SIAMO TUTTI ELISA!

Abbiamo pubblicato nell’immediatezza della denuncia ad Elisa, le nostre rimostranze alla Regione, Trenitalia/RFI per questo atto gravissimo nei confronti di una cittadina, onesta lavoratrice e madre di famiglia, accusata di aver interrotto il pubblico servizio per l’occupazione dei binari avvenuta a Bressana Bottarone il 22 giugno scorso.
Leggi http://www.coordinamentopendolari.it/2010/06/28/trenitalia-denuncia-i-pendolari-ma-chi-denuncia-trenitalia/)

Elisa non è sola! Ha l’appoggio di tutto il Coordinamento Provinciale Pendolari ed abbiamo chiesto l’aiuto e l’intervento immediato in suo favore anche alle istituzioni ed alle forze politiche: MoVimento 5 Stelle, Partito Democratico e Rifondazione Comunista non hanno esitato a sposare la causa, attivandosi nell’immediato per aiutare Elisa in questa nuova fonte di stress che si aggiunge al danno esistenziale già subito a fronte dei numerosi intollerabili ritardi, soppressioni e disservizi sulla tratta Stradella-Bressana-Pavia-Milano e da noi costantemente monitorati (dati e documenti fotografici alla mano) e denunciati.

Ora Elisa ha un legale, grazie all’intervento attivo di Antonio Ricci, segretario del PD di Pavia e del Gruppo Giustizia e Libertà, che ha risposto tempestivamente alla nostra richiesta d’intervento e che ringraziamo insieme al Consigliere Regionale Villani che pure si è reso disponibile a seguire la vicenda. Attendiamo ora la deposizione di Elisa al Comando di Polizia che avverrà fra pochi giorni. Nel frattempo, continua la nostra raccolta firme ai binari della stazione di Pavia per testimoniare i continui ritardi sulla linea. Ci auguriamo che questa vergognosa denuncia sia ritirata al più presto e che Trenitalia/RFI intervengano tempestivamente sul nostro territorio a riportare la situazione alla normalità con il rispetto degli orari, la puntualità, servizi informativi efficienti (non ci vengono mai comunicati i motivi dei ritardi o delle soppressioni ed i monitor non sono aggiornati tempestivamente), il decoro e la pulizia delle carrozze. Un sogno? noi non molleremo finchè non diventerà realtà.

Pubblichiamo di seguito e ringraziamo i consiglieri provinciali Invernizzi e Forti ed il segretario provinciale Abbà per questo comunicato stampa diramato da RC e ci attendiamo la stessa solidarietà da tutte le forze politiche della Giunta Provinciale. Perchè noi pendolari non siamo delinquenti, ma lavoratori ed onesti cittadini costretti a viaggiare per motivi di lavoro.

SIAMO TUTTI ELISA!

COMUNICATO STAMPA 30/06/10

Non si deve rispondere, alle giuste proteste dei pendolari, con le denunce e la repressione.

E’ a tutti noto lo stato disastroso delle Ferrovie addette al trasporto dei pendolari: guasti, ritardi enormi, vagoni vecchi, sporchi ed inadeguati.

La provincia di Pavia risente in modo particolare di questa situazione, in quanto, a causa della deindustrializzazione del nostro territorio, decine di migliaia di lavoratori pendolari lasciano la nostra provincia, soprattutto in direzione Milano.

Le cause della situazione di disagio sono ben note, il Governo preferisce investire sull’alta velocità e sacrifica le linee ferroviarie normali.

Questa situazione provoca le giuste proteste, in atto da anni, dei pendolari. Ricordiamo, ad esempio, che nel Consiglio provinciale del 22 Aprile 2010, su espressa richiesta del nostro Gruppo consiliare, è stata approvata una Mozione su questo problema.

Ora apprendiamo che Venerdi’ 25 Giugno 2010, Elisa, pendolare di Stradella, lavoratrice e madre di famiglia, ha ricevuto notifica di una denuncia per “interruzione di pubblico servizio” a seguito dell’occupazione di binari a Bressana Bottarone il 22 Giugno scorso.

Ricordiamo che la protesta dei pendolari sia in quell’occasione che in altre, è più che giustificata. Non è possibile pretendere “calma ed aplomb” a lavoratori esasperati da perdite di salario per i continui ritardi, da una qualità della vita molto bassa per le ore e ore passate sui treni in condizioni che tutti conoscono.

Inoltre Elisa è stata denunciata per evidente rappresaglia, in quanto non è stato possibile individuarla, a detta della stessa POLFER come occupante di binari.

Esprimiamo quindi il massimo appoggio e solidarietà ad Elisa.

Chiediamo che la denuncia venga immediatamente ritirata.

A tale scopo chiederemo un immediato incontro con il Prefetto.

Pavia, 30 Giugno 2010

Teresio Forti - Capogruppo provinciale del Partito della Rifondazione Comunista- Federazione della Sinistra

Giuseppe Invernizzi - Consigliere provinciale del Partito della Rifondazione Comunista-Federazione della Sinistra

Giuseppe Abbà  - Segretario provinciale del Partito della Rifondazione Comunista

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