Un’altra giornata da dimenticare per i pendolari della Milano-Mortara. Un’altra giornata in cui il rientro a casa diventa una chimera a causa dei disservizi di Trenitalia/TLN/RFI che, ancora una volta, a fronte di un guasto alla linea elettrica, non sopperiscono con informazione puntuale e trasparente sui monitor e mediante altoparlanti ed indicazione tempestiva di mezzi sostitutivi per consentire il trasporto in tempi ottimizzati dei pendolari della linea diretti – di rientro dal lavoro – alle loro città di destinazione.
Dalle ore 17.20 alle ore 19.00 la linea elettrica si e’ guastata (probabilmente fra S.Cristoforo e P.ta Genova, non ci è dato sapere con certezza!). I monitor si sono spenti e gli altoparlanti continuavano a ripetere avvisi “non correlati alla situazione”, finche’ il sistema automatico degli altoparlanti e’ stato del tutto disattivato. Nel mentre, personale TLN/RFI ha parlato “in via ufficiosa” del guasto alla linea elettrica, per la cui riparazione “…ci potrebbero volere anche 6 ore…” oltre al tempo per reperire gli operai. Questo accadeva mentre molti pendolari di Vigevano si dirigevano di corsa a Famagosta M2 per sperare di prendere l’autobus STAV, quelli di Abbiategrasso a Romolo M2 per il bus ATM e gli altoparlanti consigliavano i mortaresi di prendere il treno in partenza da Centrale per Novara delle 18.46.
Improvvisamente, verso le 18.45, gli altoparlanti avvisavano che sarebbe partito il treno delle 17.40 in ritardo di oltre 1 ora. Dopo avere avuto la conferma dal capostazione e da altro personale di TLN/RFI i pendolari lasciavano la stazione di Milano alle 19 circa (!!!), per arrivare a Vigevano alle 19.40. Il tempo necessario per partire da Milano ed arrivare a Roma con l’Alta Velocità!