Cari pendolari, vorremmo informavi circa l’esito del tavolo regionale sui trasporti ferroviari per il quadrante sud che si è tenuto presso la sede di Regione Lombardia il 16 Maggio 2013.
Premesso che a questi tavoli c’è la partecipazione anche di altri comitati pendolari lombardi facenti parte del quadrante sud, considerando i numerosi interventi ed il poco tempo disponibile riservato ad ognuno per illustrare le varie istanze pendolari, abbiamo mandato con una settimana di anticipo una relazione contenente le istanze con le maggiori criticità delle 9 direttrici di cui il Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi si occupa.
Ecco i link per accedere alle relazioni tecniche inviate in Regione Lombardia:
- Relazione relativa alle varie direttrici pavesi
- Allegato per la direttrice 22
- Allegato per la direttrice 24
In sintesi abbiamo chiesto sia a Regione Lombardia che a Trenord ed RFI di riprendere l’impegno a stabilire dei tavoli ad hoc, specifici in modo da poter trattare tutte le varie tematiche affrontandole con il giusto tempo che ognuna di esse merita; c’è stata la volontà manifestata sia dalla Regione che di Trenord a riprendere questi incontri periodici in modo da poter discutere sia delle questioni più urgenti, come quelle che invece si trascinano da diverso tempo senza ancor aver trovato una valida soluzione. Nelle prossime settimane Trenord dovrebbe informarci della disponibilità e le modalità con cui poterci relazionare con loro in modo da fissare anche dei momenti dove valutare il raggiungimento di certi traguardi.
Ad ogni modo alcune risposte ci sono state fornite su alcune delle questioni che più interessano molti di noi pendolari.
Innanzitutto l’introduzione dell’orario estivo non comporterà cambiamenti radicali sull’orario di nessuna delle direttrici pavesi e afferenti, pertanto non si assisterà a nessuno stravolgimento orario.
- Tra le novità inerenti l’orario quella più rilevante riguarda il fatto che è stato chiesto a Trenord di ridurre da 4 a 3 le settimane di riduzione dei treni nel periodo estivo, uniformando il servizio con quanto già avviene con gli altri operatori del trasporto ferroviario.
Pertanto quest’anno la riduzione programmata delle corse riguarderà il periodo compreso tra il 4 ed il 25 Agosto; inoltre in alcuni casi dove sono presenti dei lavori di potenziamento alla direttrice (non dovrebbero esservi casi inerenti quelle pavesi) vi saranno delle soppressioni aggiuntive che verranno comunicate sui tabelloni orari. Sempre in merito alle riduzioni estive, la Regione ha predisposto un piano affinché il numero delle riduzioni sia definitivo ogni anno, evitando di dover assistere a variazioni di anno in anno come finora; pertanto si arriverà ad avere un orario per l’intero anno e un orario ridotto per le tre settimane di riduzione, semplificando il meccanismo analogamente a quanto avviene già ora con le differenze tra orario feriale e festivo. In termini di variazione oraria delle corse, sulla direttrice 29 Voghera-Piacenza il treno 20389 subirà la riduzione di percorso a Stradella con l’orario estivo. - Per quanto riguarda il potenziamento e rinnovamento del materiale rotabile sia la Regione Lombardia che Trenord hanno confermato che verrà adottato il principio secondo cui saranno potenziate quelle direttrici lasciate in abbandono in questi ultimi anni. Nel caso specifico della direttrice 23 Stradella-Milano è stato affermato che non appena saranno consegnati i nuovi treni ordinati nel corso dell’anno scorso, avverrà una progressiva sostituzione dei mezzi su questa direttrice.
Va però precisato che sia l’investimento già fatto gli scorsi anni ed in aggiunta la riconferma di quello inerente il nuovo contratto del trasporto pubblico appena rinnovato con Trenord, la prima tranche di treni nuovi arriverà solo alla fine di quest’anno. Infatti la Regione Lombardia ha spiegato in numeri che dei 340 convogli totali che circola in tutta la Lombardia solo 110 circa hanno un’età inferiore ai 7 anni; del restante parco mezzi rotabili si aspettano 40/50 treni nuovi (riferiti ovviamente a tutta la Lombardia) di cui una minima parte verrà consegnata entro fine anno, mentre la maggior parte avverrà con il 2014 (senza specificare se entro il primo semestre o meno).
Di conseguenza, onde evitare disillusioni strada facendo, è bene notare che fino all’anno prossimo non vi sarà alcuna azione di rinnovamento dei convogli più vetusti che continuano a circolare su alcune delle direttrici pavesi. Lo stesso direttore operativo di Trenord ha fatto sapere che la direttrice 23 sarà la prima a beneficiare di questo rinnovamento, ma i tempi rimangono quelli della consegna del nuovo materiale rotabile. - Per quanto attiene anche all’incremento delle composizioni sulle altre linee ferroviarie dotate di littorine, Trenord conferma di non aver potuto mantenere le promesse di Novembre 2012 ed anche in questo caso la riorganizzazione del materiale su altre direttrici elettrificate sarà la premessa per poter riprendere in consegna del materiale rotabile diesel aggiuntivo da affiancare a quello esistente. In questo caso non si parla di rinnovamento del parco rotabile, ma di incremento dello stesso che però, salvo i casi di alcuni treni ripellicolati e sistemati, rimarrà sempre costituito da treni piuttosto datati.
- E’ stato annunciato l’apertura di due nuove fermate, Pieve Emanuele che non comporterà cambiamenti all’orario del tracciato sulla S13 in quanto già adeguato a considerare questa nuova fermata ed è stato fornito un resoconto sui lavori di potenziamento della stazione di Motta San Damiano. In questo caso RFI ha specificato che i lavori sono stati fortemente rallentati dall’aver rilevato presenza di amianto sul pietrisco della massicciata una volta iniziati i primi lavori. Pertanto l’investimento iniziale previsto non è più idoneo al tipo di lavoro richiesto in presenza di sostanze di quel tipo e di conseguenza RFI è in attesa che il nuovo piano d’investimento venga approvato.
- Sul discorso della sicurezza a bordo dei treni, dell’assenza quasi totale del capotreno che da diverso tempo oltre a non controllare la regolarità dei biglietti non effettua nemmeno passaggi periodici tra le carrozze, Trenord ha dovuto ammettere della difficoltà ad adottare pratiche più consone a garanzia di tutti i pendolari a bordo, sostenendo di aver attuato un piano d’incentivazione nei confronti dei capitreno, sebbene questo non abbia migliorato le cose.
Giunti a questo punto le pochissime risposte forniteci dal comparto ferroviario alle tante richieste formulate dal territorio rendono pressoché necessario che si mettano in atto confronti sempre più mirati e volti ad affrontare poche questioni alla volta, ma con l’impegno delle parti a risolverle definendo anche le tempistiche. Seguiremo con Trenord l’evolversi della cosa facendo in modo che venga avviato un primo processo di consultazioni da definire di volta in volta.












