortara, Abbiategrasso e lavora a Milano o Corsico o Trezzano, già parte al mattino presto e torna la sera tardi… in questo modo si ritrova a rischiare ulteriori ritardi ed a dover cambiare treno ad Albairate… è vergognoso… posso accettare un cambio volo per andare in ferie risparmiando… ma un cambio treno per fare una tratta di 25 minuti pagando magari come prima è inaccettabile…

  4. iolandananni says:

    Certo è cosi, purtroppo Emanuele. Ma c’è ancora un round da giocare in Regione Lombardia il prossimo 5 luglio e puoi contarci che faremo tutto il possibile per alleviare i disagi e i disservizi che noi tutti pendolari stiamo subendo ormai quotidianamente su tutte le tratte del territorio pavese!

  5. Daniele says:

    Non riesco veramente a capire la motivazione che ha difatto “spezzare” il 10321 eliminando la fermate di Gaggiano, Trezzano (dove scendo) e Corsico.
    Decisamente scombinato l’ orario di partenza del 24106, ben 18 minuti dopo l’ arrivo del 10324.
    Grazie a questa genialata sono costretto a recarmi alla stazione di Mortara, sobbarcandomi 20 km, ed utilizzare il 10504 per raggiungere Albairate, prendere il 24104 per raggiungere Trezzano ed essere in orario sul lavoro.
    Come affermarmavano in un post precedente, una grande mancanza di rispetto nei confronti di altri pendolari ,che si vedono costretti adf anticipare i tempi per il raggiungimento dei luoghi di lavoro.
    Alla luce delle ultime affermazioni dell’ assessore regionale è un’ atteggiamento perfettamente in linea con la sua politica strafottente.

  6. Daniele says:

    riveduto e corretto!

    Non riesco veramente a capire la motivazione che ha difatto “spezzato” il 10324, eliminando la fermate di Gaggiano, Trezzano (dove scendo) e Corsico.
    Decisamente scombinato l’ orario di partenza del 24106, ben 18 minuti dopo l’ arrivo del 10324.
    Grazie a questa genialata sono costretto a recarmi alla stazione di Mortara, sobbarcandomi 20 km da Sartirana, utilizzare il 10504 per raggiungere Albairate, prendere il 24104 per raggiungere Trezzano ed essere in orario sul lavoro.
    Come affermarmavano in un post precedente, una grande mancanza di rispetto nei confronti di altri pendolari ,che si vedono costretti adf anticipare i tempi per il raggiungimento dei luoghi di lavoro.
    Alla luce delle ultime affermazioni dell’ assessore regionale è un’ atteggiamento perfettamente in linea con la sua politica strafottente.

  7. iolandananni says:

    Grazie per il tuo contributo, Daniele. Le nostre osservazioni non passeranno sotto silenzio. Al tavolo regionale tenutosi il 5 luglio, al quale abbiamo partecipato, abbiamo presentato un dossier di oltre 40 pagine di criticità inerenti la linea Mortara-Milano, il materiale rotabile e l’orario. Che senso ha dotare il territorio di una suburbana che dovrebbe rendere i trasferimenti dei pendolari da casa al proprio posto di lavoro più efficienti e far risparmiare tempo, se poi questo non solo non accade, ma la situazione si aggrava ancor più dell’ante-S9? A queste osservazioni, TRENORD e i funzionari regionali hanno risposto che rimetteranno mano sull’orario per risolvere le incongruenze da noi segnalate. Auspicabilmente, i problemi dovrebbero risolversi con l’orario invernale. Santa pazienza di noi pendolari!

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